COMUNE DI PIOMBINO

(GU Parte Seconda n.88 del 14-4-1992)

    (Provincia di Livorno)
    Vendita immobile di proprieta' comunale
    Posto in Comune di Piombino loc. Torraccia
      Il sindaco avverte che in esecuzione della deliberazione del
 Consiglio comunale n. 200 in data 12 luglio 1991 esecutiva e' indetta
 in Piombino, presso la sede comunale, ufficio del segretario
 Generale, per le ore 9 del giorno 20 maggio 1992, una gara pubblica
 ad offerte segrete per la vendita, nello stato di fatto in cui si
 trova, di un immobile di proprieta' comunale posto in Comune di
 Piombino, loc. Torraccia, all'interno di un'area recintata di circa
 mq. 940 e costituito da un unico piano terra della superficie utile
 di mq. 122, distinto al N.C.T. del Comune di Piombino al foglio n. 1,
 partita n. 651, mp. 54.
      A seguito di variante, l'immobile ed il terreno di pertinenza,
 ricade in sottozona 'E3' (zona di salvaguardia paesistica) ed una
 volta approvata tale variante dalla Regione Toscana, saranno
 possibili gli interventi di cui all'art. 10 della legge 10/79, in
 particolare la ristrutturazione edilizia, fermo restando il volume
 esistente, con variazione totale di uso.
      Sara' consentita la residenza civile, l'attivita' artigianale e
 turistico-ricettiva, nonche' l'attivita' commerciale nei limiti
 consentiti dal Piano comunale del Commercio al dettaglio per la
 vendita al minuto di piante, fiori, sementi, articoli da giardinaggio
 e relativi accessori, articoli e macchine per l'agricoltura, nonche'
 animali vivi. Inoltre sara' consentito in tali locali, lo svolgimento
 di attivita' ricettive alberghiere ed extra alberghiere e di pubblici
 esercizi, ivi compresi bar, caffe', ristoranti, tutto subordinato al
 rilascio delle rispettive licenze in relazione alla disponibilita' di
 superficie autorizzabile nella zona di piano Comunale dei Pubblici
 Esercizi, nella quale e' inserita la costruzione in questione.
    Condizioni di vendita
    Prezzo a base di gara: L.  302.312.000.
      Minimo aumento richiesto in sede di gara sul prezzo base: L.
 5.000.000.
      Deposito per spese contrattuali di gara e di inserzione: L.
 40.000.000.
      Deposito a cauzione ed in conto prezzo pari a 1/10 del prezzo
 base L. 30.231.200.
      Pagamento: versamento dell'intero prezzo di acquisto detratto
 l'acconto versato a cauzione, alla stipula del contratto di
 compraven-
    dita.
    Modalita` di partecipazione alla gara
      La gara avra' luogo con il metodo di cui all'art. 73 lettera c)
 del Regolamento per l'esecuzione della legge sull'Amministrazione del
 Patrimonio e sulla Contabilita' Generale dello Stato, approvato con
 R.D. 23 maggio 1924, n. 827 e, cioe' per mezzo di offerte segrete da
 confrontarsi con il prezzo base indicato, con avvertenza che non
 saranno ritenute valide le offerte il cui aumento sul prezzo base sia
 inferiore al minimo richiesto di L. 5.000.000.
      Le offerte, redatte su carta legale da L. 10.000, dovranno
 recare indicato, sia in cifre che in lettere, l'aumento offerto sul
 prezzo base e dovranno essere contenute in busta chiusa, sigillata
 con sigilli e ceralacca e controfirmata sui lembi di chiusura,
 racchiusa in altra busta, pure sigillata con sigilli a ceralacca,
 contenente altresi' le quietanze dei versamenti effettuati per i
 richiesti depositi.
      Il piego sigillato come sopra detto, contenente la busta
 dell'offerta e le quietanze, dovra' essere inviato esclusivamente per
 mezzo del servizio postale di stato, con raccomandata e dovra' essere
 fatto pervenire al Comune di Piombino, via Ferruccio, 4 - 57025
 Piombino (LI) - Tel. 0565/63111 - telefax 0565/63290), portante oltre
 all'oggetto della gara, il nominativo ed indirizzo del mittente,
 entro e non oltre le ore 12 del giorno antecedente a quello fissato
 per la gara e l'apertura delle offerte e, cioe', entro e non oltre le
 ore 12 del giorno 19 maggio 1992, oltre il quale termine non resta
 valida alcuna altra offerta, ancorche' sostitutiva od aggiuntiva di
 altra precedente.
    All'offerta dovranno essere allegati:
      1) Quietanza comprovante l'avvenuto deposito presso la Tesoreria
 Comunale Cassa di Risparmio di Livorno, agenzia di Piombino ed a
 favore di questo Comune, della somma di L. 40.000.000 quale deposito
 per spese contrattuali e di gara;
      2) Quietanza comprovante l'avvenuto deposito in favore del
 Comune presso l'anzidetta Tesoreria, della somma di L. 30.231.200
 quale cauzione a garanzia ed acconto prezzo;
      3) per i concorrenti soggetti privati: certificato in competente
 bollo in data non anteriore a tre mesi, rilasciato dal Comune di
 residenza, attestante le generalita' ed il luogo di residenza
 dell'offerente;
      per i concorrenti Societa' commerciali: certificato della
 cancelleria del competente Tribunale in data non anteriore a tre
 mesi, dal quale risulti la legale rappresentanza della Societa' e la
 dichiarazione che questa trovasi nel pieno possesso dei propri
 diritti.
    Modalita` di aggiudicazione
      L'aggiudicazione del contratto di compravendita sara' effettuata
 in favore del concorrente che avra' presentato l'offerta piu'
 vantaggiosa per il Comune o che, comunque, sia almeno pari al prezzo
 a base d'asta maggiorato del previsto minimo aumento di L. 5.000.000
 e, cioe', non sia, in ogni caso, inferiore a L. 307.312.000.
      Nel caso che due o piu' concorrenti presentino offerta d'importo
 eguale ed essa sia accettabile, all'aggiudicazione sara' provveduto
 esplicitando le regole di cui all'art. 77 del R.D. 23 maggio 1924, n.
 827.
      All'aggiudicazione sara' comunque fatto luogo anche nel caso di
 presentazione di una sola offerta purche' risulti accettabile come
 anzidetto.
      Per informazioni e per ogni utile chiarimento, gli interessati
 potranno rivolgersi all'ufficio Affari Generali del Comune nelle ore
 d'ufficio di ogni giorno feriale.
    Piombino, 4 marzo 1992
    Il sindaco: (firma illeggibile).
C-9395 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.