S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA

(GU Parte Seconda n.306 del 31-12-1999)

               Bando di asta pubblica - Lavori pubblici               
                                                                      
      Il Comune di Roma, Dipartimento XII - II U.O. via della
 Misericordia n. 1 - Telefax (06) 6710 2028 indice un'asta pubblica ai
 sensi del regio decreto 23 maggio 1924, n.827.
      Le informazioni di cui all'art. 7, commi 1, 2 e 3 della legge 11
 febbraio 1994, n.109, potranno essere acquisite presso il
 Dipartimento XII - II U.O. Ufficio Amministrativo 06-67103836 ed
 ufficio tecnico al n.06-59601590
      L'aggiudicazione della gara sara' effettuata ai sensi dell'art.
 21 della legge n.109/1994, e successive modifiche ed integrazioni e
 da ultimo dalla legge 18 novembre 1998 n.415 con il criterio del
 prezzo piu' basso, inferiore a quello posto a base di gara,
 determinato mediante ribasso sull'elenco prezzi, con l'esclusione
 automatica di offerte anomale, individuate secondo i criteri e le
 modalità di cui al comma 1-bis del medesimo art.21.
      La procedura di esclusione automatica non e' esercitabile
 qualora il numero delle offerte valide risulti inferiore a cinque.
      Non sono ammesse offerte in aumento, rispetto all'importo
 soggetto a ribasso d'asta di seguito indicato.
      Nel caso siano state ammesse due offerte l'aggiudicazione sara'
 effettuata a favore del concorrente che ha proposto l'offerta piu'
 vantaggiosa.
    Nel caso di offerte uguali si procedera' per sorteggio.
      L'aggiudicazione avverra' soltanto in presenza di almeno due
 offerte valide.
      Oggetto dell'appalto: stabilizzazione occupazionale dei soggetti
 impegnati nel progetto L.P.U. - POLIS ai sensi degli articoli 10
 comma 1 lettera b) e commi 3 e 12, comma 6 del decreto legislativo n.
 468/1997, e in esecuzione della deliberazione di G.C. n.2333 del
 26giugno 1998, mediante affidamento dell'appalto per l'esecuzione di
 lavori di emergenza da effettuare sulle strade e relative
 infrastrutture nonche' sui sistemi fognatizi del comune di Roma,
 ubicati nell'ambito delle Circoscrizioni dalla XI alla XX: periodo
 1999, 2000 e 2001.
      Per partecipare alla gara le imprese dovranno espressamente e
 preventivamente dichiarare la disponibilita' di assumere nel proprio
 organico, in caso di aggiudicazione definitiva, il personale compreso
 nel progetto L.P.U. - POLIS, individuato dall'amministrazione
 comunale nel numero di sei unità con le qualifiche appresso
 riportate: n. 3 operai qualificati, n.1 operaio specializzato
 (idraulico), n.1 amministrativo, n.1 geometra, con trattamento
 economico conforme al C.C.N.L.Edili, in applicazione delle finalità
 previste dal decreto legislativo n.468/1997 e dalla deliberazione di
 C.C. n.2333/1998 e secondo le modalità indicate nel capitolato
 speciale d'appalto.
    Finanziamento: fondi ordinari di bilancio.
    Importo lavori: L. 4.500.000.000 corrispondente a e 2.324.056,04.
      Costi sicurezza cantiere: L. 352.000.000 corrispondente a
 e181.792,82 (I.V.A. esclusa), non soggetti a ribasso d'asta in
 attuazione del disposto dell'art.31, comma 1-bis, 2 e 2-bis della
 legge n.109/1994, come modificato ed integrato dall'art.9, comma 60 e
 61 della citata legge n.415/1998.
      Importo soggetto a ribasso d'asta: L. 4.148.000.000
 corrispondente a e 2.142.263,21.
      L'importo di L. 4.500.000.000 e' stato determinato in base
 all'elenco prezzi allegato al progetto ed, in difetto, con i prezzi e
 le modalita' di cui alla tariffa adottata con deliberazione della
 G.C. 5772 del 30 dicembre 1997 e con quanto contenuto nella I-II
 parte della tariffa comunale approvata dal C.C. con delibera n.161
 del 5 agosto 1988, con gli aggiornamenti di cui alle delibere C.S.
 n.156/1993 e n.353/1993.
      Per l'esecuzione dei lavori verra' utilizzato l'intero importo
 stanziato: i lavori verranno valutati applicando il ribasso offerto
 sull'elenco prezzi.
    Categoria prevalente richiesta: categoria G3.
    Importo minimo di iscrizione A.N.C.: L. 6.000.000.000.
    Modalita' pagamento: secondo capitolato speciale.
      Sono ammesse a partecipare anche imprese estere aventi sede in
 uno stato aderente alla CEE, che, pur non essendo iscritte all'A.N.C.
 siano in regola in base alla normativa vigente nei Paesi di
 appartenenza.
      Il capitolato speciale d'appalto e gli eventuali elaborati
 tecnici sono visibili, oltre che all'albo pretorio, anche presso
 dipartimento XII - II U.O. - Servizio III, via di Grotta Perfetta n.
 302, ove e' possibile acquistarne copia previo versamento di
 L.100.000 ogni giorno feriale dalle ore 9 alle ore 12.00.
    Termine contrattuale: 1999, 2000 e 2001.
      Per poter partecipare, i concorrenti debbono presentare, a pena
 di esclusione, i sottoelencati documenti:
       A) certificato di iscrizione all'albo nazionale dei costruttori
 di data non anteriore ad un anno o dichiarazione sostitutiva;
       B) dichiarazione di conferma di iscrizione all'albo nazionale
 costruttori, di data non anteriore a trenta giorni, dalla quale
 risultino i nominativi del/i legale/i rappresentante/i e direttore/i
 tecnico/i e le eventuali modifiche intervenute al riguardo;
       C) con riferimento ai punti a) e b) dell'art. 24 della
 Direttiva CEE n.93/37 del Consiglio:
         per le societa': certificato di iscrizione nel registro delle
 imprese (di data non anteriore ai sei mesi), dal quale risulti
 l'indicazione dei legali rappresentanti e che l'impresa non si trovi
 in stato di liquidazione, amministrazione controllata, fallimento,
 cessazione di attività e che non abbia presentato domanda di
 concordato, e, inoltre, che procedura di fallimento concordate non si
 siano verificate nel quinquennio anteriore alla data stabilita per la
 gara;
         per le ditte individuali: certificato di iscrizione nel
 registro delle imprese (di data non anteriore ai sei mesi), nel quale
 risulti che l'impresa non si trovi in stato di fallimento,
 amministrazione controllata, cessazione di attivita' e che non abbia
 presentato domanda di concordato; e inoltre, che procedure di
 fallimento concordate non si siano verificate nel quinquennio
 antecedente la data stabilita per la gara;
       D) con riferimento al punto c) dell'art. 24 della Direttiva
 CEEn. 93/37 del Consiglio:
         per le societa' commerciali: certificato del casellario
 giudiziale (di data non anteriore ai sei mesi), riferito ai legali
 rappresentanti e ai direttori tecnici dell'impresa;
         per le ditte individuali: certificato del casellario
 giudiziale (di data non anteriore ai sei mesi), riferito al titolare
 dell'impresa e al/i direttore/i tecnico/i;
       E) dichiarazione attestante che l'impresa e' in regola con i
 contributi di sicurezza sociale e con il pagamento delle imposte e
 tasse, secondo quanto stabilito dall'art. 24, lettere e) ed f) della
 direttiva CEE n.93/37 del Consiglio;
       F) quietanza comprovante il deposito cauzionale provvisorio
 pari al 2% dell'importo lavori, di L. 90.000.000 pari a e 46.481,12
 da effettuarsi in uno dei seguenti modi:
         a) mediante l'attestazione di deposito cauzionale provvisorio
 di pari importo, di una delle aziende di credito di cui al decreto
 del Presidente della Repubblica 22 maggio 1956 n. 635;
       b) mediante fidejussione bancaria di pari importo;
       c) mediante polizza assicurativa.
       G) dichiarazione con la quale l'impresa si impegna ad assumere
 n. 6 unita' professionali provenienti dal progetto L.P.U. - POLIS
 alle condizioni di cui all'allegato schema di atto d'obbligo.
 
      A pena di esclusione dalla gara, nella cauzione dovra' essere
 inserita la seguente clausola: 'L'istituto presta la cauzione secondo
 le modalità di cui all'art. 30 legge n.109/1994 cosi come modificato
 dalla legge n.415/1998; per tanto la cauzione avrà validità sino alla
 stipula del contratto in caso di aggiudicazione, inoltre l'istituto
 si impegna a garantire la prestazione della cauzione definitiva in
 caso di aggiudicazione'.
      Dal documento si dovranno, inoltre, evincere i poteri di firma
 dell'assicuratore.
      Oltre all'incameramento della cauzione per la mancata stipula
 del contratto, l'impresa inadempiente verra' segnalata alla
 commissione di vigilanza sulle imprese ed all'albo nazionale
 costruttori per le determinazioni di competenza.
      In caso di associazioni temporanee di imprese e di consorzi, la
 documentazione di cui sopra, pena l'esclusione dalla gara, dovra'
 essere presentata da ciascuna impresa associata o consorziata, ad
 eccezione della cauzione che deve essere prestata soltanto dalla
 capogruppo.
      I consorzi di imprese dovranno presentare l'atto costitutivo (in
 originale o copia autenticata) e gli eventuali atti modificativi.
      Per quanto riguarda la partecipazione di associazioni di imprese
 e consorzi, la cui costituzione non sia ancora formalizzata, si fara'
 riferimento a quanto previsto dall'art. 13 - commi 4, 5 e 5-bis della
 legge 11febbraio 1994 n.109, come modificata da ultimo dalla legge 18
 novembre 1998 n.415; pertanto le imprese dovranno presentare
 dichiarazione sottoscritta da tutte le associazioni con l'indicazione
 dell'impresa capogruppo.
      I documenti di cui ai punti A), C), e D), potranno essere
 prodotti in copia conforme.
      Inoltre, i documenti di cui ai punti A),C) e D) potranno essere
 sostituiti con dichiarazioni, che contengano tutti gli elementi
 necessari alla indentificazione dell'impresa, accompagnate da una
 fotocopia del documento di riconoscimento del dichiarante in corso di
 validita'.
      Tutti i documenti, fascicolati insieme, dovranno essere
 preceduti da un dettagliato elenco riassuntivo redatto su carta
 intestata, indicante la partita I.V.A. e il codice fiscale della
 ditta concorrente.
      Le ditte dovranno, inoltre, produrre dichiarazione con cui
 attestino:
       1) di non trovarsi in una delle condizioni di cui alle lettere
 d) e g) dell'art. 24 della direttiva CEE 93/37 del Consiglio;
       2) che, ai sensi della legge n. 55/1990 e successive modifiche
 ed integrazioni, non sussistono, a carico dei soggetti ivi indicati,
 provvedimenti definitivi o procedimenti in corso ostativi
 all'assunzione dei pubblici contratti;
       3) che alla gara non concorrono, singolarmente o in
 raggruppamento, societa' o imprese nei confronti delle quali esistono
 rapporti di collegamento o controllo determinati in base ai criteri
 di cui all'art. 2359 del Codice civile;
       4) la cifra d'affari in lavori, riferita all'ultimo
 quinquennio, derivante da attivita' diretta ed indiretta
 dell'impresa, determinata ai sensi art. 4, comma 2, lettere c) e d)
 del decreto ministeriale 9 marzo 1989 n.172, non inferiore a 1,50
 volte l'importo a base d'asta;
       5) che il costo del personale dipendente, tecnici compresi, non
 inferiore a un valore pari allo 0,10% della cifra d'affari in lavori
 richiesta al punto 4), in difetto, che il costo di detto personale e'
 ragguagliato alle disposizioni dell'art. 18, comma 5 del regolamento
 dell'A.N.C., approvato con decreto ministeriale 9 marzo 1989, n.172;
     6) di avere specifiche referenze bancarie;
       7) la cifra d'affari, globale ed in lavori, negli ultimi tre
 esercizi;
       8) l'elenco dei lavori eseguiti negli ultimi cinque anni, con
 le indicazioni dell'importo, dei periodo e del luogo di esecuzione
 degli stessi e con la precisazione che gli stessi furono eseguiti a
 regola d'arte e con buon esito;
       9) di possedere o avere in uso idonee attrezzature, mezzi
 d'opera ed equipaggiamento tecnico a disposizione per l'esecuzione
 dell'appalto (in proprieta' od effettiva disponibilità);
       10) di essere in regola, ove dovuto, con gli obblighi previsti
 con la legge n. 482/68 e successive modifiche ed integrazioni per la
 disciplina delle assunzioni obbligatorie.
 
      N.B. Ai soli fini informativi l'impresa dichiarera' di essere in
 regola con il disposto di cui all'art. 9 legge n.125/1991 relativo
 alla situazione del personale maschile e femminile in organico.
      Inoltre, a tutte le dichiarazioni dovra' essere allegata la
 fotocopia di un documento di riconoscimento del dichiarante in corso
 di validità. In caso di consorzi o associazioni temporanee di
 imprese, la documentazione e le dichiarazioni di cui sopra dovranno
 essere presentate, pena l'esclusione, da ciascuna impresa consorziata
 o associata ed i requisiti richiesti finanziari e tecnici dovranno
 essere posseduti dalla capogruppo e dalle mandanti secondo le
 percentuali di cui all'art. 23 del decreto legislativo 19 dicembre
 1991, n.406 e all'art.8, comma 1 del decreto del Presidente del
 Consiglio dei Ministri 10gennaio 1991, n.55.
      L'amministrazione aggiudicatrice comunica l'esito della gara
 all'aggiudicatario ed al concorrente che segue in graduatoria (art.
 30, 1.comma del decreto legislativo n.406/1991).
      L'aggiudicatario ed il concorrente che segue in graduatoria
 entro dieci giorni dalla conclusione delle operazioni di gara, e'
 tenuto a provare il possesso dei suddetti requisiti mediante
 presentazione di idonea documentazione.
      L'amministrazione si riserva la facolta' di effettuare controlli
 a campione sulla veridicità delle dichiarazioni prodotte.
      L'aggiudicatario potra', inoltre, presentare proposte
 integrative ed il piano di sicurezza (a norma dell'art. 31, comma
 1-bis e 2-bis, come modificato dall'art.9 della legge n.415/1998) e
 dovrà prestare cauzione definitiva al momento della stipula del
 contratto o della consegna ad urgenza dei lavori.
      Resta salva la facolta' per l'amministrazione comunale di
 verificare l'effettivo possesso dei requisiti dichiarati dal
 concorrente, nei modi sopra previsti in sede di gara, con
 l'avvertenza che, in caso di esito negativo dell'accertamento,
 l'amministrazione procederà all'annullamento d'ufficio
 dell'aggiudicazione ferme restando le altre azioni di legge.
      Offerta: l'offerta, redatta in lingua italiana, su carta bollata
 da L. 20.000, dovra' essere incondizionata e sottoscritta in modo
 chiaro e leggibile dal titolare dell'impresa, o dal rappresentante
 legale, se trattasi di ente o società, e dovrà indicare a pena di
 esclusione:
     a) la gara cui si riferisce;
       b) il cognome e il nome del concorrente o l'esatta
 denominazione dell'ente, societa', ditta, nei cui interesse l'offerta
 e' presentata, e, rispettivamente, il preciso domicilio o la sede
 legale;
       c) il ribasso espresso in percentuale unica, indicato in cifre
 ed in lettere, offerto sui prezzi indicati nel capitolato speciale.
       Tale indicazione non dovra' contenere abrasioni o cancellature
 e, a pena di esclusione, qualsiasi eventuale correzione dovrà essere
 approvata con apposita postilla firmata dallo stesso soggetto che
 sottoscrive l'offerta medesima;
       In caso di ATI non ancora formalmente costituite, l'offerta
 dovra' essere sottoscritta da tutte le Imprese associate, con
 esplicito impegno a formalizzare in caso di aggiudicazione il mandato
 associativo ai sensi dell'art. 13 della legge n.109/1994 cosi' come
 modificata dall'art.9 della legge n.415/1998;
       d) l'accettazione di tutti gli obblighi, le soggezioni e gli
 oneri indicati nei documenti di gara, dei quali dovra' dichiarare di
 aver preso esatta e completa conoscenza;
       e) che nel formulare l'offerta, ha tenuto conto degli oneri
 previsti per i piani di sicurezza (di cui all'art. 19 del capitolato
 speciale d'appalto); l'importo di detti oneri ammontante a
 L.352.000.000 (pari a e181.792,82) non e' stato preso in
 considerazione nella determinazione dei ribasso d'asta, in
 applicazione del disposto di cui al comma 2 dell'art.31 della legge
 n.109/1994, cosi sostituito dal comma 61 dell'art.9 della legge
 n.415/1998; i costi relativi alla sicurezza saranno considerati
 aggiuntivi al prezzo offerto dall'impresa.
       f) che si e' recato sul luogo in cui dovranno eseguirsi i
 lavori, che ha preso visione delle condizioni locali, nonche' di
 tutte le circostanze generali e particolari che possono aver influito
 nella determinazione dei prezzi e dei patti contrattuali e
 condizionare l'esecuzione delle opere, e che , inoltre, abbia preso
 visione dei progetti predisposti dall'amministrazione e li abbia
 ritenuti esaurienti e tali da consentire una ponderata formulazione
 della propria offerta.
 
      I concorrenti dovranno indicare nell'offerta le opere che
 intendono subappaltare, il subappalto e' disciplinato dall'art. 18
 della legge n.55/1990 e successive modifiche, integrazioni e
 deliberazioni consiliari.
      La percentuale nella categoria prevalente o nelle categorie
 prevalenti di cui all'art. 34 della legge n.109/1994 e successive
 modifiche ed integrazioni non puo' superare il 30% (art.12 Circolare
 Ministeriale LL.PP. 7 ottobre 1996 n.4488/ U.L.).
      Il pagamento dei lavori effettuati dai subappaltatori e dai
 cottimisti verra' corrisposto dall'aggiudicatario, fermo restando,
 per quest'ultimo, l'obbligo di trasmettere, entro venti giorni dalla
 data di ciascun pagamento, copia delle fatture quietanzate relative
 ai pagamenti via via corrisposti al subappaltatore e cottimista, con
 l'indicazione delle ritenute di garanzia effettuate.
      Condizioni particolari: in caso di controversia, e' esclusa la
 competenza arbitrale di cui all'art. 16 della legge 10 dicembre 1981,
 n.741.
      Le garanzie sono prestate ai sensi dell'art. 30 della legge
 n.109/1994, modificato dalla legge 2 giugno 1995, n.216 , e dalla
 legge 18 novembre 1998, n.415.
      Presentazione plico: i documenti, unitamente all'offerta chiusa
 in propria busta sigillata, debbono essere contenuti in un plico
 anch'esso sigillato, sul quale saranno trascritte, con precisione, le
 indicazioni relative all'oggetto della gara, al giorno e all'ora di
 espletamento della medesima, nonche' il nominativo e l'indirizzo del
 mittente.
      Il plico dovra' pervenire al Segretariato generale - Ufficio
 centrale corrispondenza, via del Campidoglio n. 4, esclusivamente a
 mezzo posta raccomandata o mediante agenzia di recapito autorizzata
 entro le ore 10,30 del giorno 13 marzo 2000.
    L'invio del plico avverra' ad esclusivo rischio del mittente.
      Non sara' tenuto conto delle offerte presentate in modo difforme
 da quello sopra indicato, o dopo il termine stabilito nel bando
 stesso.
      Si procedera' all'apertura dei plichi, in seduta pubblica, nella
 Sala Commissioni (Palazzo Senatorio) il giorno 14 marzo 2000 alle ore
 8,50.
    I concorrenti sono invitati ad assistervi.
    Si dara' precedenza all'esame dei documenti.
      I concorrenti, i cui documenti risultino irregolari o
 incompleti, non saranno ammessi a concorrere.
      Successivamente, il presidente della commissione di gara, dara'
 lettura delle offerte, escludendo quelle non conformi al bando e,
 seduta stante, aggiudicherà l'appalto, salvo le superiori
 determinazioni dell'amministrazione.
      Le offerte non in regola con la legge sul bollo saranno
 accettate e ritenute valide agli effetti giuridici, ma saranno
 soggette alla regolarizzazione fiscale.
      L'aggiudicazione e' impegnativa per l'impresa aggiudicataria, ma
 non per l'amministrazione fino a quando non saranno perfezionati gli
 atti in conformita' alle vigenti disposizioni.
      L'aggiudicatario provvisorio ha facolta' di svincolarsi dalla
 propria offerta decorsi centottanta giorni dall'apertura delle buste,
 ove, in tale periodo, non sia avvenuta l'aggiudicazione definitiva,
 gli altri concorrenti immediatamente dopo la gara.
      Per quanto non previsto dalle presenti disposizioni si fa
 riferimento alle norme contenute e richiamate nella legge e nel
 regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la
 contabilita' generale dello Stato, nel capitolato generale del comune
 di Roma e nel capitolato speciale d'appalto.
                                   Il direttore: ing. Roberto Bottari.
C-33647 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.