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Errata corrige
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Licitazione privata per l'esecuzione di lavori di pavimentazionenel
nuovo magazzino 'ex zona M'
Per la parte procedurale l'Autorita' Portuale di Livorno, indice
gara di licitazione privata ai sensi dell'art. 21 legge 11 febbraio
1994 n. 109 e decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio
2000, n. 34, alle seguenti condizioni:
1. Ente appaltante: Autorita' Portuale del Porto di Livorno,
Scali Rosciano nn. 6/7, 57123 Livorno, tel. 0586/249421-249420, fax
249514, telex 500490.
2. Criterio di aggiudicazione: aggiudicazione ai sensi dell'art.
21 legge 11 febbraio 1994 n. 109 per opere a corpo.
Non sono ammesse offerte alla pari o in aumento.
Saranno considerate anomale, e quindi escluse dalla gara, le
offerte che presenteranno ribasso pari o superiore alla media
aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse con
esclusione del dieci per cento, arrotondato all'unita' superiore,
rispettivamente delle offerte di maggior ribasso e di quelle di minor
ribasso, incrementata dello scarto medio aritmetico dei ribassi
percentuali che superano la predetta media.
3. Opere: la gara e' indetta per l'esecuzione dei lavori per la
realizzazione di circa 7.500 mq di pavimentazione industriale a travi
e soletta in calcestruzzo armato nel nuovo magazzino in costruzione
nell'area adiacente al Varco Valessini del Porto di Livorno.
I lavori predetti, per un importo complessivo a base di gara di
L.1.297.000.000 ( Euro 669.845), sono ricompresi nella categoria
prevalente OS26 del decreto del Presidente della Repubblica 25
gennaio 2000, n. 34.
4. Termine di esecuzione: n. 80 giorni naturali consecutivi dal
verbale di consegna dei lavori, con penale di L. 1.000.000 per ogni
giorno di ritardo. I lavori potranno essere consegnati sotto le
riserve di legge nelle more della stipula degli atti contrattuali.
5. Modalita' di finanziamento e di pagamento: i lavori di che
trattasi faranno carico al bilancio dell'Autorità Portuale, con
cofinanziamento U.E.
L'Autorita' Portuale si riserva la facoltà di sospendere, ovvero
annullare in qualsiasi momento la procedura di gara a proprio
giudizio discrezionale e per ogni motivo, ivi compresa la mancata
erogazione del predetto finanziamento.
Il prezzo contrattuale verra' corrisposto all'appaltatore
mediante uno stato di avanzamento al raggiungimento dell'importo, al
netto del ribasso di gara, di L. 700.000.000, con saldo alla
ultimazione dei lavori.
6. Riunione di imprese: possono partecipare alla gara anche
imprese riunite che, prima della presentazione della offerta, abbiano
conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza ad una di
esse come capogruppo o abbiano presentato una dichiarazione,
sottoscritta da tutte le imprese riunite, attestante l'impegno, in
caso di aggiudicazione, a conferire alla capogruppo il predetto
mandato, nonche' consorzi di cooperative e di lavoro di cui alla
legge 25 giugno 1909 n. 422 ed al regio decreto 12 febbraio 1911 n.
278 e consorzi di imprese di cui all'art. 2602 e seguenti del Codice
civile. Per le associazioni temporanee di imprese la documentazione
di cui al successivo n. 17 dovra' essere prodotta da tutte le imprese
riunite, unitamente a dichiarazione sottoscritta da tutte, contenente
l'intendimento volto a costituire l'associazione.
Le associazioni temporanee ed i consorzi di cui all'art. 10,
comma 1, lettere d), e) ed e-bis) della legge n. 109/1994 di tipo
orizzontale, possono partecipare alla gara qualora la mandataria o
capogruppo e le mandanti o le altre imprese consorziate siano in
possesso dei requisiti, prescritti dall'art. 31 del decreto del
Presidente della Repubblica 34/2000 per le imprese singole,
rispettivamente nelle misure minime del 40% e del 10%. L'associazione
deve comunque possedere i requisiti nella stessa misura richiesta per
l'impresa singola.
Le associazioni temporanee ed i consorzi di cui all'art. 10,
comma 1, lettere d), e) ed e-bis) della legge n. 109/1994 di tipo
verticale, possono partecipare alla gara qualora la mandataria o
capogruppo e ciascuna mandante o altra impresa consorziata possiedano
i requisiti, prescritti dall'art. 31 del decreto del Presidente della
Repubblica 34/2000 per l'impresa singola, rispettivamente con
riferimento alla categoria prevalente e alle categorie che intendono
assumere ed ai corrispondenti singoli importi.
7. Validita' dell'offerta: l'offerta delle imprese concorrenti
dovrà rimanere valida per un periodo di novanta giorni naturali
consecutivi decorrenti dalla scadenza del termine di sua
presentazione.
8. Imprese aventi sede in stati U.E.: sono ammesse a partecipare
alla gara imprese aventi sede in uno Stato della U.E. alle condizioni
previste dalla normativa vigente.
9. Domande di partecipazione: le domande, in carta da bollo da
L.20.000, dovranno pervenire entro e non oltre il giorno 12 maggio
2000 alle ore 12.
A pena di inammissibilita' le domande di partecipazione a gara
dovranno essere corredate da dichiarazioni in bollo, autocertificate
ai sensi della normativa vigente, con particolare riferimento alla
legge 127/1997 e successive modificazioni ed integrazioni, e
successivamente verificabili ai sensi dell'art. 10, comma 1-quater,
legge 109/1994, dalle quali risultino:
possesso dei requisiti di ordine generale previsti dall'art. 17
del decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34,
riportandone, di ciascuno, testualmente il contenuto;
cifra d'affari in lavori, conseguita nell'ultimo quinquennio,
non inferiore a L. 2.269.750.000 ( Euro 1.172.228) pari a 1,75 volte
l'importo a base di gara;
esecuzione nell'ultimo quinquennio di lavori nella categoria
OS26 per importo non inferiore a L. 518.800.000 ( Euro 267.938), pari
al 40% dell'importo a base di gara;
costo complessivo sostenuto per il personale dipendente non
inferiore ai valori fissati dall'art. 18, comma 10, decreto del
Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34, riferiti alla
cifra di affari effettivamente realizzata;
dotazione stabile di attrezzatura tecnica secondo valori pari
alla meta' di quelli fissati dall'art. 18, comma 8, del decreto del
Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34, riferiti alla
cifra di affari effettivamente realizzata;
ottemperanza dell'impresa alle norme di cui alla legge 12 marzo
1999, n. 68.
Livorno, 4 aprile 2000
Il presidente: rag. Nereo Marcucci.
C-9777 (A pagamento).