Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Avviso di asta pubblica n. 82/2000
Oggetto: realizzazione di n. 2 campi di calcetto nel Parco
Ruffini.
Importo base: L. 255.000.000, oltre L. 6.000.000 per oneri dei
piani di sicurezza, non soggetti a ribasso d'asta.
Totale dell'appalto L. 261.000.000 (pari a Euro 134.795,25).
Categoria prevalente: OG3 - Classifica: 1a fino a L. 500.000.000.
Parti dell'appalto scorporabili:
importo: L. 65.251.600 - categoria: OS6.
Finanziamento: Mutuo Istituto Credito Sportivo n. 1597.
Pagamenti: si rinvia all'art. 23 del capitolato particolare
d'appalto ed alla normativa vigente.
Termini:
a) ultimazione lavori: 180 giorni consecutivi;
b) ricezione offerte: entro le ore 9 di giovedi' 8 giugno 2000,
da presentarsi, mediante: raccomandata postale o postacelere o 'data
certa' su corrispondenza autoprodotta, in piego sigillato.
Oltre detto termine non sara' valida alcuna altra offerta anche
se sostitutiva od aggiuntiva ad offerta precedente.
Il recapito del piego rimane ad esclusivo rischio del mittente,
ove per qualsiasi motivo il piego stesso non giunga a destinazione in
tempo utile;
c) apertura buste: ore 9 di venerdi' 9 giugno 2000 in una sala
del Palazzo Comunale dove si procedera' in presenza del pubblico
all'apertura dei pieghi ed all'esame della documentazione richiesta
ai fini dell'ammissibilità alla gara.
Alle ore 10,30 circa nella medesima sala, si procedera'
all'ammissione o all'esclusione dalla gara ed al sorteggio previsto
dall'art. 10, comma 1-quater, legge n. 109/1994 e s.m.i., con rinvio
a successiva seduta di gara per consentire la verifica dei requisiti
previsti dall'art. 28 del decreto del Presidente della Repubblica n.
34/2000.
In successiva seduta di gara, prevista per il giorno di venerdi'
30 giugno 2000 alle ore 10,30 si procedera' alla verifica delle
condizio-ni di partecipazione delle ditte offerenti, ai sensi
dell'art. 10, comma 1-quater legge citata, all'apertura delle offerte
economiche ed all'aggiudicazione.
L'aggiudicazione avverra' a norma dell'art. 21, commi 1 e 1-bis,
della legge 11 febbraio 1994 n. 109 e s.m.i. Non sono ammesse offerte
in aumento.
In presenza di una sola offerta valida non si procedera'
all'aggiudicazione.
Sono ammesse a partecipare alla gara le imprese riunite ai sensi
degli artt. 10, comma 1, lettere d) ed e) e 13 della legge n.
109/1994 e s.m.i.
L'offerta, sottoscritta validamente, deve essere chiusa in busta
con sigilli ad impronta ed essere inserita in una seconda busta,
anch'essa sigillata, recante l'indirizzo: 'Ufficio Protocollo
Generale della Citta' di Torino (Appalti), piazza Palazzo di Città n.
1 - 10122 Torino'.
Tanto la busta contenente l'offerta, quanto la busta esterna
devono riportare: il nome o la ragione sociale del concorrente e la
scritta 'Contiene offerta per realizzazione di n. 2 campi di calcetto
nel Parco Ruffini'.
Nella seconda busta devono pure essere inclusi:
1) istanza di ammissione alla gara, redatta in bollo,
indirizzata al 'Sindaco della Citta' di Torino' a firma debitamente
autenticata del legale rappresentante della ditta; (ai sensi
dell'art. 3, 11. comma, legge n. 127/1997, come modificato dalla
legge, 191/1998 e' altresi' consentita, in luogo dell'autenticazione,
la presentazione, unitamente alla domanda, di copia fotostatica di un
documento d'identità del sottoscrittore) contenente le seguenti
dichiarazioni, successivamente verificabili, relative a:
a) iscrizione ad una Camera di Commercio, con le seguenti
indicazioni:
natura giuridica, denominazione, sede legale e oggetto
dell'attivita' nonche' le generalità degli amministratori e dei
direttori tecnici;
codice fiscale;
b) di essere in possesso dei requisiti di cui all'art. 17 del
decreto del Presidente della Repubblica n. 34/2000;
c) di conoscere ed accettare tutte le condizioni che regolano
l'appalto contenute nel capitolato particolare;
d) che si e' tenuto conto degli oneri previsti per i piani di
sicurezza e delle disposizioni relative alle condizioni di lavoro,
previdenziali e assistenziali in vigore nella provincia di Torino;
e) di essere in regola con le norme che disciplinano il
diritto al lavoro dei disabili (legge 12 marzo 1999 n. 68);
f) indicazione, ai sensi dell'art. 34 della legge n. 109/1994
e s.m.i., dei lavori o di parte delle opere che l'impresa intende
affidare in subappalto;
g) che non sussiste, con altre ditte concorrenti nella
presente gara, alcuna delle situazioni di controllo di cui all'art.
2359 del Codice civile.
I consorzi di cui all'art. 10, comma 1, lettere b) e c) legge
n.109/1994 e s.m.i. devono indicare per quali consorziati il
Consorzio concorre;
h) che la ditta possiede i requisiti di cui all'art. 28 del
decreto del Presidente della Repubblica n. 34/2000.
Il possesso dei requisiti di cui al precedente punto 1),
lettera h) del bando dovra' essere documentato dalle ditte
sorteggiate ai sensi dell'art. 10, comma 1-quater legge n. 109/1994 e
s.m., mediante la produzione della documentazione indicata nel
decreto del Presidente della Repubblica n. 34/2000;
2) ricevuta rilasciata dal Settore Tecnico Impianti Sportivi,
attestante che il titolare o il legale rappresentante o il direttore
tecnico, o loro delegato, ha richiesto di prendere visione degli
elaborati progettuali e del capitolato particolare.
Termine perentorio per la presa visione del capitolato ed
allegati: entro venerdi' 2 giugno 2000.
3) ricevuta comprovante il versamento del deposito cauzionale
di L. 5.220.000 (pari a Euro 2.695,90), in contanti, ovvero mediante
fidejussione bancaria o assicurativa (si precisa che, in tal caso,
non si accetteranno forme di cauzioni diverse da quelle indicate
nella legge n. 348/1982), con validita' non inferiore a 180 giorni,
contenente: l'impegno del fidejussore a rilasciare la garanzia
fidejussoria di cui al comma 2 dell'art. 30 legge n. 109/1994 e
s.m.i., qualora l'offerente risultasse aggiudicatario, e le
condizioni di cui al comma 2-bis dell'art. 30, legge citata.
4) Per le riunioni di concorrenti:
a) mandato conferito all'impresa capogruppo dalle altre
imprese riunite risultante da scrittura privata autenticata;
b) procura con la quale viene conferita la rappresentanza
risultante da atto pubblico.
E' ammessa la presentazione sia del mandato, sia della procura,
in un unico atto notarile redatto in forma pubblica.
E' altresi' consentita la partecipazione di associazioni
temporanee e consorzi non ancora costituiti; in tal caso l'offerta
deve essere sottoscritta da tutte le imprese che costituiranno il
raggruppamento o il consorzio, indicare l'impresa qualificata come
capogruppo e contenere l'impegno che le stesse si conformeranno, in
caso di aggiudicazione, alla disciplina dell'art. 13, commi 5 e 5-bis
legge n. 109/1994 e s.m.i.
Ciascuna delle imprese associate dovra' presentare la
documentazione e le dichiarazioni richieste, ad eccezione di quelle
di cui al punto 1, lettera f) (subappalto) e le ricevute di cui ai
punti 2) e 3), richieste per la sola impresa capogruppo.
Nel caso di riunioni di concorrenti di tipo orizzontale e di
consorzi di cui all'art. 10, comma 1, lettere d), e) ed e-bis) della
legge n. 109/1994, i requisiti di cui al punto 1, lettera h) del
presente bando devono essere posseduti dalla mandataria o da una
impresa consorziata nelle misure minime del 40%; la restante
percentuale e' posseduta cumulativamente dalle mandanti o dalle altre
imprese consorziate ciascuna nella misura minima del 10%.
Nel caso di Riunioni di Concorrenti di tipo verticale, i
requisiti di cui al punto 1, lettera h) del presente bando devono
essere posseduti dalla mandataria/capogruppo nella categoria
prevalente; nelle categorie scorporate, ciascuna mandante deve
possedere i requisiti previsti per l'importo dei lavori della
categoria che intende assumere e nella misura indicata per l'impresa
singola, previsti dall'art. 28 o dall'art. 31 del decreto del
Presidente della Repubblica n. 34/2000.
Non e' consentito ad una stessa ditta di presentare
contemporaneamente offerte in diverse associazioni di imprese o
consorzi a pena di esclusione di tutte le diverse offerte presentate;
nel caso in cui venga presentata offerta individualmente ed in
associazione o consorzio verra' esclusa dalla gara la ditta singola.
Non è ugualmente consentita la contemporanea partecipazione di
imprese tra cui sussistano situazioni di controllo oppure con
rappresentanti o amministratori in comune, a pena di esclusione di
tutte le diverse offerte presentate.
Dichiarazioni, documenti e cauzione sono richiesti a pena
d'esclusione.
Per le comunicazioni da parte di questa civica amministrazione
dovranno essere indicati nell'istanza di ammissione:
a) il numero telefonico e il numero di fax;
b) numeri di posizione Inps ed Inail relativi alla sede legale
dell'impresa, ed inoltre per le aziende che applicano alle maestranze
il contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle
imprese edili ed affini, numero di posizione della Cassa Edile.
La mancata indicazione di cui al punto 1, lettera f) comportera'
per l'aggiudicatario l'impossibilità di ottenere autorizzazioni al
subappalto, a norma dell'art. 18 della legge 19 marzo 1990, n. 55 e
s.m.i. Uguale conseguenza avrà un'indicazione generica o comunque non
conforme alle suddette prescrizioni.
In caso di ricorso al subappalto, sara' fatto obbligo per
l'aggiudicatario di trasmettere entro 20 giorni dalla data di ciascun
pagamento effettuato ai subappaltatori, copia delle fatture
quietanzate con l'indicazione delle ritenute di garanzia effettuate.
L'aggiudicatario, entro quindici giorni dalla comunicazione
dell'aggiudicazione dovra' provare quanto dichiarato in sede di gara
producendo la documentazione corrispondente.
In caso di carente, irregolare o intempestiva presentazione dei
documenti prescritti, ovvero di non veridicita' delle dichiarazioni
rilasciate, l'aggiudicazione verrà annullata ed i lavori saranno
affidati al concorrente che segue nella graduatoria, fatti salvi i
diritti al risarcimento di tutti i danni e delle spese derivanti
dall'inadempimento. In caso di fallimento o risoluzione del contratto
per grave inadempimento dell'aggiudicatario l'amministrazione ha
facoltà di interpellare e di stipulare un nuovo contratto con i
soggetti ed alle condizioni di cui all'art. 10, comma 1-ter, legge n.
109/1994 e s.m.i.
Il verbale di aggiudicazione terra' luogo di contratto ai sensi
dell'art. 16 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440.
Le spese contrattuali sono a carico dell'aggiudicatario.
L'aggiudicatario dovra' costituire una garanzia fidejussoria,
con le modalità di cui all'art. 30, legge n. 109/1994 e s.m.i.
Gli offerenti avranno facolta' di svincolarsi dalla propria
offerta, ove non siano convocati per il perfezionamento del
contratto, decorsi 90 giorni dalla aggiudicazione.
Si informa, ai sensi dell'art. 10 della legge n. 675/1996, che i
dati forniti dai partecipanti alla gara sono raccolti e pubblicati
come previsto dalle norme in materia di appalti pubblici.
I diritti di cui all'art. 13 della legge citata sono
esercitabili con le modalita' della legge n. 241/1990 e del
Regolamento comunale per l'accesso agli atti.
Per le informazioni tecniche e la visione o il ritiro del
capitolato particolare d'appalto rivolgersi al Settore Tecnico
Edilizia Sportiva -Corso Ferrucci n. 122 - Torino - tel. (011)
442-5959/5828, fax (011) 442-5852.
Informazioni sulla procedura di gara d'appalto potranno essere
richieste al n. telefonico (011) 442-2253, sig.ra Barbieri.
Torino, 27 marzo 2000
Il direttore del servizio centrale acquisti-contratti-appalti:
dott.ssa Mariangela Rossato
C-9892 (A pagamento).