CITTA' DI TORINO '

(GU Parte Seconda n.81 del 8-4-1999)

                   Avviso di asta pubblica n. 60/99                   
                                                                      
      Oggetto: manutenzione straordinaria di edifici scolastici ed  
 asili nido siti nella circoscrizione IV. Importo base L. 715.463.423  
 oltre L. 78.789.100 per oneri dei piani di sicurezza, non soggetti a  
 ribasso d'asta. Totale dell'appalto L. 794.252.523 pari a Euro  
 410.197,20. Categorie A.N.C.: G1 (2) per L. 750.000.000. Ulteriori  
 categorie, per lavori subappaltabili (iscrizione non obbligatoria):  
 S6 per L. 300.000.000, S7 per L. 150.000.000 ed S3 e S22 per  
 l'esecuzione dei lavori e' sufficiente idonea iscrizione alla  
 C.C.I.A.A.  
      Finanziamento: 3a emissione BOC citta' di Torino 1998/2018 n.  
 1578.  
      Pagamenti: si rinvia all'art. 24 del capitolato particolare  
 d'appalto ed alla normativa vigente.  
    Termini:  
     ultimazione lavori: trecentosessanta giorni consecutivi;  
       ricezione offerte: entro le ore 9 di martedi' 25 maggio 1999,  
 da presentarsi mediante raccomandata postale in piego sigillato; e'  
 ammesso il corso particolare.  
 
      Oltre detto termine non sara' valida alcuna altra offerta anche  
 se sostitutiva od aggiuntiva ad offerta precedente.  
  Il recapito del piega rimane ad esclusivo rischio del mittente, ove  
 per qualsiasi motivo il piego stesso non giunga a destinazione in  
 tempo utile;  
       apertura buste: ore 9 di mercoledi' 26 maggio 1999 in una sala  
 del palazzo comunale dove si procedera' in presenza del pubblico  
 all'apertura dei pieghi ed all'esame della documentazione richiesta  
 ai fini dell'ammissibilita' alla gara.  
 
      Alle ore 10,30 circa nella medesima sala, si procedera'  
 all'ammissione o all'esclusione dalla gara, all'apertura delle  
 offerte ed all'aggiudicazione.  
      L'aggiudicazione avverra' a norma dell'art. 21, commi 1 e 1-bis,  
 della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s.m.i.  
      Non sono ammesse offerte in aumento. In presenza di una sola  
 offerta valida non si procedera' all'aggiudicazione.  
      Sono ammesse a partecipare alla gara le imprese riunite ai sensi  
 degli artt. 10, comma 1, lettere c) ed e) e 13 della legge n.  
 109/1994 e s.m.i. L'offerta in bollo, sottoscritta validamente, deve  
 essere chiusa in busta con sigilli ad impronta ed essere inserita in  
 una seconda busta, anch'essa sigillata, recante l'indirizzo: 'Ufficio  
 protocollo generale della citta' di Torino (appalti), piazza Palazzo  
 di Citta' n. 1'.  
      Tanto la busta contenente l'offerta, quanto la busta esterna  
 devono riportare: il nome o la ragione sociale del concorrente e la  
 scritta 'contiene offerta per manutenzione straordinaria di edifici  
 scolastici ed asili nido siti nella circoscrizione IV'.  
    Nella seconda busta devono pure essere inclusi:  
       1) istanza di ammissione alla gara, redatta in competente carta  
 legale, indirizzata al sindaco della citta' di Torino, a firma  
 debitamente autenticata del legale rappresentante della ditta (ai  
 sensi dell'art. 3, 11.comma, legge n. 127/1997, come modificato dalla  
 legge n. 191/1998 e' altresi' consentita, in luogo  
 dell'autenticazione, la presentazione, unitamente alla domanda, di  
 copia fotostatica di un documento d'identita' del sottoscrittore)  
 contenente le seguenti dichiarazioni, successivamente verificabili  
 relative a:  
         iscrizione ad una Camera di commercio, con le seguenti  
 indicazioni: natura giuridica, denominazione, sede legale e oggetto  
 dell'attivita' nonche' le generalita' degli amministratori e dei  
 direttori tecnici; codice fiscale;  
         inesistenza delle circostanze previste dall'art. 18, decreto  
 legislativo n. 406/1991;  
         inesistenza delle cause ostative di cui alla legge 31 maggio  
 1965, n. 575 e successive modificazioni ed integrazioni (disposizioni  
 antimafia);  
         di conoscere ed accettare tutte le condizioni che regolano  
 l'appalto contenute nel capitolato particolare;  
         che si e' tenuto conto degli oneri previsti per i piani di  
 sicurezza e delle disposizioni relative alle condizioni di lavoro,  
 previdenziali e assistenziali in vigore nella provincia di Torino;  
         di essere in regola con gli obblighi concernenti le  
 dichiarazioni e i conseguenti adempimenti nei confronti dell'INPS e  
 dell'INAIL e inoltre per le aziende che applicano alle maestranze il  
 contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle  
 imprese edili ed affini, nei confronti della Cassa edile;  
         indicazione, ai sensi dell'art. 34 della legge n. 109/1994 e  
 s.m.i., dei lavori o di parte delle opere che l'impresa intende  
 affidare in subappalto;  
         che non sussiste, con altre ditte concorrenti nella presente  
 gara, alcuna delle situazioni di controllo di cui all'art. 2359 del  
 Codice civile. I consorzi di cui all'art. 10 comma 1, lett. b) e c)  
 legge n. 109/1994 e s.m.i. devono indicare per quali consorziati il  
 consorzio concorre;  
       2) certificato di iscrizione all'Albo nazionale dei costruttori  
 per la categoria G1 (2) per L. 750.000.000, di data non anteriore ad  
 un anno rispetto a quella della gara;  
       3) ricevuta rilasciata dal settore edilizia scolastica  
 attestante che il titolare o legale rappresentante o il direttore  
 tecnico (riconosciuto ai fini dell'iscrizione all'Albo nazionale dei  
 costruttori) ha ritirato e preso visione del capitolato particolare  
 d'appalto e degli elaborati progettuali.  
 
      Termine perentorio per la presa visione e ritiro del capitolato:  
 entro giovedi' 20 maggio 1999;  
       4) ricevuta comprovante il versamento del deposito cauzionale  
 di L. 15.885.000 ( Euro 8.203,92), in contanti, ovvero mediante  
 fidejussione bancaria o assicurativa (si precisa che, in tal caso,  
 non si accetteranno forme di cauzioni diverse da quelle indicate  
 nella legge n. 348/1982, in particolare non saranno accettate  
 garanzie rilasciate da societa' di intermediazione finanziaria), con  
 validita' non inferiore a centottanta giorni, contenente l'impegno  
 del fidejussore a rilasciare la garanzia fidejussoria di cui al comma  
 2 dell'art. 30, legge n. 109/1994 e s.m.i., qualora l'offerente  
 risultasse aggiudicatario, e le condizioni di cui al comma 2-bis  
 dell'art. 30 legge citata;  
     5) per le riunioni di concorrenti:  
         mandato conferito all'impresa capogruppo dalle altre imprese  
 riunite risultante da scrittura privata autenticata;  
         procura con la quale viene conferita la rappresentanza  
 risultante da atto pubblico.  
 
      E' ammessa la presentazione sia del mandato, sia della procura,  
 in un unico atto notarile redatto in forma pubblica.  
      E' altresi' consentita la partecipazione di associazioni  
 temporanee e consorzi non ancora costituiti; in tal caso l'offerta  
 deve essere sottoscritta da tutte le imprese che costituiranno il  
 raggruppamento o il consorzio, indicare l'impresa qualificata come  
 capogruppo e contenere l'impegno che le stesse si conformeranno, in  
 caso di aggiudicazione, alla disciplina dell'art. 13, commi 5 e 5-bis  
 legge n. 109/1994 e s.m.i.  
      Ciascuna delle imprese associate dovra' presentare la  
 documentazione e le dichiarazioni richieste, ad eccezione di quelle  
 di cui al punto1, lettera g) (subappalto) e le ricevute di cui ai  
 punti 3) e 4), richieste per la sola impresa capogruppo.  
      Non e' consentito ad una stessa ditta di presentare  
 contemporaneamente offerte in diverse associazioni di imprese o  
 consorzi a pena di esclusione di tutte le diverse offerte presentate;  
 nel caso in cui venga presentata offerta individualmente ed in  
 associazione o consorzio verra' esclusa dalla gara la ditta singola.  
 Non e' ugualmente consentita la contemporanea partecipazione di  
 imprese tra cui sussistano situazioni di controllo oppure con  
 rappresentanti o amministratori in comune, a pena di esclusione di  
 tutte le diverse offerte presentate.  
      I cittadini di Stati membri della CEE dovranno presentare  
 documenti corrispondenti in base alla legge dello Stato di  
 appartenenza, a norma degli artt. 18 e 19 del decreto legislativo n.  
 406/1991.  
      Dichiarazioni, documenti e cauzione sono richiesti a pena  
 d'esclusione.  
      La mancata indicazione di cui al punto 1, lettera g) comportera'  
 per l'aggiudicatario l'impossibilita' di ottenere autorizzazioni al  
 subappalto, a norma dell'art. 18 della legge 19 marzo 1990, n. 55 e  
 s.m.i. Uguale conseguenza avra' un'indicazione generica o comunque  
 non conforme alle suddette prescrizioni.  
      In caso di ricorso al subappalto, sara' fatto obbligo per  
 l'aggiudicatario di trasmettere entro venti giorni dalla data di  
 ciascun pagamento effettuato ai subappaltatori, copia delle fatture  
 quietanzate con l'indicazione delle ritenute di garanzia effettuate.  
      L'aggiudicatario, entro quindici giorni dalla comunicazione  
 dell'aggiudicazione dovra' provare quanto dichiarato in sede di gara  
 producendo la documentazione corrispondente.  
      In caso di carente, irregolare o intempestiva presentazione dei  
 documenti prescritti, ovvero di non veridicita' delle dichiarazioni  
 rilasciate, l'aggiudicazione verra' annullata ed i lavori saranno  
 affidati al concorrente che segue nella graduatoria, fatti salvi i  
 diritti al risarcimento di tutti i danni e delle spese derivanti  
 dall'inadempimento.  
      In caso di fallimento o risoluzione del contratto per grave  
 inadempimento dell'aggiudicatario l'amministrazione ha facolta' di  
 interpellare e di stipulare un nuovo contratto con i soggetti ed alle  
 condizioni di cui all'art. 10, comma 1-ter legge n. 109/1994 e s.m.i.  
      L'aggiudicazione avverra' comunque sotto la condizione che la  
 ditta non sia incorsa in cause di divieto, di sospensione e di  
 decadenza previste dall'art. 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575 e  
 s.m.i.  
      Il verbale di aggiudicazione terra' luogo di contratto ai sensi  
 dell'art. 16 del R.D. 18 novembre 1923, n. 2440.  
      Le spese contrattuali sono a carico dell'aggiudicatario.  
 L'aggiudicatario dovra' costituire una garanzia fidejussoria, con le  
 modalita' di cui all'art. 30 legge n. 109/1994 e s.m.i.  
      Gli offerenti avranno facolta' di svincolarsi dalla propria  
 offerta, ove non siano convocati per il perfezionamento del  
 contratto, decorsi novanta giorni dall'aggiudicazione.  
      Si informa, ai sensi dell'art. 10 della legge n. 675/1996, che i  
 dati forniti dai partecipanti alla gara sono raccolti e pubblicati  
 come previsto dalle norme in materia di appalti pubblici. I diritti  
 di cui all'art. 13 della legge citata sono esercitabili con le  
 modalita' della legge n. 241/1990 e del regolamento comunale per  
 l'accesso agli atti.  
      Informazioni sulla gara d'appalto potranno essere richieste al  
 numero telefonico (011) 442-2253, signora Barbieri.  
      Per il ritiro del capitolato particolare d'appalto rivolgersi al  
 Settore tecnico edilizia scolastica, via Bazzi n. 4, Torino, tel.  
 011.442.6192-6087 (dal lunedi' al venerdi' dalle ore 11 alle ore 12).  
 
     Torino, 18 marzo 1999  
    Il direttore del servizio centrale acquisti-contratti-appalti:    
                     dott.ssa Mariangela Rossato                      
                                                                      
C-8633 (A pagamento).  
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
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