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Errata corrige
Errata corrige
Bando di gara per licitazione privata (le lettere sottondicate
corrispondono a quelle previste nell'allegato II del D.P.C.M. 10
gennaio 1991, n. 55, in Gazzetta Ufficiale n. 49/1991).
a) L'Amministrazione Provinciale di Siena, con sede in via del
Capitano n. 14 - 53100 Siena, telefono 261111, fax 261293, indice una
licitazione privata per l'appalto dei lavori di risanamento
conservativo e consolidamento del fabbricato 'ex scuola Cecco
Angiolieri' ubicato in Siena, Piazza Amendola, da adibire a sede del
Provveditorato agli Studi di Siena, di cui al progetto approvato con
deliberazione della Giunta Provinciale n. 123 del 10 febbraio 1994.
c) L'appalto e' soggetto a quelle norme della legge 11 febbraio
1994, n. 109, che sono in vigore per effetto dell'art. 38, primo
comma, e verra' aggiudicato, ai sensi dell'art. 21, primo comma,
legge citata, col criterio del prezzo piu' basso determinato mediante
offerte a prezzi unitari, secondo la normativa di cui agli articoli
1, lettera e), e 5 della legge 2 febbraio 1973, n. 14. I prezzi di
aggiudicazione saranno sottoposti a verifica di congruita' in
applicazione dell'art. 6 della legge 24 dicembre 1993, n. 537.
d) L'importo massimo dei lavori a base di gara e' previsto nella
misura di L. 3.480.000.000, IVA esclusa. Dalle richieste per
l'ammissione alla gara dovra' risultare, a pena di esclusione,
l'iscrizione all'A.N.C. nella categ. 2 e nella classe 6 (importo
minimo lire 3.000 milioni). L'appalto e' costituito da un unico
lotto, senza opere scorporabili. Ai sensi dell'art. 34 della legge
109/94, si precisa che l'appalto comprende: lavori edili ed affini
(categoria 2, Prevalente) per L. 3.172.287.100; impianto elettrico e
telefonico (cat. 5/c) per L. 179.850.900 ed impianto termico,
idraulico e anticendio (cat. 5/a) per L. 127.862.000.
e) L'appalto dovra' essere ultimato nel termine di mesi 18
(diciotto).
i) In sede di gara le imprese dovranno prestare una cauzione
pari al 2% dell'importo a base d'asta a garanzia dell'offerta.
L'aggiudicatario dovra' prestare una garanzia fidejussoria del 20%
dell'importo netto di aggiudicazione, nonche' stipulare una polizza
assicurativa contro rischio di esecuzione e danni a terzi (art. 30,
commi 1, 2, 3 legge n. 109/94).
j) Si avverte che l'opera e' finanziata con fondi del bilancio
provinciale.
k) Possono partecipare imprese riunite, secondo quanto stabilito
dagli artt. 22 e segg. del Decr. Legisl. 19 dicembre 1991, n. 406.
L'impresa non potra' presentare domanda di partecipazione
contemporaneamente quale impresa singola e quale membro di
associazione temporanea, ne' essere parte di piu' raggrupamenti, pena
l'esclusione dell'impresa stessa e dei raggruppamenti di cui essa fa
parte o dichiara di voler far parte. Pertanto, l'impresa nella
domanda dovra' specificare di chiedere di essere invitata come
impresa singola, oppure come impresa riunita, oppure come impresa che
dichiara congiuntamente di volersi riunire.
l) L'impresa dovra' presentare, a pena di esclusione, le prove
della capacita' economica e finanziaria di cui all'art. 20, primo
comma, lettere a), c), e della capacita' tecnica di cui all'art. 21,
primo comma, lettere a), b), c), del decr. lgv. n. 406/1991, nonche'
la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta' resa dal legale
rappresentante dell'impresa ai sensi dell'art. 4 legge n. 15/1968,
dalla quale risulti che l'impresa stessa non e' incorsa in nessuna
delle cause di esclusione di cui all'art. 8, comma 7, della legge n.
109/94.
m) Il periodo di tempo, precedente all'aggiudicazione, decorso
il quale gli offerenti hanno la facolta' di svincolarsi dalla propria
offerta e' di giorni novanta dalla data ultima dalla quale il bando o
la lettera d'invito consentono di presentare l'offerta.
n) In sede di presentazione dell'offerta l'impresa dovra'
indicare i lavori che eventualmente intende subappaltare avute
presenti le norme di cui all'art. 18, terzo comma, legge 55/90 come
sostituito dall'art. 34 del decr. legv. n. 406/1991.
q) L'ammissione delle imprese non iscritte all'A.N.C. aventi
sede in uno Stato della C.E.E. avverra' alle condizioni previste
dagli artt. 18 e 19 del citato decr. lgv. n. 406.
Le domande di partecipazione, redatte su carta bollata, dovranno
pervenire, a mezzo raccomandata del servizio postale di Stato, al
Servizi Contratti di questa Amministrazione Provinciale entro e non
oltre le ore 12 del 26 aprile 1994 (termine perentorio) con
avvertenza che la spedizione di tali domande e' ad esclusivo rischio
del mittente. Sul frontespizio della busta dovra' essere riportata,
ben visibile, la seguente dicitura: 'Contiene domanda di
partecipazione a gara d'appalto lavori edili'.
Le lettere d'invito a presentare le offerte saranno spedite
entro il 14 maggio 1994.
La richiesta d'invito non vincola l'Amministrazione appaltante.
Si precisa che l'Amministrazione Provinciale di Siena dara'
seguito al presente bando soltanto dopo la formale acquisizione della
concessione edilizia, gia' richiesta a suo tempo ed in corso di
rilascio da parte del sindaco del comune di Siena.
Siena, 25 marzo 1994
p. Settore Affari Generali
Contratti Mutui
Il II Dirigente: dott. Enzo Tommasi
C-6086 (A pagamento).