Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Bando di gara
Per l'affidamento in appalto del servizio di' assistenza
domiciliare ed infermieristico agli anziani assistiti dal comune.
Il comune di Lecce, via Rubichi, indirizzo telegrafico 6821, n.
telefax 0832/682223, indice gara mediante licitazione privata secondo
la procedura prevista dall'art. 6, lettera b) del decreto legislativo
n. 157/95, per il servizio di cui all'oggetto.
Il servizio dovra' essere fornito in Lecce e il suo svolgimento
dovra' avvenire secondo le norme prescritte nell'apposito capitolato,
che fa parte integrante del presente bando.
Alla gara saranno invitate tutte le ditte che ne faranno
richiesta.
Il criterio per l'aggiudicazione dell'appalto e' quello di cui
all'art. 23, lettera a), D.L. n. 157/95, con le modalita' della legge
del 2 febbraio 1973, n. 14. art. 1, lettera a), e' sara' aggiudicato
a chi ha offerto il prezzo piu' basso per l'amministrazione comunale.
Il capitolato d'oneri costituisce la prescrizione minima che i
prestatori del servizio devono rispettare e che devono accettare
incondizionatamente.
Il contratto avra' la durata di anni due, con decorrenza
dall'esecutivita' della delibera di aggiudicazione dell'appalto.
E' consentita la presentazione di offerte da parte d'imprese
riunite.
Le domande di partecipazione, indirizzate a: Comune di Lecce,
Ufficio Appalti, via Rubichi, con la dicitura 'Domanda di
partecipazione alla gara per l'affidamento del servizio di assistenza
anziani', dovranno pervenire, entro il 29 aprile 1996, avendo questa
amministrazione inviato oggi (27 marzo 1996) all'ufficio delle
Pubblicazioni Ufficiali delle Comunita' Europee il presente bando di
gara.
Il comune spedira' agli aspiranti gli inviti a presentare le
proprie offerte entro il termine massimo di 10 (,dieci) giorni,
decorrenti dalla data della lettera d'invito a presentare le offerte.
Tali termini sono abbreviati, ai sensi e per gli effetti del
comma ottavo dell'art. 10 del decreto legislativo 157/95, per evitare
che il procrastinarsi del tempo possa far slittare i termini di
proroga dell'appalto.
La lettera d'invito sara' accompagnato dal capitolato d'oneri e
dai documenti complementari.
L'amministrazione comunale comunichera' alla commissione CEE il
rifiuto delle offerte ritenute troppo basse (comma terzo, art. 27 del
D.L. n. 157/95).
Per la partecipazione alla gara non sono richieste cauzioni, ne'
garanzie.
Nella richiesta di partecipazione alla gara gli interessati
dovranno dichiarare ed indicare: l'iscrizione alla C.C.I.A.A. o, se
cooperative all'Albo prefettizio per la categoria oggetto dei
presente bando. Ciascun aspirante dovra' dichiarare nella domanda di
partecipazione, sotto forma di dichiarazioni, successivamente
verificabili, rese ai sensi della legge 15/68, art. 4, la situazione
in ordine alla capacita' tecnica, economica e finanziaria richiesta
dal presente bando.
In sede di presentazione 'di offerta, la capacita' economica e
finanziaria (art. 13 D.L. 157/95) dev'essere provata con i seguenti
documenti:
a) idonea dichiarazione bancaria;
dichiarazione concernente l'importo globale del servizio e
l'importo relativo ai servizi identici a quelli, oggetto della gara,
realizzati negli ultimi tre esercizi;
bilanci, o estratti dei bilanci, dell'impresa o cooperativa.
La capacita' tecnica (art. 14) dovra' essere fornita mediante:
a) elenco dei principali servizi prestati durante gli ultimi
tre anni, con i rispettivi importi, data e destinatari. Se trattasi
di servizi prestati ad amministratori o enti pubblici, essi sono
provati da certificati rilasciati e vistati dalle amministrazioni o
dagli enti medesimi. Se trattasi di servizi a privati,
l'effettuazione effettiva della prestazione, e' dichiarata da questi,
o in mancanza, dallo stesso concorrente. Tale ultima dichiarazione
dev'essere resa ai sensi della legge n. 15/68, art. 4;
b) l'elenco dei titoli di studio e professionali dei prestatori
di servizio e/o dei dirigenti dell'impresa concorrente e, in
particolare, dei soggetti concretamente responsabili della
prestazione dei servizi.
Alla domanda, gli aspiranti, dovranno, altresi', allegare:
a) una dichiarazione concernente l'assenza delle cause di
esclusione dalle gare, previste dall'art. I I del D.L. 358/92, resa
ai sensi legge 15/68, art. 4.
Saranno ammesse a presentare le offerte imprese riunite, ai
sensi dell'art. 10 del D.L. 358/92, secondo la procedura ivi
contenuta.
L'appalto verra' aggiudicato al soggetto che avra' presentato il
prezzo piu' basso per l'amministrazione, rispetto a quello
complessivo posto a base di asta che e' di L. 452.000.000 (I.V.A.
esclusa), corrispondente a L. 226.000.000 annui, I.V.A. esclusa.
La ditta appaltatrice dovra' impegnarsi, per la durata di anni
due, ad effettuare il servizio secondo le norme contenute nel
capitolato.
Saranno sottoposte a verifica tutte le offerte che presentino un
prezzo manifestamente e anormalmente basso, rispetto alla
prestazione, secondo la procedura del comma 3), art. 25, D.L. n. 157
del 17 marzo 1995.
La richiesta d'invito non vincola l'amministrazione. Saranno,
comunque, esclusi dal concorrere alla gara i concorrenti i quali si
trovino nelle condizioni di esclusione previste dall'art. 11 del D.L.
n. 358/92.
Sono ammesse le domande di partecipazione fatte per telegramma,
telescritto, purche' siano confermate per lettera da spedirsi non
oltre il termine di 15 (quindici) giorni stabilito nell'ottavo
capoverso del presente bando e contengono le indicazioni richieste di
cui al quarto capoverso.
Il dirigente e segretario generale:
dott. Franco Stabili
C-9028 (A pagamento).