COMUNE DI LAVAGNA
(Provincia di Genova)
Lavagna, piazza della Liberta' n. 47
Tel. (0185) 3671 - Fax 0 188 395087

(GU Parte Seconda n.299 del 24-12-1997)

   Bando di gara per affidamento in concessione appalto servizio di   
 raccolta dai contenitori, carico, trasbordo e trasporto dei rifiuti  
    solidi urbani, assimilabili e pericolosi fuori dal territorio     
                              comunale.                               
                                                                      
      Il Comune di Lavagna, in esecuzione della delibera consiliare n.
 78 del 28 novembre 1997 esecutiva a tutti gli effetti di legge,
 intende affidare in appalto mediante licitazione privata ai sensi
 dell'art. 6, comma l, lettera b) del decreto legislativo n. 157/95,
 il servizio di raccolta dai contenitori, di carico, trasbordo e
 trasporto dei rifiuti solidi urbani ed assimilabili fuori dal
 territorio comunale presso gli impianti di smaltimento indicati ed
 autorizzati dalla Regione Liguria, ed avvalendosi, per motivi di
 urgenza, della procedura accelerata di cui all'art. 10, 8. comma, del
 decreto legislativo n. 157/95.
    Responsabile del procedimento: ing. Domenico Podesta'.
      1. L'Amministrazione appaltante e' il Comune di Lavagna,
 (Provincia di Genova), piazza della Liberta' n. 47 - 16033 Lavagna,
 tel. (0185) 3671, fax 0 185 395087.
      2. La categoria dell'appalto e' la 16, C.P.C. n. 94, articolo
 32, allegato 1, legge n. 157/95.
      3. La durata dell'appalto e' di anni cinque, con esclusione del
 tacito rinnovo.
      4. Il luogo di esecuzione e' il Comune di Lavagna per quanto
 riguarda la raccolta, il carico ed il trasbordo. Il trasporto
 avverra' fino alla discarica autorizzata nella Regione Liguria.
      5. Riferimento normativo: decreto legislativo 5 febbraio 1997 n.
 22 e tutte le norme di cui al presente bando e capitolato.
      6. Numero prestatori di servizi che verranno invitati a
 presentare le offerte: tutte le accorrenze che avranno presentato
 regolare domanda e che saranno ammesse a partecipare. Si precisa che,
 nel caso in cui il numero di concorrenti ammessi a presentare offerte
 fosse inferiore a cinque, la Civica Amministrazione si riserva la
 facolta' d integrare, fino al numero complessivo di cinque, il numero
 dei concorrenti, con altre imprese che abbiano i requisiti previsti
 per la presente gara.
      7. E' fatto divieto di portare varianti e di presentare offerte
 parziali.
      8. Motivazione del ricorso alle procedure accelerate: ristretti
 tempi per l'affidamento del servizio.
      9. L'appalto e' riservato alle ditte che risultano iscritte agli
 albi di cui al seguente punto 13.
      10. La gara verra' esperita con le modalita' di cui, al decreto
 legislativo 17 marzo 1995, n. 157. Risultera' aggiudicataria del
 servizio completo relativo ai rifiuti prodotti nell'ambito del
 territori comunale (come da art. 1 del capitolato Speciale d'Oneri)
 l'impresa che avra' offerto il maggior ribasso, ai sensi dell'art.
 23, 1. comma, lettera a), del decreto legislativo n. 157/95 rispetto
 al costo globale annuo 'a corpo' a base d'appalto di L. 1.300.000.000
 (comprensivo dello smaltimento dei rifiuti differenziati), esclusa
 I.V.A. Saranno ammesse solo offerte al ribasso con esclusione delle
 offerte in aumento. Sara' dichiarata deserta la gara nella quale
 saranno state prodotte solo offerte in aumento.
      11. In caso di offerte che presentino carattere anormalmente
 basso rispetto alle prestazioni, trovera' applicazione l'art. 25, 3.
 comma, del decreto legislativo n. 157/95.
      12. Divieto di subappalto in assenza di specifica autorizzazione
 dell'Amministrazione aggiudicatrice. Il Concorrente e' tenuto ad
 indicare nell'offerta la parte dell'appalto che intende eventualmente
 subappaltare a terzi segnalando anche a quale impresa.
      13. La domanda di partecipazione, redatta in lingua italiana in
 carta legale, nonche' sottoscritta dal legale rappresentante
 dell'impresa, ovvero dal titolare, con firma autenticata ai sensi
 della legge n. 151/1968, dovra' essere indirizzata a: Comune di
 Lavagna, Ufficio Segreteria Generale, piazza della Liberta' n. 47 -
 16033 Lavagna (GE), e dovra' pervenire, a pena di inammissibilita'
 entro e non oltre le ore 12, del 15 gennaio 1998.
      Alla domanda, a pena di esclusione, dovra' essere allegata la
 seguente documentazione:
       a) certificato di iscrizione alla Camera di Commercio,
 Industria, Artigianato e Agricoltura (Albo Imprese Artigiane) di data
 non anteriore a tre mesi dalla data stabilita per la presentazione
 della richiesta di partecipazione, per l'attivita' autotrasporti
 contro terzi se i concorrenti siano cittadini italiani o di altro
 stato membro residenti in Italia; per cittadini di altri stati membri
 non residenti in Italia dovra' essere presentata, secondo le
 modalita' vigenti nel paese di stabilimento, la prova dell'iscrizione
 in uno dei registri commerciali istituiti in tale paese, ovvero
 presentazione di una dichiarazione giurata o di idonea certificazione
 attestante detta iscrizione;
       b) dichiarazione del legale rappresentante della Societa' con
 le indicazioni previste dagli artt. 1 e 2 del D.P.C.M. n. 187 dell'
 11 maggio 1991;
       c) originale o copia autentica di tutte le autorizzazioni
 occorrenti per lo svolgimento dei servizi oggetto dell'appalto, ai
 sensi dell'art. 6, lettera d) del decreto del Presidente della
 Repubblica 10 settembre 1982, n. 915; originale o copia autentica del
 documento di iscrizione all'albo regionale smaltitori ed a quello
 regionale dei trasportatori), ovvero dichiarazione equipollente in
 sede C.E.E.;
       originale o copia autentica del documento regionale di
 iscrizione all'Albo Nazionale delle imprese che effettuano la
 gestione dei rifiuti, ai sensi dell'art. 10 del decreto legge 31
 agosto 1987, n. 361, convertito in legge 29 maggio 1987, n. 441,
 dell'art. 14 del decreto Ministero dell'Ambiente 21 giugno 1991 n.
 324 e dell'art. 30 del decreto legislativo n. 22 del 5 febbraio 1997
 e successive modificazioni ed integrazioni), ovvero dichiarazione
 equipollente in sede C.E.E.;
       dichiarazione in carta legale, a firma del legale
 rappresentante o titolare, nelle forme della legge n. 15/1968, che
 attesti, sotto la propria responsabilita', di non trovarsi in una
 delle condizioni di cui al 1. comma dell'art. 11, del decreto
 legislativo n. 358/92 e successive modificazioni ed integrazioni
 (art. 12 del decreto legislativo n. 157/95), ovvero dichiarazione
 equipollente in sede C.E.E.;
       f) documentazione comprovante il possesso di idonea capacita'
 economica, finanziaria dell'impresa ed in particolare:
         f. 1) dichiarazione/i bancaria/e attestante/i la capacita'
 finanziaria dell'Impresa ad assumere impegni dell'entita' del
 corrispettivo annuo presunto pari a L. 1.300.000.000;
         f.2) estratti autenticati bilanci depositati ultimo triennio
 di esercizio;
         f.3) dichiarazione, con sottoscrizione autenticata, resa dal
 rappresentante legale, del fatturato globale dell'impresa e del
 fatturato per i servizi cui si riferisce l'appalto, relativamente
 agli ultimi tre esercizi;
       g) documentazione comprovante il possesso di idonea capacita'
 tecnico-organizzativa del soggetto imprenditoriale da cui risultino,
 in particolare:
         g.1) elenco dei principali servizi prestati negli ultimi tre
 anni con indicazione degli importi, delle date e dei destinatari
 pubblici o privati dei servizi stessi, che dovra' essere corredato
 dai certificati rilasciati o controfirmati dalle competenti Autorita'
 Pubbliche, nonche' qualora sussistenti, da certificati di committenti
 privati, almeno fino alla concorrenza dell'importo complessivo
 presunto del presente appalto che risulta essere stimato in L.
 1.300.000.000 le condizioni minime per l'ammissione alla gara sono
 stabilite sulla base della sussistenza del seguente requisito:
 prestazione di servizi analoghi nell'arco del predetto triennio per
 almeno L. 1.300.000.000.
         f.2) dichiarazione, con sottoscrizione autenticata, relativa
 a: numero medio annuo dei dipendenti e dei dirigenti impiegati,
 relativamente agli ultimi tre anni; strumenti, materiale ed
 apparecchiature tecniche di cui l'Impresa dispone per prestare i
 servizi oggetto di appalto; responsabile tecnico con l'indicazione
 del titolo di studio posseduto e della professionalita' acquisita
 ovvero relativa al direttore tecnico dell'impresa corredata
 dall'indicazione del titolo di studio posseduto; l'applicazione ai
 dipendenti di contratti collettivi di lavoro che prevedono la pronta
 reperibilita' nell'arco delle ventiquattro ore.
 
      14. Saranno ammesse a presentare la domanda di partecipazione
 anche le Imprese appositamente e temporaneamente raggruppate, ai
 sensi dell'art. 11, del decreto legislativo n. 157/95. In caso di
 aggiudicazione il raggruppamento deve essere formalizzato mediante
 mandato collettivo speciale con rappresentanza. L'impresa che
 partecipa ad un raggruppamento non puo' concorrere singolarmente o
 far parte di altri raggruppamenti. Le imprese riunite o che intendano
 riunirsi devono presentare una unica richiesta di invito nella quale
 dichiarino: la loro sede legale, quale Impresa assumera' il ruolo di
 capogruppo e le Imprese mandanti. La domanda dovra' essere
 sottoscritta da tutte le Imprese facenti parte del raggruppamento.
      15. L'Amministrazione provvedera' alla diramazione delle
 lettere, invito a presentare le offerte entro 120 giorni dallo
 spirare del termine di cui al punto 13); individuera' il
 concessionario sulla base delle offerte al la stregua degli elementi
 sopra individuati e di quelli che verranno definiti con la lettera di
 invito.
      16. La richiesta di invito non vincola l'Amministrazione, che si
 riserva la facolta' di non dare ulteriore corso al procedimento
 ovvero le offerte non fossero ritenute idonee, cosi' come si riserva
 di procedere all'affidamento del servizio in presenza di una sola
 offerta ritenuta idonea.
      17. Si da' atto che il presente bando e' stato inviato
 all'Ufficio Pubblicazioni Ufficiali della C.E.E. in data 18 dicembre
 1997 ed acquisito dallo stesso il giorno 18 dicembre 1997. In sede
 nazionale sara' pubblicato come per legge.
      18. I concorrenti dovranno costituire le cauzioni, nei termini
 di legge, nella misura pari al 2% (che copre la mancata
 sottoscrizione del contratto) e del 10% (fidejussione bancaria)
 dell'importo annuo a base d'appalto ed una polizza assicurativa
 R.C.T. con un massimale minimo di L. 3.000.000.000.
      19. Per eventuali informazioni i soggetti interessati potranno
 rivolgersi all'Ufficio Tecnico del Comune, Settore Ambiente, dalle
 ore 9, alle ore 12, di tutti i giorni feriali.
     Lavagna, 18 dicembre 1997
      p. Il dirigente del servizio: dott. ing. Domenico Podesta'      
                                                                      
             Il funzionario tecnico: geom. Luigi Adreveno             
                                                                      
C-35149 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
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