Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Sede in Robbio (Pavia)
1. Oggetto e tipo di gara: Il Consorzio per la Depurazione delle
Acque della Lomellina N/O con sede in Robbio (Pavia), in attuazione
della delibera del consiglio direttivo n. 8 in data 12 marzo 1990,
deve appaltare mediante licitazione privata i lavori: Strutture
consortili per il Disinquinamento 3 lotto-Collettore di collegamento
S. Angelo Lomellina-Castelnovetto-Robbio, per un importo a base
d'asta di L. 2.074.906.880.
L'appalto verra' esperito secondo le modalita' previste
dall'art. 1, lett. a) della legge 2 febbraio 1973, n. 14, richiamato
dal punto 2 lett. a) del primo comma dell'art. 24 della legge 8
agosto 1977, n. 584, escluso le offerte in aumento.
Si procedera' all'aggiudicazione anche nel caso che verra'
presentata una sola offerta valida.
Saranno escluse le offerte anormalmente basse, ai sensi
dell'art. 2/bis della legge 26 aprile 1989, n. 155, ossia contenente
un ribasso maggiore della media percentuale delle offerte ammesse,
incrementata di un valore percentuale pari al 7%.
2. Durata esecuzione: La durata dei lavori e' stabilita in
giorni trecentosessantacinque naturali e consecutivi dalla consegna.
3. Presentazione doamande: Le domande di partecipazione, stese
su carta legale, dovranno pervenire entro il termine del 10 aprile
1990, al seguente indirizzo: Consorzio per la Depurazione delle Acque
della Lomellina N/O con sede in Robbio, (Pavia). Le istanze dovranno
essere redatte unitamente alla relativa documentazione in lingua
italiana ed essere contenute in apposita busta sulla quale saranno
evidenziate l'oggetto dell'appalto e la dicitura 'Qualificazione'.
Dovranno essere sottoscritte dal legale rappresentante o
titolare dell'impresa o delle imprese, in caso di prevista riunione.
4. Spedizione inviti: Gli inviti a presentare offerta saranno
diramati entro cinque giorni successivi al termine indicato per la
ricezzione delle domande di partecipazione.
5. Dichiarazioni: In sede di domanda di partecipazione
l'aspirante (singolo, capogruppo ed ogni mandante), dovra' indicare,
sotto forma di dichiarazione in bollo, con riseva di successiva prova
documentale:
1) di essere iscritti agli Albi nazionali degli appaltatori del
rispettivo paese d'origine (cat. 10a) per un importo di L.
3.000.000.000 , con un minimo di L. 1.500.000.000, alla ditta
capogruppo dell'Associazione temporanea d'imprese;
2) non ricorrere a proprio carico alcuna delle condizioni di
esclusione dagli appalti previsti dall'art. 13 della legge 8 agosto
1977, n. 584;
3) Avere idonee referenze bancarie;
4) la cifra degli affari globali degli ultimi tre esercizi;
5) l'elenco dei lavori eseguiti negli ultimi cinque anni
indicante gli importi, il periodo, il luogo di esecuzione e
precisamente se eseguiti a regola d'arte e con buon esito;
6) aver eseguito sempre negli ultimi cinque anni un lavoro
analogo a quello in argomento, specificando l'importo ed il tempo di
esecuzione;
7) attrezzatura, mezzi d'opera ed equipaggiamento tecnico a
disposizione per l'esecuzione dell'appalto;
8) organico medio annuo dei dirigenti con riferimento agli
ultimi tre anni;
9) certificazione I.N.P.S., in originale o fotocopia autenticata
in data non anteriore a tre mesi dalla data di pubblicazione,
indicante il numero degli impiegati ed operai in forza all'impresa;
10) certificazione Cassa Edile in originale o fotocopia
autenticata in data non anteriore a 3 mesi dalla data di
pubblicazione, indicante il numero dei dipendenti in forza
all'impresa.
Nel caso di imprese riunite, le dichiarazioni di cui sopra
dovranno riferirsi oltre che all'impresa capogruppo anche alle
imprese mandanti.
La firma riportata nella domanda e nelle dichiarazioni
presentate e redatte a cura dell'impresa, a pena di esclusione,
dovra' essere autenticata in uno dei modi previsti dalla legge 4
gennaio 1968, n. 15.
6. Associazioni temporanee: Possono candidarsi alla gara anche
le imprese riunite a norma dell'art. 20 e segg. della legge 584/77 e
successive integrazioni e modificazioni ed inoltre le cooperative ed
i loro consorzi.
Le imprese riunite dovranno conferire mandato collettivo
speciale con rappresentanza alla designata capogruppo.
7. Non saranno prese in considerazione le istanze pervenute
prima o dopo i termini prescritti o non rispondenti alle prescrizioni
del bando stesso.
Rimane comunque a discrezione della Stazione Appaltante
giudicare se le indicazioni fornite permettano di qualificare il
raggruppamento o l'impresa candidata.
8. Invio Gazzeta Ufficiale: Il presente bando e' stato spedito
per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunita' Europee
in data 15 marzo 1990.
La richiesta di invito non vincola l'Amministrazione Appaltante.
Robbio, 15 marzo 1990
Il presidente: Masseroli.
M-1596 (A pagamento).