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Errata corrige
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Forli'
1. U.S.L. n. 38 Forli', C.so della Repubblica, 171/B - 171/D,
Italia (tel. 0543-731001 Fax 731026).
2. 17 servizi alberghieri e di ristorazione - CPC 64 Noleggio,
sterilizzazione, trattamento e rifornimento continuo di biancheria
piana e confezionata, fardelleria e materasseria con gestione del
guardaroba per il periodo di tre anni eventualmente rinnovabili di
anno in anno fino ad un massimo di ulteriori tre anni a partire del 1
luglio 1994 e comunque dalla data di assegnazione - n. 2 lotti -
spesa complessiva presunta per il primo triennio: lotto A L.
6.000.000.000, lotto B L. 3.000.000.000, IVA compresa.
3. Presidi Ospedalieri 'Morgagni' e 'Pierantoni' di Forli', P.O.
di Forlimpopoli, Meldola, S. Sofia e altri Servizi.
4.a) -;
b) Direttiva 92/50 CEE;
c) -.
5. Aggiudicazione divisibile in lotti ognuno dei quali e'
indivisibile.
6. Non meno di cinque, non piu' di venti.
7. -.
8. Triennale, con possibilita' di rinnovo per ulteriori tre anni.
9. Possono partecipare imprese singole o raggruppate ai sensi
dell'art. 26 della direttiva citata. Non e' consentito alle imprese
concorrere sia singolarmente, sia quali imprese facenti parte di piu'
raggruppamenti, pena l'esclusione di tutte le ditte interessate.
10.a) Imprescindibile esigenza di garantire l'esecuzione
dell'appalto a partire dal 1 luglio 1994;
per l'U.S.L., redatte in lingua italiana su carta legale
competente, dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12 del giorno
9 aprile 1994 all'Ufficio Protocollo Generale dell'U.S.L. 38, C.so
della Repubblica 171/D - 47100 Forli'.
11. Quaranta giorni dalla data di cui al punto precedente.
12. Deposito cauzionale provvisorio pari a L. 120.000.000 per il
lotto A ed a L. 60.000.000 per il lotto B.
13. Alla domanda di partecipazione devono essere allegati, a
pena di esclusione:
da ciascuna impresa:
a) certificato di iscrizione alla CCIAA o ad altro registro
equivalente del paese di appartenenza, in carta semplice, in data non
anteriore a tre mesi dal termine ultimo per la presentazione della
richiesta d'invito;
b) dichiarazione, in carta semplice, rilasciata con le forme di
cui alla legge n. 15 del 1968, di non trovarsi in alcuna delle
condizioni di esclusione previste dall'art. 29 della Direttiva
citata, nonche' in alcuna delle condizioni di cui al comma 7
dell'art. 10 sexies della legge n. 575/1965 introdotto dalla legge
55/1990;
da ciascuna impresa, dal raggruppamento o da almeno una delle
imprese raggruppate:
c) certificazione dell'Ente competente in materia da cui risulti
che gli impianti di lavanderia utilizzati possiedono i requisiti
igienico-sanitari previsti dalla normativa vigente;
c) certificazione dell'Ente competente in materia da cui risulti
che l'impresa e' in regola con la normativa antinquinamento delle
acque di scarico;
e) dichiarazione in carta semplice rilasciata con le forme di
cui alla legge n. 15/68 dalla quale risulti:
1)il fatturato dell'impresa riferito a servizi analoghi, svolti
per istituzioni pubbliche o private, relativo ai tre ultimi esercizi
finanziari (1991/92/93) per un importo complessivo pari ad almeno
6.000.000.000;
2) l'elenco dei principali contratti per servizi analoghi
eseguiti negli ultimi tre anni con indicazione degli importi, delle
date e dei contraenti;
3 che l'unita' produttiva della Ditta impegnata
nell'espletamento del servizio a favore dell'Ente e' destinata
esclusivamente al trattamento di biancheria sanitaria, senza
commistioni tecniche od ambientali con biancheria di diversa
provenienza e/o destinazione;
4) che l'unita' produttiva destinata allo svolgimento del
servizio a favore dell'Ente e' dotata di separazione architettonica
tra la zona di lavorazione della biancheria sporca e la zona di
lavorazione di quella pulita e che tutte le macchine lavatrici sono
del tipo 'a cavaliere' (o, comunque, hanno la bocche di caricamento
separate da barriera architettonica dalle bocche di uscita della
biancheria pulita);
f) attestazioni/certificazioni rilasciate o controfirmate da
U.S.L. o da altre strutture sanitarie pubbliche o private
beneficiarie del servizio di lavanolo dalle quali risulti:
1) che la ditta ha effettuato in materia continuativa il
lavaggio ed il trattamento pari ad almeno kg. 3.000 al giorno per
almeno un anno;
2) che la ditta ha fornito durante gli ultimi due anni, senza
soluzione di continuita', almeno kg. 10.000 medi mensili di materiale
tessile sterile in lavanolo, con favorevole esito della
sterilizzazione attestato da un Istituto di Microbiologia legalmente
riconosciuto o da altro Ente equivalente o dalle Direzioni Sanitarie
di UU.SS.LL. beneficiarie del servizio;
g) documentazione o relazione che illustri l'organizzazione
tecnica, il numero e la qualifica del personale attualmente
utilizzato.
14. Licitazione privata ex artt. 36, co. 1, lett. a) e 37
Direttiva citata.
L'Amm.ne procedera' all'aggiudicazione anche se sara' pervenuta
una sola offerta valida, purche' risulti oggettivamente vantaggiosa
per l'Ente.
15. Per eventuali informazioni rivolgersi alla Funzione
Provveditorato, C.so della Repubblica, 171/B - tel. 0543/731940 -
731969, fax 731979.
La richiesta d'invito non vincola l'Amministrazione che,
inoltre, si riserva insindacabilmente di modificare, sospendere o
revocare il presente atto e di non procedere all'aggiudicazione,
totale o parziale, in caso di manifesta non economicita' per l'Ente.
Si acconsente alla pubblicazione dell'avviso relativo ai
risultati della procedura di aggiudicazione.
16. Data d'invio del bando: 19 marzo 1994.
17. Data di ricevimento: 19 marzo 1994.
Il direttore Amm.vo Capo Servizio Att. Economali e di Appr.to:
dott. Serena Martissa
C-5056 (A pagamento).