S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA

(GU Parte Seconda n.306 del 31-12-1999)

               Bando di asta pubblica - Lavori pubblici               
                                                                      
      Il Comune di Roma, XII Dipartimento - III U.O. - via della
 Misericordia n. 1, tel. 06/67103560, telefax 06/67104074 indice
 un'asta pubblica ai sensi del regio decreto 23 maggio 1924, n. 827.
      Le informazioni di cui all'art. 7, commi 1, 2 e 3 della legge 11
 febbraio 1994, n. 109, potranno essere acquisite presso l'Ufficio
 Amministrativo della III U.O. del Dipartimento XII ai numeri
 06/67102577 - 06/67102129.
      Trattandosi di contratto da stipulare a misura, l'aggiudicazione
 della gara sara' effettuata ai sensi dell'art. 21 della legge 11
 febbraio 1994, n. 109 e successive modifiche ed integrazioni e da
 ultimo dalla legge 18novembre 1998 n. 415 con il criterio del prezzo
 piu' basso, inferiore a quello posto a base di gara determinato
 mediante ribasso sull'elenco prezzi.
      Sara' operata l'esclusione automatica delle offerte risultanti
 basse in modo anomalo ai sensi e per gli effetti dell'art. 21 della
 legge n. 109/1994 e successive modifiche ed integrazioni e da ultimo
 dalla legge 18 novembre 1998 n. 415, secondo i criteri e la modalità
 di cui al comma 1-bis del medesimo art. 21.
      La procedura di esclusione automatica non e' esercitabile
 qualora il numero delle offerte valide risulti inferiore a cinque.
    Non sono ammesse offerte in aumento.
      Nel caso siano state ammesse due offerte, l'aggiudicazione sara'
 effettuata a favore del concorrente che ha proposto l'offerta piu'
 vantaggiosa.
    Nel caso di offerte uguali, si procedera' per sorteggio.
      L'aggiudicazione avverra' soltanto in presenza di almeno due
 offerte valide.
      Oggetto dell'appalto: progetto esecutivo e lavori di
 manutenzione straordinaria e primi interventi di consolidamento
 conservativo ed adeguamento funzionale dei locali dell'ex Centro
 Formazione Professionale sito in via di S. Basilio n. 51 (Circ. I).
    Finanziamento: alienazione ACEA.
      Per l'esecuzione dei lavori verra' utilizzato l'intero importo
 stanziato. I lavori verranno valutati applicando il ribasso offerto
 sull'elenco prezzi. Importo dei lavori L. 2.213.243.050
 (e1.143.044,64) di cui:
     L. 2.049.299.120 (e 1.058.374,67) soggetti a ribasso;
     L. 163.943.930 (e 84.669,97) costo per la sicurezza.
 
    Categoria prevalente richiesta: categoria G2 per L. 1.659.741.250.
      Importo minimo di iscrizione A.N.C.: L. 1.500.000.000
 (e3.098.741,39).
    Altre categorie:
     S18 per L. 155.477.500 (e 80.297,43);
     S6 per L. 142.826.500 (e 73.763,73);
     S7 per L. 255.197.800 (e 131.798,66).
 
    Importo complessivo intervento: L. 3.000.000.000 (e1.549.370,70).
      Termine contrattuale: giorni trecentosessantacinque dalla
 consegna lavori.
    Modalita' di pagamento secondo capitolato speciale.
      Sono ammesse a partecipare anche imprese estere aventi sede in
 uno stato aderente alla C.E.E., che, pur non essendo iscritte
 all'A.N.C., siano in regola in base alla normativa vigente nei paesi
 di appartenenza.
      Il capitolato speciale d'appalto e gli eventuali elaborati
 tecnici sono visibili, oltre che all'Albo Pretorio, anche presso il
 XII Dipartimento - via della Misericordia n. 1, ove e' possibile
 acquistarne copia previo versamento di L. 50.000 (e 25,82) - ogni
 giorno feriale dalle ore 8,30 alle 12, escluso il sabato.
      Qualora la gara risulti deserta o inefficace, si procedera' a
 ripetere l'esperimento a termini abbreviati.
      Per poter partecipare, i concorrenti debbono presentare, a pena
 di esclusione, i sottoelencati documenti:
       A) certificato di iscrizione all'albo nazionale dei costruttori
 di data non anteriore ad un anno o dichiarazione sostitutiva;
       B) originale o copia autenticata del certificato di iscrizione
 della C.C.I.A.A., ufficio registro delle imprese - sezione speciale
 della provincia ove ha sede legale l'impresa, di data non anteriore
 ai sei mesi dalla data fissata per l'espletamento della gara, dal
 quale risulti:
       1) l'iscrizione presso l'ufficio del registro medesimo;
         2) l'indicazione del titolare e/o legale rappresentante/i
 dell'impresa se trattasi di societa';
       3) la denominazione dell'impresa;
         4) che l'impresa si trovi nel pieno e libero esercizio di
 tutti i suoi diritti e non sia pertanto, in stato di liquidazione,
 fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o
 cessazione di attivita' e, inoltre, che tali procedure non si siano
 verificate nel quinquennio anteriore alla data stabilita per la gara.
 Qualora il certificato non sia comprensivo delle suddette
 informazioni, l'impresa dovrà produrre certificato della Cancelleria
 del Tribunale - sezione fallimentare - di data non anteriore a sei
 mesi dalla data della gara, o una dichiarazione resa dal titolare o
 legale rappresentante dell'impresa, attestante quanto sopra;
         5) l'inesistenza di una delle cause di decadenza, di divieto
 e di sospensione di cui alla legge n. 575/1965 e successive
 modificazioni nonche' del decreto legislativo n. 490/1995;
         6) qualora il certificato innanzi non contenga le
 informazioni di cui alla citata legge, dovra' essere prodotta
 dichiarazione con la quale il titolare dell'impresa, il/i direttore/i
 tecnico/i ed il/i legale/i rappresentante/i attestino che non
 esistono le cause di decadenza;
       C) originale o copia autenticata del certificato del Casellario
 Giudiziale, di data non anteriore a mesi sei che, per le ditte
 individuali dovra' essere riferito al/ai titolare/i e al/ai
 direttore/i tecnico/i dell'impresa, mentre per le società dovrà
 riguardare anche il/i legale/i rappresentante/i;
       D) deposito cauzionale pari al 2% dell'importo a base d'asta,
 di L. 44.264.861 (e 22.860,89), da effettuarsi in uno dei seguenti
 modi:
         a) mediante l'attestazione di deposito cauzionale provvisorio
 di pari importo, di una azienda di credito o assicurativa;
       b) mediante fideiussione bancaria di pari importo;
       c) mediante polizza assicurativa.
 
      A pena di esclusione della gara, nella cauzione dovra' essere
 inserita la seguente clausola: 'l'istituto si impegna a prestare la
 cauzione secondo le modalità di cui all'art. 30 legge n. 109/1994
 cosi' come modificato dalla legge n. 415/1998; pertanto la cauzione
 avrà validità sino alla stipula del contratto in caso di
 aggiudicazione. Inoltre l'istituto si impegna a garantire la
 prestazione della cauzione definitiva in caso di aggiudicazione'.
      Dal documento si dovranno, inoltre, evincere i poteri di firma
 dell'assicuratore;
       E) dichiarazione con la quale il titolare o legale
 rappresentante dell'impresa attesti sotto la propria responsabilita':
         1) dei titolari, legali rappresentanti e direttori tecnici e
 le eventuali modifiche intervenute a riguardo. Tale conferma non deve
 essere anteriore a giorni trenta dalla gara;
         2) di non trovarsi in alcuna delle condizioni di esclusione
 di cui all'art. 24 della direttiva C.E.E., n. 93/37;
         3) che alla gara non concorrono singolarmente o in
 raggruppamento societa' od imprese nei confronti delle quali
 sussistono rapporti di collegamento e controllo determinati in base
 ai criteri di cui all'art. 2359 Codice civile;
         4) di essere in regola, ove dovuto, con il disposto della
 legge n. 482/1968 e successive modifiche, in materia di assunzioni
 obbligatorie;
         5) la cifra d'affari in lavori, riferita all'ultimo
 quinquennio, derivante da attivita' diretta ed indiretta
 dell'impresa, determinata ai sensi dell'art. 4 comma 2 lettere c) e
 d) del decreto ministeriale 9 marzo 1989, n. 172, non inferiore a
 1,50 volte l'importo a base d'asta;
         6) il costo per il personale dipendente, non inferiore a un
 valore pari allo 0,10 della cifra d'affari in lavori richiesta al
 punto 5;
       7) specifiche referenze bancarie;
         8) la cifra d'affari, globale e in lavori negli ultimi tre
 esercizi;
         9) l'elenco lavori eseguiti negli ultimi cinque anni, con la
 indicazione dell'importo, del periodo e del luogo di esecuzione degli
 stessi e con la precisazione che furono eseguiti a regola d'arte e
 con buon esito;
         10) le idonee attrezzature, mezzi d'opera ed equipaggiamento
 tecnico a disposizione per l'esecuzione dell'appalto (in proprieta' o
 effettiva disponibilità).
 
      In caso di mancata stipula del contratto, verra' incamerata la
 cauzione e, per la comminazione delle sanzioni del caso, sarà
 interessato l'A.N.C. e la commissione di vigilanza sulle imprese. In
 caso di associazioni temporanee di imprese e di consorzi, la
 documentazione di cui sopra, pena l'esclusione dalla gara, dovrà
 essere presentata da ciascuna impresa associata o consorziata.
    Il deposito cauzionale dovra' essere presentato dalla capogruppo.
      Per quanto riguarda la partecipazione di associazioni di imprese
 e consorzi, la cui costituzione non sia ancora formalizzata, si fa
 riferimento a quanto previsto dall'art. 13, commi 4, 5 e 5-bis della
 legge 11 febbraio 1994 n. 109 e successive modificazioni e da ultimo
 dalla legge 18 novembre 1998 n. 415; pertanto le imprese dovranno
 presentare dichiarazione sottoscritta da tutte le associazioni con
 l'indicazione dell'impresa capogruppo.
      I documenti di cui ai punti A), C), D), potranno essere prodotti
 in copia conforme, autenticata ai sensi di legge.
      Inoltre, i documenti di cui ai punti A), C) e D) potranno essere
 sostituiti con dichiarazioni che contengano tutti gli elementi
 necessari alla identificazione dell'impresa e dei soggetti. Tutte le
 dichiarazioni dovranno essere accompagnate da fotocopia di un
 documento di riconoscimento del dichiarante, in corso di validita'.
      Tutti i documenti, fascicolati insieme, dovranno essere
 preceduti da un dettagliato elenco riassuntivo redatto su carta
 intestata, indicante la partita I.V.A. e il codice fiscale della
 ditta concorrente.
      Le ditte dovranno, inoltre, produrre dichiarazione, con cui
 attestino:
       1) di non trovarsi in una delle condizioni di cui alle lettere
 d) e g) dell'art. 24 della direttiva C.E.E., n. 93/37 del Consiglio;
       2) che, ai sensi della legge n. 55/1990 e successive modifiche
 ed integrazioni, non sussistono, a carico dei soggetti ivi indicati
 provvedimenti definitivi o procedimenti in corso ostativi
 all'assunzione di pubblici contratti;
       3) che alla gara non concorrono, singolarmente o in
 raggruppamento, societa' o imprese nei confronti delle quali esistono
 rapporti di collegamento o controllo determinati in base ai criteri
 di cui all'art. 2359 Codice civile.
 
      N.B. Ai soli fini informativi l'impresa dichiarera' di essere in
 regola con il disposto di cui all'art. 9 legge n. 125/1991 relativo
 alla situazione del personale maschile e femminile in organico.
      In caso di consorzi o associazioni temporanee di imprese, la
 documentazione e le dichiarazioni di cui sopra dovranno essere
 presentate, pena l'esclusione, da ciascuna impresa consorziata
 associata ed i requisiti richiesti dovranno essere posseduti dalla
 capogruppo e dalle mandanti secondo le percentuali di cui all'art. n.
 23 del decreto legislativo 19 dicembre 1991 n. 406.
      In applicazione dell'art. 10 della legge n. 109/1994 aggiunto
 dell'art. 3, comma 1-ter, della legge n. 415/1998, in caso di
 fallimento o di risoluzione del contratto per grave inadempimento
 dell'originario appaltatore, l'amministrazione interpellera' il
 secondo classificato al fine di stipulare il nuovo contratto per il
 completamento dei lavori alle medesime condizioni economiche già
 proposte in sede di offerta. In caso di fallimento o di risoluzione
 del contratto anche del secondo classificato, l'amministrazione
 interpellerà il terzo classificato e, in tal caso, il nuovo contratto
 sarà stipulato alle condizioni economiche offerte dal secondo
 classificato.
      L'aggiudicatario dovra' inoltre presentare la cauzione
 definitiva al momento della stipula del contratto o della consegna ad
 urgenza dei lavori.
      Offerta: l'offerta redatta in lingua italiana su carta bollata
 da L. 20.000 (e 10,33) dovra' essere incondizionata e sottoscritta in
 modo chiaro e leggibile dal titolare dell'impresa, o dal
 rappresentante legale, se trattasi di ente o società, e dovrà
 indicare a pena di esclusione:
     a) la gara cui si riferisce;
       b) il cognome e il nome del concorrente o l'esatta
 denominazione dell'ente, societa', ditta, nel cui interesse l'offerta
 e' presentata e rispettivamente il preciso domicilio o la sede
 legale;
       c) il ribasso espresso in percentuale unica - in cifre ed in
 lettere - sull'elenco prezzi; tale indicazione non dovra' contenere
 abrasioni o cancellature e, a pena di esclusione, qualsiasi eventuale
 correzione dovrà essere approvata con apposita postilla firmata dallo
 stesso soggetto che sottoscrive l'offerta medesima;
 
      In caso di A.T.I., non ancora formalmente costituite, l'offerta
 dovra' essere sottoscritta da tutte le imprese associate, con
 apposito impegno a formalizzare in caso di aggiudicazione, il mandato
 associativo ai sensi dell'art. 13 della legge n. 109/1994 cosi' come
 modificata dalla legge n. 415/1998;
       d) l'accettazione di tutti gli obblighi, le soggezioni e gli
 oneri indicati nei documenti di gara dei quali dovra' dichiarare di
 aver preso esatta e completa conoscenza;
       e) che nel formulare l'offerta, ha tenuto conto degli oneri
 previsti per i piani di sicurezza;
       f) che si e' recato sul luogo in cui dovranno eseguirsi i
 lavori, che ha preso visione delle condizioni locali nonche' di tutte
 le circostanze generali e particolari che possono aver influito nella
 determinazione dei prezzi e dei patti contrattuali e condizionare
 l'esecuzione delle opere e, che inoltre abbia preso visione dei
 progetti predisposti dall'amministrazione e li abbia ritenuti
 esaurienti e tali da consentire una ponderata formulazione della
 propria offerta.
 
      I concorrenti dovranno indicare nell'offerta le opere che
 intendono subappaltare.
      Il subappalto e' disciplinato dall'art. 18 della legge n.
 55/1990 e successive modificazioni nella percentuale massima del 30%
 nella/e categoria/e prevalente/i, cosi' come indicato nell'art. n. 34
 comma 1, della legge n. 109/1994 e successive modifiche (art. 12
 circolare ministeriale LL.PP. 7 ottobre 1996 n. 4488 U.L.).
      Il pagamento dei lavori effettuati dai subappaltatori e dai
 cottimisti verra' corrisposto dall'aggiudicatario, fermo restando per
 quest'ultimo, l'obbligo di trasmettere, entro venti giorni dalla data
 di ciascun pagamento, copia delle fatture quietanzate relative ai
 pagamenti via via corrisposti al subappaltatore e cottimista, con
 l'indicazione delle ritenute di garanzia effettuate.
      Condizioni particolari: in caso di controversia, e' esclusa la
 competenza arbitrale di cui all'art. 16 della legge 10 dicembre 1981
 n. 741.
      Le garanzie sono prestate ai sensi dell'art. 30 della legge n.
 109/1994, modificato dalla legge 2 giugno 1995, n. 216 e dalla legge
 18 novembre 1998, n. 415.
      Presentazione plico: i documenti, unitamente all'offerta chiusa,
 in propria busta sigillata, debbono essere contenuti in un plico
 anch'esso sigillato, sul quale saranno trascritte con precisione, le
 indicazioni relative all'oggetto della gara, al giorno e all'ora di
 espletamento della medesima, nonche' il nominativo e l'indirizzo del
 mittente.
      Il plico dovra' pervenire al segretariato generale - Ufficio
 Centrale Corrispondenza - via del Campidoglio n. 4, 00196 Roma -
 esclusivamente a mezzo posta raccomandata o mediante agenzia di
 recapito autorizzata entro le ore 10,30 del giorno 8 febbraio 2000.
    L'invio del plico avverra' ad esclusivo rischio del mittente.
      Non sara' tenuto conto delle offerte presentate in modo difforme
 da quello sopra indicato, o dopo il termine stabilito nel bando
 stesso.
      Si procedera' all'apertura dei plichi, in seduta pubblica, nella
 sala commissioni (Palazzo Senatorio) il giorno 9 febbraio 2000 alle
 ore 9,20.
    I concorrenti sono invitati ad assistervi.
    Si dara' precedenza all'esame dei documenti.
      I concorrenti, i cui documenti risultino irregolari o
 incompleti, non saranno ammessi a concorrere.
      Successivamente il presidente della commissione di gara, dara'
 lettura delle offerte, escludendo quelle non conformi al bando e,
 seduta stante, aggiudicherà l'appalto, salvo le superiori
 determinazioni dell'amministrazione.
      Le offerte non in regola con la legge sul bollo saranno
 accettate e ritenute valide agli effetti giuridici, ma saranno
 soggette alla regolarizzazione fiscale.
      L'aggiudicazione e', quindi, impegnativa per l'impresa
 aggiudicataria, ma non per l'amministrazione, fino a quando non
 saranno perfezionati gli atti alle vigenti disposizioni.
      L'aggiudicatario provvisorio ha facolta' di svincolarsi dalla
 propria offerta, decorsi centottanta giorni dall'apertura delle
 buste, ove in tale periodo non sia avvenuta l'aggiudicazione
 definitiva; gli altri concorrenti immediatamente dopo la gara.
      Per quanto non previsto dalle presenti disposizioni, si fa
 riferimento alle norme contenute e richiamate nella legge e nel
 regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la
 contabilita' generale dello Stato, nel capitolato generale del Comune
 di Roma e nel capitolato speciale d'appalto.
           Il direttore della III U.O.: dott. ing. Roberto Massaccesi.
                                                                      
C-33465 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.