Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Avviso di appalto concorso per lavori di ampliamento
dell'impianto di depurazione (FIO 89)
Questa amministrazione intende procedere all'appalto di
potenziamento dell'impianto di depurazione di Ravenna centro -
Potenzialita' 180.000 Ab. Eq.
Le opere oggetto dell'appalto sono finanziate mediante fondi di
cui all'art. 17, comma 31 della legge 11 marzo 1988, n. 67, assegnati
dalla delibera CIPE 19 dicembre 1989.
1. Modalita' dell'appalto: L'appalto sara' aggiudicato mediante
appalto - concorso a norma dell'articolo 24 lettera b) della legge 8
agosto 1977, n. 584 e successive modifiche e integrazioni, secondo il
criterio dell'offerta economicamente piu' vantaggiosa in base ai
seguenti elementi di valutazione, che saranno applicati in ordine
decrescente:
1) Valore tecnico dell'opera;
2) Prezzo dell'offerta;
3) Costo di esercizio (solo per impianti);
4) Tempo di ultimazione dei lavori.
Per la valutazione delle offerte ammesse alla gara
l'amministrazione si avvarra' di apposita Commissione giudicatrice.
2. Importo dei lavori: L'importo presunto a base d'appalto resta
fissato in L. 5.778.133.100.
3. Localita' di realizzazione delle opere: Le opere in appalto
saranno realizzate a Ravenna.
4. Termine di ultimazione dei lavori: Il termine di ultimazione
dei lavori sara' indicato dal concorrente nella sua offerta; esso non
dovra' comunque superare seicento giorni pena l'esclusione.
5. Termine di presentazione delle domande: Le domande di
partecipazione dovranno essere inviate per posta, in plico
raccomandato, oppure recapitate a mano da persona espressamente
autorizzata per iscritto dal richiedente.
Le domande dovranno comunque pervenire entro le ore 12 del
giorno 30 marzo 1990 al seguente indirizzo: Comune di Ravenna -
Servizio tecnico amministrativo - Piazza del Popolo n. 1 - 48100
Ravenna.
6. Modalita' di presentazione delle domande: All'appalto
potranno essere ammesse anche imprese riunite, cooperative di
produzione e di lavoro e loro consorzi ai sensi dell'art. 20 e
seguenti della legge 8 agosto 1977, n. 584 e successive modifiche ed
integrazioni, nonche' consorzi di imprese ai sensi dell'art. 6 della
legge 17 febbraio 1987, n. 80.
La domanda di partecipazione, redatta in lingua italiana e
sottoscritta dal legale rappresentante dell'impresa richiedente,
dovra' essere contenuta in un plico sigillato sul quale sara' apposta
la dicitura 'Domanda di partecipazione alla qualificazione per la
gara d'appalto dei lavori di Potenziamento impianto di Depurazione
Ravenna centro Potenzialita' 180.000 ab. eq.' e contenente,
debitamente bollati:
l'istanza di partecipazione alla gara;
il certificato di iscrizione all'Albo nazionale dei costruttori,
rilasciato in data non anteriore ad un anno a quella del presente
avviso e recante gli estremi dell'iscrizione dell'impresa per le
categorie e le classifiche richieste per l'ammissione alla gara;
dichiarazioni, successivamente verificabili, riguardanti:
la situazione dei concorrenti relativamente alle condizioni
ostative di cui ai punti a), b), c), d), e), f), dell'art. 13 della
legge 8 agosto 1977, n. 584;
le condizioni minime di carattere economico e tecnico in
conformita' a quanto prescritto dagli articoli 17 e 18 della legge 8
agosto 1977, n. 584 limitatamente a:
la cifra di affari, globale e in lavori, dell'Impresa o delle
singole imprese se in associazione temporanea, negli ultimi tre
esercizi;
l'elenco dei lavori analoghi nel trattamento delle acque reflue
urbane (ivi compresi trattamenti di chiariflocculazione e/o
filtrazione per una potenzialita' non inferiore ai 2000 mc/h), sia
per natura che per importo eseguiti o in corso di esecuzione
dall'impresa o dalla capogruppo se in associazione temporanea, negli
ultimi cinque anni con indicazione degli importi, il periodo ed il
luogo di esecuzione dei lavori medesimi;
l'attrezzatura, i mezzi d'opera e l'equipaggiamento tecnico di
cui si disporra' per l'esecuzione dei lavori.
Si precisa in proposito che, ai sensi e per gli effetti
dell'articolo 21 della legge 8 agosto 1977, n. 584 e successive
modifiche ed integrazioni, la categoria prevalente dell'appalto resta
individuata nella categoria 12/a per la classifica non inferiore a L.
6.000.000.000.
Nel caso di imprese riunite, il certificato e le dichiarazioni
dovranno essere fornite da tutte le imprese insieme con la
dichiarazione che le imprese stesse intendono riunirsi in
raggruppamento temporaneo ai fini della partecipazione alla gara.
7. Invio delle lettere di invito: Si precisa che questa
Amministrazione si riserva ampia facolta' di scelta delle imprese da
invitare: pertanto le domande di partecipazione non vincolano in
alcun modo l'Amministrazione stessa. Si precisa inoltre che ogni
difformita' e/o incompletezza come pure la sussistenza di errori
formali e/o sostanziali nella documentazione richiesta costituiscono
motivo sufficiente di esclusione dalla gara.
Si precisa infine che questa Amministrazione si riserva la
facolta' di affidare lotti successivi delle opere oggetto del
presente appalto a norma dell'art. 12 della legge 3 gennaio 1978, n.
1 e dell'art. 5, lettera g) della legge 8 agosto 1977, n. 584.
Gli inviti a presentare le offerte saranno spediti entro il
termine previsto dall'ultimo comma dell'art. 7 della legge 17
febbraio 1987, n. 80.
8. Assunzione di mano d'opera locale: L'impresa che risultera'
aggiudicataria dell'appalto dovra' impiegare per l'esecuzione dei
lavori almeno il 60% di mano d'opera residente nel territorio
provinciale dove insiste l'opera da realizzare.
9. Aggiudicazione: Questa Amministrazione, ove lo ritenesse
opportuno, procedera' all'aggiudicazione dell'appalto anche nel caso
che fosse pervenuta una sola offerta valida, parimenti si riserva di
non procedere ad aggiudicazione alcuna, senza che per questo i
concorrenti possano avanzare nessuna pretesa per il fatto di avere
partecipato alla gara.
10. Pubblicazione dell'avviso di gara: Il presente avviso di
gara e' stato inviato per la pubblicazione all'Ufficio delle
pubblicazioni ufficiali della C.E.E. in data 15 marzo 1990 nonche'
per la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana in data 16 marzo 1990.
Il sindaco: Dragoni.
C-5806 (A pagamento).