Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Avviso di licitazione privata (spedito all'ufficio delle
Pubblicazioni Ufficiali delle Comunita' Europee il 15 marzo 1994).
L'Istituto Autonomo per le Case Popolari della Provincia di
Milano indice una licitazione privata per l'appalto della
manutenzione ordinaria periodica edile ed affini in stabili IACP e
Comune di Milano
siti in Milano e Comuni della Provincia riguardanti opere da:
capomastro e affini; idraulico; fabbro; falegname; vetraio e
lattoniere; imbianchino e verniciatore; impermeabilizzazione ed
isolamento termico; ripristino giunti; ripristini stradali. Durata
dei lavori: dal 1 luglio 1994 al 30 settembre 1995.
L'importo complessivo presunto dei lavori, fatta salva, ove del
caso, la verifica del prezzo ai sensi dell'art. 6 della legge n.
537/93, e' di L. 10.500.000.000 (diecimiliardicinquecentomilioni)
cosi' suddiviso:
1 lotto - Milano Est - importo presunto a base d'asta L.
3.780.000.000 di cui: L. 2.684.000.000, proprieta' IACP e L.
1.096.000.000 proprieta' Comune - Rep. n. 940037;
2 lotto - Milano Ovest - importo presunto a base d'asta L.
3.675.000.000 di cui: L. 2.316.000.000 proprieta' IACP e L.
1.359.000.000 proprieta' Comune - rep. n. 940038;
3 lotto - Provincia Est - importo presunto a base d'asta L.
1.680.000.000, proprieta' IACP - rep. n. 940039;
4 lotto - Provincia Ovest - importo presunto a base d'asta L.
1.365.000.000, proprieta' IACP - rep. n. 940040.
Finanziamento: Istituto e Comune di Milano - Bilancio 1994-1995,
conto competenze, Cap. 2.01.05.12.
Non sono ammesse offerte in aumento.
I lavori verranno aggiudicati al prezzo piu' basso, in
conformita' all'art. 21 n. 109/94 ed all'art. 29, primo comma lettera
a) del decreto legislativo n. 406/91 con l'osservanza della legge n.
55/90.
L'aggiudicazione avverra' per lotti.
A ciascuna impresa verra' assegnato non piu' di un lotto nei
limiti massimi previsti dalla classifica di iscrizione della stessa
all'Albo Nazionale dei Costruttori.
La richiesta di partecipazione alla gara, redatta su carta
bollata ed in lingua italiana, dovra' pervenire unitamente alla
documentazione, all'Istituto Autonomo per le Case Popolari della
Provincia di Milano - Dipartimento Affari Generali - Viale Romagna 26
- 20133 Milano (tel. 7392.1 - Fax 02.70107105) entro e non oltre le
ore 12 del giorno 22 aprile 1994, affinche' la Commissione, all'uopo
preposta, possa provvedere alla prequalificazione.
Sul frontespizio della busta contenente la domanda di
partecipazione dovra' essere apposta la dicitura 'prequalificazione'
e indicato ben chiaro l'oggetto dell'appalto ed i numeri di
repertorio.
Nella domanda di partecipazione alla gara (in carta bollata) gli
interessati, Impresa singola od associata, dovranno produrre:
1) copia del certificato di iscrizione all'Albo Nazionale dei
Costruttori per la categoria 2 e con classifica nei limiti di importo
del/i lotto/i per cui si intende concorrere.
Le Imprese non iscritte all'Albo Nazionale dei Costruttori, in
quanto aventi la propria sede in altro Stato della CEE, saranno
ammesse alla gara se presenteranno un certificato rilasciato
dall'Amministrazione o Ente competente in base alla legislazione
dello Stato membro;
2) referenze bancarie documentate con la presentazione di
referenze rilasciate in busta sigillata dagli Istituti di Credito
indicate dall'Impresa;
3) copia autentica di un DM10 dell'ultimo trimestre.
Dovranno presentare, infine, le seguenti dichiarazioni
successivamente verificabili ai sensi dell'art. 30 del decreto
legislativo n. 406/1991 mediante documentazione dell'Impresa stessa,
di Istituti e/o Enti percettori di imposte, tasse e contributi;
a) la cifra d'affari globale dell'ultimo triennio che dovra'
risultare non inferiore al 250% dell'importo del/i lotto/i per cui si
intende concorrere;
b) la cifra d'affari globale in lavori relativa agli ultimi tre
esercizi, distinti per anno antecedenti la data di pubblicazione del
presente bando, che non deve essere inferiore al 200% dell'importo
del/i lotto/i per cui si intende concorrere;
c) il costo annuo del personale dipendente nell'ultimo triennio
non inferiore ad un valore pari al 10% della cifra d'affari in lavori
dichiarata;
d) elenco dei lavori iniziati ed ultimati negli ultimi cinque
anni nella categoria 2 per un importo contrattuale complessivo non
inferiore al 120% dell'importo del/i lotto/i per cui si intende
concorrere indicando: data di inizio e di ultimazione, localita',
committente, importo, descrizione dei lavori, certificazione o
dichiarazione di buon esito del committente;
e) di aver iniziato ed ultimato nell'ultimo quinquennio due
lavori analoghi, rientranti nella stessa categoria, di importo
complessivo non inferiore al 60% del/i lotto/i per cui si intende
concorrere;
f) attrezzatura, mezzi d'opera ed equipaggiamento tecnico di
proprieta' o in disponibilita' dell'Impresa e necessari
all'esecuzione dell'appalto e sua organizzazione;
g) l'organico medio annuo dell'ultimo triennio specificandone le
qualifiche professionali, il numero dei dirigenti e gli organi
tecnici;
h) il titolo di studio del responsabile della condotta dei
lavori pari ad almeno geometra o analogo;
i) i tecnici facenti parte dell'Impresa o in disponibilita' di
essa e comunque da poter disporre per l'esecuzione dei lavori;
l) l'indicazione dei lavori che eventualmente intende
subappaltare nel rispetto della legislazione vigente in materia, e
comunque non superiore al 30% con esclusione del pagamento diretto;
m) la dichiarazione giurata di non trovarsi in alcuna delle
condizioni previste dall'art. 8, settimo comma della legge 109/94;
n) la dichiarazione, eventuale, di partecipazione in
Associazione Temporanea di Imprese costituita ai sensi degli articoli
22 e seguenti del D.L.vo 19 dicembre 1991 n. 406, in tal caso la
documentazione dovra' essere presentata sia dalla Capogruppo che
dalle Mandanti.
Nell'offerta l'Impresa dovra' tener conto degli oneri derivanti
dai piani di sicurezza.
L'aggiudicazione e' subordinata alla verifica di conformita' dei
documenti che l'Impresa e' invitata a produrre, alle dichiarazioni
contenute nella documentazione a corredo dell'offerta, nonche'
all'approvazione dell'esito della gara da parte del Consiglio di
amministrazione, previa verifica della congruita' dei prezzi ex art.
6 legge 537/93.
Le imprese invitate dovranno costituire in sede di gara un
deposito cauzionale pari al 2% (due per cento) dell'importo a base
d'asta del/i lotto/i per cui si intende concorrere; nel caso di non
aggiudicazione tale deposito sara' reso dopo l'approvazione degli
atti di gara.
L'Impresa aggiudicataria dovra' costituire un deposito
cauzionale a garanzia del buon esito dei lavori pari al 20% (venti
per cento) dell'importo netto dei lavori.
L'Impresa partecipante alla gara non ha la facolta' di
svincolarsi dall'offerta presentata se non dopo giorni centottanta
(centottanta) dal giorno di celebrazione della gara.
La rinuncia immotivata all'aggiudicazione anche provvisoria,
determina l'applicazione dell'art. 5 della legge n. 687/84 e
l'accollo delle spese per l'eventuale rinnovo della procedura di
appalto.
La spedizione degli inviti sara' effettuata entro il 13 luglio
1994.
La richiesta di invito non vincola l'amministrazione.
Milano, 15 marzo 1994
Il presidente: Enzo Collio.
M-1456 (A pagamento).