CONSORZIO DEL MIRESE

(GU Parte Seconda n.70 del 24-3-1990)

    Dolo (Venezia) via Arino, 6
    Bando di gara per la costruzione di una condotta idrica -
    lavori del 49  stralcio
    Importo a base d'asta L. 1.983.458.100.
    Stazione appaltante: Consorzio del Mirese.
      Il termine per l'esecuzione dei lavori e' stabilito in giorni
 centottanta decorrenti dalla data di consegna lavori.
      Detti lavori verrano aggiudicati mediante gara da esperirsi con
 il sistema di cui all'art. 24 lettera a) punto 2 della legge 8 agosto
 1977 n. 584 e successive modifiche ed integrazioni.
      Ai sensi dell'art. 2/bis, punto 2 della legge 26 aprile 1989 n.
 155, saranno considerate anomale e pertanto verrano escluse dalla
 gara le offerte che presenteranno una percentuale di ribasso
 superiore alla media delle percentuali delle sole offerte in ribasso
 ammesse incrementata del 7% (sette punti percentuali).
      Alla gara saranno ammesse offerte di imprese riunite che si
 dichiarino come tali all'atto della domanda di partecipazione, ai
 sensi dell'art. 20 e seguenti della citata legge 584/1977. I
 candidati dovranno presentare, allegata alla domanda di
 partecipazione in bollo, la seguente documentazione:
      1) certificato di iscrizione della ditta all'Albo nazionale dei
 costruttori, istituito con legge 10 febbraio 1962, n. 57, in
 originale o copia autenticata, di data non anteriore ad un anno che
 attesti l'appartenenza alla categoria (10 A) per un importo non
 inferiore a L. 3.000.000.000.
      In caso di raggruppamento d'imprese l'impresa capogruppo dovra'
 essere iscritta alla categoria per un importo di L. 1.500.000.000 e
 nel complesso le imprese dovranno garantire le iscrizioni di cui al
 precedente comma.
      Alle imprese singole o in raggruppamento, in possesso di tutti i
 requisiti previsti dal presente bando, potranno essere associate
 anche altre imprese ai sensi dell'art. 21, quarto comma della citata
 legge 584/1977 purche', pena l'esclusione dell'impresa o dell'intero
 raggruppamento, venga allegata apposita dichiarazione impegnativa in
 bollo relativa al non superamento del 20% dell'importo dei lavori da
 eseguire.
      Per le ditte straniere e' necessaria l'iscrizione ad un albo o
 lista ufficiale di Stato aderente alla C.E.E. con l'attestazione che
 tale iscrizione e' idonea a consentire l'assunzione dell'appalto.
    Sono ammesse le dichiarazioni sostitutive;
      2) una dichiarazione giurata resa innanzi ad un'autorita'
 giudiziaria od amministrativa, ad un notaio e ad altro pubblico
 ufficiale autorizzato a riceverla in base alla legislazione italiana
 attestante:
      a) che l'impresa e' in regola con gli obblighi concernenti le
 dichiarazioni in materia di imposte e tasse ed i conseguenti
 adempimenti (con l'indicazione del codice fiscale e del domicilio
 fiscale);
      b) che l'impresa e' in regola con gli obblighi concernenti le
 dichiarazioni e i conseguenti adempimenti in materia di contributi
 sociali.
      Non saranno considerate titoli equipollenti le dichiarazioni non
 giurate;
    3)  una dichiarazione, con sottoscrizione autenticata, attestante:
      a) che nell'esercizio delle attivita' professionali dell'impresa
 non sia stato commesso un errore grave, accertato con qualsiasi mezzo
 di prova dalla amministrazione appaltante;
      b) che non siano state rese false dichiarazioni in merito ai
 requisiti e condizioni per concorrere all'appalto;
      c) di essere in regola con le disposizioni previste dalla legge
 n. 646 del 13 settembre 1982 (antimafia) e successive modifiche ed
 integrazioni;
      4) dichiarazione in bollo con sottoscrizione autenticata circa
 l'attrezzatura, i mezzi d'opera e l'equipaggiamento tecnico di cui
 l'impresa disporra' per l'esecuzione dell'appalto;
      5) dichiarazione in bollo con sottoscrizione autenticata
 riguardante l'organico medio annuo dell'impresa ed il numero dei
 dirigenti con riferimento agli ultimi tre anni ed indicante i tecnici
 e gli organi tecnici, che facciano o meno parte dell'impresa, di cui
 l'imprenditore disporra' per l'esecuzione dell'opera;
      6) dichiarazione in bollo con sottoscrizione autentica,
 concernente la cifra d'affari, globale o in lavori, degli ultimi tre
 esercizi;
      7) bilancio o estratto del bilancio dell'ultimo esercizio
 autenticato e in bollo. In caso di impresa non tenuta alla
 presentazione del bilancio a norma di legge dovra' essere presentato
 uno stato patrimoniale e un conto profitti e perdite in bollo,
 sottoscritto con firma autenticata;
      8) elenco dei lavori, eseguiti negli ultimi cinque anni,
 risultanti da certificazioni rilasciate dagli enti committenti,
 sottoscritto e limitato a quelli analoghi o similari gia' eseguiti, o
 in corso, con l'indicazione degli importi delle opere, periodo
 dell'esecuzione ed eventuale collaudo.
      Per quelli eseguiti in associazione con altre imprese dovra'
 essere indicata la percentuale di esecuzione.
      Le certificazioni dovranno essere in originale o copia
 autentica. Dovra' comunque risultare che il candidato o i candidati
 abbiano eseguito e ultimato lavori analoghi di importo
 complessivamente non inferiore a quello di cui alla presente gara;
      9) documentazione atta a dimostrare un volume d'affari medio
 negli ultimi tre anni non inferiore a 2 volte l'importo a base
 d'asta, desumibile dalla dichiarazione annuale per l'imposta sul
 valore aggiunto. Per le imprese riunite tale importo sara' riferito
 alla media annuale complessiva di tutto il raggruppamento. Per
 imprese estere: dichiarazioni equivalenti rilasciate dallo Stato di
 appartenenza;
      10) idonee dichiarazioni bancarie in data non anteriore a tre
 mesi dalla data del presente bando.
      Nel caso di imprese riunite, le dichiarazioni di cui sopra
 dovranno riferirsi, oltre che all'impresa capogruppo, anche alle
 imprese mandanti.
      Non saranno prese in considerazione le domande prive delle
 dichiarazioni e degli altri adempimenti previsti nel presente bando,
 restando inteso che la non dimostrazione dei requisiti da parte che
 anche di una sola delle imprese associate comporta l'esclusione
 dall'invito dell'intero raggruppamento.
      Le imprese e i raggruppamenti di imprese interessati sono
 invitati a presentare domanda in carta legale a: Consorzio del Mirese
 via Arino n. 6, Dolo (Venezia) entro il 9 aprile 1990.
      Si precisa che le domande e tutta la documentazione richiesta
 dovranno essere redatte in lingua italiana o con annessa traduzione
 in lingua italiana certificata conforme al testo straniero dalla
 competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un
 traduttore ufficiale.
      La scelta delle imprese da ammettere alla gara si basera' sui
 seguenti criteri selettivi:
    capacita' tecnica specifica ed organizzativa;
    capacita' economica e finanziaria.
      La richiesta di invito non e' comunque vincolante per
 l'amministrazione.
      Gli inviti a presentare offerta alle imprese ed a raggruppamenti
 di imprese prescelti, saranno spediti entro il termine massimo del 24
 aprile 1990 a cura della Stazione appaltante.
      L'avviso relativo ai lavori oggetto del presente bando e' stato
 inviato all'Ufficio delle Pubblicazioni della C.E.E. - Boite postale
 1003 - Luxemburg - telex 1324 PUBLOF LU - il 6 marzo 1990. Ulteriori
 informazioni possono essere richieste a: Consorzio del Mirese via
 Arino n. 6, Dolo (Venezia) telef. 041/412344.
    Dolo, 5 marzo 1990
    Il presidente: Gasparini.
C-5477 (A pagamento).
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