UNITA' SANITARIA LOCALE N. 3
'GENOVESE'

(GU Parte Seconda n.85 del 11-4-2000)

                            Bando di gara                             
                                                                      
      1. Unita' Sanitaria Locale n. 3 'Genovese', via G. Maggio n. 6,
 16147 Genova, telefono 010-3446380, telefax 010-3446235.
      2. Servizio di noleggio/lavaggio biancheria ed effetti
 letterecci. (CPC n. 970 a). Valore indicativo L. 3.600.000.0000 (
 Euro 1.859.244,836) annuali.
    3. Presidi U.S.L. 3.
      8. Durata contrattuale: mesi dodici, eventualmente prorogabile
 fino ad ulteriori mesi ventiquattro.
      9. Raggruppamento di imprese a norma art. 10 decreto legislativo
 n. 358/1992. Non ammesse le singole imprese componenti
 raggruppamenti.
     10.b) Ore 12 del giorno 22 maggio 2000 (termine perentorio)
       c) ufficio protocollo indirizzo punto 1. Domanda in carta
 legale in busta sigillata con ceralacca, completa della
 documentazione richiesta, con indicazione mittente e oggetto di gara;
     d) lingua italiana.
 
    11. Entro sessanta giorni data punto 10.b).
      13. La domanda di partecipazione, pena esclusione, dovra' essere
 corredata da:
       a) certificato di iscrizione C.C.I.A.A. o registro
 professionale dello Stato di residenza, relativamente al servizio
 oggetto di gara;
       b) dichiarazione resa dal legale rappresentante, a norma art. 4
 legge n. 15/1968 e successive modificazioni, dalla quale risulti che
 la ditta non si trova in una delle situazioni di cui all'art. 11,
 comma 1, del decreto legislativo n. 358/1992;
       c) certificazioni, rilasciate dai legali rappresentanti degli
 enti committenti, dalle quali risulti che l'impresa ha eseguito negli
 esercizi 1997, 1998 e 1999 un fatturato medio annuale relativo a
 servizi di lavaggio e/o noleggio svolto nei confronti di UU.SS.LL. di
 importo non inferiore, al netto dell'I.V.A., al triplo del valore
 indicativo annuale di cui al punto 2. Uno dei servizi dovra'
 riguardare una U.S.L. dotata di almeno 1000 posti letto;
       d) certificato di correntezza contributiva o certificazione
 sostitutiva resa dal legale rappresentante ai sensi dell'art. 4 della
 legge 15/1968 e successive modificazioni;
       e) dichiarazione, resa da istituto bancario in data non
 anteriore ad un mese rispetto alla scadenza punto 10.b), attestante
 testualmente 'la disponibilita' a rilasciare fido per importo non
 inferiore a L. 2.000.000.000' a favore dell'impresa richiedente;
       f) dichiarazione del legale rappresentante, resa ai sensi
 dell'art. 4 legge n. 15/1968 e successive modificazioni, dalla quale
 risulti che lo stabilimento utilizzato per l'espletamento del
 servizio:
         1) e' concepito strutturalmente in modo da assicurare la
 netta separazione delle attivita' e dei percorsi tra biancheria
 sporca e pulita evitando ogni qualsiasi promiscuità;
         2) e' utilizzato esclusivamente per il trattamento igienico
 della biancheria proveniente da strutture sanitarie;
         3) ha un reparto specifico per il trattamento della
 biancheria infetta con potenzialita' minima di 100 kg/ora;
         4) dispone di un impianto funzionante di disinfezione
 materassi e guanciali;
       g) descrizione dell'attrezzatura tecnica in dotazione
 all'impresa;
       h) dichiarazione del legale rappresentante, resa ai sensi
 dell'art. 4 legge n. 15/1968 e successive modificazioni, che
 l'impresa dispone di almeno due impianti di lavaggio a ciclo continuo
 (lavacontinue) e quattro linee di stiratura complete in grado di
 produrre almeno kg 12.000 di biancheria in 8 ore/giorno;
       i) dichiarazione del legale rappresentante, resa ai sensi
 dell'art. 4 legge n. 15/1968 e successive modificazioni, che
 l'impresa ha piena disponibilita' dello stabilimento di lavanderia
 industriale utilizzato per l'esecuzione del servizio, con indicazione
 dell'indirizzo;
       l) copia autenticata dell'autorizzazione comunale allo scarico
 delle acque reflue derivanti dal processo produttivo di cui sopra;
       m) certificazione, rilasciata dall'U.S.L. o altro Ente pubblico
 competente, che gli impianti utilizzati per l'espletamento del
 servizio possiedono i requisiti igienico-sanitari previsti dalla
 legge per gli impianti industriali.
 
    14. Art. 23, comma 1, lettera b) decreto legislativo n. 157/1995.
      15. A pena di esclusione, in caso di raggruppamento di imprese i
 requisiti di cui ai punti 13.a), b), d), f), g), i), l), m) devono
 essere dimostrati da ciascuna impresa, mentre i requisiti di cui ai
 punti c), e), h) devono essere dimostrati almeno dall'impresa
 capogruppo.
    16. 27 marzo 2000.
    17. 27 marzo 2000.
                         Il direttore generale: dott. Giuseppe Giusti.
                                                                      
G-283 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
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