COMUNE DI PAVIA

(GU Parte Seconda n.261 del 8-11-1994)

      Bando di gara P.G. n. 17204/94 per appalto lavori di
 sistemazione della Strada Vigentina da via Tasso alla Tangenziale con
 completamento delle opere di urbanizzazione primaria.
      Ente appaltante: Comune di Pavia, piazza Municipio n. 2, 27100
 Pavia, Italia, telefono 0382/3991, fax 0382/399227.
      Procedura di aggiudicazione: licitazione privata con le
 modalita' previste dagli art. 1 lett. c) e 3 della legge 2 febbraio
 1973 n. 14.
    Luogo di esecuzione: Comune di Pavia, Strada Vigentina.
      Caratteristiche generali dell'opera: sistemazione Strada
 Vigentina da via Tasso alla Tangenziale con completamento delle opere
 di urbanizzazione primaria. Importo presunto dei lavori a base di
 gara: L. 3.690.000.000.
      Iscrizione A.N.C. richiesta: categoria prevalente VI con
 classifica adeguata.
      Termine di esecuzione dell'appalto: seicento giorni naturali e
 consecutivi dalla data del verbale di consegna dei lavori.
    Cauzione definitiva: 5% dell'importo netto contrattuale.
      Modalita' di finanziamento: parte con mutuo della direzione
 generale degli Istituti di previdenza e parte con mutuo della Cassa
 di Risparmio di Parma e Piacenza.
    Modalita' di pagamento delle prestazioni:
      ai sensi dell'art. 33 del capitolato generale, approvato con
 D.P.R. n. 1063/1962 e dell'art. 48 del regolamento per la
 contabilita' generale dello Stato, approvato con R.D. 23 maggio 1924,
 n. 827, l'appaltatore avra' diritto a pagamenti in acconto, in corso
 d'opera, ogni qual volta il suo credito al netto del ribasso d'asta e
 delle prescritte ritenute, raggiunga la cifra di L. 200.000.000;
      ai sensi dell'art. 33 della legge 28 febbraio 1986 n. 41 come
 successivamente modificato dal D.L. 11 luglio 1992 n. 333 (convertito
 con modifiche nella legge 8 agosto 1992 n. 359) e dal quinto comma
 dell'art. 15 della legge 23 dicembre 1992 n. 498 non si fara' luogo
 alla revisione prezzi contrattuali.
      Raggruppamento di imprese: i concorrenti potranno presentare
 offerta ai sensi degli artt. 22 e seguenti del decreto legislativo 19
 dicembre 1991 n. 406. Ai sensi dell'art. 37, comma secondo, punto 3
 del vigente regolamento per la disciplina dei contratti, le imprese
 che nella domanda di partecipazione alla gara dichiarano di volersi
 costituire in associazione temporanea, in raggruppamento o consorzio
 di imprese, dovranno formalizzare prima della partecipazione alla
 gara detta costituzione, mantenendo la stessa composizione
 precedentemente dichiarata.
      Termine oltre il quale l'offerente potra' svincolarsi dalla
 propria offerta: decorsi sei mesi dalla aggiudicazione provvisoria,
 qualora non si sia dato corso alla stipulazione del contratto per
 cause non imputabili all'aggiudicatario.
      Subappalti: l'impresa dovra' indicare all'atto dell'offerta i
 lavori che eventualmente intende subappaltare ai sensi dell'art. 34
 del D.Lgs. 406/91.
      E` fatto obbligo ai soggetti aggiudicatari di trasmettere, entro
 venti giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato nei loro
 confronti, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti da
 essi aggiudicatari via via corrisposti al subappaltatore o
 cottimista, con l'indicazione delle ritenute di garanzia effettuate.
      Ammissione delle imprese non iscritte all'A.N.C.: Sono ammesse a
 partecipare alla gara le imprese non iscritte all'Albo Nazionale
 Costruttori, aventi sede in altro Stato della C.E.E., alle condizioni
 previste dagli articoli 18, 19 e seguenti del decreto legislativo 19
 dicembre 1991 n. 406.
      Le domande di partecipazione, stese su competente carta legale,
 o su carta resa legale, dovranno pervenire al protocollo generale di
 questo comune, piazza Municipio n. 2, 27100 Pavia, entro e non oltre
 le ore 12 del giorno 28 novembre 1994 (termine perentorio) e dovranno
 essere corredate, pena mancato invito, dalla seguente documentazione,
 riferita sia all'impresa singola che alle imprese raggruppate:
      1) certificato di iscrizione all'A.N.C. in termini di validita'
 (sono ammesse copie semplici o dichiarazioni sostitutive ex lege
 15/68);
      2) referenze bancarie (almeno due) rilasciate da istituti di
 credito;
      3) una dichiarazione in carta legale o carta resa legale,
 sottoscritta dal titolare o legale rappresentante dell'impresa ed
 autenticata ai sensi dell'art. 20 della legge 4 gennaio 1968 n. 15,
 successivamente verificabile (ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs.
 406/1991) con la quale l'impresa attesti:
      3.1) l'inesistenza delle condizioni di esclusione dalla gara di
 cui all'art. 18 del D.Lgs. 19 dicembre 1991 n. 406;
      3.2) il possesso dei seguenti requisiti minimi di carattere
 economico-finanziario e tecnico-organizzativo di cui agli articoli 20
 e 21 del D.Lgs. 406/91:
      a) cifra d'affari, globale e in lavori dell'impresa negli ultimi
 tre esercizi;
      b) elenco dei lavori piu' importanti eseguiti negli ultimi
 cinque anni con l'indicazione dell'importo, del periodo e del luogo
 di esecuzione e se essi furono eseguiti a regola d'arte e con buon
 esito;
      c) attrezzatura, mezzi d'opera ed equipaggiamento tecnico di cui
 l'impresa disporra' per l'esecuzione dell'appalto;
      d) organico medio annuo dell'impresa e numero dei dirigenti con
 riferimento agli ultimi tre anni;
      e) i tecnici o gli organi tecnici, che facciano o meno parte
 integrante dell'impresa, di cui l'imprenditore disporra' per la
 esecuzione dell'opera.
      3.3) il possesso dei seguenti ulteriori requisiti con
 riferimento all'ultimo quinquennio antecedente la data di
 pubblicazione del bando:
      A) la cifra di affari, in lavori, derivante dalle attivita'
 dirette e indirette dell'impresa, determinata ai sensi dell'art. 4
 comma secondo, lett. c) e d) del D.M. 9 marzo 1989 n. 172, non
 inferiore a 1,20 volte l'importo a base d'asta;
      B) costo per il personale dipendente non inferiore ad un valore
 pari allo 0.10 della cifra di affari richiesta ai sensi della
 precedente lett. A).
      Per le associazioni d'impresa i requisiti finanziari e tecnici
 di cui ai precedenti punti A) e B) devono essere posseduti nella
 misura pari al 60% per l'impresa capogruppo e la restante percentuale
 cumulativamente dalla o dalle mandanti, a ciascuna delle quali viene
 richiesta una percentuale del 20% di quanto richiesto
 cumulativamente.
      Sono ammesse a partecipare all'appalto imprese appartenenti ad
 uno Stato membro della CEE le quali dovranno presentare i documenti
 di cui sopra, ai sensi degli articoli 18 e 19 del D.Lgs. 406/1991.
      Gli inviti a presentare offerta saranno spediti entro centoventi
 giorni dalla data del presente avviso. Per informazioni tecniche
 rivolgersi al Settore strade e fognature - Pavia, via Scopoli (tel.
 0382-399253).
    Pavia, 26 ottobre 1994
    Il segretario generale: dott. N. Restifo
    Il dirigente del Settore strade e fognature:
    ing. M. Vaccina
M-8650 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.