Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Avviso di gara condotta con il metodo della licitazione privata per
l'appalto della gestione della Mensa universitaria e del Fast-food di
via F. del Perdono, 3, Milano, per il periodo 1. aprile 1998 - 31
marzo 2001.
L'Istituto per il Diritto allo Studio Universitario (I.S.U.)
dell'Universita' degli Studi di Milano indice una gara con il metodo
della licitazione privata, ai sensi della Legge Regione Lombardia n.
14/97, per l'appalto della gestione della Mensa Universitaria e del
Fast-food di via E. del Perdono, 3 - Milano.
A base d'asta e' posto il prezzo unitario di un singolo pasto,
stabilito in L. 10.000 + IVA.
Si specifica che ogni singolo pasto e' composto da 1 primo
piatto, 1 secondo piatto, 1 contorno, pane e frutta.
L'importo globale dell'appalto, non vincolante per l'Ente, e'
stimato in L. 736.650.000 + IVA.
L'importo globale e' calcolato in base al prezzo unitario del
pasto posto a base di gara e del numero complessivo dei pasti che si
presume saranno erogati dalla Mensa nel triennio, calcolato m base ai
pasti che sono stati erogati nel periodo 1. aprile 1996 - 31 marzo
1997 (24.555).
La gara d'appalto verra' aggiudicata ai sensi dell'art. 10,
comma primo, lettera a), legge regionale n. 14/97, secondo il
criterio dei massimo ribasso, offerto sull'importo di L. 10.000 +
IVA, quale prezzo unitario di ogni pasto, senza prefissione alcuna al
limite di ribasso. Si precisa che sara' ritenuta anomala ogni offerta
il cui ribasso percentuale ecceda la media aritmetica dei ribassi
percentuali di tutte le offerte ammesse incrementate dallo scarto
medio aritmetico dei ribassi percentuali che superino la predetta
media. In tale caso si dara' ingresso alla procedura di verificazione
delle offerte anomale.
Si precisa che il valore posto a base di gara ed il conseguente
importo complessivo presunto sono limitati alla sola gestione del
servizio mensa. I proventi derivanti dalla gestione dell'annesso
servizio di Fast-food saranno totalmente a beneficio della ditta
assuntrice dell'appalto come meglio specificato nella lettera
d'invito alla licitazione.
Il verbale di gara non tiene luogo di contratto.
Le domande di partecipazione, in carta legale e redatte in
lingua italiana, dovranno pervenire all'Ufficio Segreteria di
quest'Istituto, via Pantano, 26 - 20122 Milano, tel. 02/809431, entro
37 giorni dalla data di spedizione del presente avviso sul Bollettino
Ufficiale della Comunita' Europea, avvenuta in data 17 dicembre 1997.
A pena di decadenza, la richiesta d'invito sottoscritta con
firma leggibile e per esteso dal legale rappresentante dell'impresa,
dovra' contenere le seguenti dichiarazioni attestanti:
a) cittadinanza italiana o di Stato appartenente all'U.E. del
legale rappresentante o titolare;
iscrizione alla Camera di Commercio, od Ente equipollente nei
Paesi U.E.;
c) espressa indicazione dell'attivita' svolta da non meno di
tre anni;
d) indicazione del volume d'affari dell'impresa negli ultimi
tre anni;
e) indicazione degli appalti eseguiti negli ultimi tre anni in
favore di Enti pubblici;
il nominativo di almeno un istituto di credito disposto a
rilasciare attestazioni sulla capacita' economica dell'impresa;
l'inesistenza, se impresa individuale, in capo a tutti i soci;
se societa' in accomandita semplice, in capo agli accomandatari; per
tutti gli altri tipi di societa', in capo gli amministratori: di
procedimenti, provvedimenti definitivi, misure di sicurezza o
prevenzione per reati di stampo mafioso;
h) l'inesistenza, se impresa individuale, in capo al titolare
e, se esistenti, all'institore ed al direttore; se societa' in
accomandita semplice, in capo agli accomandatari; per tutti gli altri
tipi di societa', in capo agli amministratori, di condanne passate in
giudicato per i seguenti delitti:
malversazione a danno dello Stato (art. 316-bis c.p.);
concussione (art. 317 c.p.);
corruzione per atti di ufficio (art. 318 c.p.);
corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio (art. 319
c.p.);
corruzione di persona incaricata di pubblico servizio
(art.320 c.p.);
istigazione alla corruzione (art. 322 c.p.);
turbata liberta' degli incanti (art. 353 c.p.);
inadempimento di contratti di pubbliche forniture (art. 355
c.p.);
frode nelle pubbliche forniture (art. 356 c.p.);
associazione per delinquere (art. 416 c.p.);
associazione di tipo mafioso (art. 416-bis c.p.);
rimozione od omissione dolosa di cautele contro gli infortuni
sul lavoro (art. 437 c.p.);
rialzo e ribasso fraudolento di prezzi sui pubblico mercato o
nelle borse di commercio (art. 501 c.p.);
manovre speculative sulle merci (art. 501-bis c.p.);
truffa a danno dello Stato o di altro Ente Pubblico o con
pretesto di far esonerare taluno dal servizio militare (art. 640, 2.
comma, n. 1, c.p.);
truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche
(art. 640-bis c.p.);
i) l'assenza di infrazioni per pagamenti di tributi e
contributi sociali; 1) la consapevolezza delle responsabilita' penali
cui puo' incorrere in caso di false attestazioni e dichiarazioni non
veritiere.
Si chiarisce che la decadenza consegue alla formale omissione di
uno o piu' punti da dichiarare e non al contenuto dei punti
dichiarati.
E' consentita la partecipazione in associazione d'impresa ai
sensi dell'art. 9 della legge regionale n. 14/97, purche' le imprese
raggruppate si occupino singolarmente di uno dei seguenti settori:
gestione mense; fornitura derrate e materiali per mense; pulizia. In
tal caso si specifica che i requisiti di cui alle lettere da a) a 1)
potranno essere posseduti anche solamente dalla sola ditta
mandataria. La richiesta d'invito alla presente licitazione da parte
di ditte che intendono riunirsi in associazione dovra' recare la
sottoscrizione dei titolari di ciascuna ditta se presentata
congiuntamente.
In caso di associazione temporanea dovra' essere presentata
copia autentica dell'atto di costituzione dell'associazione stessa,
oppure dichiarazione congiunta, con la quale le imprese dichiarino
che, se invita te, intendono riunirsi ed affidare mandato collettivo
speciale con rappresentanza ad un capogruppo. E' vietato
successivamente all'invito il raggruppamento temporaneo.
Le offerte presentate saranno ritenute impegnative per le
imprese partecipanti per il periodo decorrente dalla data di
presentazione dell'offerta di 60 giorni.
Si fa presente che non saranno ammesse offerte in aumento e che
l'Ente si riserva di aggiudicare o meno l'appalto qualora venga
presentata una sola offerta.
L'impresa che risultera' aggiudicataria sara' tenuta a
costituire un deposito cauzionale determinato nella misura prevista
dal capitolato a mezzo di fideiussione bancaria o assicurativa.
Entro 30 giorni dalla data di scadenza per la presentazione
delle richieste d'invito quest'Istituto provvedera' ad emettere
l'invito alla partecipazione alla gara. La richiesta d'invito non
vincola in alcun modo quest'Istituto.
Informazioni piu' dettagliate potranno ottenersi rivolgendosi,
in ore d'ufficio all'Ufficio Mense e Residenze, tel. 02/809431, dott.
Mario Bazzani, responsabile del procedimento.
Il presidente del Collegio commissariale:
Gianluigi Monticelli
M-9504 (A pagamento).