CONSORZIO
IMPIANTO TRASFORMAZIONE R.S.U.
TRA I COMUNI DI FOLLONICA,
GAVORRANO, MASSA MARITTIMA, SCARLINO

(GU Parte Seconda n.95 del 24-4-1993)

    Sede presso il comune di Follonica
    piazza F. Cavallotti 58022 - Follonica (Grosseto)
    Bando di gara per appalto-concorso
      1. a) Ente appaltante ed aggiudicatore: Consorzio Impianto
 trasformazione R.S.U. tra i comuni di Follonica, Gavorrano, Massa
 Marittima, Scarlino, sede presso il Municipio di Follonica, piazza F.
 Cavallotti 58022 - Follonica (Grosseto), tel. 0566-40023, telefax:
 0566-919074.
      b) Luogo di esecuzione: regione Toscana, provincia di Grosseto,
 nel territorio del comune di Massa Marittima, localita' Valpiana.
      c) Natura ed entita' delle prestazioni, caratteristiche generali
 dell'opera: progettazione e lavori di costruzione per la
 realizzazione di un impianto comprensoriale per il trattamento e la
 depurazione delle acque di vegetazione dei frantoi oleari nonche' per
 il recupero di materie riutilizzabili delle stesse.
      La costruzione dell'impianto prevede la realizzazione di opere
 di urbanizzazione dell'area ed opere civili (scorporabili) e opere
 elettromeccaniche per la depurazione.
      I lavori da eseguirsi in base al presente appalto sono
 classificati nelle categorie 12a e 12b dell'Albo nazionale
 costruttori.
      Importo disponibile per l'appalto, e in ogni caso per un primo
 lotto funzionale IVA esclusa, L. 2.065.000.000.
      d) Termine di esecuzione: dieci mesi naturali, consecutivi e
 decorrenti dalla consegna dei lavori.
      e) Cauzione: l'impresa aggiudicataria e' tenuta a presentare la
 garanzia sull'importo dei lavori pari ad un ventesimo dell'ammontare
 netto del contratto, come per legge.
      f) Modalita' di finanziamento e di pagamento della prestazione:
 l'opera e' ricompresa nel 'programma triennale 1989-91 per la tutela
 ambientale' (deliberazione CIPE del 3 agosto 1990), in base al D.M.
 del 12 dicembre 1991 Ministero dell'ambiente che ha deliberato uno
 stanziamento di L. 2.500.000.000 (diconsi lire
 duemiliardicinquecentomilioni).
      Al finanziamento verra' provveduto con mutuo della Cassa DD.PP.;
 i pagamenti verranno effettuati in corso d'opera ogni qualvolta
 l'importo dei lavori eseguiti, al netto delle ritenute, raggiunge la
 somma di L. 300.000.000 (trecentomilioni) in conformita' al disposto
 di cui all'art. 16 del disciplinare d'oneri.
      g) Possono partecipare all'appalto imprese singole o imprese
 riunite ai sensi degli articoli 22 e 23 del decreto legislativo del
 19 dicembre 1991, n. 406.
      h) Le imprese singole o le imprese riunite offerenti avranno la
 facolta' di svincolarsi dalla loro offerta mediante comunicazione con
 lettera raccomandata all'indirizzo di cui al punto 1, lett. a) una
 volta trascorsi 10 (dieci) mesi dalla data di presentazione
 dell'offerta.
      i) In sede di offerta le ditte concorrenti dovranno indicare i
 lavori che eventualmente intendono subappaltare. L'eventuale
 sub-appalto non potra' comunque superare il 40% dell'importo netto di
 aggiudicazione dell'appalto.
      l) Non sono ammissibili offerte in aumento: qualora l'importo di
 cui al punto 1.c) del presente bando di gara fosse dichiaratamente
 insufficiente, le imprese concorrenti devono presentare un progetto
 generale di maggior importo e un progetto stralcio funzionale di
 importo ricompreso entro la somma citata.
      m) Saranno ammmesse alla gara anche imprese straniere aventi
 sede negli Stati aderenti alla CEE non iscritte all'A.N.C. alle
 condizioni previste nei commi tre e quattro dell'art. 19 del decreto
 legislativo n. 406/91.
      n) Data di invio alla Gazzetta Ufficiale della Comunita' Europea
 dell'estratto del bando il giorno 14 aprile 1993.
      2. Procedura e criterio di aggiudicazione: appalto-concorso ai
 sensi degli articoli 40 e 91 del R.D. 23 maggio 1924, n. 827 e come
 definito all'art. 8, primo comma, lettera c) del decreto legislatico
 n. 406/91.
      Un'apposita commissione giudicatrice nominata al Consorzio
 appaltante, valutera' le offerte in base ai seguenti criteri di
 aggiudicazione, fissati dall'art. 29, primo comma, lettera b) del
 decreto legislativo n. 406/91, riportati in ordine decrescente di
 importanza: prezzo, costo di esercizio, valore tecnico dell'opera,
 rendimento energetico complessivo, tempi di esecuzione, referenze
 relative ad impianti similari, completezza degli elaborati tecnici.
      Formulata la graduatoria e sospesa la gara, il Consorzio
 provvedera' a sottoporre il progetto del migliore offerente al comune
 ed alla USL per il parere di competenze e, previo parere di
 congruita' della regione, al Ministero Tesoro Cassa DD.PP. per
 acquisire la concessione del mutuo.
      All'impresa aggiudicataria ed alle imprese concorrenti che
 rimarranno escluse dalla gara o che non risultassero aggiudicatarie
 non spettera alcun rimborso o indennizzo per spese a qualsiasi titolo
 sostenute per la partecipazione alla gara.
      L'aggiudicazione definitiva dell'appalto sara' immediatamente
 impegnativa per l'impresa aggiudicataria, mentre lo sara' per il
 Consorzio solo dopo l'ottenimento dell'approvazione dei relativi atti
 tecnico-amministrativi.
      Si procedera' all'aggiudicazione anche in presenza di una solo
 offerta valida.
      3. Indicazioni sull'oggetto del contratto ai fini della
 presentazione delle relative proposte progettuali:
      a) il bacino di utenza dell'impianto in progetto e'
 rappresentato dalle provincie di Grosseto e dalle parti meridionali
 di quelle di Pisa, Livorno e Siena;
      b) l'impianto dovra' utilizzare come fonte energetica primaria
 il calore prodotto dall'adiacente impianto di incenerimento dei
 R.S.U. di Valpiana, di proprieta' del Consorzio e da esso gestito;
      c) le tecnologie di depurazione delle acque di vegetazione
 possono essere: 1) ad evaporazione a singolo o a multiplo effetto, 2)
 ad essiccamento;
      d) il trattamento biologico finale deve far rientrare lo scarico
 finale nei limiti della tabella A della legge Merli;
      e) l'impianto deve essere suddiviso per lotti funzionali sia
 secondo le varie fasi del processo sia con almeno due linee in
 parallelo. Il percolato da trattare nel 1 modulo dell'impianto di
 presume di 20/25 mc/giorno;
      f) pur non applicandosi le procedure di cui alla legge 8 luglio
 1989, n. 349 e' richiesta con il progetto una valutazione complessiva
 di compatibilita' ambientale.
      4. Data limite di ricezione della domanda di partecipazione:
 entro e non oltre quindici giorni dalla data di pubblicazione del
 presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
 esclusivamente a mezzo raccomandata del servizio postale statale e a
 tal fine fara' fede la data del timbro posta accettante.
      Le domande dovranno essere redatte in lingua italiana ed essere
 contenute in una busta nella quale dovra' essere predisposto
 l'oggetto della domanda che vi e' incluso.
      Le domande dovranno essere spedite all'indirizzo di cui al punto
 1.a) del presente bando.
      5. Data limite di spedizione degli inviti a presentare offerta:
 entro novanta giorni dalla data di pubblicazione del presente bando.
      6. Contenuto della richiesta di invito: la richiesta deve
 contenere la seguente documentazione che dovra' essere conforme alle
 disposizioni contenute del D.P.C.M. 10 gennaio 1991, n. 55:
      a) domanda di partecipazione con dichiarazione, attestata da
 sottoscrizione autenticata di inesistenza delle cause di esclusione
 di cui all'art. 18, lettere a), b), c), d), e), f), g), del D.L. n.
 106/91;
      b) certificato di iscrizione all'Albo nazionale dei costruttori
 di data non anteriore a un anno dalla data prevista per la
 presentazione delle domande.
      Le imprese straniere dovranno allegare il certificato di
 iscrizione all'albo corrispondente dello Stato di residenza.
      Per i raggruppamenti di imprese, detta certificazione dovra'
 corrispondere a quanto gia' indicato per i requisiti prescritti per
 l'impresa capogruppo e per le singole imprese riunite;
      c) dichiarazione in bollo concernente l'assenza delle cause
 ostative previste dalla legislazione antimafia (legge 19 marzo 1990,
 n. 55);
      d) dichiarazioni rilasciate da almeno due istituti bancari, in
 busta sigillata, con data non anteriore a tre mesi dal termine della
 presentazione delle domande, sulla capacita' economica e finanziaria
 dell'aspirante;
      e) dichiarazione in bollo concernente l'attrezzatura, i mezzi
 d'opera e l'equipaggiamento tecnico di cui l'impresa dispone per
 l'esecuzione dell'opera;
      f) dichiarazione in bollo comprovante il possesso del requisito
 concernente la cifra di affari globale e in lavori derivante da
 attivita' diretta e indiretta, di cui all'art. 4, comma due, del D.M.
 9 marzo 1989, n. 172, dell'impresa negli ultimi tre esercizi
 antecedenti la pubblicazione del presente bando, richiesta per un
 importo pari a 2,5 volte l'importo dei lavori a base d'asta per cifra
 d'affari globale, e per un importo pari a 2 volte l'importo a base
 d'asta per la cifra in lavori.
      Nel caso in cui ricorrano i presupposti per l'applicazione
 dell'art. 18 del regolamento ANC, approvato con D.M. 9 marzo 1989, n.
 172, sara' presa in considerazione la cifra d'affari globale in
 lavori cosi' rideterminata;
      g) dichiarazione in bollo concernente la misura dei lavori
 eseguiti nell'ultimo quinquennio antecedente la data di pubblicazione
 del bando nella categoria richiesta per un importo almeno pari a 1,2
 volte l'importo dei lavori a base d'asta;
      h) dichiarazione in bollo concernente l'avvenuta esecuzione di
 due lavori nella categoria richiesta dell'importo pari a 0,6 volte
 quello a base d'asta, ovvero l'avvenuta esecuzione di un singolo
 lavoro d'importo pari a 0,5 volte l'importo a base d'asta;
      i) dichiarazione attestante l'organico dell'impresa concorrente
 con riferimento agli ultimi tre esercizi e da cui risulta che il
 costo sostenuto per il personale dipendente nello stesso periodo non
 e' stato inferiore ad un valore pari allo 0,10 della cifra d'affari
 in lavori derivante da attivita' diretta ed indiretta dell'impresa.
      Nell'ipotesi in cui il rapporto tra il costo del personale
 dipendente e la cifra d'affari in lavori sia inferiore alla
 percentuale di cui sopra, si applichera' l'art. 18, comma quinto, del
 regolamento ANC, approvato con D.M. 9 marzo 1989, n. 172.
      I lavori valutabili ai fini di determinare la misura dei lavori
 di cui alle precedenti lettere g) e h) sono quelli iniziati ed
 ultimati nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del
 bando, ovvero la parte di essi ultimata nello stesso periodo per il
 caso di lavori iniziati in epoca precedente, nonche' la sola parte
 eseguita e contabilizzata dalla stazione appaltante nel caso di
 lavori in corso di esecuzione.
      Nell'importo dei lavori sara' compreso quello contabilizzato al
 netto del ribasso d'asta, maggiorato dell'importo della relativa
 revisione prezzi.
      Nel caso di associazione temporanea d'imprese orizzontale, ferma
 restando la necessita' di raggiungere cumulativamente gli importi
 fissati, i requisiti di cui alle precedenti lettere f), g), h)
 dovranno essere posseduti dalla capogruppo nella misura dello 0,6;
 mentre gli stessi requisiti dovranno essere posseduti da ciascuna
 impresa associata nella misura dello 0,2.
      Per i lavori che gli aspiranti hanno eseguito in Consorzi,
 riunioni o associazioni con altre imprese, dovra' risultare con
 chiarezza il ruolo svolto e la quota di partecipazione assunta in
 ciascuna delle iniziative indicate.
      Le imprese non potranno presentare domanda di partecipazione
 contemporaneamente quale singola e quale membro di associazione
 temporanea, ne' far parte di piu' di un raggruppamento pena
 l'esclusione della impresa stessa e del raggruppamento di cui fa
 parte.
      Le imprese che si trovino nelle condizioni ostative previste
 dall'art. 2 della legge 23 dicembre 1982, n. 936 debbono astenersi
 tassativamente dal chiedere di essere invitate e dal partecipare alla
 gara.
      7. L'ente appaltante non intende avvalersi della facolta' di
 prefissare il numero dei concorrenti prevista al comma secondo
 dell'art. 27 del D.L. n. 406/91.
      8. Il bando di gara - Parte tecnica ed il disciplinare d'oneri
 per appalto ed i documenti complementari potranno essere richiesti ed
 ottenuti dalle ditte che verranno invitate, presso la sede del
 Consorzio.
    Il presidente: dott. Maurizio Sparpagli.
F-704 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.