COMUNE DI MILANO Settore Demanio e Patrimonio
Milano, via Rastrelli n. 7
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(GU Parte Seconda n.241 del 13-10-1999)

              Bando di gara mediante licitazione privata              
                                                                      
      E' indetta pubblica gara a norma dell'art. 89 del regio decreto
 n. 827/1924, mediante licitazione privata - procedura ristretta per:
      Manutenzione ordinaria e controllo del funzionamento delle
 cabine elettriche di trasformazione, dei gruppi elettrogeni, dei
 gruppi soccorritori e delle batterie di accumulatori installati in
 vari edifici comunali per il periodo: 1. gennaio 2000 - 31 dicembre
 2000.
    Appalto n. 8/99.
    Importo a base di appalto: L. 178.341.600.
    Tempo di esecuzione: trecentosessantacinque giorni n.c.
    Finanziamento: mezzi propri del bilancio comunale.
      I pagamenti, i ritardi, le penalita', le tecniche e tutte le
 previsioni contrattuali sono disciplinate dall'apposito capitolato
 speciale d'appalto.
      Possono presentare domanda di partecipazione ed offerta anche
 imprese temporaneamente raggruppate; la domanda e l'offerta medesime
 devono essere sottoscritte da tutti i prestatori di servizi
 raggruppati, la formalizzazione notarile del raggruppamento deve
 comunque avvenire entro dieci giorni dall'aggiudicazione.
      Ciascuna impresa dovra' specificare la parte di servizi che
 intende effettuare.
      I soggetti, che in qualsiasi forma, singola, associata o
 consortile, presentano domanda di partecipazione alla gara oggetto
 del presente bando, non possono presentare altre domande di
 partecipazione alla gara stessa, ne' singolarmente, né in
 associazione o consorzio con altri.
      La violazione di questa prescrizione comporta l'immediata
 esclusione dalla gara dei soggetti stessi nonche' di quelli con esso
 associati o consorziati.
      Le domande di partecipazione, in carta da bollo da L. 20.000,
 con l'indicazione del numero di codice fiscale e del numero di
 partita I.V.A., dovranno pervenire entro e non oltre le ore 16, del
 giorno 8 novembre 1999 presso il comune di Milano - Settore demanio e
 patrimonio - Sezione manutenzioni - Ufficio protocollo - Via
 Rastrelli,7 - IV piano st. 442/C - Cap.20122 Milano.
      Le domande fatte mediante telescritto, telegramma o telecopia,
 devono essere confermate con lettera corredata di tutti i documenti
 richiesti e spedita entro il giorno di scadenza di ricezione delle
 domande di partecipazione.
      La lettera deve pervenire all'ufficio sopraindicato non oltre
 cinque giorni dalla scadenza suddetta.
      Sulla busta dovra' risultare chiaramente la scritta 'Domanda di
 partecipazione', l'oggetto ed il numero di riferimento della gara.
    Le domande devono essere redatte in lingua italiana.
      L'amministrazione committente spedira' l'invito a presentare le
 offerte entro il giorno 15 novembre 1999.
      Le imprese devono comprovare, a pena di esclusione,
 contestualmente alla domanda di partecipazione, il possesso dei
 requisiti tecnico-economici sottoindicati, secondo le seguenti
 modalita':
       A) autocertificazione del rappresentante legale dell'impresa
 con fotocopia del documento di identita', ai sensi degli artt. 2 e 4
 legge n.15/1968 e succ. mod., che potrà essere redatta secondo il
 modello prestampato, relativa:
         all'iscrizione alla camera di commercio, industria ed
 artigianato ovvero all'albo professionale della provincia in cui il
 prestatore di servizi ha sede, o ad analogo registro dello Stato
 aderente alla Unione Europea, con la precisazione che l'attivita'
 sociale ricomprende il servizio oggetto della gara;
         all'espletamento di almeno due servizi ciascuno di valore
 pari o superiore all'importo di L. 178.341.600, prestati nell'ultimo
 triennio, analoghi per oggetto, durata e valore economico, con
 rispettivo importo, data e destinatario pubblico e/o privato dei
 servizi stessi.
 
      Il numero minimo di due servizi, si intende riferito
 cumulativamente o alternativamente a quelli pubblici e privati;
         l'ammontare del volume d'affari annuo medio almeno pari
 all'importo di L. 178.341.600, relativo all'ultimo triennio;
  l'insussistenza delle cause di esclusione di cui alle lettere a),
 b), d), e) dell'art. 11 del decreto legislativo 24 luglio 1992, n.
 358, sostituito dall'art. 9 del decreto legislativo 20 ottobre 1998,
 n.402 e richiamato dall'art.12 del decreto legislativo n. 157/1995;
       B) dichiarazione di istituto bancario, operante negli stati
 membri della Unione europea, che attesti l'idoneita' finanziaria ed
 economica del prestatore di servizi. Tale attestazione, dovrà fare
 chiaro riferimento all'oggetto della gara;
       C) in alternativa all'autocertificazione relativa all'elenco
 dei servizi prestati nell'ultimo triennio, sia presso enti pubblici
 che privati e all'ammontare del volume di affari, e' consentito
 produrre l'impegno rilasciato e sottoscritto da enti, istituti o
 imprese autorizzate dalle vigenti disposizioni, a prestare, in caso
 di aggiudicazione, una fidejussione, escutibile a prima richiesta,
 pari al 20% dell'importo di gara, di durata pari almeno a quella del
 servizio e comunque prorogabile fino all'esatto adempimento
 dell'appalto;
       D) dichiarazione in carta semplice con firma autenticata (art.
 20 legge n. 15/1968) del prestatore di servizi, contenente
 l'assunzione dell'obbligo, in caso di aggiudicazione e sotto pena di
 risoluzione del contratto:
         di espletare il servizio a mezzo di dipendenti regolarmente
 assunti a norma di legge;
         di aprire le posizioni contributive presso le sedi degli enti
 competenti, in relazione all'ubicazione dell'unita' produttiva;
         di presentare su richiesta dell'amministrazione appaltante,
 in qualsiasi momento del periodo contrattuale, copia di tutti i
 documenti atti a verificare la corretta corresponsione dei salari,
 nonche' dei versamenti contributivi.
 
      I documenti contrassegnati alle suddette lettere A), B) e D), in
 caso di raggruppamento, dovranno essere presentati, a pena di
 esclusione, da tutte le associate.
      In particolare, ciascuna di esse dovra' indicare e comprovare
 referenze in misura percentuale almeno pari alla parte di servizio
 che effettuerà ed un volume d'affari secondo il seguente riparto
 proporzionale. Almeno per il 60% dall'impresa capogruppo e la
 restante percentuale cumulativamente dalle mandanti a ciascuna delle
 quali e' comunque richiesto almeno il 10% dell'importo indicato.
      La gara verra' esperita mediante licitazione privata unicamente
 al prezzo piu' basso, con offerte segrete da confrontarsi con il
 prezzo a base d'asta, ai sensi degli artt. 89 e 73 lett.c) del regio
 decreto 23maggio 1924, n. 827 e dell'art.6 del regolamento per la
 disciplina dei contratti del comune di Milano.
      Ai sensi del vigente regolamento per la disciplina dei contratti
 del comune di Milano, per pervenire all'aggiudicazione e' necessario
 che risultino valide almeno due offerte.
      L'amministrazione si riserva di accertare i requisiti dichiarati
 dall'aggiudicatario.
      In caso di esito negativo, si riserva altresi' azione
 risarcitoria del danno, pari alla differenza di offerta rispetto al
 secondo in graduatoria, o eventualmente ai successivi.
      Verranno considerate anomale le offerte che presenteranno una
 percentuale di ribasso che superi di un quinto la media aritmetica
 dei ribassi delle offerte ammesse.
      In tal caso l'amministrazione, prima di escluderle, chiedera'
 per iscritto, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e del
 regolamento per la disciplina dei contatti del comune di Milano, le
 precisazioni in merito agli elementi costitutivi dell'offerta
 ritenuti pertinenti e li verificherà tenendo conto di tutte le
 spiegazioni ricevute.
      Qualora tali spiegazioni non pervenissero entro i termini
 fissati ovvero non fossero ritenute esaurienti, l'amministrazione
 provvedera' all'esclusione dell'offerta dichiarata anomala con atto
 motivato.
    In caso contrario si procedera' all'aggiudicazione.
    Non sono ammesse le offerte in aumento.
      Nel caso che in una gara due o piu' ditte presentino offerte con
 il medesimo dato economico, si procedera' all'aggiudicazione, ai
 sensi dell'art. 77 del regio decreto 23 maggio 1924, n. 827.
      Il concorrente e' vincolato alla propria offerta per giorni
 consecutivi novanta.
    I prezzi contrattuali non sono sottoposti a revisione.
      L'amministrazione si riserva di sottoporre i medesimi a verifica
 ai sensi dell'art. 44, commi 4 e 6, della legge n. 724/1994. Il
 servizio dovra' essere sottoposto alla revisione del corrispettivo
 entro il mese successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
 degli elenchi dei prezzi di cui al citato comma 6, sempre che tale
 pubblicazione avvenga entro la durata del contratto.
      Qualora il prezzo pattuito si discosti per eccesso, da quello
 indicato ai sensi del succitato comma 6, il prezzo del contratto
 sara' soggetto a revisione.
      Ai sensi dell'art. 18 del decreto legislativo n. 157 del 17
 marzo 1995 e' ammesso il subappalto. In tal caso la ditta concorrente
 che intende avvalersene, deve contestualmente alla offerta, indicare
 la parte del servizio che intende eventualmente subappaltare.
      Nel caso in cui l'aggiudicatario ricorra al subappalto ed abbia
 ottenuto l'autorizzazione, lo stesso dovra' trasmettere alla stazione
 appaltante, entro venti giorni dalla data di effettuazione di ciascun
 pagamento a favore del subappaltatore, copia delle fatture
 quietanzate dai destinatari dei pagamenti stessi.
      Per partecipare alla gara, ciascun invitato deve previamente
 costituire il deposito cauzionale provvisorio pari ad 1/30 (un
 trentesimo) dell'importo a base di appalto, secondo le seguenti
 modalita': in valuta legale, in titoli dello stato o titoli garantiti
 dallo Stato, ovvero in obbligazioni emesse dal comune ed assistite da
 garanzia comunale, mediante fidejussioni bancarie o assicurative.
      Qualora il deposito venga costituito mediante fideiussione
 assicurativa o bancaria, la stessa dovra' avere validità minima di
 novanta giorni decorrenti dal giorno della gara.
      Ai sensi dell'art. 8 del capitolato generale per le opere e le
 somministrazioni da eseguirsi per conto del comune di Milano,
 verranno addebitate al prestatore del servizio aggiudicatario le
 spese di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della
 Repubblica italiana e degli avvisi di gara sui quotidiani.
      E' possibile prendere visione del bando integrale e degli atti
 di appalto nonche' acquisire copia del modello prestampato necessario
 per la prevista autocertificazione, presso la sezione manutenzioni
 del settore demanio e patrimonio - Via Rastrelli, 7 - Milano, IV
 piano, stanza 470.
      Eventuali richieste di chiarimenti devono pervenire, solo a
 mezzo telefax (n. 02/72003655), al responsabile del procedimento e le
 risposte saranno inviate con lo stesso mezzo.
      Responsabile del procedimento amministrativo relativo al
 presente bando e' la dott.ssa Consiglia Sadile.
     Milano, 4 ottobre 1999
 
                                 Il direttore: dott. Giuseppe Salvato.
                                                                      
M-7889 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
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