COMUNE DI MILANO
Direzione centrale educazione

(GU Parte Seconda n.306 del 31-12-1999)

      E' indetta pubblica gara con procedura aperta (asta pubblica) ai
 sensi dell'art. 3 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 e degli
 articoli 73, lettera c) e 76 del regio decreto 23 maggio 1924, n. 827
 per la fornitura di attrezzature varie da destinarsi a centri cucina
 diversi ubicati su tutto il territorio del comune di Milano.
      L'importo complessivo a base d'asta e' pari a L. 291.666.667
 (parie150.633,27), I.V.A. esclusa; le modalita' di esecuzione della
 fornitura e i quantitativi dei prodotti da fornire sono rilevabili
 dal capitolato speciale d'appalto, disponibile presso la direzione
 centrale educazione - Servizio gare e contratti - Ufficio servizi e
 forniture - Via Porpora, 10, 20131 Milano, 4.piano, stanza n. 60 -
 Tel. 02/29504237 - Fax 02/29504319.
      La consegna delle apparecchiature e la relativa messa in opera
 dovranno avvenire presso i centri cucina del servizio refezione
 scolastica.
      Sono ammesse a presentare offerta anche imprese temporanea-mente
 raggruppate, nel qual caso l'offerta medesima dovra' essere
 sottoscritta da ciascuna delle imprese facenti parte del
 raggruppamento, con l'indicazione di un rappresentante qualificato
 capogruppo; la formalizzazione notarile del raggruppamento dovrà
 avvenire entro dieci giorni dall'aggiudicazione; ciascuna impresa
 dovrà specificare la parte della fornitura che intende effettuare.
 Non e', peraltro, consentito, a pena di esclusione dalla gara, che
 un'impresa partecipi contemporaneamente alla gara singolarmente e
 quale componente di un raggruppamento di imprese o consorzio, ovvero
 sia presente in piu' raggruppamenti di imprese o consorzi.
      Per formulare la propria offerta, ogni impresa dovra' presentare
 un plico contenente 2 buste, la prima (busta n. 1) conterrà la
 documentazione richiesta e la seconda (busta n. 2) conterrà l'offerta
 economica. Sul plico contenente le due buste dovranno essere indicati
 l'oggetto dell'appalto di cui trattasi ed il nominativo dell'impresa
 concorrente. Il suddetto plico dovrà essere sigillato con ceralacca
 sui lembi di chiusura e controfirmato dal legale rappresentante della
 ditta concorrente.
      Analoga operazione (sigillo e controfirma) dovra' compiersi per
 le due buste in esso contenute.
      La busta n. 1 dovra' riportare esternamente, oltre alla
 denominazione della ditta concorrente, la seguente intestazione:
 'Busta n. 1 - Documenti amministrativi' e contenere, a pena di
 esclusione dalla gara, i seguenti documenti:
       1) richiesta di ammissione alla gara, datata e firmata dal
 legale rappresentante con l'indicazione del n. di telefono e di fax,
 nonche' del codice fiscale/partita I.V.A. Nella stessa, la ditta
 concorrente dichiarera' di aver preso esatta conoscenza di tulle le
 condizioni d'appalto e di accettare le condizioni contenute nel
 capitolato speciale d'appalto; la ditta dovrà altresi' dichiarare la
 sua eventuale costituzione in associazione temporanea di imprese,
 specificando, in ottemperanza a quanto previsto dall'art. 10 del
 decreto legislativo n.358/1992, pena l'esclusione dalla gara, le
 prestazioni che saranno effettuate da ciascuna impresa costituente
 l'associazione stessa;
       2) autocertificazione del rappresentante legale dell'impresa,
 con fotocopia del documento di identita', ai sensi degli artt. 2 e 4
 della legge 4 gennaio 1968, n. 15 e sue successive modificazioni, che
 potrà essere redatta secondo l'apposito modello prestampato
 predisposto dall'amministrazione, relativa a quanto segue:
         iscrizione alla Camera di commercio, industria e artigianato
 dalla quale risulti che l'attivita' sociale ricomprende la fornitura
 oggetto della gara;
         fatturato annuo medio pari ad almeno L. 350.000.000,
 realizzato negli ultimi tre esercizi; in caso di raggruppamento
 temporaneo di imprese quest'ultimo requisito dovra' essere posseduto
 almeno per il 60% dall'impresa capogruppo e la restante percentuale
 cumulativamente dalle mandanti, a ciascuna delle quali e' comunque
 richiesto almeno 10% dell'importo indicato;
         elenco di almeno n. 3 precedenti forniture, prestate
 nell'ultimo triennio, analoghe per oggetto e valore economico a
 quelle della gara, con rispettivo importo, data e destinatario; in
 caso di raggruppamento, ciascuna impresa dovra' elencare referenze in
 misura percentuale almeno pari alla parte di fornitura che
 effettuerà;
         non trovarsi in alcuna delle condizioni di cui alle lettere
 a), b), c), d), e) ed f) dell'art. 11 del decreto legislativo
 24luglio 1992, n.358, cosi' come modificato ed integrato dall'art. 9
 del decreto legislativo 20ottobre 1998, n. 402;
         presentazione di un'offerta avente validita' di giorni
 novanta, decorrenti dalla data stabilita quale termine per la sua
 presentazione e avente valore di proposta contrattuale irrevocabile
 ai sensi dell'art. 1329 del Codice civile;
       3) dichiarazione di istituto bancario che attesti l'idoneita'
 finanziaria ed economica della ditta fornitrice, con chiaro
 riferimento all'oggetto della gara e all'importo per il quale la
 ditta stessa concorre; in caso di raggruppamento di imprese, tale
 attestazione bancaria deve essere presentata da ciascuna impresa per
 la relativa quota di partecipazione;
       4) copia della richiesta, inviata alla sede INPS competente,
 del certificato di 'correntezza contributiva', debitamente vistato
 dall'INPS stesso;
       5) dichiarazione in carta semplice della ditta, contenente
 l'assunzione dell'obbligo, in caso di aggiudicazione e sotto pena di
 risoluzione del contratto:
         di espletare la fornitura a mezzo di dipendenti regolarmente
 assunti a norma di legge;
         di aprire le posizioni contributive presso le sedi degli enti
 territorialmente competenti in relazione all'ubicazione dell'unita'
 produttiva;
         di presentare, su richiesta dell'amministrazione comunale, in
 qualsiasi momento del periodo contrattuale, copia di tutti i
 documenti atti a verificare la corretta corresponsione dei salari,
 nonche' dei versamenti contributivi. In caso di associazione
 temporanea di imprese, la documentazione di cui ai punti 2), 3), 4) e
 5) deve essere prodotta da ciascuna associata;
       6) cauzione pari ad 1/30 dell'importo a base d'asta, di durata
 non inferiore a novanta giorni dalla data di presentazione
 dell'offerta.
 
      Detta cauzione puo' essere costituita in uno dei modi descritti
 all'art. 6 del capitolato speciale d'appalto.
      L'offerta non sara' ritenuta valida in caso di intempestiva
 costituzione del deposito cauzionale provvisorio, la cui ricevuta
 deve comunque essere acquisita agli atti di gara prima di dar corso
 alla lettura delle offerte. L'aggiudicataria trasformerà il deposito
 provvisorio in definitivo, ex art. 3 del capitolato generale del
 comune di Milano.
      La busta n. 2, a sua volta, dovra' riportare esternamente, oltre
 alla denominazione della ditta concorrente, la seguente intestazione:
 'Busta n. 2 - Offerta economica'. Essa dovrà contenere la
 formulazione dell'offerta da parte dell'impresa, bollata e
 sottoscritta con firma leggibile e per esteso dal suo rappresentante
 legale. Il prezzo dovrà essere espresso in cifra ed in lettere,
 I.V.A. esclusa. In caso di associazione temporanea di imprese,
 occorrerà la sottoscrizione di ciascun rappresentante legale delle
 imprese temporaneamente associate.
      Modalita' di gara: il plico contenente le due buste dovrà
 pervenire a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 10 del
 giorno 27 gennaio 2000 al seguente indirizzo: ufficio protocollo -
 Direzione centrale educazione, via Porpora, 10 - 20131 Milano.
      L'apertura del plico avverra' in seduta pubblica alle ore 11,
 nello stesso giorno e al medesimo indirizzo.
      Il criterio di aggiudicazione sara' quello del prezzo piu'
 basso, risultante dal maggior ribasso percentuale sull'importo a base
 d'asta.
      All'aggiudicazione si addiverra' solo in caso di presentazione
 di almeno due offerte valide. Qualora l'offerta migliore sia
 presentata da piu' ditte, si procederà all'aggiudicazione ai sensi
 dell'art. 77 del regio decreto 23 maggio 1924, n. 827.
      Non sono ammesse offerte in aumento. Qualora l'offerta contenga
 una percentuale di ribasso che superi di un quinto la media
 aritmetica dei ribassi delle offerte ammesse, la stessa sara'
 dichiarata anomala. In tal caso l'amministrazione, prima di
 escluderla, chiederà per iscritto le precisazioni in merito agli
 elementi costitutivi dell'offerta ritenuti pertinenti e le
 verificherà tenendo conto di tutte le spiegazioni ricevute.
      Qualora tali spiegazioni non pervenissero entro i termini
 fissati ovvero non fossero ritenute esaurienti, l'amministrazione
 provvedera' all'esclusione dell'offerta dichiarata anomala con atto
 motivato.
      E' vietato il subappalto della fornitura in oggetto; e' invece
 ammessa la possibilita' di subappaltare il servizio accessorio di
 posa in opera delle attrezzature fornite, purche' la ditta
 concorrente, contestualmente, ne faccia richiesta. Il relativo
 subappalto è regolato dall'art. 18 della legge 19 marzo 1990, n. 55 e
 successive modificazioni ed integrazioni. Nel caso in cui
 l'aggiudicatario ricorra, previa autorizzazione, al subappalto, lo
 stesso dovrà trasmettere alla stazione appaltante, entro venti giorni
 dalla data di effettuazione di ciascun pagamento a favore del
 subappaltatore, copia delle fatture quietanzate dai destinatari dei
 pagamenti stessi.
      Ai sensi dell'art. 8 del capitolato generale per gli appalti di
 opere e per le somministrazioni da eseguirsi per conto del comune di
 Milano, verranno addebitate alla ditta aggiudicataria le spese di
 pubblicazione dell'avviso di gara nella Gazzetta Ufficiale della
 Repubblica italiana e sui quotidiani.
      Ai sensi e per gli effetti degli artt. 4 e ss. della legge 7
 agosto 1990, n. 241 il responsabile del procedimento amministrativo
 e' l'avv. Roberto Angelini - Tel. 02/29504330/215 - Fax 02/29504319.
            Il direttore del settore refezione scolastica:            
                         dott. Mauro Bianchi                          
                                                                      
M-9426 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.