Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Bando di gara (Prot. n. 11309 GC.mb)
1. La provincia di Bergamo, con sede in Bergamo, via T. Tasso n.
8, telefono n. 035.387111, telecopiatrice n. 035.239049, indice una
licitazione privata per l'appalto dei lavori di sistemazione della
strada provinciale n. 121 (Verdello - Caravaggio): costruzione
sovrappasso ferroviario alla linea Milano-Venezia in localita'
Vidalengo in Comune di Caravaggio, per un importo a base d'asta di L.
2.206.000.000.
2. La gara verra' espletata con il sistema previsto dall'art. 1
lett. a) della legge n. 14/1973, con il valore di cui all'art. 2-bi
s, comma 2, del decreto-legge 2 marzo 1989 n. 65, come modificato
dalla conversione in legge 26 aprile 1989 n. 156, fissato in sette
punti; ai sensi dell'art. 24 sesto comma della legge regionale n.
70/1983, ai fini della validita' della gara e' necessaria la presenza
di almeno due offerte.
3. Le caratteristiche, la natura e le principali dimensioni
delle opere sono descritte nel capitolato speciale di appalto, nei
disegni e nell'elenco prezzi.
4. Le opere suddette rientrano nella categoria 6 dell'A.N.C.,
per classe di importo dei lavori pari a L. 3.000.000.000.
5. La durata dei lavori e' stabilita in giorni trecento naturali
e consecutivi.
6. L'opera e' finanziata con mutuo Cassa depositi e prestiti.
7. I pagamenti in acconto verranno effettuati ogni qualvolta il
credito dell'appaltatore, al netto del ribasso d'asta e delle
trattenute di garanzia, avra' raggiunto la cifra di L. 300.000.000,
ai sensi dell'art. 56 dl capitolato speciale di appalto.
8. La cauzione e' fissata nella somma pari ad un ventesimo
dell'importo netto di aggiudicazione dei lavori.
La predetta cauzione puo' essere costituita oltreche' con mezzi
e nei modi previsti dall'art. 54 del regolamento per
l'amministrazione del patrimonio e per la contabilita' generale dello
Stato approvato con r.d. 23 maggio 1924, n. 827 e successive
modificazioni, anche con fidejussione bancaria o polizza
assicurativa, ai sensi dell'art. 6 della legge 10 dicembre 1981, n.
741.
9. I concorrenti hanno la facolta' di presentare offerta i sensi
dell'art. 22 e seguenti del decreto legislativo 19 dicembre 1991 n.
406.
10. Gli offerenti hanno facolta' di svincolarsi dalla propria
offerta trascorso il periodo di tre mesi dalla data di presentazione
fissata dalla lettera di invito.
11. L'impresa deve indicare i lavori che eventualmente intende
subappaltare o concedere in cottimo ai sensi dell'art. 18, comma 3,
n. 4 della legge 19 marzo 1990, n. 55 e successive modificazioni e
integrazioni.
12. Alla gara sono ammesse anche le imprese non iscritte
all'A.N.C. aventi sede in un altro Stato della C.E.E. alle condizioni
previste dall'art. 19 comma 3 del decreto legislativo 19 dicembre
1991, n. 406.
13. Le domande di partecipazione alla gara, redatte in lingua
italiana su carta legale, dovranno pervenire all'indirizo di cui al
punto 1, entro il termine del 30 marzo 1992.
14. Gli inviti a presentare le offerte saranno diramati entro i
centoventi giorni successivi al termine suindicato.
15. Alla domanda di partecipazione l'aspirante (singolo,
capogruppo ed ogni mandante) dovra' allegare:
1) il certificato di iscrizione all'A.N.C. nella categoria e per
classe di importo idonee;
2) una dichiarazione in bollo con firma autenticata, con riserva
di successiva prova documentale, riguardante:
- l'inesistenza delle condizioni di esclusione dalla gara di cui
all'art. 18 del decreto legislativo 19 dicembre 1991, n. 406;
- il possesso dei seguenti requisiti minimi di carattere
economico finanziario e tecnico organizzativo di cui agli artt. 20 e
21 del decreto legislativo 19 dicembre 1991, n. 406:
a) referenze bancarie;
b) cifra d'affari, globale e in lavori, dell'impresa negli
ultimi tre esercizi;
c) elenco dei lavori piu' importanti eseguiti negli ultimi
cinque anni con l'indicazione dell'importo, del periodo e del luogo
di esecuzione e se furono eseguiti a regola d'arte e con buon esito;
d) attrezzatura, mezi d'opera ed equipaggiamento tecnico
necessario per l'esecuzione dell'opera;
e) organico medio annuo dell'impresa e numero dei dirigenti con
riferimento agli ultimi tre anni.
Per le associazioni d'imprese i requisiti finanziari e tecnici
suindicati devono essere posseduti in misura pari al 60% per
l'impresa capogruppo e la restante percentuale cumulativamente dalla
o dalle mandanti, a ciascuna delle quali viene richiesta una
percentuale del 20% di quanto richiesto cumulativamente.
Bergamo, 9 marzo 1992
Il presidente: on. Giovanni Gaiti
Il segretario generale: dott. Umberto Persegati.
C-4584 (A pagamento).