COMUNE DI SIENA

(GU Parte Seconda n.78 del 2-4-1996)

                      Avviso di pubblico incanto                      
                                                                      
      Il comune di Siena, telefono 0577/292111, fax 0577/292346, rende
 noto che il giorno 30 aprile 1996 alle ore 9, presso il Palazzo
 Berlinghieri, posto in Piazza 'Il Campo', n. 7, avra' luogo un
 pubblico incanto, unico e definitivo, per l'aggiudicazione
 dell'appalto parte a corpo e parte a misura relativo ai Lavori di
 urbanizzazione dell'area P.E.E.P. in localita' Ruffolo - 2. Stralcio
 funzionale, con il criterio del massimo ribasso ex art. 21 della
 legge I I febbraio 1994, n. 109 e successive modificazioni, in
 esecuzione della deliberazione della Giunta comunale n. 257 del 14
 febbraio 1996 per l'importo posto a base d'asta di L.902.266.084.
      L'opera e' finanziata dalla Regione Toscana e che il calcolo del
 tempo contrattuale per la decorrenza degli interessi di ritardato
 pagamento non tiene conto dei giorni intercorrenti, tra la spedizione
 della domanda di somministrazione e la ricezione del relativo mandato
 di pagamento. Il pagamento della prestazione sara' effettuato sulla
 base di quanto disposto dal capitolato speciale di appalto.
      Il termine per l'ultimazione dei lavori e' stabilito in trecento
 giorni naturali e consecutivi a partire dalla data del verbale di
 consegna. La penale per ogni giorno di ritardo e' stabilita in L.
 150.000. E' richiesta l'iscrizione A.N.C. alla categoria 6 per
 l'importo di L. 1.500.000.000.
      Le imprese, singole o riunite ai sensi di legge, per partecipare
 alla gara, dovranno far pervenire, esclusivamente a mezzo
 raccomandata del Servizio postale di Stato, a questo Comune, U.O.
 Contratti aste espropriazioni - Piazza Il Campo n. 1 - Siena, in
 apposito piego sigillato, con ceralacca e controfirmato sui lembi di
 chiusura, a pena di esclusione, e non piu' tardi delle ore 12 del
 giorno 29 aprile 1996, sempre a pena di esclusione, i seguenti
 documenti:
       1) offerta, redatta in carta legale ed in lingua italiana,
 contenente l'indicazione del ribasso percentuale unico, sia in cifre
 che in lettere, intesa come unico sconto da applicare sul prezzo a
 base d'asta sottoscritta con firma leggibile e per esteso
 dall'imprenditore o dai legali rappresentanti della societa' o
 dell'ente cooperativo ovvero dalla mandataria in caso di riunione di
 imprese, e non deve presentare correzioni che non siano state
 espressamente confermate e sottoscritte dallo stesso soggetto che
 sottoscrive l'offerta medesima. La suindicata offerta deve essere
 chiusa in apposita busta debitamente sigillata con ceralacca e
 controfirmata sui lembi di chiusura, nella quale non devono essere
 inseriti altri documenti che, a sua volta, dovra' essere chiusa nel
 piego sopradetto contenente i documenti di seguito precisati.
 
      Su tale busta sigillata contenente l'offerta dovra' e indicato
 l'oggetto dell'appalto ed il nominativo dell'impresa offerente.
      All'uopo si avverte che, oltre il termine di presentazione
 stabilito, non sara' riconosciuta valida alcuna offerta, anche se
 sostitutiva o aggiuntiva di offerta precedente; che non si fara'
 luogo a gara di miglioria; che non sara' consentita, in sede di gara,
 la presentazione di altra offerta; che non saranno ammesse le offerte
 in aumento, condizionate o quelle espresse in modo indeterminato o
 con riferimento ad offerta relativa ad altro appalto; che, in caso di
 discordanza tra il corrispettivo indicato in cifre e quello indicato
 in lettere, sara' ritenuto valido quello piu' vantaggioso per
 l'amministrazione;
       2) una dichiarazione, redatta in carta legale e autenticata ai
 sensi di legge, con la quale l'impresa attesti, a pena di esclusione:
         A) di essersi recata sul posto dove debbono essere eseguiti i
 lavori;
         B) di avere preso conoscenza delle condizioni locali nonche'
 di tutte le circostanze generali e particolari che possano avere
 influito sulla determinazione dei prezzi e delle condizioni
 contrattuali che possano influire sull'opera per l'esecuzione della
 quale la ditta deve pure dichiarare di possedere l'attrezzatura
 necessaria;C) di avere giudicato i prezzi medesimi remunerativi in
 relazione all'offerta che stara' per fare;
         D) di accettare espressamente di non avanzare alcuna pretesa
 circa interessi di mora per eventuali ritardi nei pagamenti del
 corrispettivo di appalto, non dipendenti da comportamento del Comune,
 essendo la spesa finanziata dalla Regione Toscana e che il calcolo
 del tempo contrattuale per la decorrenza degli interessi di ritardato
 pagamento non tiene conto dei giorni intercorrenti tra la spedizione
 della domanda di somministrazione e la ricezione del relativo mandato
 di pagamento;
         E) di specificare che l'offerta tiene conto degli oneri
 previsti per i piani di sicurezza;
         F) di accettare incondizionatamente le norme del capitolato
 speciale di appalto e di assumerne tutti gli oneri;
         G) di non essere in stato di cessazione di attivita', di
 regolamento giudiziario o di concordato preventivo;
         H) di non trovarsi in una delle condizioni previste dall'art.
 24, primo comma, lettere b), c), d), e), f) e g) della direttiva
 93/37/CEE del consiglio del 14 giugno 1993 (Gazzetta Ufficiale della
 Repubblica italiana - II serie speciale n. 83 del 21 ottobre 1993);
         I) di indicare le eventuali opere che intende subappaltare ai
 sensi dell'art. 18 della legge n. 55/1990 e successive modificazioni
 ed integrazioni;
         L) di non aver presentato offerta con altre imprese con le
 quali ha in comune: il titolare per le ditte individuali o uno degli
 amministratori con poteri di rappresentanza per le societa' e che non
 vi siano altre forme di collegamento e di controllo ai sensi
 dell'art. 2359 del Codice civile;
         M) che, ai sensi della legge n. 55/1990 e successive
 modifiche ed integrazioni, non sussistono a carico dei soggetti
 indicati provvedimenti definitivi o procedimenti in corso ostativi
 all'assunzione dei pubblici contratti;
       3) certificato di avvenuto sopralluogo firmato al dirigente del
 settore lavori pubblici del Comune di Siena o suo delegato attestante
 che l'impresa ha preso conoscenza, recandosi sul posto, delle
 condizioni del luogo ove verranno eseguiti i lavori. Il sopralluogo
 avverra' previa prenotazione telefonica presso 1'U.O. Progettazione e
 direzione (telef. 0577/292407) che provvedera' anche a fornire le
 informazioni di cui all'art. 7, comma 1, 2 e 3 della legge n.
 109/1994;
       4) certificato di iscrizione all'Albo nazionale dei
 costruttori, in bollo, di data non anteriore di un anno a quella
 fissata per la gara ai sensi della legge 15 novembre 1986, n. 768,
 dal quale risulti, tra l'altro, l'iscrizione alla Categoria 6 per
 l'importo di L. 1.500.000.000, della tabella del decreto del Ministro
 dei lavori pubblici 25 febbraio 1982, n. 770 e relativa circolare del
 Ministero dei lavori pubblici 16 luglio 1982, n. 1462. Puo' essere
 presentata dichiarazione sostitutiva, in bollo, ai sensi dell'art. 2
 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, sottoscritta dal titolare od anche
 dal legale rappresentante, autenticata nei modi di cui all'art. 20
 della legge stessa. Tale documento sostitutivo dovra' contenere la
 precisa indicazione del numero di matricola di iscrizione all'A.N.C.,
 delle categorie e delle classifiche di importo per le quali l'impresa
 interessata e' iscritta, nonche' l'esplicita dichiarazione di essere
 in regola con il pagamento della tassa di iscrizione annuale.
 
      Dovra', inoltre, contenere, sia per le imprese individuali che
 per le societa' e cooperative, l'indicazione del direttore tecnico.
 Ove la nomina del direttore tecnico non risulti da tale o da altro
 certificato, dovra' prodursi idoneo atto notarile in bollo, dal quale
 risulti tale designazione. Il certificato di iscrizione all'A.N.C.
 dovra', dunque, essere presentato prima della stipulazione del
 contratto. Qualora tale certificato non sia presentato in originale,
 la copia relativa in bollo dovra' essere debitamente autenticata da
 un notaio o da pubblico ufficiale autorizzato ai sensi di legge.
    Per le ditte individuali:
       5) certificato generale del casellario giudiziale, in bollo, di
 data non anteriore a tre mesi a quella fissata per la gara, per il
 titolare dell'impresa e per il direttore tecnico, se questi e'
 persona diversa dal titolare;6) certificato di iscrizione alla Camera
 di commercio, in bollo, di data non anteriore a mesi tre a quella
 fissata per la gara, dal quale risultino le persone delegate alla
 firma per l'esercizio della ditta in base agli atti depositati presso
 la Camera di commercio medesima;
       7) certificato della Cancelleria del Tribunale competente, in
 bollo, di data non anteriore a tre mesi a quella fissata per la gara,
 dal quale risulti che la ditta non si trovi in stato di fallimento e
 liquidazione.
 
      Per le societa' commerciali, per le cooperative e consorzi di
 cooperative:
       8) certificato generale del casellario giudiziale, in bollo, di
 data non anteriore a tre mesi a quella fissata per la gara, per il
 direttore tecnico e per tutti i soci se trattasi di societa' in nome
 colletivo; per il direttore tecnico e per tutti i soci accomandatari,
 se trattasi di societa' in accomandita semplice; per il direttore
 tecnico e tutti gli amministratori muniti di potere di
 rappresentanza, per gli altri tipi di societa' e di consorzio;
       9) il certificato del registro imprese della Camera di
 commercio competente, di data non anteriore a tre mesi a quella
 fissata per la gara, attestante:
         a) che la societa' non si trova in stato di amministrazione
 controllata, di liquidazione o di fallimento e che a carico di essa
 non si sono verificate procedure di fallimento o di concordato;
         il nominativo di tutti i componenti se trattasi di societa'
 in nome collettivo, di tutti i soci accomandatari se trattasi di
 societa' in accomandita semplice, degli amministratori muniti di
 poteri di rappresentanza per ogni altro tipo di societa' o di
 consorzio.
 
      Le societa' cooperative ed i consorzi di cooperative
 rispettivamente, dovranno presentare, inoltre:
       10) certificato, in bollo, di iscrizione nel registro
 prefettizio;
       11) certificato d'iscrizione, in bollo, al registro generale
 della cooperazione. In luogo del certificato di cui ai punti 6, 7, 9,
 10, 11, puo' presentarsi una dichiarazione in bollo sottoscritta dal
 legale rappresentante con firma autenticata, dalla quale risultino le
 stesse indicazioni teste' richieste.
 
      In caso di imprese riunite, prima della presentazione
 dell'offerta, ai sensi e con le modalita' del decreto legislativo
 n.406/1991, nonche' consorzi di cooperative di produzione e di lavoro
 regolati dalla legge 25 maggio 1909, n. 422 e dal R.D. 12 febbraio
 1911, n. 278 e successive modificazioni ed integrazioni e consorzi di
 imprese di cui all'art. 2602 e seguenti del Codice civile, i
 documenti richiesti, pena la esclusione dalla gara, dovranno essere
 prodotti da tutte le ditte associate, unitamente alla scrittura
 privata autenticata in bollo dal notaio, comprovante il conferimento
 del mandato collettivo speciale, gratuito ed irrevocabile ad una di
 esse qualificata Capogruppo ed alla procura relativa. Al fine della
 costituzione di associazione di cui all'art. 23, sesto comma, del
 decreto legislativo n. 406/1991, e cioe' con imprese che eseguono
 lavori che non superino il 20% dell'importo complessivo dei lavori
 oggetto dell'appalto, si precisa che tale limitazione dovra'
 risultare da apposita dichiarazione sottoscritta dal legale
 rappresentate dell'impresa Capogruppo e debitamente autenticata,
 oppure dal mandato conferito alla Capogruppo medesima. L'impresa
 partecipante ad un raggruppamento non potra' comunque concorrere a
 titolo individuale, o far parte di altri raggruppamenti, pena
 l'esclusione dell'offerta presentata. Si precisa che e' vietata la
 partecipazione o il raggruppamento temporaneo di impresa concomitante
 o successivo all'aggiudicazione della gara. Perche' l'associazione
 risulti validamente costituita, si precisa, altresi', agli effetti
 dell'iscrizione all'Albo nazionale dei costruttori, che ciascuna
 impresa dovra' essere iscritta per la classifica corrispondente ad
 1/5 dell'importo dei lavori; la somma degli importi dovra' essere
 almeno pari all'importo dei lavori da appaltare. Per il cittadino di
 altro Stato della CEE non residente in Italia, la prova di non
 trovarsi nelle condizioni previste dalle lettere a) e c) del comma 1
 del decreto legislativo n. 406/1991, sara' fornita con un documento
 equivalente in base alla legge dello Stato di appartenenza;
       12) elaborati grafici progettuali ed elenco prezzi debitamente
 firmati dal legale rappresentante;13) compilazione esatta e puntuale
 e datazione dei modd. GAP. Tali modelli, che potranno essere ritirati
 presso l'U.O. Contratti aste espropriazioni, nei giorni feriali,
 dalle ore 9 alle ore 12, dovranno essere sottoscritti, di norma,
 dalla stessa persona che ha firmato l'istanza di partecipazione alla
 gara o il plico-offerta. Si avverte che si fara' luogo all'esclusione
 dalla gara nel caso che manchi o risulti incompleto o irregolare
 alcuno dei documenti, ovvero non venga rispettata una qualsiasi delle
 formalita' stabilite. Sul piego, contenente l'offerta e tutti i
 documenti sopra elencati, dovra' essere indicata la ragione sociale e
 l'indirizzo della ditta concorrente nonche' chiaramente apposta la
 seguente dicitura: 'Offerta per la gara del giorno 30 aprile 1996,
 alle ore 9, relativa ai lavori di urbanizzazione dell'area P.E.E.P.
 in localita' Ruffolo - 2. Stralcio funzionale'. Resta inteso che il
 recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente, ove, per
 qualsiasi motivo, il plico stesso non giunga a destinazione in tempo
 utile. La gara sara' presieduta da un dirigente nominato dalla Giunta
 comunale con proprio atto deliberativo e avra' inizio nell'ora
 stabilita, anche se nessuno dei concorrenti fosse presente nella sala
 di gara. L'aggiudicazione avra' luogo anche in presenza di una sola
 offerta valida.
 
      In caso di offerte uguali si procedera' ai sensi dell'art. 77
 R.D. n. 827/1924. L'appalto sara' esperito con il metodo delle
 offerte segrete ai sensi del R.D. 23 maggio 1924, n. 827 e sara'
 aggiudicato, al concorrente che avra' presentato la migliore offerta,
 previa esclusione delle offerte che presentino una percentuale di
 ribasso che superi di oltre un quinto la media aritmetica dei ribassi
 di tutte le offerte ammesse, come previsto dal citato art. 21 della
 legge n. 109/1994 e successive modifiche.
      La procedura di esclusione non verra' esercitata qualora il
 numero delle offerte valide risulti inferiore a cinque.
 L'aggiudicazione dei lavori diventera' definitiva solo dopo la sua
 approvazione da parte dei competenti organi dell'amministrazione
 appaltante e dopo che sara' intervenuto il favorevole esito degli
 accertamenti previsti dalla legge n.490/1994 (legge antimafia).
      L'amministrazione si riserva, in ogni caso, a proprio
 insindacabile giudizio, la facolta' di non procedere alla
 aggiudicazione (per irregolarita' formali, opportunita', convenienza,
 ecc.) senza che cio' comporti pretesa alcuna da parte dei
 concorrenti. L'aggiudicazione e' quindi impegnativa per l'impresa
 aggiudicataria, ma non per l'amministrazione, fino a quando non
 saranno perfezionati gli atti in conformita' alle vigenti
 disposizioni. La ditta aggiudicataria sara' tenuta a versare la
 cauzione definitiva pari al 5% dell'importo contrattuale, nonche'
 l'importo delle spese contrattuali che, indicativamente, ammontano a
 L. 4.800.000, salvo conguaglio.
      L'aggiudicataria sara' tenuta a stipulare il contratto nel
 termine che le verra' fissato successivamente. Qualora la ditta non
 provveda entro il termine stabilito alla stipulazione del contratto,
 l'amministrazione comunale ha facolta' di dichiarare decaduta
 l'aggiudicazione e di richiedere il risarcimento dei danni in
 relazione all'affidamento ad altri della prestazione.
      Il capitolato speciale di appalto ed i documenti complementari
 relativi all'esecuzione delle opere sono visibili presso il Settore
 lavori pubblici - Servizio amministrazione e progettazione - U.O.
 Progettazione e direzione lavori - Via di Citta' n. 81, nei giorni di
 lunedi' mercoledi' e venerdi', dalle ore 8,30 alle ore 13, e potranno
 essere ritirati a cura e spese del richiedente, presso la copisteria
 Bella Copia di Giliotti Anna Maria - Via delle Terme n. 84 - Siena -
 telefono (0577/46410).
      Per quanto non espressamente previsto dalle presenti
 disposizioni, si fa riferimento alle norme contenute e richiamate
 nella legge n. 109/1994 e successive modificazioni e nel regolamento
 per l'amministrazione del patrimonio e per la Contabilita' generale
 dello Stato, approvato con R.D. n.827/1924 e nel capitolato speciale
 di appalto.
     Siena, 23 marzo 1996
                                  Il sindaco: dott. Pierluigi Piccini.
C-7615 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.