Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Assessorato Lavori Pubblici
Bando di licitazione privata
Con riferimento allegato I del D.P.C.M. 10 gennaio 1991 n. 55:
a) Regione autonoma Valle d'Aosta - Assessorato Lavori Pubblici
- 11100 Aosta - via Promis, 2/a - Tel. 0165/303611 - Fax 0165/303605.
c) Art. 1 lett. e) e successivo art. 5 della legge 2 febbraio
1973, n. 14.
d) Comune di Aosta; lavori di esecuzione della pavimentazione
stradale sistema trangenziale - tronco Aosta centro (lotto 4);
importo a base d'asta: L. 1.906.000.000; trattasi di stesa di
stabilizzato cemento, strato di base, binder e tappeto d'usura;
categoria richiesta per Impresa partecipante singolarmente: 6 per
importo minimo di L. 3.000.000.000.
e) 4 mesi naturali consecutivi e continui decorrenti dalla data
del verbale di consegna.
i) Art. 3 D.P.R. 16 luglio 1962 n. 1063; art. 22 legge 3 gennaio
1978 n. 1; art. 2 legge 10 dicembre 1981 n. 741; art. 2 D.L. 2 marzo
1989 n. 65.
j) Bilancio regionale; R.D. 25 maggio 1895 n. 350 (artt. 57 e
58) come successivamente aggiornato e modificato.
k) Secondo quanto in seguito stabilito sono ammesse a
partecipare alla gara Imprese riunite o che in fase di richiesta di
invito dichiarino di volersi riunire nonche' i Consorzi di Imprese,
regolarmente costituiti.
m) Gli offerenti avranno la facolta' di svincolarsi dalla
propria offerta qualora l'aggiudicazione definitiva non avvenga entro
il centoventesimo giorno successivo a quello della licitazione.
n) E` prescritta in fase di offerta la dichiarazione relativa
alle opere che s'intendono subappaltare o affidare in cottimo nonche'
ai noli a caldo dei quali ci si intenda avvalere. Si precisa che
l'Amministrazione non corrispondera' direttamente ai subappaltatori o
cottimisti l'importo dei lavori dagli stessi eseguiti e pertanto, nel
corso dei lavori, troveranno applicazione le disposizioni di legge a
cio' alternative previste al comma 3bis dell'art. 34 del D.L.vo
406/91.
q) Sono ammesse Imprese non iscritte all'A.N.C. aventi sede in
uno stato della CEE alle condizioni previste dagli artt. 18 e 19 del
D.L.vo 406/91.
Le domande di partecipazione, in bollo da L. 15.000, redatte in
lingua italiana o francese, dovranno pervenire, con prova di arrivo
ad esclusivo richio del mittente, entro le ore 17 del giorno 15
aprile 1994 a questo Assessorato. L'invito a presentare le offerte
verra' spedito entro il termine di cui all'art. 7 della legge 2
febbraio 1973, n. 14, come successivamente modificato.
Le Imprese interessate (e in caso di associazione temporanea o
di Consorzio di Imprese, tutte indistintamente le Imprese che
intendono raggrupparsi o che lo costituiscono), dovranno trasmettere
unitamente alla richiesta di invito e nelle forme indicate, pena il
rigetto dell'istanza:
I - il certificato valido d'iscrizione all'Albo Nazionale dei
Costruttori nella categoria e nell'importo che consentono la
partecipazione all'appalto e/o la costituzione del Raggruppamento o
la partecipazione del Consorzio di Imprese, mentre per i concorrenti
esteri l'iscrizione agli Albi o liste ufficiali.
In luogo del suddetto certificato in originale e' ammessa la
presentazione di fotocopia o di dichiarazione sostitutiva,
autenticate a norma della legge 4 gennaio 1968 n. 15 (e successive
modificazioni) o di quella del paese di appartenenza;
II - dichiarazione, con firma autenticata a norma della legge 4
gennaio 1968 n. 15, attestante:
a) (testualmente) la mancanza di condizioni di esclusione
previste dall'articolo 18 del D.L.vo 406/91;
b) (testualmente) il possesso, oltre a quelle specificamente
richieste nel bando, di tutte le referenze di cui agli articoli 20 e
21 del D.L.vo 406/91 connesse all'iscrizione all'A.N.C. richiesta,
nonche' alle caratteristiche, all'entita' ed alla natura dei lavori
da realizzare;
c) con riferimento all'ultimo quinquennio antecedente la data di
pubblicazione del presente bando:
1) la cifra d'affari in lavori, derivante da attivita' diretta
ed indiretta dell'Impresa;
2) il costo del personale dipendente.
d) di avere la disponibilita' di un impianto per la produzione
dei conglomerati bituminosi, nonche' di macchine finitrici di tipo
pesante, soffiatori, cisterne irroratrici e quanto altro occorre per
l'esecuzione dei lavori.
Per le Imprese partecipanti singolarmente la cifra d'affari in
lavori di cui al punto II c1) dovra' essere almeno pari a 1,50 volte
l'importo a base d'asta ed il costo del personale dipendente di cui
al punto IIc2) dovra' essere non inferiore allo 0,10 della cifra
effettiva di affari in lavori richiesta al punto IIc1).
In caso di associazione temporanea di Imprese, i requisiti di
cui ai punti IIc1) e IIc2) dovranno essere posseduti nella misura di
almeno il 40% dalla capogruppo e nella misura restante fino alla
concorrenza del 100% dalla o dalle mandanti; in particolare per
ciascuna delle mandanti e' comunque necessario il possesso dei
requisiti suddetti in misura almeno pari al 20% di quanto
complessivamente richiesto per l'intero Raggruppamento.
Gli stessi requisiti stabiliti per le Imprese costituenti
associazione temporanea dovranno necessariamente essere posseduti da
quei soggetti facenti parte dei Consorzi di Imprese i cui importi di
iscrizione all'A.N.C. (comunque non inferiori a quelli prescritti per
le Imprese in associazione temporanea) concorrono al raggiungimento
del tetto richiesto per la partecipazione alla gara. Le altre Imprese
del Consorzio, carenti dei suddetti requisiti minimi, oppure
dell'iscrizione nella categoria o dell'importo minimo nella stessa
richiesti, saranno, ai fini dell'esecuzione dell'opera, assimilate a
quelle associate ai Raggruppamenti ai sensi del sesto comma dell'art.
23 del D.L.vo 406/91.
Le Imprese associate o associabili ai sensi del sesto comma
dell'art. 23 del D.L.vo 406/91 sopraccitato e quelle ad esse
assimilate facenti aprte di Consorzi, dovranno presentare solo le
dichiarazioni di cui ai punti I e IIa), non essenso per loro
richiesti altri requisiti.
Si ricorda che in caso di associazione temporanea, la richiesta
d'invito deve essere sottoscritta da tutte le Imprese facenti parte
dell'associazione stessa, ivi comprese quelle associate ai sensi del
sesto comma dell'art. 23 del D.L.vo 406/91.
La verifica delle dichiarazioni di cui sopra avverra'
successivamente alla gara; in particolare, per i requisiti di cui ai
suddetti punti IIc1) e IIc2) la verifica avverra' sulla base delle
relative disposizioni del D.M. 9 marzo 1989 n. 172.
La richiesta d'invito non vincolera' in alcun modo
l'Amministrazione appaltante.
L'assessore ai LL.PP.: Bruno Ferrero.
C-4811 (A pagamento).