Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Bando di gara per appalto concorso a procedura accelerata
1. Ente appaltante: Comando Generale della Guardia di Finanza.
2. Procedura di aggiudicazione e data della gara: appalto
concorso in ambito C.E. col metodo delle offerte segrete, indetto per
il giorno 3 luglio 2001; la procedura accelerata dell'appalto e'
giustificata dal fatto che ricorre la necessita' di disporre quanto
prima delle seguenti tipologie di giubbetti antiproiettili,
occorrenti per rinnovare l'equipaggiamento delle unità impiegate in
servizi operativi.
Normativa di riferimento: R.D. 18 novembre 1923, n. 2440 e R.D.
23 maggio 1924, n. 827 nonche' D.P.R. 20 marzo 1986, n. 189 e
successive modifiche ed integrazioni.
Normativa specifica per l'esperimento della rara: decreto
legislativo n. 358/1992, come modificato ed integrato dal decreto
legislativo n. 402/1998.
3.a) Luogo di consegna: presso il Magazzino Centrale V.E.C.Ar.
del Reparto Tecnico Logistico Amministrativo dei Reparti Speciali
della Guardia di Finanza di Roma, secondo le modalita' precisate
nella lettera d'invito:
b) oggetto dell'appalto: fornitura di un quantitativo di
giubbetti antiproiettili di varie tipologie, fino alla concorrenza
complessiva di L. 6.880.000.000 (I.V.A. compresa), pari a Euro
3.553.224;
c) divisione in lotti:
lotto n. 1: giubbetti antiproiettili flessibili con pannello
protettivo supplementare (quantitativo fino alla concorrenza di L.
4.840.000.000, I.V.A. compresa, pari a Euro 2.499.651);
lotto n. 2: giubbetti antiproiettili galleggianti con
pannello protettivo supplementare (quantitativo fino alla concorrenza
di L. 1.640.000.000, I.V.A. esente - ai sensi dell'art. 8-bis del
D.P.R. 26ottobre 1972, n. 633, pari a Euro 846.989);
lotto n. 3: giubbetti antiproiettili sottocamicia
(quantitativo fino alla concorrenza di L. 400.000.000, I.VA.
compresa, pari a Euro 206.583).
4. Termine per la consegna: 120 giorni come specificato nella
lettera d'invito.
5. Alla gara saranno ammesse sia ditte direttamente produttrici,
vale a dire aziende che realizzano in proprio l'intero ciclo
produttivo commercialmente inteso, sia ditte che, pur non realizzando
in proprio l'intero ciclo produttivo (materie prime/lavorazione),
dichiareranno nella richiesta di partecipazione alla gara e
confermeranno nell'offerta, sotto pena di nullita', di realizzare la
parte prevalente e/o finale del materiale oggetto della fornitura.
Al riguardo si precisa che: le ditte, qualora produttrici di solo
tessuto o solo confezioniste, che non abbiano pertanto in proprio
l'intero ciclo produttivo, saranno ammesse a concorrere
esclusivamente sotto forma di raggruppamenti temporanei d'impresa
(art. 10 decreto legislativo n. 358/1992) che realizzino tale
condizione. In tal caso, le aziende temporaneamente raggruppate
dovranno tassativamente indicare, per ciascun lotto, nella richiesta
di partecipazione alla gara e confermare nell'offerta, sotto pena di
nullita', le parti di fornitura (tessitura/confezione) che saranno
eseguite dalle singole imprese.
Saranno escluse dalla gara le imprese che manifestano la
volonta' di parteciparvi a titolo individuale contemporaneamente in
raggruppamento per il medesimo lotto. Parimenti saranno escluse le
imprese che manifestano la volontà di partecipare alla gara in piu'
di un raggruppamento per il medesimo lotto.
Le ditte accorrenti potranno partecipare anche per singoli lotti.
6.a) Data scadenza ricevimento domanda di partecipazione: 13
aprile 2001 a pena di non ammissione;
b) indirizzo: Comando Generale della Guardia di Finanza -
Servizio Amministrativo - II Divisione, viale XXI Aprile n. 51 -
00162 Roma, fax n. 06/44223999;
c) lingua: lingua italiana (anche per informazioni e
corrispondenza).
Le ditte richiedenti non italiane devono produrre la
documentazione richiesta, bilanci compresi, in lingua italiana o con
relativa traduzione giurata.
7. Termine invio lettere di invito: 30 aprile 2001, senza avviso
per quelle escluse
8. Importo cauzione: vedasi lettera invito.
9. Condizioni minime di carattere economico e tecnico.
Le ditte italiane che desiderano partecipare all'appalto
concorso dovranno rilasciare certificazione di cui all'art. 17 della
legge n. 68 del 12 marzo 1999.
Le imprese validamente iscritte all'albo dei fornitori del
Comando Generale della Guardia di Finanza, per essere invitate,
dovranno far pervenire la documentazione, di data non anteriore a sei
mesi, comprovante la non sussistenza delle cause di esclusione di cui
all'art. 11, comma primo, lettere a), b), d) ed e), del decreto
legislativo n. 358/1992, cosi' modificato dall'art. 9 del decreto
legislativo 20ottobre 1998, n. 402.
Le imprese non validamente iscritte nel predetto albo, oltre
alla documentazione prevista per quelle iscritte, unitamente alla
domanda, dovranno fornire la documentazione di data non anteriore a
sei mesi, di cui agli artt. 12, 13, comma primo, lettere a) e b) e
art. 14, comma primo, lettere a), b) e d) del citato decreto
legislativo n. 358/1992, cosi' modificati dagli artt. 10, 11 e 12 del
decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 402.
Tutte le imprese sia italiane che straniere, dovranno altresi'
produrre una dichiarazione che attesti le forze di lavoro, distinte
per categorie (impiegati, operai ecc.).
Le imprese raggruppate dovranno specificare nella domanda e per
ciascun lotto la parte della fornitura che sara' eseguita da ciascuna
azienda, indicando:
i quantitativi dei manufatti in provvista che saranno prodotti
da ciascuna di loro;
le fasi di lavorazione che ciascuna effettuera'.
La domanda di partecipazione deve essere sottoscritta, a pena di
nullita', congiuntamente dai responsabili legali di tutte le imprese
raggruppate.
Solo nel caso in cui il raggruppamento sia stato costituito
anteriormente alla presentazione della domanda di partecipazione e
dell'offerta, queste ultime potranno essere sottoscritte dalla sola
impresa capogruppo, qualora detta facolta' risulti espressamente dal
mandato speciale con rappresentanza conferito alla capogruppo con
atto pubblico o scrittura privata autenticata da notaio, che deve
essere prodotto unitamente alla domanda di partecipazione alla gara.
Il Committente si riserva il diritto di fare indagini sulla
potenzialita' finanziaria ed economica e sulla capacità tecnica delle
imprese.
La domanda di partecipazione alla gara dovra' riportare il
numero di telefono e di fax della ditta e comunque non vincola
l'Amministrazione della Guardia di Finanza dall'invitare l'impresa
interessata qualora ritenuta non idonea.
Ai sensi della legge 31 dicembre 1996, n. 675, si informa che i
dati che perverranno in relazione al presente bando verranno
utilizzati esclusivamente per la gestione delle procedure di gara e
contrattuali.
Nella domanda di partecipazione le ditte partecipanti dovranno
dichiarare e confermare in offerta, pena la nullita' della stessa, di
essere in possesso di certificazione di qualità secondo le norme ISO
serie 9000 (ISO 9001 oppure ISO 9002) o NATO (AQAP).
10. Criteri di aggiudicazione: l'eventuale aggiudicazione, in
presenza di almeno due progetti-offerta, sara' disposta a favore
della ditta che avrà realizzato il miglior costo/punto, in base ai
parametri di valutazione precisati nel Disciplinare Tecnico di
massima, secondo i criteri previsti dall'art. 16, comma 1, lett. b)
del decreto legislativo n. 402/1998, e con le modalità contenute
nella lettera d'invito.
11. Informazioni di carattere amministrativo potranno essere
richieste al Comando Generale - Servizio Amministrativo, II Divisione
- tel. 06/44222843, quelle di carattere tecnico alla Direzione di
Commissariato tel. 06/44223628.
12. Altre informazioni: per la fornitura dei giubbetti
antiproiettili di varie tipologie le ditte partecipanti dovranno far
pervenire, presso il Reparto Addestramento e Sperimentazione al Tiro
della Guardia di Finanza, via della Batteria di Porta Furba n. 34,
Roma, i prototipi per ciascuno dei materiali appartenente ai lotti
cui si intende partecipare nelle quantita' che saranno indicate nella
lettera d'invito.
I giubbetti sottoposti alle prove, anche se deteriorati,
dovranno essere ritirati entro un termine di 15 giorni dalla
ricezione dell'esito della gara.
Uno dei giubbetti risultati idonei sara' trattenuto, senza nulla
a pretendere da parte della ditta, presso il Centro Tecnico sezione
merceologica del corpo.
I prototipi saranno corredati:
da un'esauriente scheda tecnica relativa alle caratteristiche
merceologiche delle materie prime ed accessori;
da adeguata campionatura di tutte le materie prime e di tutti
gli accessori;
descrizione del ciclo produttivo;
certificazione attestante i requisiti tecnici.
Prototipi e documentazione costituiranno elementi di riferimento
per la eventuale, successiva fornitura e per le operazioni di
collaudo.
Le offerte economiche, contenenti le richieste di prezzo,
dovranno essere formulate con riferimento al costo di un solo
giubbetto antiproiettile, a secondo del tipo di materiale, al netto
dell'I.V.A.
I prezzi unitari dovranno essere formulati sia in lire italiane
sia in Euro, con arrotondamento alla seconda cifra decimale.
Le valutazioni tecnico-economiche dei progetti-offerta del
materiale in fornitura, presentati in sede di gara, dovranno essere
effettuate da apposita Commissione tecnica-economica nominata da
questo Comando Generale.
In relazione alle risultanze della gara e dell'esito della
sperimentazione di pratico impiego, questo Comando Generale si
riserva la facolta' di non procedere ad alcuna aggiudicazione qualora
le offerte delle ditte occorrenti non risultino rispondenti alle
esigenze del Corpo.
I progetti tecnici dovranno essere elaborati secondo le
direttive stabilite dai disciplinari tecnici di massima in possesso
di quest'Amministrazione.
Il collaudo successivo alla fornitura aggiudicata, consistera'
nell'accertamento della rispondenza del materiale richiesto alle
descrizioni tecniche fornite dalla ditta in sede di appalto concorso.
A tal fine l'Amministrazione si riserva la facolta' di
effettuare tutte le prove ritenute opportune.
Oltre alle prove balistiche saranno effettuate prove visive e
dimensionali.
Per quanto riguarda l'esecuzione della fornitura e piu'
precisamente le modalita' di collaudo, le stesse sono quelle previste
dal 'Capitolato Generale d'Oneri per gli acquisti e le lavorazioni
dei materiali interessanti il vestiario, i mobili ed il casermaggio
per la Guardia di Finanza, nonche' per le vendite dei materiali
stessi fuori uso', approvato con D.M. 6 ottobre 1958, n. 106679/628,
con esclusione dell'applicabilità dall'art. 48 all'art. 54, e dal
'Capitolato Generale d'Oneri per le forniture di beni e le
prestazioni di servizi occorrenti per il funzionamento del Corpo',
approvato con D.M. 15 giugno 1990, n. 277. In caso di giudizio di
rifiuto e solo per motivi che non inficino resistenza, funzionalità
ed estetica dei materiali, si procederà secondo quanto disposto
all'art. 50 del Capitolato Generale d'Oneri dell'anno 1990,
rimettendo ogni definitiva decisione al Comando Generale. Per motivi
di rifiuto diversi, si procederà, ove la ditta fornitrice accetti
tale giudizio, secondo gli articoli 55 o 52 dei Capitolati Generali
d'Oneri degli anni 1959 e 1990 o, in caso contrario, varranno le
norme di cui agli artt. 62, 63 e 64 del Capitolato Generale d'Oneri
dell'anno 1990, ferma restando, in ogni caso, la tutela
giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli
organi di giurisdizione ordinaria o amministrativa.
Sulla busta contenente la domanda e i documenti, oltre
all'indirizzo del Comando in intestazione, dovra' essere indicato:
'urgente - contiene domanda di partecipazione a gara C.E. (appalto
concorso) per la fornitura dei diversi tipi di giubbetti
antiproiettili con scadenza il 13 aprile 2001.
Si precisa che nello stipulando contratto sara' inserita la
seguente clausola:
'E' sempre fatta salva la facolta' per l'Amministrazione
committente, una volta acquisita conoscenza dell'esercizio
dell'azione penale a carico del commissionario per delitti contro la
Pubblica Amministrazione relativi ad alcuna delle fasi contrattuali,
di sospendere cautelativamente le proprie prestazioni ovvero l'intero
contratto, previa valutazione dell'interesse pubblico alla
realizzazione tempestiva della commessa. In caso di sentenza
definitiva di condanna l'Amministrazione potrà procedere alla
rescissione del contratto ed all'esecuzione in danno del
commissionario. Se la responsabilità penale viene accertata
successivamente all'avvenuta esecuzione del contratto, la controparte
e' tenuta a corrispondere all'Amministrazione committente una penale
pari al 10% del valore della fornitura'.
Il bando di gara e' stato inviato in data 27 marzo 2001
all'ufficio pubblicazioni ufficiali della Comunita' europea.
Il direttore del servizio amministrativo:
dott. Eduardo Sabato
C-7751 (A pagamento).