ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI
DELLA PROVINCIA DI BERGAMO

(GU Parte Seconda n.81 del 6-4-1992)

    Bando di gara per licitazione privata
      L'Istituto Autonomo per le Case Popolari della Provincia di
 Bergamo con sede in Bergamo, via Mazzini n. 32/A, telef. 035/259595,
 telefax 035/251185, indira' una gara mediante licitazione privata per
 l'appalto dei lavori di costruzione di alloggi di Edilizia
 Residenziale Pubblica.
      Il presente bando di gara e' stato inviato all'Ufficio delle
 Pubblicazioni Ufficiali delle Comunita' Europee in data 26 marzo
 1992.
      I lavori saranno aggiudicati in conformita' all'art. 29, comma
 1/a del decreto legislativo 19 dicembre 1991 n. 406, secondo quanto
 previsto dall'art. 1, primo comma, lettera a) della legge 2 febbraio
 1973, n. 14.
      Le opere, in unico lotto, verranno eseguite nel Comune di
 Bergamo, localita' Grumellina, via M. L. King (ex via Trucca) e
 consisteranno nella costruzione di due fabbricati per complessivi n.
 72 alloggi di superficie utile pari a mq. 4406,48 oltre a 72 box, 72
 cantinette e locali di uso comune per una volumetria fuori terra di
 mc. 19360.
      Importo a base d'asta L. 5.146.946.000 di cui per il lavoro
 prevalente L. 4.617.746.000 per il quale e' richiesta l'iscrizione
 A.N.C. nella categoria 2a, classe 7 (L. 6.000.000.000). Sono
 scorporabili le opere di cui alle seguenti categorie A.N.C.:
    5a)  Impianti termici per un importo di L. 180.000.000;
    5b)  Impianti idro-sanitari per un importo di L. 226.800.000;
    5c)  Impianti elettrici per un importo di L. 122.400.000.
    per le quali occorre idonea iscrizione.
      Le opere dovranno essere eseguite nel termine di
 quattrocentottanta giorni naturali e consecutivi decorrennti dalla
 data del verbale di consegna.
      Le domande di partecipazione, redatte in lingua italiana su
 carta legale, dovranno pervenire a mezzo raccomandata postale a:
 Istituto Autonomo per le Case Popolari della Provincia di Bergamo,
 via Mazzini 32/A - 24100 Bergamo entro e non oltre il 4 maggio 1992.
      Gli inviti a presentare le offerte saranno spediti entro il
 termine massimo di centoventi giorni dalla data di invio del bando di
 gara all'Ufficio delle Pubblicazioni Ufficiali delle Comunita'
 Europee.
      La cauzione definitiva sara' pari ad 1/20 dell'importo netto di
 appalto e potra' essere costituita con le modalita' prevsite
 dall'art. 9 del Capitolato Speciale d'Appalto.
      Finanziamento ai sensi della legge n. 457/78 - Edilizia
 Sovvenzionata - V Biennio.
      I pagamenti verranno effettuati con acconti non inferiori al 10%
 dell'importo contrattuale secondo quanto previsto dall'art. 18 del
 Capitolato Speciale d'Appalto.
      Sono ammesse a presentare offerta anche imprese riunite in
 associazione temporanea o in consorzio ai sensi degli articoli 22 e
 seguenti del decreto legislativo n. 406/91.
      Nella domanda di partecipazione gli interessati dovranno
 indicare sotto forma di dichiarazioni successivamente verificabili:
      1) l'iscrizione all'Albo Nazionale dei Costruttori per la
 categoria e classe come sopra indicate;
      2) la non sussistenza delle cause di esclusione di cui all'art.
 18, primo comma del decreto legislativo n. 406/91;
      3) la non sussistenza delle cause di esclusione di cui alle
 leggi n. 646/82, n. 55/90, successive modifiche ed integrazioni;
      4) il possesso delle referenze di cui al comma primo, lettere
 a), b), c), dell'art. 20 (capacita' economica e finanziaria) e comma
 primo, lettere a), b), c), d), e) dell'art. 21 (capacita' tecnica)
 del decreto legislativo n. 406/91 che dovranno essere comprovate con
 le modalita' e nella misura massima previste dall'art. 6 del D.P.C.M.
 10 gennaio 1991, n. 55.
      Gli offerenti hanno facolta' di svincolarsi dalla propria
 offerta decorsi centoventi giorni dalla data fissata per la gara.
      Agli offerenti verra' richiesta l'indicazione dei lavori che
 eventualmente intendono subappaltare.
      Saranno ammesse anche offerte in aumento fermo restando la
 facolta' dell'Amministrazione di procedere a norma dell'art. 9 del
 D.L. C.P.S. 6 dicembre 1947, n. 1501.
      Sono ammesse imprese non iscritte all'A.N.C. aventi sede in uno
 stato della CEE alle condizioni previste dagli articoli 18 e 19 del
 decreto legislativo n. 406/91.
      Nel caso di imprese riunite le indicazioni di cui sopra dovranno
 riferirsi, oltre che all'impresa capogruppo, anche alle imprese
 mandanti.
      Si precisa che la pubblicazione di preinformazione non e' stata
 effettuata.
      Ai fini della esclusione delle offerte anomale,
 l'Amministrazione dichiara di avvalersi della facolta' di cui
 all'art. 2-bis, comma 2, della legge 26 aprile 1989, n. 155 con
 incremento del valore della media pari al 7% e qualora il numero
 delle offerte presentate sia superiore a trenta.
      L'Amministrazione dell'IACP si riserva la possibilita' di
 applicazione del disposto dell'art. 9, comma 2, lettera e), del
 decreto legislativo n. 406/91 per l'affidamento dei lavori del lotto
 successivo anch'esso costituito da due fabbricati per complessivi
 altri 90 alloggi e facente parte dello stesso progetto generale di
 base.
    La richiesta d'invito non vincola l'Amministrazione.
    Il presidente: rag. Giancarlo Chigioni.
M-2312 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.