Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
E' indetta pubblica gara con procedura aperta (asta pubblica) ai
sensi dell'art. 3 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 e degli
articoli 73, lettera c) e 76 del regio decreto 23 maggio 1924, n. 827
per la fornitura di attrezzature varie da destinarsi a centri cucina
diversi ubicati su tutto il territorio del comune di Milano.
L'importo complessivo a base d'asta e' pari a L. 291.666.667
(parie150.633,27), I.V.A. esclusa; le modalita' di esecuzione della
fornitura e i quantitativi dei prodotti da fornire sono rilevabili
dal capitolato speciale d'appalto, disponibile presso la direzione
centrale educazione - Servizio gare e contratti - Ufficio servizi e
forniture - Via Porpora, 10, 20131 Milano, 4.piano, stanza n. 60 -
Tel. 02/29504237 - Fax 02/29504319.
La consegna delle apparecchiature e la relativa messa in opera
dovranno avvenire presso i centri cucina del servizio refezione
scolastica.
Sono ammesse a presentare offerta anche imprese temporanea-mente
raggruppate, nel qual caso l'offerta medesima dovra' essere
sottoscritta da ciascuna delle imprese facenti parte del
raggruppamento, con l'indicazione di un rappresentante qualificato
capogruppo; la formalizzazione notarile del raggruppamento dovrà
avvenire entro dieci giorni dall'aggiudicazione; ciascuna impresa
dovrà specificare la parte della fornitura che intende effettuare.
Non e', peraltro, consentito, a pena di esclusione dalla gara, che
un'impresa partecipi contemporaneamente alla gara singolarmente e
quale componente di un raggruppamento di imprese o consorzio, ovvero
sia presente in piu' raggruppamenti di imprese o consorzi.
Per formulare la propria offerta, ogni impresa dovra' presentare
un plico contenente 2 buste, la prima (busta n. 1) conterrà la
documentazione richiesta e la seconda (busta n. 2) conterrà l'offerta
economica. Sul plico contenente le due buste dovranno essere indicati
l'oggetto dell'appalto di cui trattasi ed il nominativo dell'impresa
concorrente. Il suddetto plico dovrà essere sigillato con ceralacca
sui lembi di chiusura e controfirmato dal legale rappresentante della
ditta concorrente.
Analoga operazione (sigillo e controfirma) dovra' compiersi per
le due buste in esso contenute.
La busta n. 1 dovra' riportare esternamente, oltre alla
denominazione della ditta concorrente, la seguente intestazione:
'Busta n. 1 - Documenti amministrativi' e contenere, a pena di
esclusione dalla gara, i seguenti documenti:
1) richiesta di ammissione alla gara, datata e firmata dal
legale rappresentante con l'indicazione del n. di telefono e di fax,
nonche' del codice fiscale/partita I.V.A. Nella stessa, la ditta
concorrente dichiarera' di aver preso esatta conoscenza di tulle le
condizioni d'appalto e di accettare le condizioni contenute nel
capitolato speciale d'appalto; la ditta dovrà altresi' dichiarare la
sua eventuale costituzione in associazione temporanea di imprese,
specificando, in ottemperanza a quanto previsto dall'art. 10 del
decreto legislativo n.358/1992, pena l'esclusione dalla gara, le
prestazioni che saranno effettuate da ciascuna impresa costituente
l'associazione stessa;
2) autocertificazione del rappresentante legale dell'impresa,
con fotocopia del documento di identita', ai sensi degli artt. 2 e 4
della legge 4 gennaio 1968, n. 15 e sue successive modificazioni, che
potrà essere redatta secondo l'apposito modello prestampato
predisposto dall'amministrazione, relativa a quanto segue:
iscrizione alla Camera di commercio, industria e artigianato
dalla quale risulti che l'attivita' sociale ricomprende la fornitura
oggetto della gara;
fatturato annuo medio pari ad almeno L. 350.000.000,
realizzato negli ultimi tre esercizi; in caso di raggruppamento
temporaneo di imprese quest'ultimo requisito dovra' essere posseduto
almeno per il 60% dall'impresa capogruppo e la restante percentuale
cumulativamente dalle mandanti, a ciascuna delle quali e' comunque
richiesto almeno 10% dell'importo indicato;
elenco di almeno n. 3 precedenti forniture, prestate
nell'ultimo triennio, analoghe per oggetto e valore economico a
quelle della gara, con rispettivo importo, data e destinatario; in
caso di raggruppamento, ciascuna impresa dovra' elencare referenze in
misura percentuale almeno pari alla parte di fornitura che
effettuerà;
non trovarsi in alcuna delle condizioni di cui alle lettere
a), b), c), d), e) ed f) dell'art. 11 del decreto legislativo
24luglio 1992, n.358, cosi' come modificato ed integrato dall'art. 9
del decreto legislativo 20ottobre 1998, n. 402;
presentazione di un'offerta avente validita' di giorni
novanta, decorrenti dalla data stabilita quale termine per la sua
presentazione e avente valore di proposta contrattuale irrevocabile
ai sensi dell'art. 1329 del Codice civile;
3) dichiarazione di istituto bancario che attesti l'idoneita'
finanziaria ed economica della ditta fornitrice, con chiaro
riferimento all'oggetto della gara e all'importo per il quale la
ditta stessa concorre; in caso di raggruppamento di imprese, tale
attestazione bancaria deve essere presentata da ciascuna impresa per
la relativa quota di partecipazione;
4) copia della richiesta, inviata alla sede INPS competente,
del certificato di 'correntezza contributiva', debitamente vistato
dall'INPS stesso;
5) dichiarazione in carta semplice della ditta, contenente
l'assunzione dell'obbligo, in caso di aggiudicazione e sotto pena di
risoluzione del contratto:
di espletare la fornitura a mezzo di dipendenti regolarmente
assunti a norma di legge;
di aprire le posizioni contributive presso le sedi degli enti
territorialmente competenti in relazione all'ubicazione dell'unita'
produttiva;
di presentare, su richiesta dell'amministrazione comunale, in
qualsiasi momento del periodo contrattuale, copia di tutti i
documenti atti a verificare la corretta corresponsione dei salari,
nonche' dei versamenti contributivi. In caso di associazione
temporanea di imprese, la documentazione di cui ai punti 2), 3), 4) e
5) deve essere prodotta da ciascuna associata;
6) cauzione pari ad 1/30 dell'importo a base d'asta, di durata
non inferiore a novanta giorni dalla data di presentazione
dell'offerta.
Detta cauzione puo' essere costituita in uno dei modi descritti
all'art. 6 del capitolato speciale d'appalto.
L'offerta non sara' ritenuta valida in caso di intempestiva
costituzione del deposito cauzionale provvisorio, la cui ricevuta
deve comunque essere acquisita agli atti di gara prima di dar corso
alla lettura delle offerte. L'aggiudicataria trasformerà il deposito
provvisorio in definitivo, ex art. 3 del capitolato generale del
comune di Milano.
La busta n. 2, a sua volta, dovra' riportare esternamente, oltre
alla denominazione della ditta concorrente, la seguente intestazione:
'Busta n. 2 - Offerta economica'. Essa dovrà contenere la
formulazione dell'offerta da parte dell'impresa, bollata e
sottoscritta con firma leggibile e per esteso dal suo rappresentante
legale. Il prezzo dovrà essere espresso in cifra ed in lettere,
I.V.A. esclusa. In caso di associazione temporanea di imprese,
occorrerà la sottoscrizione di ciascun rappresentante legale delle
imprese temporaneamente associate.
Modalita' di gara: il plico contenente le due buste dovrà
pervenire a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 10 del
giorno 27 gennaio 2000 al seguente indirizzo: ufficio protocollo -
Direzione centrale educazione, via Porpora, 10 - 20131 Milano.
L'apertura del plico avverra' in seduta pubblica alle ore 11,
nello stesso giorno e al medesimo indirizzo.
Il criterio di aggiudicazione sara' quello del prezzo piu'
basso, risultante dal maggior ribasso percentuale sull'importo a base
d'asta.
All'aggiudicazione si addiverra' solo in caso di presentazione
di almeno due offerte valide. Qualora l'offerta migliore sia
presentata da piu' ditte, si procederà all'aggiudicazione ai sensi
dell'art. 77 del regio decreto 23 maggio 1924, n. 827.
Non sono ammesse offerte in aumento. Qualora l'offerta contenga
una percentuale di ribasso che superi di un quinto la media
aritmetica dei ribassi delle offerte ammesse, la stessa sara'
dichiarata anomala. In tal caso l'amministrazione, prima di
escluderla, chiederà per iscritto le precisazioni in merito agli
elementi costitutivi dell'offerta ritenuti pertinenti e le
verificherà tenendo conto di tutte le spiegazioni ricevute.
Qualora tali spiegazioni non pervenissero entro i termini
fissati ovvero non fossero ritenute esaurienti, l'amministrazione
provvedera' all'esclusione dell'offerta dichiarata anomala con atto
motivato.
E' vietato il subappalto della fornitura in oggetto; e' invece
ammessa la possibilita' di subappaltare il servizio accessorio di
posa in opera delle attrezzature fornite, purche' la ditta
concorrente, contestualmente, ne faccia richiesta. Il relativo
subappalto è regolato dall'art. 18 della legge 19 marzo 1990, n. 55 e
successive modificazioni ed integrazioni. Nel caso in cui
l'aggiudicatario ricorra, previa autorizzazione, al subappalto, lo
stesso dovrà trasmettere alla stazione appaltante, entro venti giorni
dalla data di effettuazione di ciascun pagamento a favore del
subappaltatore, copia delle fatture quietanzate dai destinatari dei
pagamenti stessi.
Ai sensi dell'art. 8 del capitolato generale per gli appalti di
opere e per le somministrazioni da eseguirsi per conto del comune di
Milano, verranno addebitate alla ditta aggiudicataria le spese di
pubblicazione dell'avviso di gara nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana e sui quotidiani.
Ai sensi e per gli effetti degli artt. 4 e ss. della legge 7
agosto 1990, n. 241 il responsabile del procedimento amministrativo
e' l'avv. Roberto Angelini - Tel. 02/29504330/215 - Fax 02/29504319.
Il direttore del settore refezione scolastica:
dott. Mauro Bianchi
M-9426 (A pagamento).