CITTA' DI TORINO

(GU Parte Seconda n.87 del 13-4-2000)

                  Avviso di asta pubblica n. 80/2000                  
                                                                      
      Oggetto: piscine estive 'Stadio Comunale', ristrutturazione del 
 fabbricato spogliatoi principale. 
      Importo base: L. 436.500.000, oltre L. 5.000.000 per oneri dei 
 piani di sicurezza, non soggetti a ribasso d'asta. 
    Totale dell'appalto L. 441.500.000 (pari a  Euro  228.015,73). 
    Categoria prevalente: OG1 - Classifica: 1a fino a L. 500.000.000. 
    Parti dell'appalto scorporabili: 
     importo: L. 72.302.352 - categoria: OS6; 
     importo: L. 45.068.958 - categoria: OS3. 
 
    Finanziamento: Mutuo Istituto Credito Sportivo n. 1593. 
      Pagamenti: si rinvia all'art. 23 del capitolato particolare 
 d'appalto ed alla normativa vigente. 
    Termini: 
     a) ultimazione lavori: 180 giorni consecutivi; 
       b) ricezione offerte: entro le ore 9 di martedi' 6 giugno 2000, 
 da presentarsi, mediante: raccomandata postale o postacelere o 'data 
 certa' su corrispondenza autoprodotta, in piego sigillato. 
 
      Oltre detto termine non sara' valida alcuna altra offerta anche 
 se sostitutiva od aggiuntiva ad offerta precedente. 
      Il recapito del piego rimane ad esclusivo rischio del mittente, 
 ove per qualsiasi motivo il piego stesso non giunga a destinazione in 
 tempo utile; 
       c) apertura buste: ore 9 di mercoledi' 7 giugno 2000 in una 
 sala del Palazzo Comunale dove si procedera' in presenza del pubblico 
 all'apertura dei pieghi ed all'esame della documentazione richiesta 
 ai fini dell'ammissibilità alla gara. 
 
      Alle ore 10,30 circa nella medesima sala, si procedera' 
 all'ammissione o all'esclusione dalla gara ed al sorteggio previsto 
 dall'art. 10, comma 1-quater, legge n. 109/1994 e s.m.i., con rinvio 
 a successiva seduta di gara per consentire la verifica dei requisiti 
 previsti dall'art. 31 del decreto del Presidente della Repubblica n. 
 34/2000. 
      In successiva seduta di gara, prevista per il giorno di 
 mercoledi' 28 giugno 2000 alle ore 10,30 si procedera' alla verifica 
 delle condizioni di partecipazione delle ditte offerenti, ai sensi 
 dell'art. 10, comma 1-quater legge citata, all'apertura delle offerte 
 economiche ed all'aggiudicazione. 
      L'aggiudicazione avverra' a norma dell'art. 21, commi 1 e 1-bis, 
 della legge 11 febbraio 1994 n. 109 e s.m.i. Non sono ammesse offerte 
 in aumento. 
      In presenza di una sola offerta valida non si procedera' 
 all'aggiudicazione. 
      Sono ammesse a partecipare alla gara le imprese riunite ai sensi 
 degli artt. 10, comma 1, lettere d) ed e) e 13 della legge n. 
 109/1994 e s.m.i. 
      L'offerta, sottoscritta validamente, deve essere chiusa in busta 
 con sigilli ad impronta ed essere inserita in una seconda busta, 
 anch'essa sigillata, recante l'indirizzo: 'Ufficio Protocollo 
 Generale della Citta' di Torino (Appalti), piazza Palazzo di Città n. 
 1 - 10122 Torino'. 
      Tanto la busta contenente l'offerta, quanto la busta esterna 
 devono riportare: il nome o la ragione sociale del concorrente e la 
 scritta 'Contiene offerta per piscine estive Stadio Comunale, 
 ristrutturazione del fabbricato spogliatoi principale'. 
    Nella seconda busta devono pure essere inclusi: 
       1) istanza di ammissione alla gara, redatta in bollo, 
 indirizzata al Sindaco della Citta' di Torino a firma debitamente 
 autenticata del legale rappresentante della ditta; (ai sensi 
 dell'art. 3, 11. comma, legge n. 127/1997, come modificato dalla 
 legge n. 191/1998 e' altresi' consentita, in luogo 
 dell'autenticazione, la presentazione, unitamente alla domanda, di 
 copia fotostatica di un documento d'identità del sottoscrittore) 
 contenente le seguenti dichiarazioni, successivamente verificabili 
 relative a: 
         a) iscrizione ad una Camera di Commercio, con le seguenti 
 indicazioni: 
         natura giuridica, denominazione, sede legale e oggetto 
 dell'attivita' nonche' le generalità degli amministratori e dei 
 direttori tecnici; 
       codice fiscale; 
         b) di essere in possesso dei requisiti di cui all'art. 17 del 
 decreto del Presidente della Repubblica n. 34/2000; 
         c) di conoscere ed accettare tutte le condizioni che regolano 
 l'appalto contenute nel capitolato particolare; 
         d) che si e' tenuto conto degli oneri previsti per i piani di 
 sicurezza e delle disposizioni relative alle condizioni di lavoro, 
 previdenziali e assistenziali in vigore nella provincia di Torino; 
         e) di essere in regola con le norme che disciplinano il 
 diritto al lavoro dei disabili (legge 12 marzo 1999 n. 68); 
         f) indicazione, ai sensi dell'art. 34 della legge n. 109/1994 
 e s.m.i., dei lavori o di parte delle opere che l'impresa intende 
 affidare in subappalto; 
         g) che non sussiste, con altre ditte concorrenti nella 
 presente gara, alcuna delle situazioni di controllo di cui all'art. 
 2359 del Codice civile. 
 
      I consorzi di cui all'art. 10, comma 1, lettere b) e c) legge n. 
 109/1994 e s.m.i. devono indicare per quali consorziati il Consorzio 
 concorre; 
         h) che la ditta possiede i requisiti di cui all'art. 31 del 
 decreto del Presidente della Repubblica n. 34/2000; 
 
      Il possesso dei requisiti di cui al precedente punto 1) lettera 
 h) del bando dovra' essere documentato dalle ditte sorteggiate ai 
 sensi dell'art. 10, comma 1-quater legge n. 109/1994 e s.m., mediante 
 la produzione della documentazione indicata nel decreto del 
 Presidente della Repubblica n. 34/2000. 
       2) ricevuta rilasciata dal Settore Tecnico Impianti Sportivi, 
 attestante che il titolare o il legale rappresentante o il direttore 
 tecnico, o loro delegato, ha richiesto di prendere visione degli 
 elaborati progettuali e del capitolato particolare. 
 
      Termine perentorio per la presa visione del capitolato ed 
 allegati: entro giovedi' 1. giugno 2000; 
       3) ricevuta comprovante il versamento del deposito cauzionale 
 di L. 8.830.000 (pari a Euro 4.560,31), in contanti, ovvero mediante 
 fidejussione bancaria o assicurativa (si precisa che, in tal caso, 
 non si accetteranno forme di cauzioni diverse da quelle indicate 
 nella legge n. 348/1982), con validita' non inferiore a 180 giorni, 
 contenente: l'impegno del fidejussore a rilasciare la garanzia 
 fidejussoria di cui al comma 2 dell'art. 30 legge n. 109/1994 e 
 s.m.i., qualora l'offerente risultasse aggiudicatario, e le 
 condizioni di cui al comma 2-bis dell'art. 30, legge citata. 
     4) per le riunioni di concorrenti: 
         a) mandato conferito all'impresa capogruppo dalle altre 
 imprese riunite risultante da scrittura privata autenticata; 
         b) procura con la quale viene conferita la rappresentanza 
 risultante da atto pubblico. 
 
      E' ammessa la presentazione sia del mandato, sia della procura, 
 in un unico atto notarile redatto in forma pubblica. 
      E' altresi' consentita la partecipazione di associazioni 
 temporanee e consorzi non ancora costituiti; in tal caso l'offerta 
 deve essere sottoscritta da tutte le imprese che costituiranno il 
 raggruppamento o il consorzio, indicare l'impresa qualificata come 
 capogruppo e contenere l'impegno che le stesse si conformeranno, in 
 caso di aggiudicazione, alla disciplina dell'art. 13, commi 5 e 5-bis 
 legge n. 109/1994 e s.m.i. 
      Ciascuna delle imprese associate dovra' presentare la 
 documentazione e le dichiarazioni richieste, ad eccezione di quelle 
 di cui al punto 1, lettera f) (subappalto) e le ricevute di cui ai 
 punti 2) e 3), richieste per la sola impresa capogruppo. 
      Nel caso di riunioni di concorrenti di tipo orizzontale e di 
 Consorzi di cui all'art. 10, comma 1, lettere d), e) ed e-bis) della 
 legge n. 109/1994, i requisiti di cui al punto 1, lettera h) del 
 presente bando devono essere posseduti dalla mandataria o da una 
 impresa consorziata nelle misure minime del 40%; la restante 
 percentuale e' posseduta cumulativamente dalle mandanti o dalle altre 
 imprese consorziate ciascuna nella misura minima del 10%. 
      Nel caso di riunioni di concorrenti di tipo verticale, i 
 requisiti di cui al punto 1, lettera h) del presente bando devono 
 essere posseduti dalla mandataria/capogruppo nella categoria 
 prevalente; nelle categorie scorporate, ciascuna mandante deve 
 possedere i requisiti previsti per l'importo dei lavori della 
 categoria che intende assumere e nella misura indicata per l'impresa 
 singola, previsti dall'art. 28 o dall'art. 31 del decreto del 
 Presidente della Repubblica n. 34/2000. 
      Non e' consentito ad una stessa ditta di presentare 
 contemporaneamente offerte in diverse associazioni di imprese o 
 consorzi a pena di esclusione di tutte le diverse offerte presentate; 
 nel caso in cui venga presentata offerta individualmente ed in 
 associazione o consorzio verra' esclusa dalla gara la ditta singola. 
 Non è ugualmente consentita la contemporanea partecipazione di 
 imprese tra cui sussistano situazioni di controllo oppure con 
 rappresentanti o amministratori in comune, a pena di esclusione di 
 tutte le diverse offerte presentate. 
      Dichiarazioni, documenti e cauzione sono richiesti a pena 
 d'esclusione. 
      Per le comunicazioni da parte di questa civica amministrazione 
 dovranno essere indicati nell'istanza di ammissione: 
     a) il numero telefonico e il numero di fax; 
       b) numeri di posizione Inps ed Inail relativi alla sede legale 
 dell'impresa, ed inoltre per le aziende che applicano alle maestranze 
 il contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle 
 imprese edili ed affini, numero di posizione della Cassa Edile. 
 
      La mancata indicazione di cui al punto 1, lettera f) comportera' 
 per l'aggiudicatario l'impossibilità di ottenere autorizzazioni al 
 subappalto, a norma dell'art. 18 della legge 19 marzo 1990, n. 55 e 
 s.m.i. Uguale conseguenza avrà un'indicazione generica o comunque non 
 conforme alle suddette prescrizioni. 
      In caso di ricorso al subappalto, sara' fatto obbligo per 
 l'aggiudicatario di trasmettere entro 20 giorni dalla data di ciascun 
 pagamento effettuato ai subappaltatori, copia delle fatture 
 quietanzate con l'indicazione delle ritenute di garanzia effettuate. 
      L'aggiudicatario, entro quindici giorni dalla comunicazione 
 dell'aggiudicazione dovra' provare quanto dichiarato in sede di gara 
 producendo la documentazione corrispondente. 
      In caso di carente, irregolare o intempestiva presentazione dei 
 documenti prescritti, ovvero di non veridicita' delle dichiarazioni 
 rilasciate, l'aggiudicazione verrà annullata ed i lavori saranno 
 affidati al concorrente che segue nella graduatoria, fatti salvi i 
 diritti al risarcimento di tutti i danni e delle spese derivanti 
 dall'inadempimento. In caso di fallimento o risoluzione del contratto 
 per grave inadempimento dell'aggiudicatario l'amministrazione ha 
 facoltà di interpellare e di stipulare un nuovo contratto con i 
 soggetti ed alle condizioni di cui all'art. 10, comma 1-ter, legge n. 
 109/1994 e s.m.i. 
      Il verbale di aggiudicazione terra' luogo di contratto ai sensi 
 dell'art. 16 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440. 
    Le spese contrattuali sono a carico dell'aggiudicatario. 
      L'aggiudicatario dovra' costituire una garanzia fidejussoria, 
 con le modalità di cui all'art. 30, legge n. 109/1994 e s.m.i. 
      Gli offerenti avranno facolta' di svincolarsi dalla propria 
 offerta, ove non siano convocati per il perfezionamento del 
 contratto, decorsi 90 giorni dalla aggiudicazione. 
      Si informa, ai sensi dell'art. 10 della legge n. 675/1996, che i 
 dati forniti dai partecipanti alla gara sono raccolti e pubblicati 
 come previsto dalle norme in materia di appalti pubblici. 
      I diritti di cui all'art. 13 della legge citata sono 
 esercitabili con le modalita' della legge n. 241/1990 e del 
 regolamento comunale per l'accesso agli atti. 
      Per le informazioni tecniche e la visione o il ritiro del 
 capitolato particolare d'appalto rivolgersi al Settore Tecnico 
 Edilizia Sportiva -Corso Ferrucci n. 122 - Torino - tel. (011) 
 442-5959/5828, fax (011) 442-5852. 
      Informazioni sulla procedura di gara d'appalto potranno essere 
 richieste al n. telefonico (011) 442-2253, sig.ra Barbieri. 
     Torino, 23 marzo 2000 
    Il direttore del servizio centrale acquisti-contratti-appalti:    
                     dott.ssa Mariangela Rossato                      
                                                                      
C-9893 (A pagamento). 
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