Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Avviso di asta pubblica n. 56/99
Oggetto: manutenzione straordinaria per rifacimento coperture
con rimozione lastre in fibro cemento contenenti amianto e loro
smaltimento - Circ. 6 - Lotto 2.
Importo base: L. 884.885.143, oltre L. 16.161.355 per oneri dei
piani di sicurezza, non soggetti a ribasso d'asta - Totale
dell'appaltoL. 901.046.498 pari a Euro 465.351,68.
Categorie A.N.C.:
'G1' (2) - prevalente - per L. 750.000.000;
'S22' - scorporabile iscrizione obbligatoria - per L.
300.000.000.
Ulteriori categorie, per lavori subappaltabili (iscrizione non
obbligatoria:
'S8' per L. 150.000.000 e 'S3' per l'esecuzione dei lavori e'
sufficiente idonea iscrizione alla C.C.I.A.A.
Finanziamento: 3a tranche B.O.C. citta' di Torino.
Pagamenti: si rinvia all'art. 24 del capitolato particolare
d'appalto ed alla normativa vigente.
Termini:
ultimazione lavori: trecentosessanta giorni consecutivi;
ricezione offerte: entro le ore 9 di martedi' 18 maggio 1999,
da presentarsi mediante raccomandata postale in piego sigillato; e'
ammesso il corso particolare.
Oltre detto termine non sara' valida alcuna altra offerta anche
se sostitutiva od aggiuntiva ad offerta precedente.
Il recapito del piego rimane ad esclusivo rischio del mittente,
ove per qualsiasi motivo il piego stesso non giunga a destinazione in
tempo utile;
apertura buste: ore 9 di mercoledi' 19 maggio 1999 in una sala
del palazzo comunale dove si procedera' in presenza del pubblico
al-l'apertura dei pieghi ed all'esame della documentazione richiesta
ai fini dell'ammissibilita' alla gara.
Alle ore 10,30 circa nella medesima sala, si procedera'
all'ammissione o all'esclusione dalla gara, all'apertura delle
offerte ed all'aggiudicazione.
L'aggiudicazione avverra' a norma dell'art. 21, commi 1 e l-bis,
della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s.m.i. Non sono ammesse
offerte in aumento. In presenza di una sola offerta valida non si
procedera' all'aggiudicazione.
Sono ammesse a partecipare alla gara le imprese riunite ai sensi
degli articoli 10, comma 1, lettere d) ed e) e 13 della legge n.
109/1994 e s.m.i.
L'offerta in bollo, sottoscritta validamente, deve essere chiusa
in busta con sigilli ad impronta ed essere inserita in una seconda
busta, anch'essa sigillata, recante l'indirizzo 'Ufficio protocollo
generale della citta' di Torino (appalti) - Piazza Palazzo di Citta'
n. 1'. Tanto la busta contenente l'offerta, quanto la busta esterna
devono riportare : il nome o la ragione sociale del concorrente e la
scritta 'contiene offerta per manutenzione straordinaria per
rifacimento coperture con rimozione lastre in fibro cemento
contenenti amianto e loro smaltimento - Circ. 6 - Lotto 2'.
Nella seconda busta devono pure essere inclusi:
1) istanza di ammissione alla gara, redatta in competente carta
legale, indirizzata al 'sindaco della Citta' di Torino' a firma
debitamente autenticata del legale rappresentante della ditta; (ai
sensi dell'art. 3, 11. comma, legge n. 127/1997, come modificato
dalla leggen. 191/1998 e' altresi' consentita, in luogo
dell'autenticazione, la presentazione, unitamente alla domanda, di
copia fotostatica di un documento d'identita' del sottoscrittore)
contenente le seguenti dichiarazioni, successivamente verificabili
relative a:
iscrizione ad una camera di commercio, con le
seguentiindicazioni:
natura giuridica, denominazione, sede legale e oggetto
dell'attivita' nonche' le generalita' degli amministratori e dei
direttori tecnici;
Codice civile;
inesistenza delle circostanze previste dal1'art. 18, decreto
legislativo n. 406/1991;
inesistenza delle cause ostative di cui alla legge 31 maggio
1965, n. 575 e successive modificazioni ed integrazioni (disposizioni
antimafia);
di conoscere ed accettare tutte le condizioni che regolano
l'appalto contenute nel capitolato particolare;
che si e' tenuto conto degli oneri previsti per i piani di
sicurezza e delle disposizioni relative alle condizioni di lavoro,
previdenziali e assistenziali in vigore nella provincia di Torino;
di essere in regola con gli obblighi concernenti le
dichiarazioni e i conseguenti adempimenti nei confronti dell'INPS e
dell'INAIL e inoltre per le aziende che applicano alle maestranze il
contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle
imprese edili ed affini, nei confronti della Cassa Edile;
indicazione, ai sensi dell'art. 34 della legge n. 109/1994 e
s.m.i., dei lavori o di parte delle opere che l'impresa intende
affidare in subappalto;
h) che non sussiste, con altre ditte concorrenti nella
presente gara, alcuna delle situazioni di controllo di cui all'art.
2359 del Codice civile. I Consorzi di cui all'art. 10, comma 1,
lettera b) e c), legge n. 109/1994 e s.m.i. devono indicare per quali
consorziati il consorzio concorre;
2) certificato di iscrizione all'albo nazionale dei costruttori
per le categorie 'G1' (2) - prevalente - per L. 750.000.000 ed 'S22'
-scorporabile iscrizione obbligatoria - per L. 300.000.000, di data
non anteriore ad un anno rispetto a quella della gara;
3) ricevuta rilasciata dal settore tecnico edilizia scolastica
attestante che il titolare o legale rappresentante o il direttore
tecnico (riconosciuto ai fini dell'iscrizione all'albo nazionale dei
costruttori) ha ritirato e preso visione del capitolato particolare
d'appalto e degli elaborati progettuali.
Termine perentorio per la presa visione e ritiro del capitolato:
entro giovedi' 13 maggio 1999;
4) ricevuta comprovante il versamento del deposito cauzionale
di L. 18.021.000 ( Euro 9.307,07), in contanti, ovvero mediante
fidejussione bancaria o assicurativa, (si precisa che, in tal caso,
non si accetteranno forme di cauzioni diverse da quelle indicate
nella legge n. 348/1982, in particolare non saranno accettate
garanzie rilasciate da societa' di intermediazione finanziaria), con
validita' non inferiore a centottanta giorni, contenente: l'impegno
del fidejussorea rilasciare la garanzia fidejussoria di cui al comma
2 dell'art. 30, legge n. 109/1994 e s.m.i., qualora l'offerente
risultasse aggiudicatario, e le condizioni di cui al com-ma 2-bis
dell'art. 30 legge citata;
5) per le riunioni di concorrenti:
mandato conferito all'impresa capogruppo dalle altre imprese
riunite risultante da scrittura privata autenticata;
procura con la quale viene conferita la rappresentanza
risultante da atto pubblico.
E' ammessa la presentazione sia del mandato, sia della procura,
in un unico atto notarile redatto in forma pubblica.
E' altresi' consentita la partecipazione di associazioni
temporanee e consorzi non ancora costituiti; in tal caso l'offerta
deve essere sottoscritta da tutte le imprese che costituiranno il
raggruppamento o il consorzio, indicare l'impresa qualificata come
capogruppo e contenere l'impegno che le stesse si conformeranno, in
caso di aggiudicazione, alla disciplina dell'art. 13, commi 5 e
5-bis, legge n. 109/1994 e s.m.i.
Ciascuna delle imprese associate dovra' presentare la
documentazione e le dichiarazioni richieste, ad eccezione di quelle
di cui al punto 1, lettera g) (subappalto) e le ricevute di cui ai
punti 3) e 4), richieste per la sola impresa capogruppo.
Non e' consentito ad una stessa ditta di presentare
contemporaneamente offerte in diverse associazioni di imprese o
consorzi a pena di esclusione di tutte le diverse offerte presentate;
nel caso in cui venga presentata offerta individualmente ed in
associazione o consorzio verra' esclusa dalla gara la ditta singola.
Non e' ugualmente consentita la contemporanea partecipazione di
imprese tra cui sussistano situazioni di controllo oppure con
rappresentanti o amministratori in comune, a pena di esclusione di
tutte le diverse offerte presentate.
I cittadini di Stati membri della CEE dovranno presentare
documenti corrispondenti in base alla legge dello Stato di
appartenenza, a norma degli articoli 18 e 19 del decreto legislativo
n. 406/1991.
Dichiarazioni, documenti e cauzione sono richiesti a pena di
esclusione.
La mancata indicazione di cui al punto 1, lettera g),
comportera' per l'aggiudicatario l'impossibilita' di ottenere
autorizzazioni al subappalto, a norma dell'art. 18 della legge 19
marzo 1990, n. 55 e s.m.i. Uguale conseguenza avra' un'indicazione
generica o comunque non conforme alle suddette prescrizioni.
In caso di ricorso al subappalto, sara' fatto obbligo per
l'aggiudicatario di trasmettere entro venti giorni dalla data di
ciascun pagamento effettuato ai subappaltatori, copia delle fatture
quietanzate con l'indicazione delle ritenute di garanzia effettuate.
L'aggiudicatario, entro quindici giorni dalla comunicazione
dell'aggiudicazione dovra' provare quanto dichiarato in sede di gara
producendo la documentazione corrispondente.
In caso di carente, irregolare o intempestiva presentazione dei
documenti prescritti, ovvero di non veridicita' delle dichiarazioni
rilasciate, l'aggiudicazione verra' annullata ed i lavori saranno
affidati al concorrente che segue nella graduatoria, fatti salvi i
diritti al risarcimento di tutti i danni e delle spese derivanti
dall'inadempimento.
In caso di fallimento o risoluzione del contratto per grave
inadempimento dell'aggiudicatario l'amministrazione ha facolta' di
interpellare e di stipulare un nuovo contratto con i soggetti ed alle
condizioni di cui all'art. 10, comma 1-ter, legge n. 109/1994 e
s.m.i.
L'aggiudicazione avverra' comunque sotto la condizione che la
ditta non sia incorsa in cause di divieto, di sospensione e di
decadenza previste dall'art. 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575 e
s.m.i.
Il verbale di aggiudicazione terra' luogo di contratto ai sensi
dell'art. 16 del R.D. 18 novembre 1923, n. 2440.
Le spese contrattuali sono a carico dell'aggiudicatario.
L'aggiudicatario dovra' costituire una garanzia fidejussoria,
con le modalita' di cui all'art. 30, legge n. 109/1994 e s.m.i.
Gli offerenti avranno facolta' di svincolarsi dalla propria
offerta, ove non siano convocati per il perfezionamento del
contratto, decorsi novanta giorni dalla aggiudicazione.
Si informa, ai sensi dell'art. 10 della legge n. 675/1996, che i
dati forniti dai partecipanti alla gara sono raccolti e pubblicati
come previsto dalle norme in materia di appalti pubblici.
I diritti di cui all'art. 13 della legge citata sono
esercitabili con le modalita' della legge n. 241/1990 e del
regolamento comunale per l'accesso agli atti.
Informazioni sulla gara d'appalto potranno essere richieste al
numero telefonico (011) 442-3391, dott.ssa Amorosini.
Per il ritiro del capitolato particolare d'appalto rivolgersi al
settore tecnico edilizia scolastica, via Bazzi n. 4, Torino, tel.
011/442.6192-6057 (dal lunedi' al venerdi' dalle ore 11 alle ore 12).
Torino, 17 marzo 1999
Il direttore del servizio centrale
acquisti-contratti-appalti:
dott.ssa Mariangela Rossato
C-8630 (A pagamento).