Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
(Provincia di Livorno)
Vendita immobile di proprieta' comunale
Posto in Comune di Piombino loc. Torraccia
Il sindaco avverte che in esecuzione della deliberazione del
Consiglio comunale n. 200 in data 12 luglio 1991 esecutiva e' indetta
in Piombino, presso la sede comunale, ufficio del segretario
Generale, per le ore 9 del giorno 20 maggio 1992, una gara pubblica
ad offerte segrete per la vendita, nello stato di fatto in cui si
trova, di un immobile di proprieta' comunale posto in Comune di
Piombino, loc. Torraccia, all'interno di un'area recintata di circa
mq. 940 e costituito da un unico piano terra della superficie utile
di mq. 122, distinto al N.C.T. del Comune di Piombino al foglio n. 1,
partita n. 651, mp. 54.
A seguito di variante, l'immobile ed il terreno di pertinenza,
ricade in sottozona 'E3' (zona di salvaguardia paesistica) ed una
volta approvata tale variante dalla Regione Toscana, saranno
possibili gli interventi di cui all'art. 10 della legge 10/79, in
particolare la ristrutturazione edilizia, fermo restando il volume
esistente, con variazione totale di uso.
Sara' consentita la residenza civile, l'attivita' artigianale e
turistico-ricettiva, nonche' l'attivita' commerciale nei limiti
consentiti dal Piano comunale del Commercio al dettaglio per la
vendita al minuto di piante, fiori, sementi, articoli da giardinaggio
e relativi accessori, articoli e macchine per l'agricoltura, nonche'
animali vivi. Inoltre sara' consentito in tali locali, lo svolgimento
di attivita' ricettive alberghiere ed extra alberghiere e di pubblici
esercizi, ivi compresi bar, caffe', ristoranti, tutto subordinato al
rilascio delle rispettive licenze in relazione alla disponibilita' di
superficie autorizzabile nella zona di piano Comunale dei Pubblici
Esercizi, nella quale e' inserita la costruzione in questione.
Condizioni di vendita
Prezzo a base di gara: L. 302.312.000.
Minimo aumento richiesto in sede di gara sul prezzo base: L.
5.000.000.
Deposito per spese contrattuali di gara e di inserzione: L.
40.000.000.
Deposito a cauzione ed in conto prezzo pari a 1/10 del prezzo
base L. 30.231.200.
Pagamento: versamento dell'intero prezzo di acquisto detratto
l'acconto versato a cauzione, alla stipula del contratto di
compraven-
dita.
Modalita` di partecipazione alla gara
La gara avra' luogo con il metodo di cui all'art. 73 lettera c)
del Regolamento per l'esecuzione della legge sull'Amministrazione del
Patrimonio e sulla Contabilita' Generale dello Stato, approvato con
R.D. 23 maggio 1924, n. 827 e, cioe' per mezzo di offerte segrete da
confrontarsi con il prezzo base indicato, con avvertenza che non
saranno ritenute valide le offerte il cui aumento sul prezzo base sia
inferiore al minimo richiesto di L. 5.000.000.
Le offerte, redatte su carta legale da L. 10.000, dovranno
recare indicato, sia in cifre che in lettere, l'aumento offerto sul
prezzo base e dovranno essere contenute in busta chiusa, sigillata
con sigilli e ceralacca e controfirmata sui lembi di chiusura,
racchiusa in altra busta, pure sigillata con sigilli a ceralacca,
contenente altresi' le quietanze dei versamenti effettuati per i
richiesti depositi.
Il piego sigillato come sopra detto, contenente la busta
dell'offerta e le quietanze, dovra' essere inviato esclusivamente per
mezzo del servizio postale di stato, con raccomandata e dovra' essere
fatto pervenire al Comune di Piombino, via Ferruccio, 4 - 57025
Piombino (LI) - Tel. 0565/63111 - telefax 0565/63290), portante oltre
all'oggetto della gara, il nominativo ed indirizzo del mittente,
entro e non oltre le ore 12 del giorno antecedente a quello fissato
per la gara e l'apertura delle offerte e, cioe', entro e non oltre le
ore 12 del giorno 19 maggio 1992, oltre il quale termine non resta
valida alcuna altra offerta, ancorche' sostitutiva od aggiuntiva di
altra precedente.
All'offerta dovranno essere allegati:
1) Quietanza comprovante l'avvenuto deposito presso la Tesoreria
Comunale Cassa di Risparmio di Livorno, agenzia di Piombino ed a
favore di questo Comune, della somma di L. 40.000.000 quale deposito
per spese contrattuali e di gara;
2) Quietanza comprovante l'avvenuto deposito in favore del
Comune presso l'anzidetta Tesoreria, della somma di L. 30.231.200
quale cauzione a garanzia ed acconto prezzo;
3) per i concorrenti soggetti privati: certificato in competente
bollo in data non anteriore a tre mesi, rilasciato dal Comune di
residenza, attestante le generalita' ed il luogo di residenza
dell'offerente;
per i concorrenti Societa' commerciali: certificato della
cancelleria del competente Tribunale in data non anteriore a tre
mesi, dal quale risulti la legale rappresentanza della Societa' e la
dichiarazione che questa trovasi nel pieno possesso dei propri
diritti.
Modalita` di aggiudicazione
L'aggiudicazione del contratto di compravendita sara' effettuata
in favore del concorrente che avra' presentato l'offerta piu'
vantaggiosa per il Comune o che, comunque, sia almeno pari al prezzo
a base d'asta maggiorato del previsto minimo aumento di L. 5.000.000
e, cioe', non sia, in ogni caso, inferiore a L. 307.312.000.
Nel caso che due o piu' concorrenti presentino offerta d'importo
eguale ed essa sia accettabile, all'aggiudicazione sara' provveduto
esplicitando le regole di cui all'art. 77 del R.D. 23 maggio 1924, n.
827.
All'aggiudicazione sara' comunque fatto luogo anche nel caso di
presentazione di una sola offerta purche' risulti accettabile come
anzidetto.
Per informazioni e per ogni utile chiarimento, gli interessati
potranno rivolgersi all'ufficio Affari Generali del Comune nelle ore
d'ufficio di ogni giorno feriale.
Piombino, 4 marzo 1992
Il sindaco: (firma illeggibile).
C-9395 (A pagamento).