Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Avviso di gara
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 21 legge 11 febbraio 1994
n. 109 e successive modifiche e integrazioni, si comunica che verra'
indetta da questo Comune, con sede in piazza Signoria (Palazzo
Vecchio) fax 055/2616542, la licitazione privata per l'appalto dei
seguenti lavori: Restauro e recupero del Tepidario del Roster nel
Giardino dell'Orticoltura - 1. stralcio - Delibera 1930/2524/GC del
18 luglio 1997. Importo presunto a base di gara L. 2.268.685.960.
Categoria ANC prevalente 17 L.2.169.512.000, con iscrizione per
almeno L. 3.000.000.000. Categoria ANC scorporabile (inferiore al
20%) 3A L. 99.173.960 con iscrizione per almeno L. 150.000.000. Le
imprese non in possesso anche della Categ. 3A dovranno dichiarare, in
sede di offerta ai sensi art. 34 legge 109/94 a pena di esclusione,
di voler subappaltare detti lavori a imprese in possesso di tale
iscrizione. Modalita' di pagamento: come da capitolato -
Finanziamento: Mutuo Cassa DD.PP. con fondi del risparmio postale. Il
pagamento degli stati di avanzamento e' condizionato all'effettiva
erogazione da parte della Cassa DD.PP. - Termine esecuzione lavori:
540 giorni naturali, successivi e continui dalla data stabilita nel
verbale di consegna. Cauzioni: come da capitolato. E' dovuta cauzione
provvisoria ex art. 30 legge n. 109/94.
Per la partecipazione alla gara e' richiesta l'iscrizione
all'A.N.C. sopra indicata, valida agli effetti dell'art. 17 legge 10
febbraio 1962 n. 57 e succ. modifiche.
Per l'aggiudicazione saranno seguite la modalita' e la procedura
previste dall'art. 21, comma 1 legge 11 febbraio 1994 n. 109, come
modificato dall'art. 7 lett. a) D.L. 101/95, convertito in legge 2
giugno 1995 n. 216 e cioe' con il criterio del massimo ribasso
sull'elenco prezzi posto a base di gara, con esclusione di offerte in
aumento. Pertanto, i lavori saranno aggiudicati al concorrente che
avra' offerto il miglior ribasso percentuale sull'importo a base di
gara.
Qualora le offerte valide risultino almeno 5 sara' proceduto
alla esclusione automatica delle offerte anomale ai sensi dell'art.
21 - 1 bis legge n. 109/94 e successive modifiche e integrazioni e
del D.M. 28 aprile 1997.
Si procedera' all'aggiudicazione anche in caso di presentazione
di una sola offerta, purche' accettabile. Saranno ammesse a
partecipare anche Imprese riunite, ai sensi e con le modalita' di cui
agli artt. 22 e segg. decreto legislativo n. 406/91.
Le imprese partecipanti ad un raggruppamento non potranno
concorrere a titolo individuale, ne' far parte di altri
raggruppamenti.
Non saranno ammesse imprese riunite che non abbiano
preventivamente presentato quanto richiesto dal presente avviso ai
fini della prequalificazione.
Le Imprese interessate possono chiedere di essere invitate alla
predetta gara entro il 20 gennaio 1998 mediante domanda in lingua
italiana redatta su carta bollata da L. 20.000 che deve pervenire
entro il suddetto termine al Comune di Firenze Direzione Cultura -
Servizio Belle Arti - Piazza della Signoria (Palazzo Vecchio),
specificando in evidenza sulla busta 'Domanda d'invito ad appalto'.
Le lettere di invito a presentare le offerte saranno spedite entro
120 giorni dalla data della presente pubblicazione.
Saranno ammesse imprese non italiane non iscritte all'ANC aventi
sede in uno Stato della CEE alle condizioni previste dagli artt. 18 e
19 Decreto legislativo n. 406/91.
Le Imprese dovranno dichiarare nella domanda di partecipazione,
sottoscritta dal legale rappresentante:
1) di non trovarsi nei casi di esclusione dalla partecipazione
alle procedure di affidamento dei lavori pubblici di cui all'art 24 ,
primo comma della direttiva n. 93/37 CEE del 14 giugno 1993,
2) di essere iscritte all'Albo Nazionale Italiano dei
Costruttori nella categoria ed importo richiesto, (detta
certificazione e' richiesta solo per le Imprese italiane e per quelle
straniere appartenenti ad uno Stato della CEE iscritte a detto Albo);
3) Cifra di affari in lavori, derivante da attivita' diretta e
indiretta dell'Impresa determinata ai sensi dell'art. 4 comma 2,
lett. c) e d) D.M. 9 marzo 1989 n. 172, pari a 1 (una) volta
l'importo a base di gara con riferimento all'ultimo quinquennio;
4) costo per il personale dipendente non inferiore a un valore
pari allo 0,10 della cifra d'affari in Lavori come richiesta al punto
3;
5) idonee dichiarazioni bancarie da allegare alla domanda in
busta sigillata;
6) dichiarazione concernente la cifra d'affari, globale ed in
lavori, dell'impresa negli ultimi tre esercizi;
7) elenco dei lavori piu' importanti eseguiti negli ultimi 5
anni, indicante anche l'importo, il periodo e il luogo di esecuzione
dei lavori stessi, e se essi furono effettuati a regola d'arte e con
buon esito, che in caso di aggiudicazione dovranno essere provati con
certificati di buona esecuzione;
8) dichiarazione circa l'attrezzatura, i mezzi d'opera e
l'equipaggiamento tecnico di cui si disporra' per l'esecuzione
dell'appalto;
9) dichiarazione indicante l'organico medio annuo dell'impresa
e il numero dei dirigenti con riferimento agli ultimi 3 anni;
10) dichiarazione indicante i tecnici o gli organi tecnici che
tacciano o meno parte integrante dell'impresa, di cui l'imprenditore
disporra' per l'esecuzione dell'opera.
L'aggiudicatario sara' tenuto a provare, entro 10 ag. dalla
comunicazione, quanto dichiarato nella domanda di partecipazione.
Nel caso di Imprese riunite le dichiarazioni e quant'altro
richiesto dovranno essere presentate da tutte le Imprese.
I requisiti finanziari e tecnici dovranno essere posseduti nella
misura dei 60% dalla Capogruppo e la restante percentuale dalla
mandante o cumulativamente dalle mandanti nella percentuale minima
del 20% ciascuna.
L'aggiudicatario sara' tenuto al pieno rispetto della normativa
vigente in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Gli offerenti potranno svincolarsi dalla propria offerta decorsi
180 giorni dalla data della gara.
Si richiama l'attenzione sul comma 3 dell'art. 18 della legge 19
marzo 1990 n. 55, come sostituto dell'art. 34 del D.L.vo 406/91,
significando ai fini di quanto previsto dal punto 3-bis dello stesso,
che l'Amministrazione NON provvedera' a corrispondere direttamente al
subappaltatore o cottimista, gli importi dei lavori dagli stessi
eseguiti.
Non saranno prese in considerazione le domande pervenute fuori
del termine sopraindicato e le richieste di invito non vincolano
l'Amministrazione.
Responsabile del procedimento tecnico: Arch. G. Cini
Responsabile del procedimento per la procedura di gara: Dott. D.
Palladino.
Firenze, Palazzo Vecchio 16 dicembre 1997
Il dirigente: dott. D. Palladino.
F-1127 (A pagamento).