CERIGNOLA SVILUPPO INDUSTRIALE - S.c. a r.l. '

(GU Parte Seconda n.81 del 8-4-1999)

                            Bando di gara                             
                                                                      
      1.a) Soggetto appaltante: Cerignola Sviluppo Industriale S.c. a  
 r.l., via Cesare Battisti (Palazzo di Citta') - 71042 Cerignola (FG),  
 telefono e fax n. 0885-426293.  
      1. b) Il presente bando e' stato inviato all'Ufficio delle  
 pubblicazioni ufficiali della C.E.E. in data 30 marzo 1999.  
      1. c) Le opere saranno realizzate nel comune di Cerignola;  
 l'appalto comprende la realizzazione del Primo Intervento Funzionale  
 - dell'Interporto di Cerignola, previsto in localita' Cerignola  
 Campagna.  
      L'importo dell'appalto ammonta a L. 32.875.714.000 ( Euro  
 16.978.889,3) di cui L. 1.180.000.000 ( Euro 609.419,1) per gli oneri  
 della sicurezza del decreto legislativo n. 494/1996, suddiviso tra le  
 seguenti categorie prevalenti dei lavori: G1 A.N.C. (ex 2); G3 A.N.C.  
 (ex 6).  
    Non sono previste opere scorporabili.  
      1. d) Il tempo previsto per l'esecuzione dell'appalto e' di  
 settecentotrenta (730) giorni naturali e consecutivi.  
      1.e) Ai sensi dell'art. 30, della legge n. 109/1994 e successive  
 modifiche ed integrazioni l'aggiudicatario dovra' costituire nei modi  
 di legge una cauzione definitiva per un importo pari al 10% del  
 rispettivo importo contrattuale dei lavori. In caso di ribasso  
 superiore al 20 per cento, la garanzia fidejussoria dovra' essere  
 aumentata di tanti punti quanti sono quelli eccedenti la predetta  
 percentuale di ribasso.  
      Le offerte dovranno essere corredate da una cauzione, costituita  
 nei modi di legge, pari al due per cento dell'importo dei lavori e  
 dell'impegno del fidejussore a rilasciare la garanzia di cui sopra,  
 qualora l'offerente risultasse aggiudicatario.  
      L'aggiudicatario dovra' altresi' stipulare polizze assicurative  
 previste dal citato art. 30, della legge n. 109/1994.  
      1.f) Le opere sono cofinanziate dalla Regione Puglia (P.O.P.  
 Puglia 1994-1999: Sottoprogramma 1: comunicazioni; Misura 1.3:  
 Interporti, delibera giunta regionale n. 3248 del 14 luglio 1998).  
      Il corrispettivo sara' erogato in base a S.A.L. secondo quanto  
 previsto nel capitolato speciale d'appalto.  
      In ogni caso tutti i pagamenti comunque dovuti all'appaltatore  
 saranno liquidati solo successivamente alla ricezione, da parte della  
 Cerignola Sviluppo Industriale S.c. a r.l., delle corrispondenti  
 somme erogate dagli enti finanziatori, senza che l'appaltatore possa  
 avanzare alcuna richiesta di interessi o indennizzi per il ritardato  
 pagamento, al di fuori di quelli corrispondenti agli interessi che  
 saranno eventualmente riconosciuti alla societa' dai suddetti enti.  
      Ai sensi dell'art. 26, della legge n. 109/1994 e successive  
 modifiche ed integrazioni non e' ammesso procedere alla revisione  
 prezzi e non si applica il primo comma dell'art. 1664 del Codice  
 civile; si applica il prezzo chiuso in conformita' a quanto stabilito  
 dallo stesso art. 26.  
      1.g) Sono ammessi a partecipare alla gara tutti i soggetti di  
 cui all'art. 10 e seguenti della legge n. 109/1994 e successive  
 modifiche ed integrazioni.  
      Ciascuna impresa riunita o consorziata dovra' presentare le  
 dichiarazioni del successivo punto 5.  
      1.h) Gli offerenti avranno facolta' di svincolarsi dall'offerta  
 qualora l'aggiudicazione non intervenga entro centoventi giorni dalla  
 data ultima di presentazione delle offerte.  
      1.i) Ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 34 della legge  
 n. 109/1994 e successive modifiche ed integrazioni si riportano di  
 seguito le categorie di lavorazioni previste in progetto:  
       categoria prevalente 'edifici civili, industriale, completi di  
 impianti' rif. G1 A.N.C. (ex cat. 2) lire 8.470,7 milioni ( Euro  
 4.374.751,4).  
 
    Ulteriori categorie:  
       'installazione, manutenzione, impianti termici, ecc.' rif. G11  
 A.N.C. (ex cat. 5a) lire 3.485,8 milioni ( Euro 1.800.265,5);  
       'installazione, manutenzione, impianti elettrici, ecc.' rif.  
 G11 A.N.C. (ex cat. 5c) lire 3.202,1 milioni ( Euro 1.653.746,6);  
       'installazione, manutenzione, impianti idrosanitari e  
 antincendio' rif. S3 A.N.C. (ex cat. 5b) lire 616,3 milioni ( Euro  
 318.292,3);  
       categoria prevalente 'costruzioni di strade' rif. G3 A.N.C. (ex  
 cat. 6) lire 6.882,8 milioni ( Euro 3.554.669,5).  
 
    Ulteriori categorie:  
       'movimento terra' rif. S1 A.N.C. (ex cat. 1) lire 5.066,6  
 milioni ( Euro 2.616.680,5);  
       'costruzioni di acquedotti e opere di evacuazione' rif. G6  
 A.N.C. (ex cat. 10a) lire 1.848,7 milioni ( Euro 954.773,9);  
       'costruzione e manutenzione di strutture ed armamento  
 ferroviario ecc.' rif. S9 A.N.C. (ex cat. 9a) lire 2.570,2 milioni (  
 Euro 1.327.397,5);  
       'costruzione, ristrutturazione, manutenzione impianti, ecc.'  
 rif. G10 A.N.C. (ex cat. 16L) lire 732,5 milioni ( Euro 378.304,7).  
 
    1.l) Non sono ammesse offerte in aumento.  
      1.m) Si procedera' all'aggiudicazione solo qualora siano  
 presenti almeno due offerte valide.  
      1.n) Le imprese stabilite in altri Stati membri della C.E.E. e  
 non iscritte all'A.N.C. sono tenute a presentare le attestazioni  
 previste agli articoli 18 e 19 del decreto legislativo n. 406/1991.  
      1.o) Non e' stata effettuata la comunicazione di preinformazione  
 di cui all'art. 12, comma 1, del decreto legislativo n. 406/1991.  
      1.p) Le offerte ritenute basse in modo anomalo (in base ai  
 criteri che saranno indicati nella lettera d'invito) saranno  
 assoggettate a verifica, in conformita' di quanto previsto dall'art.  
 21, della legge n. 109/1994 e successive modifiche ed integrazioni.  
 Saranno indicate nella lettera di invito le voci di prezzo in  
 relazione alle quali dovranno essere fornite, unitamente all'offerta,  
 le giustificazioni di cui al citato art. 21.  
      2. L'appalto sara' aggiudicato ai sensi dell'art. 21, comma  
 primo della legge n. 109/1994 e successive modifiche ed integrazioni  
 con il criterio del prezzo piu' basso determinato mediante offerta a  
 prezzi unitari ai sensi dell'art. 5 della legge n. 14/1973.  
      Il contratto d'appalto sara' stipulato a corpo ed a misura ai  
 sensi dell'art. 19, comma 4, della citata legge.  
      3. Per essere invitati a partecipare alla gara dovra' essere  
 presentata domanda in bollo, firmata dal legale rappresentante  
 dell'impresa, redatta in lingua italiana, che a pena di esclusione  
 dovra' pervenire unitamente ai documenti di cui al seguente punto 5,  
 esclusivamente a mezzo di servizio postale o agenzia di recapito, in  
 plico raccomandato, sigillato con ceralacca, entro le ore 14, del  
 giorno 17 maggio 1999 all'indirizzo seguente: Cerignola Sviluppo  
 Industriale S.C. a r.l., via Cesare Battisti, Palazzo di Citta' -  
 71042 Cerignola (FG), sul plico dovranno essere indicati il nome  
 dell'impresa e la dicitura: 'Gara di appalto per la realizzazione  
 dell'Interporto di Cerignola - Primo Intervento Funzionale'.  
      3.1) Per eventuali informazioni sul progetto e sulle modalita'  
 di gara si fara' riferimento alla Societa' Proger S.r.l., incaricata  
 della progettazione: via Po n. 85 - S. Giovanni T. (CH), telefono n.  
 085/44411, fax n. 085/4441230.  
      4. Gli inviti a presentare le offerte saranno spediti entro  
 centoventi giorni dalla data di cui al punto 1.b) e comunque  
 successivamente alla messa a disposizione dei finanziamenti.  
      5. Unitamente alla domanda di partecipazione dovra' essere  
 presentata:  
      5.1) una dichiarazione unica sostitutiva di atto notorio del  
 legale rappresentante, autenticata ai sensi dell'art. 20 della legge  
 4 gennaio 1968 n. 15 attestante:  
       a) di non trovarsi in alcuna delle cause di esclusione dalla  
 partecipazione alle procedure di appalto di lavori pubblici previste  
 dall'art. 24 della Direttiva 93/37 CEE del Consiglio del 14 giugno  
 1993;  
       b) la disponibilita' di referenze bancarie di almeno due  
 istituti da indicare nella dichiarazione;  
       di avere conseguito una cifra di affari globale, e in lavori  
 derivante da attivita' diretta ed indiretta di cui all'art. 4, comma  
 2, lettere c) e d) del decreto ministero lavori pubblici 9 marzo 1989  
 n. 172 negli ultimi tre esercizi non inferiore a lire 80.000 milioni  
 ( Euro 41,316.551,9) per la cifra d'affari globale e non inferiore a  
 lire 65.000 milioni ( Euro 33.569.698,4) per la cifra in lavori;  
       di avere eseguito nell'ultimo quinquennio lavori rientranti  
 nella cat. G1 dell'A.N.C. per un importo non inferiore a lire 15.000  
 milioni, ( Euro 7.746.853.5) e nella cat. G3 lavori per un importo  
 non inferiore a lire 17.000 milioni ( Euro 8.779.767,3);  
     di avere eseguito nello stesso quinquennio:  
         almeno un lavoro rientrante nella cat. G1 dell'A.N.C. per un  
 importo non inferiore a lire 7.500 milioni ( Euro 3.873.426.7) ovvero  
 almeno due lavori per un importo complessivo non inferiore a lire  
 9.000 milioni ( Euro 4.648.112,1);  
         almeno un lavoro rientrante nella cat. G3 per un importo non  
 inferiore a lire 8.500 milioni ( Euro 4.389.883,6), ovvero almeno due  
 lavori per un importo complessivo non inferiore a lire 10.200  
 milioni( Euro 5.267.860,4).  
 
      Saranno valutati ai fini della presente lettera e) e della  
 precedente lettera d) solo i lavori rispondenti ai requisiti di cui  
 all'art. 6, commi 2 e 3 del D.C.P.M. n. 55 del 1991;  
       di avere sostenuto nell'ultimo triennio un costo per personale  
 dipendente non inferiore al 10% dell'importo della cifra d'affari in  
 lavori determinata ai sensi del precedente punto c).  
 
      Nel caso in cui il costo del personale sostenuto nell'indicato  
 triennio sia inferiore all'importo richiesto si applicano le  
 disposizioni dell'art. 18, comma 5, del decreto del ministero dei  
 lavori pubblici 9 marzo 1989 n. 172 anche ai fini della dimostrazione  
 del possesso del requisito di cui alla precedente lettera c);  
       di avere la proprieta' o l'effettiva disponibilita' di mezzi  
 d'opera, attrezzature e mezzi tecnici necessari per la realizzazione  
 dell'opera;  
       di non trovarsi in una delle situazioni di controllo di cui  
 all'art. 2359 del Codice civile con altre imprese che partecipano  
 alla gara.  
 
      Per i soli consorzi di cui all'art. 10, comma 1, lettere b) e c)  
 della legge n. 109/1994 e successive modifiche ed integrazioni;  
     per quali consorziati il consorzio concorre.  
 
      5.2) Certificato di iscrizione all'A.N.C. nella Cat. G1 per  
 importo di lire 15.000 milioni ( Euro 7.746.853,5) e per la Cat. G3  
 per un importo di lire 15.000 milioni ( Euro 7.746.853,5); per le  
 imprese temporaneamente riunite c/o consorzi di imprese trova  
 applicazione l'art. 23 del decreto legislativo n. 406/1991; le  
 imprese di Stati C.E.E. non stabilite in Italia devono dichiarare  
 l'iscrizione all'albo professionale dello Stato di residenza per  
 categoria e classifica equivalenti ovvero, ove detta iscrizione non  
 sia obbligatoria, l'esercizio della professione di imprenditori di  
 lavori pubblici mediante dichiarazione giurata resa dinanzi alla  
 competente autorita' del Paese di appartenenza.  
      In caso di associazioni temporanee, consorzi, ecc., i requisiti  
 di cui al p. 5.1 lettere c), d), e) ed f) dovranno essere posseduti  
 dalla capogruppo ovvero da una consorziata almeno nella misura del  
 40% e la restante parte cumulativamente dalla/dalle altre candidate,  
 ciascuna almeno per il 10% di quanto richiesto cumulativamente.  
      In ogni caso i predetti requisiti dovranno essere posseduti  
 nella misura del 100% dall'intero raggruppamento o consorzio.  
      Le imprese singole o le imprese riunitesi in associazione  
 temporanea in possesso dei requisiti possono associare altre imprese  
 a norma dell'art. 23, comma 6, del decreto legislativo n. 406/1991 a  
 condizione che i lavori da eseguire da quest'ultime non superino il  
 20% dell'importo complessivo dei lavori oggetto dell'appalto. Per  
 tali eventuali associate dovranno essere indicate le quote di lavori  
 che eseguiranno. Esse dovranno inoltre allegare solo le dichiarazioni  
 di cui al punto 5.1 lettere a) ed h) e il certificato di iscrizione  
 all'A.N.C. per importo adeguato alla propria quota di lavori.  
      La societa' appaltante, prima di procedere all'apertura delle  
 buste delle offerte presentate, procedera' alla verifica delle  
 dichiarazioni presentate nel rispetto di quanto previsto dall'art.  
 10, comma 1-quater della legge n. 109/1994 e successive modificazioni  
 ed integrazioni.  
      Nei casi previsti dall'art. 35, legge n. 109/1994 si applichera'  
 la circolare del ministero dei lavori pubblici 2 agosto 1985 n. 382.  
      Gli interessati dovranno produrre, in caso di aggiudicazione,  
 l'ulteriore documentazione che sara' loro richiesta.  
      6. Varie: l'amministrazione appaltante si riserva la facolta' di  
 affidare alla stessa impresa aggiudicataria dei lavori di cui al  
 presente bando eventuali e successivi lavori, nel rispetto della  
 vigente normativa di legge.  
      I dati forniti per l'espletamento della presente gara potranno  
 essere oggetto di trattamento nel rispetto di quanto previsto dalla  
 legge n. 675/1996.  
      Il presente bando non vincola in alcun modo l'amministrazione  
 appaltante.  
                                  Il presidente: p.a. Pasquale Grillo.
                                                                      
C-8613 (A pagamento).  
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.