Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Prato, piazza del Collegio n. 13
Codice fiscale 84007010485
Avviso di asta pubblica per la vendita di immobile
Il sottoscritto professor Antonino Pistone, quale rettore e
legale rappresentante del Convitto Nazionale Cicognini, con sede in
Prato, ove sopra, istituto pubblico con piena personalita' giuridica
rende noto che in data 7 maggio 1993, alle ore 15 in Prato, via
Rinaldesca n. 27, nello studio del notaro Riccardo Sordi e per
ministero dello stesso, sara' posto in vendita a pubblico incanto con
il metodo della estinzione della candela vergine e con l'osservanza
delle norme contenute nella legge e nel regolamento per la
contabilita' generale dello Stato (R.D. 18 novembre 1923, n. 2440 e
R.D. 23 maggio 1924, n. 827) in quanto applicabili, il seguente
immobile di proprieta' dell'Istituto, nello stato di fatto e di
diritto in cui si trova.
Lotto unico: appezzamento di terreno di forma poligonale a
giacitura acclive, attestato con fronte curvilineo dello sviluppo di
circa ml 90 (novanta) alla via delle Sacca ed identificato al N.C.T.
di Prato nel foglio di mappa 16 dalle particelle 3 e 4, avente
superficie catastale complessiva di mq 3.640 o quanti siano a corpo e
non a misura e la seguente destinazione urbanistica secondo la
certificazione rilasciata dal comune di Prato in data 5 dicembre
1992.
Foglio 16/A:
p.lla 3: parte art. 26 - Aree per la viabilita' e la sosta,
parte art. 22a - Sottozone C1 - Espansione residenziale - ID 4, parte
art. 22a - Sottozone C1 - Espansione residenziale inserita
all'interno del perimetro di cui all'art. 4 - Lottizzazione
approvate;
p.lla 4: art. 22a - Sottozone C1 - Espansione residenziale - ID 4.
L'asta sara' tenuta sulla base di lire 350.000.000
(Trecentocinquantamilio ni) con offerte in aumento non inferiori a
lire 10.000.000 (Diecimilioni) ciascuna.
L'aggiudicazione provvisoria sara' effettuata al maggior
offerente e sara' soggetta a successive offerte di aumento ai sensi
dell'art. 84 e seguenti del R.D. 23 maggio 1924, n. 827, sopra
citata.
Per essere ammessi all'incanto gli aspiranti dovranno depositare
entro le ore dodici del giorno 6 maggio 1993 (giorno antecedente a
quello in cui e' indetta l'asta) presso lo studio del suddetto
notaro, apposita domanda in carta legale accompagnata da due assegni
circolari non trasferibili intestati al notaro medesimo, uno di lire
35.000.000 (Trentacinquemilioni) a titolo di cauzione e l'altro di
lire 40.000.000 (Quarantamilioni) per spese di trasferimento, fra
esse comprese l'imposta di registro e suoi accessori con aliquota
complessiva del dieci per cento.
Detti assegni saranno immediatamente restituiti, chiuso
l'incanto, a coloro che non saranno risultati aggiudicatari.
Il saldo prezzo, unitamente all'eventuale conguaglio per spese
di trasferimento, dovra' essere versato entro e non oltre quaranta
giorni dalla data della aggiudicazione definitiva, contestualmente lo
stesso notaro ricevera' l'atto di trasferimento e da quella data
decorreranno gli effetti giuridici ed economici della vendita.
L'efficacia del trasferimento nei confronti dell'Istituto,
mentre e' immediatamente impegnativa per l'aggiudicatario, per
l'Istituto stesso essa e' subordinata alla successiva approvazione
della Autorita' tutoria ai sensi di legge.
Per ulteriori informazioni gli interessati possono rivolgersi
allo studio notarile.
Sono a carico dell'Istituto le spese generali di organizzazione
d'asta e quelle per la pubblicazione dei relativi avvisi, nonche'
l'Invim in quanto dovuta.
Sono a carico dell'aggiudicatario l'imposta di registro ed
accessori e tutte le spese relative agli atti notarili (verbali di
aggiudicazione provvisoria e definitiva, e atto di trasferimento).
Prato, 31 marzo 1993
Il rettore: prof. Antonino Pistone.
F-664 (A pagamento).