COMUNE DI MILANO
Settore Economato - Turismo e Moda

(GU Parte Seconda n.299 del 24-12-1997)

                            Bando di gara                             
                                                                      
                             N. 1349/97.                              
                                                                      
      E' indetta pubblica gara mediante asta pubblica, procedura
 aperta in un unico lotto ai sensi del regio decreto 23 maggio 1924,
 n. 827 ed in conformita' all'apposito capitolato speciale di appalto,
 per la fornitura di n. 155 orologi timbra cartellino elettronici per
 la rilevazione delle presenze e n. 600 casellari porta schede
 timbratura occorrenti ad uffici comunali diversi. Importo a base
 d'asta complessivo L. 187.833.300 I.V.A. esclusa.
      La gara verra' esperita con le modalita' previste dal combinato
 disposto degli articoli 73, lettera c) del regio decreto 23 maggio
 1924, n. 827.
      La consegna del materiale oggetto della fornitura dovra' essere
 effettuata nei tempi e secondo le modalita' indicate nel capitolato
 speciale d'appalto.
      L'indicazione delle specifiche tecniche e' interamente contenuta
 nel capitolato speciale d'appalto disponibile, gratuitamente, presso
 il settore economato - ufficio acquisti, sez. III, via Santa
 Radegonda n. 7, Milano, tel. 02/80655237 - 80655230.
      Sono ammessi a presentare offerta anche i raggruppamenti
 temporanei di imprese, ma in tal caso l'offerta congiunta deve essere
 sottoscritta da ciascuna delle imprese facenti parte del
 raggruppamento con l'indicazione della capogruppo e la specificazione
 delle parti di appalto che saranno eseguite dai singoli partecipanti.
 In caso di aggiudicazione della gara le suddette imprese si
 conformeranno alla disciplina prevista dall'art. 10 del decreto
 legislativo n. 358/1992.
      Il raggruppamento puo' essere costituito anche dopo
 l'aggiudicazione, purche' venga formalizzato con atto notarile entro
 dieci giorni dalla eventuale aggiudicazione.
      Non e' consentito che una ditta partecipi contemporaneamente
 alla gara singolarmente e quale componente un raggruppamento di
 imprese ovvero sia presente in piu' raggruppamenti di imprese.
      L'apertura delle offerte avverra' il giorno 30 gennaio 1998 alle
 ore 10 in forma pubblica presso il comune di Milano, settore
 economato, via Santa Radegonda n. 7 - 20121 Milano.
      La busta contenente l'offerta dovra' essere presentata in uno
 dei seguenti modi:
       a) mediante recapito diretto al protocollo del settore
 economato, via Santa Radegonda n. 7 - 20121 Milano, tel. 80655223, in
 busta regolarmente chiusa e affrancata, fino al giorno precedente la
 gara con ora rio 8,30/ 12,30 -13,30/16 e il giorno della gara 30
 gennaio 1998 dalle ore 9 alle ore 10 in tal caso potra' essere
 accettata fino al momento in cui si inizia l'apertura delle buste
 contenenti le offerte;
       mediante invio per posta, tramite raccomandata al comune di
 Milano, settore economato, via Santa Radegonda n. 7 - 20121 Milano;
 in tal caso pero' la busta dovra' pervenire, a pena di
 inammissibilita', entro le ore 16 del giorno lavorativo precedente
 quello della gara.
 
      Le imprese interessate dovranno produrre contestualmente alla
 domanda di partecipazione ed a pena di esclusione la seguente
 documentazione fatto presente che in caso di raggruppamento di
 imprese tale documentazione dovra' essere fornita da ciascun
 partecipante:
       A) certificato di iscrizione alla Camera di commercio,
 industria, artigianato ed agricoltura della provincia in cui la ditta
 ha sede in originale o copia autenticata ai sensi di legge in corso
 di validita' alla data di presentazione della domanda, da cui risulti
 che l'oggetto d'esercizio d'impresa sia coerente con la fornitura
 oggetto della gara;
       dichiarazione di istituto bancario che attesti l'idoneita'
 finanziaria ed economica dell'impresa al fine dell'assunzione della
 fornitura in questione. Tale attestazione, dovra' chiaramente fare
 riferimento al l'oggetto della gara, nonche' al relativo importo per
 il quale l'impresa intende concorrere. In caso di raggruppamento di
 imprese tale attestazione bancaria deve essere presentata da ciascun
 impresa;
       autocertificazione autenticata ai sensi di legge, contenente il
 volume d'affari annuo, relativo agli esercizi 1994-1995-1996,
 riportato nelle dichiarazioni I.V.A. da cui risulti un giro di affari
 annuo medio di L. 187.833.300.
 
      In caso di raggruppamento temporaneo d'imprese, il requisito di
 cui al presente punto dovra' essere posseduto almeno per il 60% dalla
 impresa capogruppo e la restante percentuale cumulativamente dalle
 mandanti, a ciascuna delle quali e' comunque richiesto almeno il
 101/0 dell'importo indicato;
       D) la certificazione rilasciata dal committente in originale o
 in copia autenticata ai sensi di legge di almeno una referenza di
 altro committente per fornitura, effettuata durante l'ultimo
 triennio, analoga per oggetto e valore economico a quella della gara
 e contenente l'indicazione dell'importo, della data, nonche' della
 tipologia dei materiali forniti e comprovante il buon esito della
 stessa;
       E) in alternativa ai documenti di cui ai precedenti punti C) e
 D), l'impegno rilasciato e sottoscritto da Enti, istituti o imprese
 autorizzate dalle vigenti disposizioni disposti a prestare in caso di
 aggiudicazione, fidejussione escutibile a prima richiesta, pari al
 20% dell'importo presunto del lotto a cui si intende partecipare di
 durata almeno pari a quella della fornitura e comunque prorogabile
 fino all'esatto adempimento dell'appalto;
       F) dichiarazione, con firma autenticata ai sensi dell'art. 20
 della legge 4 gennaio 1968, n. 15 con la quale il legale
 rappresentante dell'impresa interessata attesti, sotto la propria
 responsabilita', di non trovarsi in alcuna delle condizioni di cui
 alle lettere a), b), d), e) dell'art. 11 del decreto legislativo 24
 luglio 1992, n. 358.
 
      In caso di raggruppamento di imprese la dichiarazione dovra'
 riferirsi oltre alla ditta capogruppo anche alle ditte mandanti.
      L'offerta non dovra' contenere alcuna condizione concernente
 modalita' di pagamento, termini di consegna, limitazioni di validita'
 dell'offerta od altri elementi in contrasto con le norme degli atti
 di gara; dovra' essere redatta in lingua italiana e su carta da bollo
 da L. 20.000, ed essere firmata dal titolare della ditta, se trattasi
 di azienda individuale o dal legale rappresentante se trattasi di
 societa', ovvero dai legali rappresentanti delle aziende
 temporaneamente raggruppate; dovra' essere contenuta in busta chiusa,
 sigillata.
      I sigilli sulla busta contenente l'offerta possono consistere
 sia in impronte impresse su materiale plastico, come ceralacca
 riscaldata o piombo, sia in una striscia di carta incollata con firme
 o timbri su lembi di chiusura.
      Qualora l'offerta venga presentata in busta separata dal plico
 contenente tutta la documentazione richiesta, dovra' essere anche
 regolarmente affrancata.
    Nell'offerta, che e' segreta, devono essere indicati:
       A) la ragione sociale della ditta, la sua sede, il numero di
 codice fiscale, numero di telefono e di fax ed il numero della
 relativa partita I.V.A.;
       la dichiarazione di aver preso visione degli atti di gara di
 cui la ditta stessa si obbliga all'osservanza;
       il ribasso unico percentuale che la ditta intende applicare sul
 seguente prezzo base L. 187.833.300 oltre I.V.A.
 
      Tale ribasso dovra' essere invariabile per tutta la durata della
 fornitura.
      Non sono ammesse offerte fatte per telegramma o per telefax. Non
 sono ammesse offerte parziali nell'ambito del lotto. Non saranno
 accettate offerte in aumento rispetto al prezzo base.
      L'aggiudicazione, che avra' luogo non appena ultimato l'esame
 delle offerte, avverra' secondo il criterio di cui all'art. 16, comma
 primo, lettera a) del decreto legislativo n. 358/1992 e cioe' a
 favore del prezzo piu' basso.
      Sara' pertanto proclamata aggiudicataria la ditta concorrente
 che avra' offerto il ribasso percentuale rispetto al prezzo base piu'
 favorevole per l'amministrazione.
      All'amministrazione si potra' addivenire solo in caso di
 presentazione di almeno due offerte valide, ai sensi dell'art. 6,
 comma decimo del vigente Regolamento per la disciplina dei contratti
 del comune di Milano.
      Qualora alcuna offerta contenga un ribasso superiore di dieci
 punti percentuali rispetto alla media delle offerte validamente
 presentate, la stessa sara' giudicata anomala. In tal caso
 l'amministrazione richiedera' ai concorrenti le cui offerte sono
 state dichiarate anomale, tutte le informazioni e le giustificazioni
 ritenute necessarie al fine di valutare la congruita' dell'offerta
 stessa. Qualora tali giustificazioni non pervenissero entro i termini
 stabiliti ovvero non fossero ritenute esaurienti, l'amministrazione
 provvedera' alla esclusione con atto motivato dell'offerta.
      La ditta offerente dovra' mantenere la validita' dell'offerta
 per un periodo minimo di novanta giorni consecutivi dalla data di
 espletamento della gara.
    E' vietato il subappalto della fornitura.
      Le offerte devono essere accompagnate dalla ricevuta attestante
 l'avvenuta costituzione del deposito cauzionale provvisorio, che puo'
 essere costituito nei modi previsti dall'art. 12 del capitolato
 speciale d'appalto, il cui ammontare e' di L. 6.261.1 10 per il
 lotto.
      Per ulteriori informazioni e per prendere visione degli atti di
 gara, rivolgersi al settore economato, ufficio acquisti 'Arredi,
 legnami, materiale elettrico', via Santa Radegonda n. 7 - 20121
 Milano, tel. 02/80655237, fax 02/80655321.
      Ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 8 della legge 7
 agosto 1990, n. 241, si informa che il responsabile del procedimento
 relativo al bando in oggetto e' la dott.ssa Patrizia Aversano.
    In atti municipali nn. 8405.140/12788/EC/97.
     Milano, 15 dicembre 1997
                        Il direttore di settore: dott. Sergio Columbo.
M-9476 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.