ACEA - S.p.a.
Roma, P.le Ostiense n. 2
Tel. 06/57991 - Fax 06/57994146

(GU Parte Seconda n.85 del 11-4-2000)

                        Avviso di gara n. 705                         
                                                                      
      Acea S.p.a. intende esperire una gara a licitazione privata per
 l'affidamento di lavori di risanamento, potenziamento ed integrazione
 degli impianti idrici dei comuni di Tolfa ed Allumiere.
      Importo presunto: L. 2.006.307.495, (pari a Euro 1.036.171) di
 cui L. 1.806.307.495, (pari a Euro 932.880), soggette a ribasso e L.
 200.000.000, (pari a Euro 103.291) per oneri relativi ai piani di
 sicurezza.
      Categoria prevalente: OG6: classifica: III fino a L.
 2.000.000.000, (pari a Euro 1.032.913).
      Altre lavorazioni: ai sensi dell'art. 30, comma 1, lettera c),
 Decreto del Presidente della Repubblica 34/2000: impianti di
 potabilizzazione e depurazione. Importo L. 416.336.903, (pari a Euro
 215.020) categoria OS22; classifica I fino a L. 500.000.000, (pari a
 Euro 258.228).
      Modalita' di aggiudicazione: privata con il criterio del massimo
 ribasso percentuale unico sull'elenco dei prezzi Acea allegato al
 Capitolato Speciale Acea, con esclusione delle offerte in aumento e
 con l'individuazione di eventuali offerte anomale in base alla
 normativa vigente al momento dell'espletamento della gara.
      L'Acea S.p.a. intende avvalersi del disposto di cui all'art. 10,
 comma 1-ter della legge 109/1994, cosi' come modificata ed integrata
 dalla legge 415/1998.
      Oggetto dell'appalto: l'appalto ha per oggetto la realizzazione
 di opere per il risanamento, il potenziamento e l'integrazione degli
 impianti idrici nel comuni di Tolfa, Allumiere e Santa Severa Nord.
    Luogo di esecuzione: Comuni di Tolfa ed Allumiere.
    Termine dell'appalto: 12 mesi consecutivi d.c.l.
    Modalita' di finanziamento: contributo regione Lazio.
      Modalita' di pagamento: per S.A.L. non inferiori L. 400.000.000
 (pari a Euro 206.582) e, nel caso di subappalto, l'Acea S.p.a. si
 riserva di provvedere alla corresponsione diretta al subappaltatore,
 ai sensi dell'art. 34, comma 3-bis del decreto legislativo 406/1991.
      Domanda di invito alla gara: in lingua italiana, corredata dai
 documenti richiesti, dovra' tassativamente pervenire presso i ns.
 uffici entro 30 giorni dal giorno di pubblicazione del presente
 avviso sulla G.U.R.I. con l'indicazione: 'Acea S.p.a.; direz. legale
 e societario; gare e contratti; avviso gara n. 705, P.le Ostiense n.
 2; 00154 Roma, (Italia)'
      Termine di spedizione degli inviti: entro 120 gg. dalla data di
 pubblicazione del presente avviso di gara sulla G.U.R.I.
      Documenti da accludere, a pena di esclusione dalla gara, alla
 domanda d'invito:
       1. Unica dichiarazione, con firma autenticata a norma di legge,
 ovvero autocertificazione, redatta e sottoscritta ai sensi della
 normativa vigente, nella quale si attesti che:
         a) limitatamente ed esclusivamente nell'ultimo quinquennio
 l'impresa abbia avuto una cifra d'affari in lavori per un importo non
 inferiore ad 1,75 volte quello posto a base d'appalto;
         b) il costo del personale dipendente, negli ultimi cinque
 anni antecedenti il bando e relativo alla cifra d'affari in lavori
 effettivamente realizzata, da valutarsi in conformita' all'art. 18,
 comma 10, decreto del Presidente della Repubblica 34/2000:
         sia stato non inferiore al 15% di cui almeno il 40% per
 personale operaio;
     o, in alternativa:
         sia stato non inferiore al 10% per personale dipendente
 assunto a tempo indeterminato di cui almeno l'80% per personale
 tecnico laureato o diplomato;
         c) l'impresa abbia eseguito, nell'ultimo quinquennio
 antecedente il bando, lavori nella ctg. OG6 per un importo almeno
 pari al 40% dell'importo a base d'asta;
         d) l'impresa abbia un'adeguata dotazione stabile di
 attrezzatura tecnica non inferiore all'1% della cifra d'affari in
 lavori effettivamente realizzata da valutarsi in conformita' all'art.
 18, comma 8, decreto del Presidente della Repubblica 34/2000.
 
      In caso di A.T.I. i requisiti di cui ai punti a), b), c) e d)
 dovranno essere posseduti nella misura minima del 40% dalla
 capogruppo e nella misura minima del 10% da ciascuna associata, fermo
 restando l'obbligo di raggiungere globalmente quanto richiesto
 all'impresa singola.
         e) l'impresa non si trovi in alcuna delle cause di esclusione
 previste dall'art. 17, comma 1, decreto del Presidente della
 Repubblica 34/2600; limitatamente ai punti a)-b)-c) del citato
 decreto del Presidente della Repubblica 34/2000, la dichiarazione
 dovra' essere presentata anche da tutti i direttori tecnici;
         f) alla stessa gara non ha presentato o presentera'
 candidatura od offerta un'altra impresa collegata, cosi' come
 individuata dal V comma dell'art. 4, del decreto legislativo
 406/1991.
     2. Idonee referenze bancarie.
       3. In caso di A.T.I. la documentazione suindicata dovra' essere
 presentata da ciascuna associata.
       4. Per i soli consorzi, ai sensi del decreto legislativo
 158/1995, art. 23 commi 2 e 3, dovra' essere presentato un elenco
 completo dei singoli consorziati; tale elenco dovrà essere
 tassativamente accompagnato da apposita dichiarazione, autenticata a
 norma di legge ovvero autocertificazione, redatta e sottoscritta ai
 sensi della normativa vigente, attestante la veridicità e la
 completezza dell'elenco stesso. Tale dichiarazione dovrà, inoltre,
 contenere l'espressa indicazione dei nominativi dei propri
 consorziati per conto dei quali concorrono e che eseguiranno i lavori
 in caso di aggiudicazione.
 
      Qualora i requisiti richiesti nel presente bando di gara, in
 sede di verifica in capo alla aggiudicataria, non fossero rispondenti
 a quanto dichiarato, quest'ultima verra' esclusa dalla gara, la
 cauzione provvisoria verrà incamerata dalla società a titolo di
 risarcimento danni e l'aggiudicazione verrà poi pronunciata tenendo
 conto della graduatoria di gara in favore del concorrente in possesso
 di tutti i requisiti richiesti, a norma dell'art. 10, comma 1-quater
 della legge 109/1994 cosi' come modificata ed integrata dalla legge
 415/1998.
      A norma dello stesso art. 10, comma 1-quater, prima
 dell'apertura delle offerte, si procedera' alla verifica del possesso
 dei requisiti richiesti nel presente bando su un campione del 10%
 degli offerenti.
      Facolta' di svincolarsi dall'offerta: qualora l'aggiudicazione
 non avvenga entro centottanta giorni dalla data di apertura delle
 offerte stesse.
      Subappalto: in caso di subappalto si applichera' la legislazione
 vigente; in sede di offerta il concorrente dovrà indicare, pertanto,
 le opere che intenderà subappaltare.
      Per i piani di sicurezza si applicheranno le norme vigenti al
 momento dell'esperimento della gara; per questo l'impresa, nel
 formulare l'offerta, dovra' tenere conto degli oneri derivanti
 dall'applicazione di tutte le norme vigenti in materia di sicurezza.
      In sede di offerta i consorzi ai sensi del decreto legislativo
 158/1995 art. 23, comma 3, dovranno indicare con apposita
 dichiarazione autenticata a norma di legge ovvero autocertificazione,
 redatta e sottoscritta ai sensi della normativa vigente, il
 nominativo del soggetto consorziato cui intendono far eseguire i
 lavori.
      Per informazioni e delucidazioni: rivolgersi a U.d.B. S.I.A.;
 Roma, via Marco Polo n. 31 (Ing. Carbone, tel. 06/57994302, fax
 06/57994063).
                 Il direttore legale e societario: avv. Vincenzo Puca.
S-10617 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.