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Errata corrige
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Licitazione privata per l'esecuzione dei lavori di costruzionedel
nuovo molo Italia nel porto di Livorno
L'autorita' portuale di Livorno, indice gara di licitazione
privata ai sensi dell'art. 21 legge 11 febbraio 1994 n. 109, del
decreto legislativo 19 dicembre 1991, n. 406 e decreto del Presidente
della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34, alle seguenti condizioni:
1. Ente appaltante: Autorita' portuale del porto di Livorno,
scaliRosciano n. 6/7, 57123 Livorno, tel. 0586/249421-249420, fax
249514, telex 500490;
2. Data di invio all'ufficio pubblicazioni ufficiali U.E.: 4
aprile 2000;
3. Opere: la gara e' indetta per l'esecuzione delle opere e
provvigioni occorrenti per la realizzazione del nuovo molo Italia
sito all'interno del porto di Livorno. L'opera, da realizzarsi su
fondali attualmente di profondita' variabile tra - 2 m e -6 m, avrà
una lunghezza di circa 490 m, lato canale di accesso alla darsena
Toscana e circa 365 m lato Calata Alto Fondale, con una larghezza di
circa 105 m, una quota di sommità pari a 2,5 m sul l.m.m. ed un
tirante d'acqua di m -13 sul l.m.m.
I lavori predetti, per un importo complessivo a base di gara di
L.43.307.584.350 ( Euro 22.366.500), di cui L. 15.576.551.000 ( Euro
8.044.617) per lavori a misura e L. 27.731.033.350 ( Euro 14.321.883)
per lavori a corpo, sono ricompresi nella categoria OG 7 del decreto
del Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34, per L.
40.853.584.350, da considerarsi prevalente.
Sono previste opere diverse dalla categoria prevalente,
subappaltabili o affidabili a cottimo e comunque scorporabili,
ricomprese nella categoria OS 21, per un importo di L. 2.454.000.000
( Euro 1.267.385).
Non e' prevista suddivisione in lotti.
4. Termine di esecuzione: n. 25 (venticinque ) mesi naturali
consecutivi dal verbale di consegna dei lavori, con penale di L.
40.000.000 (quarantamilioni) per ogni giorno di ritardo.
5. Cauzioni e garanzie: la presentazione dell'offerta sara'
corredata da fidejussione bancaria o assicurativa per cifra pari al
2% dell'importo dei lavori a base di gara. L'aggiudicatario sarà
tenuto alla presentazione di cauzione definitiva pari al 10%
dell'importo aggiudicato, salvo aumento ai sensi dell'art. 30, comma
2, legge n. 109/1994 in caso di ribasso superiore al 20%.
L'aggiudicatario e' pure tenuto alla presentazione di polizza
assicurativa che tenga indenne l'autorita' appaltante da tutti i
rischi di esecuzione dei lavori (esclusa la progettazione), con
garanzia R.C.V.T. sino al collaudo provvisorio.
6. Modalita' di finanziamento e di pagamento: i lavori di che
trattasi faranno carico al bilancio del Ministero dei Lavori
Pubblici.
L'autorita' portuale si riserva la facoltà di sospendere, ovvero
annullare in qualsiasi momento la procedura di gara a proprio
giudizio discrezionale e per ogni motivo, ivi compresa la mancata
erogazione del predetto finanziamento.
L'impresa aggiudicataria avra' diritto a pagamenti in acconto,
in corso d'opera, ogni qualvolta il suo credito, al netto del ribasso
d'asta, raggiunga la cifra pari a due volte l'importo medio mensile
contrattuale.
7. Riunione di imprese: possono partecipare alla gara anche
imprese riunite che, prima della presentazione della offerta, abbiano
conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza ad una di
esse come capogruppo o abbiano presentato una dichiarazione,
sottoscritta da tutte le imprese riunite, attestante l'impegno, in
caso di aggiudicazione, a conferire alla capogruppo il predetto
mandato, nonche' consorzi di cooperative e di lavoro di cui alla
legge 25 giugno 1909 n. 422 ed al regio decreto 12 febbraio 1911 n.
278 e consorzi di imprese di cui all'art. 2602 e segg. del Codice
civile. Per le associazioni temporanee di imprese la documentazione
di cui al successivo n. 17 dovra' essere prodotta da tutte le imprese
riunite, unitamente a dichiarazione sottoscritta da tutte, contenente
l'intendimento volto a costituire l'associazione.
Le associazioni temporanee ed i consorzi di cui all'art. 10,
comma 1, lettere d), e) ed e-bis) della legge n. 109/1994 di tipo
orizzontale, possono partecipare alla gara qualora la mandataria o
capogruppo e le mandanti o le altre imprese consorziate siano in
possesso dei requisiti, prescritti dall'art. 32 del decreto del
Presidente della Repubblica n. 34/2000 per le imprese singole,
rispettivamente nelle misure minime del 40% e del 10%. L'associazione
deve comunque possedere i requisiti nella stessa misura richiesta per
l'impresa singola.
Le associazioni temporanee ed i consorzi di cui all'art. 10,
comma 1, lettere d), e) ed e-bis) della legge n. 109/1994 di tipo
verticale, possono partecipare alla gara qualora la mandataria o
capogruppo e ciascuna mandante o altra impresa consorziata possiedano
i requisiti, prescritti dall'articolo 32 del decreto del Presidente
della Repubblica n. 34/2000 per l'impresa singola, rispettivamente
con riferimento alla categoria prevalente e alle categorie che
intendono assumere ed ai corrispondenti singoli importi.
8. Validita' dell'offerta: l'offerta delle imprese concorrenti
dovrà rimanere valida per un periodo di centottanta (180) giorni
naturali consecutivi decorrenti dalla scadenza del termine di sua
presentazione;
9. Subappalto: e' consentito alle condizioni prescritte
dall'art. 18 della legge n. 55 del 19 marzo 1990.
10. Offerte in aumento: non sono ammesse offerte alla pari od in
aumento;
11. Imprese aventi sede in stati U.E.: sono ammesse a
partecipare alla gara imprese aventi sede in uno Stato della U.E.
alle condizioni previste dalla normativa vigente, con particolare
riferimento all'art. 17 del decreto del Presidente della Repubblica
n. 34/2000 e all'art. 19 del decreto legislativo n. 406/1991;
12. Comunicazione di preinformazione: non eseguita;
13. Criterio di aggiudicazione: ai sensi dell'art. 21, lettera
c) della legge n. 11 febbraio 1994, n. 109 per opere parte a corpo e
parte a misura.
Saranno considerate anomale, e quindi soggette a verifica ai
sensi dell'art. 21, comma 1-bis legge n. 109/1994, le offerte che
presenteranno ribasso pari o superiore alla media aritmetica dei
ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse con esclusione del
dieci per cento, arrotondato all'unita' superiore, rispettivamente
delle offerte di maggior ribasso e di quelle di minor ribasso,
incrementata dello scarto medio aritmetico dei ribassi percentuali
che superano la predetta media;
14. Progetto: l'oggetto dell'appalto non prevede elaborazione di
progetti;
15. Domande e termine di ricezione: le domande, in carta da
bollo da L. 20.000 e redatte nella lingua italiana, dovranno
pervenire entro e non oltre il giorno 15 maggio 2000 alle ore 12 a
pena di inammissibilita';
16. Spedizione inviti: gli inviti a gara verranno spediti alle
imprese ammesse entro il 1. luglio 2000;
17. Condizioni minime di ammissione alla gara: a pena di
inammissibilita' le domande di partecipazione a gara dovranno essere
corredate da dichiarazioni in bollo, autocertificate ai sensi della
normativa vigente e successivamente verificabili ai sensi dell'art.
10, comma 1-quater, legge n. 109/1994, dalle quali risultino:
1) requisiti di ordine generale previsti dall'art. 17 del
decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34,
riportandone, di ciascuno, testualmente il contenuto;
2) cifra di affari in lavori nell'ultimo quinquennio non
inferiore a L. 108.268.960.875 ( Euro 55.916.251) pari a 2 volte e
mezzo l'importo a base di gara;
3) esecuzione nell'ultimo quinquennio di lavori, realizzati
nella categoria OG 7 di cui al decreto del Presidente della
Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34, di importo non inferiore al L.
25.984.550.610 ( Euro 13.419.900), pari al 60% dell'importo a base di
gara;
4) esecuzione nell'ultimo quinquennio di un singolo lavoro,
nella categoria OG 7 prevalente, di importo non inferiore a L.
12.992.275.305 ( Euro 6.709.950), pari al 30% dell'importo a base di
gara, ovvero, in alternativa, di due lavori, nella suddetta categoria
prevalente, di importo complessivo non inferiore a L. 17.323.033.740
( Euro 8.946.600), pari al 40% al valore dell'appalto, ovvero, in
alternativa, di tre lavori, nella suddetta categoria prevalente, di
importo complessivo non inferiore a L.21.653.792.175 ( Euro
11.183.250) pari al 50% di quello dell'appalto;
5) costo complessivo sostenuto per il personale dipendente che
non potra' essere inferiore ai valori fissati dall'art. 18, comma 10,
del decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34,
con conferimento alla cifra di affari effettivamente realizzata;
6) dotazione stabile di attrezzatura tecnica nella meta' dei
valori fissati dall'art. 18, comma 8, del decreto del presidente
della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34, riferiti alla cifra di
affari effettivamente realizzata;
7) ottemperanza dell'impresa alle norme di cui alla legge 12
marzo 1999, n. 68.
Livorno, 4 aprile 2000
Il presidente: rag. Nereo Marcucci.
C-9770 (A pagamento).