Sede presso il comune di Follonica
piazza F. Cavallotti 58022 - Follonica (Grosseto)
Bando di gara per appalto-concorso
1. a) Ente appaltante ed aggiudicatore: Consorzio Impianto
trasformazione R.S.U. tra i comuni di Follonica, Gavorrano, Massa
Marittima, Scarlino, sede presso il Municipio di Follonica, piazza F.
Cavallotti 58022 - Follonica (Grosseto), tel. 0566-40023, telefax:
0566-919074.
b) Luogo di esecuzione: regione Toscana, provincia di Grosseto,
nel territorio del comune di Massa Marittima, localita' Valpiana.
c) Natura ed entita' delle prestazioni, caratteristiche generali
dell'opera: progettazione e lavori di costruzione per la
realizzazione di un impianto comprensoriale per il trattamento e la
depurazione delle acque di vegetazione dei frantoi oleari nonche' per
il recupero di materie riutilizzabili delle stesse.
La costruzione dell'impianto prevede la realizzazione di opere
di urbanizzazione dell'area ed opere civili (scorporabili) e opere
elettromeccaniche per la depurazione.
I lavori da eseguirsi in base al presente appalto sono
classificati nelle categorie 12a e 12b dell'Albo nazionale
costruttori.
Importo disponibile per l'appalto, e in ogni caso per un primo
lotto funzionale IVA esclusa, L. 2.065.000.000.
d) Termine di esecuzione: dieci mesi naturali, consecutivi e
decorrenti dalla consegna dei lavori.
e) Cauzione: l'impresa aggiudicataria e' tenuta a presentare la
garanzia sull'importo dei lavori pari ad un ventesimo dell'ammontare
netto del contratto, come per legge.
f) Modalita' di finanziamento e di pagamento della prestazione:
l'opera e' ricompresa nel 'programma triennale 1989-91 per la tutela
ambientale' (deliberazione CIPE del 3 agosto 1990), in base al D.M.
del 12 dicembre 1991 Ministero dell'ambiente che ha deliberato uno
stanziamento di L. 2.500.000.000 (diconsi lire
duemiliardicinquecentomilioni).
Al finanziamento verra' provveduto con mutuo della Cassa DD.PP.;
i pagamenti verranno effettuati in corso d'opera ogni qualvolta
l'importo dei lavori eseguiti, al netto delle ritenute, raggiunge la
somma di L. 300.000.000 (trecentomilioni) in conformita' al disposto
di cui all'art. 16 del disciplinare d'oneri.
g) Possono partecipare all'appalto imprese singole o imprese
riunite ai sensi degli articoli 22 e 23 del decreto legislativo del
19 dicembre 1991, n. 406.
h) Le imprese singole o le imprese riunite offerenti avranno la
facolta' di svincolarsi dalla loro offerta mediante comunicazione con
lettera raccomandata all'indirizzo di cui al punto 1, lett. a) una
volta trascorsi 10 (dieci) mesi dalla data di presentazione
dell'offerta.
i) In sede di offerta le ditte concorrenti dovranno indicare i
lavori che eventualmente intendono subappaltare. L'eventuale
sub-appalto non potra' comunque superare il 40% dell'importo netto di
aggiudicazione dell'appalto.
l) Non sono ammissibili offerte in aumento: qualora l'importo di
cui al punto 1.c) del presente bando di gara fosse dichiaratamente
insufficiente, le imprese concorrenti devono presentare un progetto
generale di maggior importo e un progetto stralcio funzionale di
importo ricompreso entro la somma citata.
m) Saranno ammmesse alla gara anche imprese straniere aventi
sede negli Stati aderenti alla CEE non iscritte all'A.N.C. alle
condizioni previste nei commi tre e quattro dell'art. 19 del decreto
legislativo n. 406/91.
n) Data di invio alla Gazzetta Ufficiale della Comunita' Europea
dell'estratto del bando il giorno 14 aprile 1993.
2. Procedura e criterio di aggiudicazione: appalto-concorso ai
sensi degli articoli 40 e 91 del R.D. 23 maggio 1924, n. 827 e come
definito all'art. 8, primo comma, lettera c) del decreto legislatico
n. 406/91.
Un'apposita commissione giudicatrice nominata al Consorzio
appaltante, valutera' le offerte in base ai seguenti criteri di
aggiudicazione, fissati dall'art. 29, primo comma, lettera b) del
decreto legislativo n. 406/91, riportati in ordine decrescente di
importanza: prezzo, costo di esercizio, valore tecnico dell'opera,
rendimento energetico complessivo, tempi di esecuzione, referenze
relative ad impianti similari, completezza degli elaborati tecnici.
Formulata la graduatoria e sospesa la gara, il Consorzio
provvedera' a sottoporre il progetto del migliore offerente al comune
ed alla USL per il parere di competenze e, previo parere di
congruita' della regione, al Ministero Tesoro Cassa DD.PP. per
acquisire la concessione del mutuo.
All'impresa aggiudicataria ed alle imprese concorrenti che
rimarranno escluse dalla gara o che non risultassero aggiudicatarie
non spettera alcun rimborso o indennizzo per spese a qualsiasi titolo
sostenute per la partecipazione alla gara.
L'aggiudicazione definitiva dell'appalto sara' immediatamente
impegnativa per l'impresa aggiudicataria, mentre lo sara' per il
Consorzio solo dopo l'ottenimento dell'approvazione dei relativi atti
tecnico-amministrativi.
Si procedera' all'aggiudicazione anche in presenza di una solo
offerta valida.
3. Indicazioni sull'oggetto del contratto ai fini della
presentazione delle relative proposte progettuali:
a) il bacino di utenza dell'impianto in progetto e'
rappresentato dalle provincie di Grosseto e dalle parti meridionali
di quelle di Pisa, Livorno e Siena;
b) l'impianto dovra' utilizzare come fonte energetica primaria
il calore prodotto dall'adiacente impianto di incenerimento dei
R.S.U. di Valpiana, di proprieta' del Consorzio e da esso gestito;
c) le tecnologie di depurazione delle acque di vegetazione
possono essere: 1) ad evaporazione a singolo o a multiplo effetto, 2)
ad essiccamento;
d) il trattamento biologico finale deve far rientrare lo scarico
finale nei limiti della tabella A della legge Merli;
e) l'impianto deve essere suddiviso per lotti funzionali sia
secondo le varie fasi del processo sia con almeno due linee in
parallelo. Il percolato da trattare nel 1 modulo dell'impianto di
presume di 20/25 mc/giorno;
f) pur non applicandosi le procedure di cui alla legge 8 luglio
1989, n. 349 e' richiesta con il progetto una valutazione complessiva
di compatibilita' ambientale.
4. Data limite di ricezione della domanda di partecipazione:
entro e non oltre quindici giorni dalla data di pubblicazione del
presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
esclusivamente a mezzo raccomandata del servizio postale statale e a
tal fine fara' fede la data del timbro posta accettante.
Le domande dovranno essere redatte in lingua italiana ed essere
contenute in una busta nella quale dovra' essere predisposto
l'oggetto della domanda che vi e' incluso.
Le domande dovranno essere spedite all'indirizzo di cui al punto
1.a) del presente bando.
5. Data limite di spedizione degli inviti a presentare offerta:
entro novanta giorni dalla data di pubblicazione del presente bando.
6. Contenuto della richiesta di invito: la richiesta deve
contenere la seguente documentazione che dovra' essere conforme alle
disposizioni contenute del D.P.C.M. 10 gennaio 1991, n. 55:
a) domanda di partecipazione con dichiarazione, attestata da
sottoscrizione autenticata di inesistenza delle cause di esclusione
di cui all'art. 18, lettere a), b), c), d), e), f), g), del D.L. n.
106/91;
b) certificato di iscrizione all'Albo nazionale dei costruttori
di data non anteriore a un anno dalla data prevista per la
presentazione delle domande.
Le imprese straniere dovranno allegare il certificato di
iscrizione all'albo corrispondente dello Stato di residenza.
Per i raggruppamenti di imprese, detta certificazione dovra'
corrispondere a quanto gia' indicato per i requisiti prescritti per
l'impresa capogruppo e per le singole imprese riunite;
c) dichiarazione in bollo concernente l'assenza delle cause
ostative previste dalla legislazione antimafia (legge 19 marzo 1990,
n. 55);
d) dichiarazioni rilasciate da almeno due istituti bancari, in
busta sigillata, con data non anteriore a tre mesi dal termine della
presentazione delle domande, sulla capacita' economica e finanziaria
dell'aspirante;
e) dichiarazione in bollo concernente l'attrezzatura, i mezzi
d'opera e l'equipaggiamento tecnico di cui l'impresa dispone per
l'esecuzione dell'opera;
f) dichiarazione in bollo comprovante il possesso del requisito
concernente la cifra di affari globale e in lavori derivante da
attivita' diretta e indiretta, di cui all'art. 4, comma due, del D.M.
9 marzo 1989, n. 172, dell'impresa negli ultimi tre esercizi
antecedenti la pubblicazione del presente bando, richiesta per un
importo pari a 2,5 volte l'importo dei lavori a base d'asta per cifra
d'affari globale, e per un importo pari a 2 volte l'importo a base
d'asta per la cifra in lavori.
Nel caso in cui ricorrano i presupposti per l'applicazione
dell'art. 18 del regolamento ANC, approvato con D.M. 9 marzo 1989, n.
172, sara' presa in considerazione la cifra d'affari globale in
lavori cosi' rideterminata;
g) dichiarazione in bollo concernente la misura dei lavori
eseguiti nell'ultimo quinquennio antecedente la data di pubblicazione
del bando nella categoria richiesta per un importo almeno pari a 1,2
volte l'importo dei lavori a base d'asta;
h) dichiarazione in bollo concernente l'avvenuta esecuzione di
due lavori nella categoria richiesta dell'importo pari a 0,6 volte
quello a base d'asta, ovvero l'avvenuta esecuzione di un singolo
lavoro d'importo pari a 0,5 volte l'importo a base d'asta;
i) dichiarazione attestante l'organico dell'impresa concorrente
con riferimento agli ultimi tre esercizi e da cui risulta che il
costo sostenuto per il personale dipendente nello stesso periodo non
e' stato inferiore ad un valore pari allo 0,10 della cifra d'affari
in lavori derivante da attivita' diretta ed indiretta dell'impresa.
Nell'ipotesi in cui il rapporto tra il costo del personale
dipendente e la cifra d'affari in lavori sia inferiore alla
percentuale di cui sopra, si applichera' l'art. 18, comma quinto, del
regolamento ANC, approvato con D.M. 9 marzo 1989, n. 172.
I lavori valutabili ai fini di determinare la misura dei lavori
di cui alle precedenti lettere g) e h) sono quelli iniziati ed
ultimati nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del
bando, ovvero la parte di essi ultimata nello stesso periodo per il
caso di lavori iniziati in epoca precedente, nonche' la sola parte
eseguita e contabilizzata dalla stazione appaltante nel caso di
lavori in corso di esecuzione.
Nell'importo dei lavori sara' compreso quello contabilizzato al
netto del ribasso d'asta, maggiorato dell'importo della relativa
revisione prezzi.
Nel caso di associazione temporanea d'imprese orizzontale, ferma
restando la necessita' di raggiungere cumulativamente gli importi
fissati, i requisiti di cui alle precedenti lettere f), g), h)
dovranno essere posseduti dalla capogruppo nella misura dello 0,6;
mentre gli stessi requisiti dovranno essere posseduti da ciascuna
impresa associata nella misura dello 0,2.
Per i lavori che gli aspiranti hanno eseguito in Consorzi,
riunioni o associazioni con altre imprese, dovra' risultare con
chiarezza il ruolo svolto e la quota di partecipazione assunta in
ciascuna delle iniziative indicate.
Le imprese non potranno presentare domanda di partecipazione
contemporaneamente quale singola e quale membro di associazione
temporanea, ne' far parte di piu' di un raggruppamento pena
l'esclusione della impresa stessa e del raggruppamento di cui fa
parte.
Le imprese che si trovino nelle condizioni ostative previste
dall'art. 2 della legge 23 dicembre 1982, n. 936 debbono astenersi
tassativamente dal chiedere di essere invitate e dal partecipare alla
gara.
7. L'ente appaltante non intende avvalersi della facolta' di
prefissare il numero dei concorrenti prevista al comma secondo
dell'art. 27 del D.L. n. 406/91.
8. Il bando di gara - Parte tecnica ed il disciplinare d'oneri
per appalto ed i documenti complementari potranno essere richiesti ed
ottenuti dalle ditte che verranno invitate, presso la sede del
Consorzio.
Il presidente: dott. Maurizio Sparpagli.
F-704 (A pagamento).