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Errata corrige
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(Provincia di Milano)
Bando di gara mediante licitazione privata
1. Il comune di Desio, via Gramsci n. 3, cap 20033, telefono
0362/3921, telefax 0362/622168, intende appaltare, a mezzo
licitazione privata a norma dell'art. 1, lett. a della legge 2
febbraio 1973, n. 14 e con esclusione delle offerte in aumento, i
lavori di Costruzione del Centro socio-educativo comunita' alloggio
per un importo a base d'asta di L. 2.178.365.400 il contratto sara'
del tipo 'chiavi in mano' a prezzo non modificabile in aumento, ai
sensi dell'art. 46 del D.L. 30 dicembre 1992 n. 504, con esclusione
della revisione prezzi.
2. Luogo di esecuzione dei lavori e' il comune di Desio, area
fra le vie S. Liberata e Pozzo Antico.
I lavori da realizzare, secondo il progetto B/1204 redatto
dall'ufficio tecnico comunale ed approvato con delibera di Giunta
comunale n. 1027 dell'8 luglio 1993 e n. 1204 del 14 settembre 1993,
consistono in opere strutturali in cemento armato, paramento esterno
in blocchi cementizi cavi faccia a vista, copertura in lastre
d'acciaio, pavimenti in gomma e poliuretano per palestra, in gomma
per locali, controsoffitti in doghe d'alluminio, pannelli
fonoassorbenti per locali comuni, serramenti in alluminio
elettrocolorato, lucernario a cupola in policarbonato, porte interne
rivestite in laminato per handicappati, rivestimenti pareti in gomma,
impianti idrico-sanitario, di riscaldamento centralizzato, elettrico,
antincendio, gas, telefonico, antifurto, ascensore, sistemazione area
esterna seminata a prato e piantumata, completa di impianti di
illuminazione e irrigazione, recinzione in pannelli grigliati su
muretto, pensiline d'ingresso e urbanizzazioni.
3. L'importo a base d'asta e' di L. 2.178.365.400.
Non sono previste opere scorporabili.
Alla domanda, da redarre in carta legale ed in lingua italiana,
il concorrente dovra' allegare una dichiarazione autenticata ai sensi
dell'art. 20 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, successivamente
verificabile, da cui risulti che:
a) e' iscritto all'Albo nazionale dei costruttori per un importo
di almeno L. 3.000.000.000 per la categoria 2 (due);
b) la cifra di affari in lavori, derivante sia da attivita'
diretta che indiretta, non inferiore - relativamente all'ultimo
quinquennio - a L. 3.000.000.000;
c) il costo del personale dipendente non e' stato inferiore a
lire 300 milioni;
d) e' iscritto alla C.C.I.A.A. (indicare gli estremi);
e) non si trova in alcuna delle condizioni di cui all'art. 18
del D.L.S. 19 dicembre 1991 n. 406;
f) non si trova sottoposto alle misure di cui alla legge 31
maggio 1965 n. 575 e successive modificazioni.
Sono ammesse a presentare offerta imprese riunite ai sensi del-
l'art. 22 e seguenti del D.L.S. 406/91.
Nell'ipotesi di imprese che intendono riunirsi, le singole ditte
dovranno inviare, in un unico plico a pena di inammissibilita', la
rispettiva domanda di partecipazione e le rispettive dichiarazioni di
cui ai punti da a) a f).
4. I lavori dovranno essere compiuti entro quattrocento giorni
dalla data del verbale di consegna.
5. L'appaltatore deve versare la cauzione pari ad un ventesimo
dell'importo netto dell'appalto.
6. L'opera verra' finanziata come segue:
per L. 292.798.036 mezzi di bilancio (RP 1992);
per L. 665.317.947 mezzi di bilancio (RP 1993);
per L. 530.592.000 mutuo passivo (comp. 1994);
per L. 600.000.000 contributo regionale (RP 1993);
per L. 308.735.083 devol.ne residue quote mutui (comp. 1994);
per L. 28.148.034 mezzi di bilancio (comp. 19945).
I pagamenti saranno effettuati al maturare di stati di
avanzamento di importo almeno pari a lire 300 milioni, come previsto
dall'art. 7 del capitolato speciale d'appalto.
7. Gli offerenti potranno svincolarsi dalla propria offerta
trascorsi sei mesi dalla data di esperimento della gara.
8. Nell'offerta il concorrente deve indicare i lavori che
intende subappaltare o affidare in cottimo.
9. I particolari obblighi a cui l'appaltatore e' soggetto sono
richiamati dagli articoli 13, 14 e 15 del capitolato speciale
d'appalto.
10. I concorrenti potranno prendere visione dell'area dei lavori
e verificarne la consistenza anche a mezzo strumentale qualora
ritenessero utile, al fine della formulazione dell'offerta, integrare
la documentazione fornita dal comune; il comune garantira'
l'immediata immissione nel terreno.
11. La richiesta d'invito non vincola l'amministrazione.
12. Le imprese interessate potranno chiedere di essere invitate
facendo pervenire la domanda all'Ufficio protocollo del comune di
Desio, via Gramsci n. 3, entro le ore 13, del quindicesimo giorno
dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale a pena di
inammissibilita'.
Desio, 21 ottobre 1994
Il sindaco: Fontana Stefano
Il dirigente la Ripartizione gestione del territorio:
Perri geom. Rosario
M-8641 (A pagamento).