COMUNE DI GENOVA
Settore Gare e Contratti

Sede in Genova, via Garibaldi n. 9
Tel. 0105572292 - Fax 0102471256'

(GU Parte Seconda n.81 del 8-4-1999)

                            Asta pubblica                             
                                                                      
      Il giorno 6 maggio 1999 alle ore 9 presso una sala del comune di  
 Genova, via Garibaldi n. 9, avra' luogo asta pubblica per  
 l'affidamento in appalto dei lavori di sgombero di tratti di alveo di  
 competenza comunale di torrenti, rivi e fossati cittadini, di  
 ripristino di manufatti ed opere idrauliche connesse nell'ambito del  
 territorio cittadino a ponente del bacino del torrente Bisagno.  
      Importo a base d'asta L. 578.500.000 oltre I.V.A. pari a Euro  
 298.770,31, comprensivo degli oneri per la sicurezza non soggetti a  
 ribasso di L.20.000.000 oltre I.V.A. pari a Euro 10.329,13. L'importo  
 restera' fisso ed invariato indipendentemente dal ribasso, che  
 operera' solo sui prezzi capitolari.  
    Responsabile del procedimento: dott. Giuseppe Canepa.  
      I lavori saranno realizzati mediante contratto d'appalto da  
 stipulare a misura.  
    Aggiudicazione: ribasso sull'elenco prezzi posto a base di gara.  
      Si procedera' alla determinazione e all'esclusione di eventuali  
 offerte anomale col sistema di cui all'articolo 21 comma 1-bis della  
 legge 11 febbraio 1994 n. 109 cosi' come modificato dalla legge 18  
 novembre 1996, n. 415.  
      L'offerta dovra' essere formulata secondo il modulo offerta che,  
 unitamente al modello GAP, potra' essere richiesto al settore gare e  
 contratti. L'aggiudicazione avverra' anche in presenza di una sola  
 offerta.  
    E' richiesta l'iscrizione all'ANC alla categoria S1/750 milioni.  
      Opere scorporabili: cat. G8/150 milioni (lavori di opere  
 fluviali, di difesa e sistemazione idraulica: L. 110.000.000).  
      Potranno presentare offerta anche consorzi e raggruppamenti  
 temporanei di imprese ai sensi degli artt. 10, 11, 13 della legge n.  
 109/1994 come modificata dalla legge n. 415/1998.  
      Le imprese aventi sede in uno Stato CEE saranno ammesse nel  
 rispetto delle condizioni ex artt. 18 e 19 decreto legislativo n.  
 406/1991.  
    Termine dei lavori: un anno dalla data del verbale di consegna.  
    Finanziamento: mutuo concesso con la banca CA.RI.GE.  
      Pagamenti: secondo le indicazioni del capitolato speciale  
 approvato con deliberazione G.C. n. 1650 del 29 ottobre 1998,  
 modificato dalla determinazione dirigenziale n. 50 del settore  
 manutenzione strade in data 16 febbraio 1999 che potranno essere  
 ritirate presso la direzione Segreteria generale - Ufficio rilascio  
 Atti - 1. Piano - Sala 8, telefono 010/5572297, previo pagamento dei  
 costi di riproduzione nella misura prevista dalle vigenti  
 deliberazioni comunali.  
      I concorrenti potranno svincolarsi dalla propria offerta qualora  
 entro quaranta giorni dalla comunicazione dall'aggiudicazione  
 definitiva non si pervenga alla stipulazione del contratto per fatto  
 addebitabile al committente.  
      E' fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in piu'  
 di una associazione temporanea o consorzio di cui all'articolo 10  
 comma 1 lettere d), e) della legge n. 109/1994 cosi' come modificata  
 dalla legge n. 415/1998, ovvero di partecipare alla gara anche in  
 forma individuale qualora sia stata presentata offerta in  
 associazione o consorzio.  
      I consorzi di cui all'art. 10 comma 1 lettere b) e c) della  
 legge n. 109/1994 come modificata dalla legge n. 415/1998, sono  
 tenuti ad indicare, a pena di esclusione, per quale/i consorziata/i  
 il Consorzio concorra; a questi ultimi e' fatto divieto di  
 partecipare, in qualunque altra forma, alla presente gara.  
      E' inoltre vietata la partecipazione alla gara da parte di  
 imprese e/o ditte che si trovino in una situazione di controllo di  
 cui all'articolo 2359 del Codice civile, o che per l'intreccio tra i  
 loro organi amministrativi e tecnici rappresentino di fatto un unico  
 centro decisionale o realta' imprenditoriale.  
      Il comune si riserva la facolta' di applicare l'articolo 10  
 comma 1-ter della legge n. 109/1994 cosi' come modificata dalla legge  
 n. 415/1998, qualora si verificassero le circostanze richiamate dalla  
 norma.  
      I concorrenti, per essere ammessi all'asta dovranno presentare a  
 pena di esclusione:  
       1) documentazione comprovante la prestazione della cauzione  
 provvisoria pari al 2% della somma posta a base di gara.  
 
      Qualora detta garanzia venga prestata a mezzo di fidejussione  
 bancaria od assicurativa, la stessa, a pena di esclusione del  
 concorrente dalla gara, dovra' contenere l'impegno del fidejussore a  
 rilasciare la successiva garanzia, pari al 10% dell'importo dei  
 lavori, per la corretta esecuzione dell'appalto.  
      Tale garanzia provvisoria dovra' inoltre, sempre a pena di  
 esclusione dalla gara, prevedere espressamente la rinuncia al  
 beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la  
 sua piena operativita' entro quindici giorni dalla semplice richiesta  
 del comune, nonche' avere durata non inferiore a centottanta giorni  
 dalla data di presentazione dell'offerta.  
      Le imprese partecipanti alla gara, in possesso della  
 certificazione del sistema di qualita' ai sensi della norma UNI EN  
 ISO 9000, rilasciata da organismi accreditati ai sensi delle norme  
 UNI CEI EN 45000, potranno presentare una cauzione d'importo ridotto  
 del 50%;  
       2) Certificato, in originale o in copia autenticata, di  
 iscrizione all'A.N.C.  
 
    Altri documenti per raggruppamenti temporanei.  
      Le imprese che intendono partecipare alla gara in raggruppamento  
 temporaneo dovranno produrre, singolarmente il documento di cui al  
 punto 2), nonche' scrittura privata da cui risulti tale intendimento  
 con espressa indicazione dell'impresa che assumera' la veste di  
 capogruppo e mandataria. Il documento di cui al punto 1) dovra'  
 essere prodotto dall'impresa che si costituisce mandataria. L'offerta  
 congiunta dovra' essere sottoscritta, a pena di esclusione, da tutte  
 le imprese che fanno parte del raggruppamento, e dovra' contenere gli  
 impegni di cui ai punti 8) e 9) del modulo offerta.  
      La cauzione, il certificato dell'A.N.C., nonche' il modello GAP  
 debitamente compilato, dovranno essere inseriti, in una busta chiusa,  
 sigillata con ceralacca e controfirmata sui lembi di chiusura, a pena  
 di esclusione sulla quale, oltre all'oggetto dell'asta e  
 l'indicazione del concorrente, dovra' essere apposta la frase:  
 'Documentazione tecnico-amministrativa'.  
      In tale busta dovra' essere inserita altra busta contenente  
 l'offerta, redatta su carta legale come da modulo, e sottoscritta dal  
 legale rappresentante o in caso di A.T.I. da tutti i legali  
 rappresentanti delle imprese partecipanti; tale seconda busta sara'  
 chiusa, sigillata con ceralacca, controfirmata sui lembi di chiusura,  
 a pena di esclusione, dovra' recare l'indicazione del concorrente e  
 l'oggetto dell'asta.  
      Il plico dovra' pervenire per raccomandata a mezzo posta o a  
 mano, previa affrancatura per corrispondenza in corso particolare,  
 all'archivio generale e protocollo comune di Genova, Salita San  
 Francesco 4, entro le ore 12 del 5 maggio 1999; oltre tale termine  
 non sara' valida alcun'altra offerta.  
      I concorrenti dovranno indicare a corredo dell'offerta i lavori  
 che intenderanno eventualmente subappaltare o concedere in cottimo,  
 pena il diniego dell'autorizzazione. L'impresa aggiudicataria dovra'  
 trasmettere alla civica amministrazione entro venti giorni dalla data  
 di ciascun pagamento effettuato nei sui confronti, copie delle  
 fatture quietanzate, dei pagamenti da essa di volta in volta  
 corrisposti al subappaltatore, con indicazione delle ritenute di  
 garanzia effettuate.  
      L'aggiudicazione dell'appalto in via definitiva, nonche'  
 l'assegnazione dei lavori sono subordinate all'inesistenza, a carico  
 dell'impresa provvisoriamente aggiudicataria, delle cause di  
 esclusione previste dall'art. 24 della direttiva 93/37/CEE,  
 all'inesistenza delle situazioni di controllo, anche di fatto,  
 precedentemente indicate nel bando, nonche' all'effettivo adempimento  
 degli obblighi in materia di sicurezza di cui ai punti 5) e 6) del  
 modulo offerta. La verifica di quanto sopra da parte della civica  
 amministrazione avverra' secondo le modalita' previste dalla vigente  
 legislazione.  
      Il presente bando e' pubblicato all'albo pretorio dal 30 marzo  
 1999.  
    Le spese contrattuali sono previste in L. 4.400.000.  
      Per informazioni di carattere tecnico rivolgersi a: Settore  
 Manutenzione Strade - Piazza Ortiz, 8 - Genova - Tel. 010/5575639 -  
 Referente geom. R. Delfino.  
 
                        Il direttore: C. Isola                        
                                                                      
                  Il segretario generale: F. Pitera'                  
                                                                      
C-8655 (A pagamento).  
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
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