Azienda Municipalizzata Acqua e Gas
Padova
Bando di gara per licitazione privata
1. L'A.M.A.G., Azienda Municipalizzata Acqua Gas, con sede in
Padova, via C. Cassan n. 9, 35121 Padova (telefono 049/8200111, fax
049/8200251), intende esperire una gara a licitazione privata per
l'appalto dei lavori di esecuzione del secondo stralcio funzionale
della terza condotta di adduzione idropotabile dalle falde del
vicentino.
2. Criterio di aggiudicazione: art. 5 legge 2 febbraio 1973, n.
14, ai sensi dell'art. 21 della legge 109/94 (sulla base dell'importo
complessivo piu' basso determinato dall'applicazione dei prezzi
unitari offerti alle quantita' indicate).
3. Luogo di esecuzione: da Grumolo delle Abbadesse (Vicenza)
alla loggia Tesinella in comune di Torri di Quartesolo (Vicenza).
4. Oggetto dei lavori: opere di scavo e rinterro, materiali e
mezzi per la realizzazione del secondo stralcio di circa ml 2600 di
condotta idrica di grande trasporto del diametro nominale di 1300 mm
in acciaio da posare a fianco dell'esistente DN 900.
5. Importo presunto dell'appalto: L. 3.300.000.000 + IVA.
6. Iscrizione A.N.C. richiesta: categoria prevalente: 10a) per
la classifica sesta (fino a L. 3.000 milioni), importo dei lavori L.
1.830.000.
7. Ulteriori categorie di lavori ai fini del subappalto - ex
art. 34 legge 109/94:
categoria 1 importo L. 400.000.000;
categoria 19/d importo L. 425.000.000;
categoria 19/f importo L. 570.000.000.
8. Le imprese non iscritte all'A.N.C. aventi sede in uno stato
della CEE sono ammesse a partecipare alla gara alle condizioni
previste agli articoli 18 e 19 del decreto legislativo 19 dicembre
1991 n. 406.
9. Durata dell'appalto: trecento giorni naturali e consecutivi
per le opere principali e trecentosessantacinque giorni naturali
consecutivi e successivi ai predetti per le opere accessorie e di
rifinitura.
10. Ai sensi dell'art. 30 della legge 109/94 sono previste:
la cauzione provvisoria del 2% dell'importo dei lavori per tutti
i partecipanti;
la cauzione definitiva pari al 20% dell'importo dei lavori per
l'aggiudicatario;
polizza assicurativa da tutti i rischi di esecuzione e di
responsabilita' civile verso terzi;
polizza assicurativa indennitaria e di RCT con durata decennale.
11. I lavori sono finanziati con fondi iscritti al bilancio
preventivo 1994.
I pagamenti verranno effettuati per stati di avanzamento di 350
milioni entro sessanta giorni data ricevimento fattura.
12. Le imprese sono ammesse a partecipare alla gara sia
singolarmente che riunite in associazione temporanea ai sensi degli
articoli 22 e seguenti del decreto legislativo 19 dicembre 1991, n.
406.
13. Gli offerenti hanno facolta' di svincolarsi dalla propria
offerta entro sessanta giorni dalla presentazione della stessa.
14. Gli offerenti sono tenuti ad indicare, ai sensi
dell'articolo 18 della legge 19 marzo 1990, n. 55, come modificato
dall'art. 34 del decreto legislativo n. 406/91, nonche' dall'art. 34
della legge 109/94, i subappaltatori di cui intendano avvalersi ed i
lavori che intendono eventualmente subappaltare.
E` fatto obbligo all'aggiudicatario trasmettere, entro venti
giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato nei confronti dei
subappaltatori o dei cottimisti, copia delle fatture quietanzate
relative ai pagamenti dal medesimo aggiudicatario via via corrisposti
al subappaltatore o cottimista, con l'indicazione delle ritenute di
garanzia effettuate.
15. La domanda di partecipazione, in carta legale, redatta in
lingua italiana, dovra' pervenire solo a mezzo del servizio postale
statale; sono consigliate le forme della raccomandata con avviso di
ricevimento o assicurata convenzionale, ovvero postacelere interna
a.r.; ogni altra forma e' ad esclusivo rischio del mittente.
Il plico dovra' pervenire in busta chiusa recante all'esterno la
dicitura: 'Domanda di partecipazione alla licitazione privata secondo
stralcio terzo acquedotto' entro le ore 17 del giorno 20 giugno 1994
al seguente indirizzo: A.M.A.G. Azienda Municipalizzata Acqua Gas -
Via Carlo Cassan n. 9 - 35121 Padova.
Non verranno prese in considerazione le domande di
partecipazione pervenute con mezzo diverso da quello indicato o senza
il rispetto delle modalita' di presentazione precedentemente
descritte.
Le lettere di invito a presentare offerta verranno spedite alle
imprese qualificatesi, entro il termine massimo di centoventi giorni
dalla data di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.
Alla domanda di partecipazione, completa della ragione o
denominazione sociale e dell'indirizzo dell'impresa, sottoscritta e
con firma autenticata ai sensi di legge del legale rappresentante
della medesima, dovranno essere allegati:
1) originale o copia autentica in bollo del certificato di
iscrizione all'Albo Nazionale dei Costruttori o dichiarazione
equipollente autenticata a norma di legge (le imprese stabilite in
altri stati membri della CEE possono sostituire il certificato di
iscrizione all'A.N.C. con le certificazioni previste dall'art. 19 del
decreto legislativo 19 dicembre 1991, n. 406), rilasciato in data non
anteriore ad un anno dalla scadenza prevista dal presente bando per
la presentazione delle domande di partecipazione, dal quale risulti
l'iscrizione alla categoria 10a) per almeno la classifica sesta
(3.000 milioni);
2) dichiarazione in bollo, con sottoscrizione autenticata del
legale rappresentante dell'impresa, attestante:
a) l'inesistenza a carico dell'impresa di cause di esclusione
previste dall'art. 8 comma 7 della legge n. 109/94, nonche' di
carichi pendenti presso entrambe le Procure competenti;
b) una cifra di affari in lavori, derivante da attivita' diretta
ed indiretta dell'impresa, determinata ai sensi dell'art. 4, comma 2,
lettere c) e d) del decreto ministeriale 9 marzo 1989, n. 172,
nell'ultimo quinquennio antecedente la data di pubblicazione del
presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana,
per un importo pari almeno a 1,50 volte l'importo a base d'asta;
c) che l'impresa ha sostenuto un costo per il personale
dipendente nell'ultimo quinquennio antecedente la data di
pubblicazione del bando, non inferiore ad un valore pari almeno allo
0,10 della cifra d'affari in lavori, derivante da attivita' diretta
ed indiretta dell'impresa nell'ultimo quinquennio, di cui alla
precedente lettera b).
Per le associazioni di imprese in cui ciascuna e' iscritta,
secondo la normativa vigente, alla categoria A.N.C. richiesta nel
presente bando, il requisito di cui al precedente punto b) deve
essere posseduto nella misura del 60% dalla capogruppo; la restante
percentuale cumulativamente dalla o dalle mandanti, ciascuna delle
quali deve possedere almeno una percentuale del 20% di quanto
richiesto cumulativamente. I rimanenti requisiti devono essere
posseduti da ciascuna impresa del raggruppamento.
In ogni caso la domanda di partecipazione dovra' essere
sottoscritta, con firma autenticata a norma di legge, dai legali
rappresentanti di tutte le imprese associate.
Si precisa che i requisiti, richiesti sotto forma di
dichiarazione con sottoscrizione autenticata, di cui al numero 2) del
presente bando, dovranno essere successivamente comprovati
dall'aggiudicataria, ai sensi degli artt. 18 e 30 del decreto
legislativo 19 dicembre 1991, n. 406 e secondo quanto prescrive il
regolamento dell'Albo Nazionale dei Costruttori approvato con decreto
ministeriale 9 marzo 1989, n. 172, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale 13 maggio 1989, n. 110.
Qualora una dichiarazione dovesse risultare non veritiera,
l'azienda trasmettera' gli atti all'autorita' giudiziaria e al
Comitato di controllo per l'A.N.C.; adottera' inoltre le sanzioni
previste dalla vigente legislazione comportanti, tra l'altro, la
revoca dell'aggiudicazione del contratto e l'esclusione dalla
partecipazione a gare future.
16. Saranno escluse le domande prive in tutto o in parte della
documentazione richiesta oppure corredate da documentazione
incompleta o difforme dalle prescrizioni del presente bando, ovvero
presentate oltre il termine precedentemente indicato, restando inteso
che la incompletezza o la difformita' della documentazione prodotta
da una sola delle imprese associate comportera' l'esclusione
dall'invito dell'intero raggruppamento.
La richiesta di invito non e' comunque vincolante per l'azienda.
Padova, 16 maggio 1994
Il presidente: Pier Luigi Ancilotto
Il direttore generale: Corinno Cera.
S-10196 (A pagamento).