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Bando di asta pubblica - Lavori pubblici
Il Comune di Roma, XII Dipartimento - III U.O. - via della
Misericordia n. 1, tel. 06/67103560, telefax 06/67104074 indice
un'asta pubblica ai sensi del regio decreto 23 maggio 1924, n. 827.
Le informazioni di cui all'art. 7, commi 1, 2 e 3 della legge 11
febbraio 1994, n. 109, potranno essere acquisite presso l'Ufficio
Amministrativo della III U.O. del Dipartimento XII ai numeri
06/67102577 - 06/67102129.
Trattandosi di contratto da stipulare a misura, l'aggiudicazione
della gara sara' effettuata ai sensi dell'art. 21 della legge 11
febbraio 1994, n. 109 e successive modifiche ed integrazioni e da
ultimo dalla legge 18novembre 1998 n. 415 con il criterio del prezzo
piu' basso, inferiore a quello posto a base di gara determinato
mediante ribasso sull'elenco prezzi.
Sara' operata l'esclusione automatica delle offerte risultanti
basse in modo anomalo ai sensi e per gli effetti dell'art. 21 della
legge n. 109/1994 e successive modifiche ed integrazioni e da ultimo
dalla legge 18 novembre 1998 n. 415, secondo i criteri e la modalità
di cui al comma 1-bis del medesimo art. 21.
La procedura di esclusione automatica non e' esercitabile
qualora il numero delle offerte valide risulti inferiore a cinque.
Non sono ammesse offerte in aumento.
Nel caso siano state ammesse due offerte, l'aggiudicazione sara'
effettuata a favore del concorrente che ha proposto l'offerta piu'
vantaggiosa.
Nel caso di offerte uguali, si procedera' per sorteggio.
L'aggiudicazione avverra' soltanto in presenza di almeno due
offerte valide.
Oggetto dell'appalto: progetto esecutivo e lavori di
manutenzione straordinaria e primi interventi di consolidamento
conservativo ed adeguamento funzionale dei locali dell'ex Centro
Formazione Professionale sito in via di S. Basilio n. 51 (Circ. I).
Finanziamento: alienazione ACEA.
Per l'esecuzione dei lavori verra' utilizzato l'intero importo
stanziato. I lavori verranno valutati applicando il ribasso offerto
sull'elenco prezzi. Importo dei lavori L. 2.213.243.050
(e1.143.044,64) di cui:
L. 2.049.299.120 (e 1.058.374,67) soggetti a ribasso;
L. 163.943.930 (e 84.669,97) costo per la sicurezza.
Categoria prevalente richiesta: categoria G2 per L. 1.659.741.250.
Importo minimo di iscrizione A.N.C.: L. 1.500.000.000
(e3.098.741,39).
Altre categorie:
S18 per L. 155.477.500 (e 80.297,43);
S6 per L. 142.826.500 (e 73.763,73);
S7 per L. 255.197.800 (e 131.798,66).
Importo complessivo intervento: L. 3.000.000.000 (e1.549.370,70).
Termine contrattuale: giorni trecentosessantacinque dalla
consegna lavori.
Modalita' di pagamento secondo capitolato speciale.
Sono ammesse a partecipare anche imprese estere aventi sede in
uno stato aderente alla C.E.E., che, pur non essendo iscritte
all'A.N.C., siano in regola in base alla normativa vigente nei paesi
di appartenenza.
Il capitolato speciale d'appalto e gli eventuali elaborati
tecnici sono visibili, oltre che all'Albo Pretorio, anche presso il
XII Dipartimento - via della Misericordia n. 1, ove e' possibile
acquistarne copia previo versamento di L. 50.000 (e 25,82) - ogni
giorno feriale dalle ore 8,30 alle 12, escluso il sabato.
Qualora la gara risulti deserta o inefficace, si procedera' a
ripetere l'esperimento a termini abbreviati.
Per poter partecipare, i concorrenti debbono presentare, a pena
di esclusione, i sottoelencati documenti:
A) certificato di iscrizione all'albo nazionale dei costruttori
di data non anteriore ad un anno o dichiarazione sostitutiva;
B) originale o copia autenticata del certificato di iscrizione
della C.C.I.A.A., ufficio registro delle imprese - sezione speciale
della provincia ove ha sede legale l'impresa, di data non anteriore
ai sei mesi dalla data fissata per l'espletamento della gara, dal
quale risulti:
1) l'iscrizione presso l'ufficio del registro medesimo;
2) l'indicazione del titolare e/o legale rappresentante/i
dell'impresa se trattasi di societa';
3) la denominazione dell'impresa;
4) che l'impresa si trovi nel pieno e libero esercizio di
tutti i suoi diritti e non sia pertanto, in stato di liquidazione,
fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o
cessazione di attivita' e, inoltre, che tali procedure non si siano
verificate nel quinquennio anteriore alla data stabilita per la gara.
Qualora il certificato non sia comprensivo delle suddette
informazioni, l'impresa dovrà produrre certificato della Cancelleria
del Tribunale - sezione fallimentare - di data non anteriore a sei
mesi dalla data della gara, o una dichiarazione resa dal titolare o
legale rappresentante dell'impresa, attestante quanto sopra;
5) l'inesistenza di una delle cause di decadenza, di divieto
e di sospensione di cui alla legge n. 575/1965 e successive
modificazioni nonche' del decreto legislativo n. 490/1995;
6) qualora il certificato innanzi non contenga le
informazioni di cui alla citata legge, dovra' essere prodotta
dichiarazione con la quale il titolare dell'impresa, il/i direttore/i
tecnico/i ed il/i legale/i rappresentante/i attestino che non
esistono le cause di decadenza;
C) originale o copia autenticata del certificato del Casellario
Giudiziale, di data non anteriore a mesi sei che, per le ditte
individuali dovra' essere riferito al/ai titolare/i e al/ai
direttore/i tecnico/i dell'impresa, mentre per le società dovrà
riguardare anche il/i legale/i rappresentante/i;
D) deposito cauzionale pari al 2% dell'importo a base d'asta,
di L. 44.264.861 (e 22.860,89), da effettuarsi in uno dei seguenti
modi:
a) mediante l'attestazione di deposito cauzionale provvisorio
di pari importo, di una azienda di credito o assicurativa;
b) mediante fideiussione bancaria di pari importo;
c) mediante polizza assicurativa.
A pena di esclusione della gara, nella cauzione dovra' essere
inserita la seguente clausola: 'l'istituto si impegna a prestare la
cauzione secondo le modalità di cui all'art. 30 legge n. 109/1994
cosi' come modificato dalla legge n. 415/1998; pertanto la cauzione
avrà validità sino alla stipula del contratto in caso di
aggiudicazione. Inoltre l'istituto si impegna a garantire la
prestazione della cauzione definitiva in caso di aggiudicazione'.
Dal documento si dovranno, inoltre, evincere i poteri di firma
dell'assicuratore;
E) dichiarazione con la quale il titolare o legale
rappresentante dell'impresa attesti sotto la propria responsabilita':
1) dei titolari, legali rappresentanti e direttori tecnici e
le eventuali modifiche intervenute a riguardo. Tale conferma non deve
essere anteriore a giorni trenta dalla gara;
2) di non trovarsi in alcuna delle condizioni di esclusione
di cui all'art. 24 della direttiva C.E.E., n. 93/37;
3) che alla gara non concorrono singolarmente o in
raggruppamento societa' od imprese nei confronti delle quali
sussistono rapporti di collegamento e controllo determinati in base
ai criteri di cui all'art. 2359 Codice civile;
4) di essere in regola, ove dovuto, con il disposto della
legge n. 482/1968 e successive modifiche, in materia di assunzioni
obbligatorie;
5) la cifra d'affari in lavori, riferita all'ultimo
quinquennio, derivante da attivita' diretta ed indiretta
dell'impresa, determinata ai sensi dell'art. 4 comma 2 lettere c) e
d) del decreto ministeriale 9 marzo 1989, n. 172, non inferiore a
1,50 volte l'importo a base d'asta;
6) il costo per il personale dipendente, non inferiore a un
valore pari allo 0,10 della cifra d'affari in lavori richiesta al
punto 5;
7) specifiche referenze bancarie;
8) la cifra d'affari, globale e in lavori negli ultimi tre
esercizi;
9) l'elenco lavori eseguiti negli ultimi cinque anni, con la
indicazione dell'importo, del periodo e del luogo di esecuzione degli
stessi e con la precisazione che furono eseguiti a regola d'arte e
con buon esito;
10) le idonee attrezzature, mezzi d'opera ed equipaggiamento
tecnico a disposizione per l'esecuzione dell'appalto (in proprieta' o
effettiva disponibilità).
In caso di mancata stipula del contratto, verra' incamerata la
cauzione e, per la comminazione delle sanzioni del caso, sarà
interessato l'A.N.C. e la commissione di vigilanza sulle imprese. In
caso di associazioni temporanee di imprese e di consorzi, la
documentazione di cui sopra, pena l'esclusione dalla gara, dovrà
essere presentata da ciascuna impresa associata o consorziata.
Il deposito cauzionale dovra' essere presentato dalla capogruppo.
Per quanto riguarda la partecipazione di associazioni di imprese
e consorzi, la cui costituzione non sia ancora formalizzata, si fa
riferimento a quanto previsto dall'art. 13, commi 4, 5 e 5-bis della
legge 11 febbraio 1994 n. 109 e successive modificazioni e da ultimo
dalla legge 18 novembre 1998 n. 415; pertanto le imprese dovranno
presentare dichiarazione sottoscritta da tutte le associazioni con
l'indicazione dell'impresa capogruppo.
I documenti di cui ai punti A), C), D), potranno essere prodotti
in copia conforme, autenticata ai sensi di legge.
Inoltre, i documenti di cui ai punti A), C) e D) potranno essere
sostituiti con dichiarazioni che contengano tutti gli elementi
necessari alla identificazione dell'impresa e dei soggetti. Tutte le
dichiarazioni dovranno essere accompagnate da fotocopia di un
documento di riconoscimento del dichiarante, in corso di validita'.
Tutti i documenti, fascicolati insieme, dovranno essere
preceduti da un dettagliato elenco riassuntivo redatto su carta
intestata, indicante la partita I.V.A. e il codice fiscale della
ditta concorrente.
Le ditte dovranno, inoltre, produrre dichiarazione, con cui
attestino:
1) di non trovarsi in una delle condizioni di cui alle lettere
d) e g) dell'art. 24 della direttiva C.E.E., n. 93/37 del Consiglio;
2) che, ai sensi della legge n. 55/1990 e successive modifiche
ed integrazioni, non sussistono, a carico dei soggetti ivi indicati
provvedimenti definitivi o procedimenti in corso ostativi
all'assunzione di pubblici contratti;
3) che alla gara non concorrono, singolarmente o in
raggruppamento, societa' o imprese nei confronti delle quali esistono
rapporti di collegamento o controllo determinati in base ai criteri
di cui all'art. 2359 Codice civile.
N.B. Ai soli fini informativi l'impresa dichiarera' di essere in
regola con il disposto di cui all'art. 9 legge n. 125/1991 relativo
alla situazione del personale maschile e femminile in organico.
In caso di consorzi o associazioni temporanee di imprese, la
documentazione e le dichiarazioni di cui sopra dovranno essere
presentate, pena l'esclusione, da ciascuna impresa consorziata
associata ed i requisiti richiesti dovranno essere posseduti dalla
capogruppo e dalle mandanti secondo le percentuali di cui all'art. n.
23 del decreto legislativo 19 dicembre 1991 n. 406.
In applicazione dell'art. 10 della legge n. 109/1994 aggiunto
dell'art. 3, comma 1-ter, della legge n. 415/1998, in caso di
fallimento o di risoluzione del contratto per grave inadempimento
dell'originario appaltatore, l'amministrazione interpellera' il
secondo classificato al fine di stipulare il nuovo contratto per il
completamento dei lavori alle medesime condizioni economiche già
proposte in sede di offerta. In caso di fallimento o di risoluzione
del contratto anche del secondo classificato, l'amministrazione
interpellerà il terzo classificato e, in tal caso, il nuovo contratto
sarà stipulato alle condizioni economiche offerte dal secondo
classificato.
L'aggiudicatario dovra' inoltre presentare la cauzione
definitiva al momento della stipula del contratto o della consegna ad
urgenza dei lavori.
Offerta: l'offerta redatta in lingua italiana su carta bollata
da L. 20.000 (e 10,33) dovra' essere incondizionata e sottoscritta in
modo chiaro e leggibile dal titolare dell'impresa, o dal
rappresentante legale, se trattasi di ente o società, e dovrà
indicare a pena di esclusione:
a) la gara cui si riferisce;
b) il cognome e il nome del concorrente o l'esatta
denominazione dell'ente, societa', ditta, nel cui interesse l'offerta
e' presentata e rispettivamente il preciso domicilio o la sede
legale;
c) il ribasso espresso in percentuale unica - in cifre ed in
lettere - sull'elenco prezzi; tale indicazione non dovra' contenere
abrasioni o cancellature e, a pena di esclusione, qualsiasi eventuale
correzione dovrà essere approvata con apposita postilla firmata dallo
stesso soggetto che sottoscrive l'offerta medesima;
In caso di A.T.I., non ancora formalmente costituite, l'offerta
dovra' essere sottoscritta da tutte le imprese associate, con
apposito impegno a formalizzare in caso di aggiudicazione, il mandato
associativo ai sensi dell'art. 13 della legge n. 109/1994 cosi' come
modificata dalla legge n. 415/1998;
d) l'accettazione di tutti gli obblighi, le soggezioni e gli
oneri indicati nei documenti di gara dei quali dovra' dichiarare di
aver preso esatta e completa conoscenza;
e) che nel formulare l'offerta, ha tenuto conto degli oneri
previsti per i piani di sicurezza;
f) che si e' recato sul luogo in cui dovranno eseguirsi i
lavori, che ha preso visione delle condizioni locali nonche' di tutte
le circostanze generali e particolari che possono aver influito nella
determinazione dei prezzi e dei patti contrattuali e condizionare
l'esecuzione delle opere e, che inoltre abbia preso visione dei
progetti predisposti dall'amministrazione e li abbia ritenuti
esaurienti e tali da consentire una ponderata formulazione della
propria offerta.
I concorrenti dovranno indicare nell'offerta le opere che
intendono subappaltare.
Il subappalto e' disciplinato dall'art. 18 della legge n.
55/1990 e successive modificazioni nella percentuale massima del 30%
nella/e categoria/e prevalente/i, cosi' come indicato nell'art. n. 34
comma 1, della legge n. 109/1994 e successive modifiche (art. 12
circolare ministeriale LL.PP. 7 ottobre 1996 n. 4488 U.L.).
Il pagamento dei lavori effettuati dai subappaltatori e dai
cottimisti verra' corrisposto dall'aggiudicatario, fermo restando per
quest'ultimo, l'obbligo di trasmettere, entro venti giorni dalla data
di ciascun pagamento, copia delle fatture quietanzate relative ai
pagamenti via via corrisposti al subappaltatore e cottimista, con
l'indicazione delle ritenute di garanzia effettuate.
Condizioni particolari: in caso di controversia, e' esclusa la
competenza arbitrale di cui all'art. 16 della legge 10 dicembre 1981
n. 741.
Le garanzie sono prestate ai sensi dell'art. 30 della legge n.
109/1994, modificato dalla legge 2 giugno 1995, n. 216 e dalla legge
18 novembre 1998, n. 415.
Presentazione plico: i documenti, unitamente all'offerta chiusa,
in propria busta sigillata, debbono essere contenuti in un plico
anch'esso sigillato, sul quale saranno trascritte con precisione, le
indicazioni relative all'oggetto della gara, al giorno e all'ora di
espletamento della medesima, nonche' il nominativo e l'indirizzo del
mittente.
Il plico dovra' pervenire al segretariato generale - Ufficio
Centrale Corrispondenza - via del Campidoglio n. 4, 00196 Roma -
esclusivamente a mezzo posta raccomandata o mediante agenzia di
recapito autorizzata entro le ore 10,30 del giorno 8 febbraio 2000.
L'invio del plico avverra' ad esclusivo rischio del mittente.
Non sara' tenuto conto delle offerte presentate in modo difforme
da quello sopra indicato, o dopo il termine stabilito nel bando
stesso.
Si procedera' all'apertura dei plichi, in seduta pubblica, nella
sala commissioni (Palazzo Senatorio) il giorno 9 febbraio 2000 alle
ore 9,20.
I concorrenti sono invitati ad assistervi.
Si dara' precedenza all'esame dei documenti.
I concorrenti, i cui documenti risultino irregolari o
incompleti, non saranno ammessi a concorrere.
Successivamente il presidente della commissione di gara, dara'
lettura delle offerte, escludendo quelle non conformi al bando e,
seduta stante, aggiudicherà l'appalto, salvo le superiori
determinazioni dell'amministrazione.
Le offerte non in regola con la legge sul bollo saranno
accettate e ritenute valide agli effetti giuridici, ma saranno
soggette alla regolarizzazione fiscale.
L'aggiudicazione e', quindi, impegnativa per l'impresa
aggiudicataria, ma non per l'amministrazione, fino a quando non
saranno perfezionati gli atti alle vigenti disposizioni.
L'aggiudicatario provvisorio ha facolta' di svincolarsi dalla
propria offerta, decorsi centottanta giorni dall'apertura delle
buste, ove in tale periodo non sia avvenuta l'aggiudicazione
definitiva; gli altri concorrenti immediatamente dopo la gara.
Per quanto non previsto dalle presenti disposizioni, si fa
riferimento alle norme contenute e richiamate nella legge e nel
regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la
contabilita' generale dello Stato, nel capitolato generale del Comune
di Roma e nel capitolato speciale d'appalto.
Il direttore della III U.O.: dott. ing. Roberto Massaccesi.
C-33465 (A pagamento).