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Errata corrige
Errata corrige
Con ricorso n. 964/98 proposto dinanzi al T.A.R. Puglia - Bari
il dott. Giuseppe Nuovo ha impugnato, chiedendone l'annullamento, il
giudizio di non promozione del medesimo formulato dal Consiglio di
amministrazione del Ministero dell'interno all'esito dello scrutinio
per merito comparativo tenutosi in data 20 febbraio 1998 ai fini
della promozione di 49 commissari di P.S. alla qualifica di
commissario capo con decorrenza 1. luglio 1997; la graduatoria dei
candidati promossi e i consequenziali provvedimenti di promozione;
ogni altro atto lesivo ai predetti connesso ivi inclusi i criteri
valutativi predeterminati dal Consiglio di amministrazione e tutti
gli atti, valutazioni e giudizi presupposti ai provvedimenti
impugnati, deducendo i seguenti vizi: violazione dell'art. 3, legge 7
agosto 1990, n. 241, violazione degli articoli 36, 61 e ss. decreto
del Presidente della Repubblica 24aprile 1982, n. 335, violazione dei
principi di cui all'art. 97 Cost. nonche' dei principi generali in
materia di valutazione dei candidati nello scrutinio per merito
comparativo, eccesso di potere per difetto di istruttoria e
motivazione, erronea presupposizione, travisamento dei fatti,
illogicita', perplessita', ingiustizia manifesta, disparita' di
trattamento, sviamento.
Successivamente, sono stati proposti i seguenti motivi aggiunti:
1) violazione dell'art. 10, legge 7 agosto 1990, n. 241;
2) violazione dell'art. 3, legge 7 agosto 1990, n. 241. Eccesso di
potere per difetto di motivazione;
3) violazione dell'art. 62, primo comma., decreto del
Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686. Violazione degli
artt. 36, 61 e segg., decreto del Presidente della Repubblica 24
aprile 1982, n. 335, e dell'art. 38, decreto del Presidente della
Repubblica 28 dicembre 1970, n. 1077. Violazione dei principi
generali in materia di scrutinio per merito comparativo e di
predeterminazione dei criteri. Violazione del principio di buon
andamento ed imparzialita' della pubblica amministrazione. Eccesso di
potere per difetto assoluto di istruttoria e di motivazione; erronea
presupposizione; illogicita'; ingiustizia manifesta; disparita' di
trattamento. Abnormita' procedimentale;
4) violazione dell'art. 3, legge 7 agosto 1990, n. 241.
Violazione degli artt. 36, 61 e segg., decreto del Presidente della
Repubblica 24 aprile 1982, n. 335. Violazione dei principi generali
in materia di scrutinio per merito comparativo. Violazione del
principio di buon andamento ed imparzialita' della pubblica
amministrazione. Eccesso di potere per difetto assoluto di
istruttoria e di motivazione; erronea presupposizione;
contraddittorieta'; illogicita'; ingiustizia manifesta; disparita' di
trattamento;
5) violazione dell'art. 3, 1. luglio 1990, n. 241. Violazione
degli artt. 36, 61 e segg., decreto del Presidente della Repubblica
24aprile 1982, n. 335. Violazione dei principi generali in materia di
scrutinio per merito comparativo. Violazione del principio di buon
andamento ed imparzialita' della pubblica amministrazione. Eccesso di
potere per difetto assoluto di istruttoria e di motivazione; erronea
presupposizione; contraddittorieta'; illogicita'; ingiustizia
manifesta; disparita' di trattamento;
6) violazione dell'art. 62, decreto del Presidente della
Repubblica 3 maggio 1957, n. 686. Violazione dell'art. 3, legge 7
agosto 1990, n. 241. Violazione degli articoli 36, 61 e segg.,
decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 335.
Violazione dei principi generali in materia di scrutinio per merito
comparativo. Violazione del principio di buon andamento ed
imparzialita' della pubblica amministrazione. Eccesso di potere per
difetto assoluto di istruttoria e di motivazione; erronea
presupposizione; contraddittorieta'; illogicita'; ingiustizia
manifesta; disparita' di trattamento;
7) eccesso di potere per difetto assoluto di istruttoria.
Abnormita' procedimentale;
8) violazione degli artt. 62 e segg., decreto del Presidente
della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686. Eccesso di potere per difetto
di istruttoria. Con ordinanza n. 148 del 9 dicembre 1998, il
presidente del T.A.R. Puglia - Bari ha ordinato di integrare il
contraddittorio nel giudizio in argomento, con notifica per pubblici
proclami mediante pubblicazione nel foglio degli annunzi della
provincia di Roma e nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana del sunto del ricorso e dei motivi aggiunti con indicazione
di tutti i commissari di P.S. promossi nello scrutinio per merito
comparativo impugnato.
A tanto si provvede con la presente, indicando altresi' di
seguito i predetti commissari:
Rosa Maria Podda, Anna Maria De Rosa, Elvira D'Amato, Ettore
Miazzo, Maria Antoniena Squeo, Anna Caneglias, Angelo Lo-conte,
Giuseppe Solimene, Alfonso Polverino, Ornella De Santis, Fabio
Giordano, Francesca Fusto, Filippo Gangeri, Pietro Marino, Rosa
Malfitano, Claudio Castellan, Domenico Gentile, Alessandro Gini,
Pantaleo Nicoli, Egidio Labbro Francia, Damiano Nappi, Antonio
Pagano, Paola Varriale, Salvatore Calabrese, Serafina Maria
Corbascio, Gaetano Cravana, Giuseppe De Blasi, Fabrizio Mancini,
Enrico Savio, Annino Gargano, Vittorio Pisani, Sergio Staro,
Francesco Zerilli, Antonio Roberti, Francesca Montereali, Bianca
Venezia, Marco Giambra, Adamo Bove, Vincenzo Maruzzella, Ferdinando
Rossi, Luca Migliorini, Giuseppe Mariani, Alessandro Giuliano,
Luciano Di Prisco, Gian Luigi Lenti, Bruno Megale, Luigi Di Clemente,
Salvatore La Barbera, Ana Roraima Andriani.
Bari, 12 dicembre 1998
Avv. Luigi d'Ambrosio - Avv. Vittorio Triggiani.
C-6872 (A pagamento).