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Errata corrige
Errata corrige
Bando d'asta per cessione farmacia
(atto della Giunta comunale n. 772 del 14 maggio 1993)
Il giorno 28 giugno 1993, alle ore 11, avra' luogo in Parma,
sede Municipale, un'asta pubblica per la cessione della farmacia
denominata 'Farmacia Comunale Risorgimento', sede farmaceutica n. 35,
ubicata in Parma, piazzale Risorgimento n. 1/C, della quale il comune
di Parma e' titolare dal 1973.
Unitamente al diritto di esercizio della farmacia, forma oggetto
dell'asta pubblica la relativa azienda commerciale.
Il prezzo base d'asta viene stabilito nella misura di L.
1.600.000.000. Detto prezzo e' riferito al diritto di esercizio della
farmacia ed alla relativa azienda commerciale, nonche' degli arredi;
detto prezzo non comprende, invece, le giacenze per le quali
l'aggiudicatario dell'asta dovra' corrispondere, in aggiunta al
prezzo di aggiudicazione, l'ulteriore somma che verra' determinata al
momento della cessione, mediante redazione di apposito inventario in
contradditorio tra le parti, a spese dell'aggiudicatario.
L'asta e' disciplina dal regolamento per l'amministrazione del
patrimonio e per la Contabilita' generale dello Stato approvato con
R.D. 23 maggio 1924, n. 827 e successive modificazioni ed
integrazioni e verra' celebrata secondo il metodo di cui agli artt.
73 lett. c) e 76, vale a dire con previsione di aggiudicazione ad
unico e definitivo incanto a favore del concorrente offerente il
maggior prezzo in aumento rispetto al prezzo-base di L.
1.600.000.000.
All'aggiudicazione si procedera' anche nel caso di
partecipazione all'incanto di un sol concorrente.
I concorrenti, per partecipare alla gara, dovranno produrre:
1) offerta, indirizzata all'amministrazione comunale di Parma,
redatta su carta bollata da L. 15.000, recante l'indicazione, in
cifre e lettere, del prezzo offerto.
L'offerta dovra' essere sottoscritta dal concorrente (o dal
soggetto avente i poteri di rappresentanza, ove a concorrere sia una
societa') e dovra' recare l'indicazione del nome, cognome, data e
luogo di nascita, residenza e numero di codice fiscale del
sottoscrittore (qualora a concorrere sia una societa', in luogo della
residenza e del numero di codice fiscale del sottoscrittore, dovranno
indicarsi la sede, il numero di codice fiscale e partita I.V.A. della
societa' medesima);
2) deposito cauzionale di L. 200.000.000 da costituirsi in uno
dei seguenti modi:
fidejussione bancaria rilasciata da aziende di credito di cui
all'art. 5 del R.D. n. 375/1936 e successive modificazioni ed
integrazioni;
polizza assicurativa rilasciata da impresa di assicurazioni
debitamente autorizzata all'esercizio del ramo cauzioni;
3) deposito in conto spese, soggetto a conguaglio, di L.
20.000.000, da costituirsi mediante assegno circolare intestato al
comune di Parma;
4) dichiarazione (in bollo da L. 15.000), sottoscritta dal
concorrente, nella quale lo stesso dichiari di impegnarsi, in caso di
aggiudicazione, a corrispondere, in aggiunta al prezzo di
aggiudicazione, l'ulteriore somma, pari al valore delle merci in
giacenza, che verra' determinata, mediante redazione di apposito
inventario in contradditorio tra le parti, al momento della cessione
della titolarita' della farmacia;
5) se a concorrere sia una persona fisica:
a) certificato (in bollo da L. 15.000), di iscrizione all'albo
professionale dei farmacisti, di data non anteriore al 26 marzo 1993;
b) certificato (in bollo da L.15.000), rilasciato
dall'amministraz ione competente in data non anteriore al 26 marzo
1993 che attesti la sussistenza, in capo al concorrente, di uno dei
seguenti requisiti:
conseguimento della titolarita' di farmacia in esito a concorso
per il conferimento di sedi farmaceutiche;
svolgimento, per almeno due anni, di pratica professionale;
c) certificato generale del casellario giudiziale (in bollo da
L. 15.000), di data non anteriore al 26 marzo 1993;
d) dichiarazione (in bollo da L. 15.000), sottoscritta dal
concorrente nella quale lo stesso attesti di trovarsi nella
condizione di procedere all'acquisto della farmacia nel rispetto
delle condizioni poste dall'art. 13 della legge 8 novembre 1991, n.
362;
6) se a concorrere sia una societa' di cui al primo comma
dell'art. 7 della legge 8 novembre 1991, n. 362:
a) certificato (in bollo da L. 15.000), di data non anteriore al
26 marzo 1993 di iscrizione alla Cancelleria commerciale del
Tribunale, recante:
dichiarazione di assenza di procedure fallimentari in corso,
ovvero conclusesi negli ultimi cinque anni;
indicazione della sede e dell'oggetto sociale;
composizione societaria, con indicazione dei nomi e dei dati di
nascita dei soci;
indicazione del legale rappresentante;
b) certificati (in bollo da L. 15.000), di iscrizione all'albo
professionale dei farmacisti di ciascuno dei soci; detti certificati
dovranno essere di data non anteriore al 26 marzo 1993;
c) certificato generale del Casellario giudiziale (in bollo da
L. 15.000) riferito a ciascun socio di data non anteriore al 26 marzo
1993.
L'offerta di cui al punto 1) dovra' essere inserita in busta
chiusa recante all'esterno la dicitura 'Offerta'.
I depositi ed i documenti di cui ai punti successivi dovranno
essere inseriti in un'altra busta chiusa recante all'esterno la
dicitura 'Documenti'.
Le due buste sopraddette dovranno essere racchiuse in unico
piego da sigillarsi a ceralacca sui lembi di chiusura e da
indirizzarsi come segue: 'Amministrazione comunale di Parma - Unita'
operativa contratti'.
Al di sopra dell'indirizzo dovra' esporsi la seguente
precisazione: 'Offerta asta pubblica farmacia comunale Risorgimento'.
E` in facolta' del concorrente provvedere, a proprio rischio, a
recapitare il piego a mezzo della posta o di terze persone; in ogni
caso, il piego dovra' recare l'affrancatura dovuta a norma dell'art.
41 del codice postale di cui al D.P.R. 29 marzo 1973, n. 156. Il
termine perentorio, entro il quale il piego dovra' pervenire a
destinazione, e' fissato alle ore 12 del 26 giugno 1993. Non saranno
ammesse offerte aggiuntive o sostitutive.
Le offerte che, per qualsiasi ragione, non esclusa la forza
maggiore o il fatto di terzi, dovessero pervenire a destinazione
oltre l'anzidetto termine, non saranno prese in alcun modo in
considerazione.
All'apertura dei pieghi pervenuti in termine si procedera'
pubblicamente il giorno 28 giugno 1993, alle ore 11, presso la Sede
Municipale.
La mancata od incompleta presentazione dei documenti richiesti
determinera' l'esclusione dalla gara. Si fara' luogo, altresi', ad
esclusione, qualora l'offerta presentata rechi cancellazioni,
aggiunte o correzioni, salvo che le stesse non siano espressamente
approvate con postilla firmata dallo stesso sottoscrittore
dell'offerta.
Terminata l'asta, i depositi di cui ai precedenti punti 2) e 3)
verranno restituiti ai concorrenti non aggiudicatari.
L'aggiudicatario, pena la perdita del deposito cauzionale di cui
al richiamato punto 2), dovra' prestarsi, previo pagamento in unica
soluzione dell'intero prezzo, alla stipulazione dell'atto pubblico di
compravendita che seguira', a semplice richiesta
dell'amministrazione, all'adozione dell'atto deliberativo di
approvazione del verbale di aggiudicazione, il quale, pertanto, non
terra' luogo di contratto.
Faranno carico all'aggiudicatario le spese notarili e di
registrazione, nonche' le altre inerenti e conseguenti al
perfezionamento della compravendita.
Sono inoltre a carico all'aggiudicatario le spese di
pubblicazione dell'asta, che verranno dall'amministrazione trattenute
sull'importo del deposito in conto spese di cui al precedente punto
3), soggetto ad eventuale conguaglio.
Nel rispetto dell'art. 12 della legge n. 362 del 18 novembre
1991, il trasferimento della titolarita' della farmacia
all'aggiudicatario sara' subordinato al mancato esercizio del diritto
di prelazione da parte dei dipendenti di ruolo del comune di Parma in
possesso dei requisiti di legge.
Eventuali richieste di chiarimenti potranno rivolgersi:
se concernenti la farmacia, alla Direzione delle farmacie
comunali (Borgo San Giuseppe n. 32/A - tel. 0521/218544);
se concernenti la procedura di gara, all'Unita' Operativa
Contratti (P.le Cesare Battisti n. 15 - tel. 0521/218331/2.
Parma, 20 maggio 1993
Il dirigente servizio farmacie: dott.ssa Annarosa Maramotti.
S-10191 (A pagamento).