S.P.Q.R. - COMUNE DI ROMA

(GU Parte Seconda n.101 del 3-5-1994)

    Bando di licitazione privata
      Italia (I) Comune di Roma, Ripartizione VI - Direzione II, via
 della Misericordia, 1, telefono 06/67103003.
      Aggiudicazione con il criterio del massimo ribasso sull'elenco
 prezzi indicati nel capitolato.
      Oggetto: Roma - Manutenzione ed esercizio impianti ascensori e
 montacarichi installati negli edifici comunali ubicati nella
 Circoscrizione VIII. Anni 1994-95-96.
      Imposto a base d'appalto: L. 2.610.000.000 oltre L. 195.000.000
 per tasse e fatture.
      Iscrizione A.N.C. per la categoria 5d1 importo minimo L.
 3.000.000.000.
      Cauzione provvisoria del 2% alla presentazione offerta e
 cauzione definitiva del 20% alla stipula del contratto.
      Certificazione rilasciata ai sensi della legge n. 46/90 e D.P.R.
 n. 447/91, comprovante il riconoscimento dei requisiti
 tecnico-professionali relativamente agli impianti elettrici (art. 1,
 comma 1, lett. a) legge n. 46/90) e agli impianti di sollevamento
 (art. 1, comma 1, lett. f) legge n. 46/90).
      In caso di associazioni temporanee di imprese tale
 certificazione relativa sia agli impianti di cui al punto a) sia a
 quelli del punto b) del succitato art. 1, comma 1, della legge n.
 46/90, e' richiesto per tutte le imprese partecipanti
 all'associazione stessa (capogruppo e mandanti).
    L'appalto non prevede opere scorporabili.
    L'appalto ha durata dal 1  maggio 1994 al 31 dicembre 1996.
      Interventi finanziati con fondi correnti gravanti il titolo I
 dei bilanci 1994-95-96.
      Le domande di partecipazione, in carta legale, corredate della
 prescritta documentazione e redatte in lingua italiana, dovranno
 pervenire esclusivamente all'Ufficio protocollo della Ripartizione
 VI, via della Misericordia n. 1 - 00186 Roma, entro le ore 12 del 23
 maggio 1994.
      Detto importo e' da considerarsi perentorio e, pertanto, non si
 terra' conto delle domande di partecipazione pervenute
 successivamente alla sua scadenza.
      Sono ammesse a partecipare associazioni temporanee di imprese e
 consorzi di imprese, di cui agli articoli 22 e 23 del decreto
 legislativo n. 406/91.
      L'aggiudicatario provvisorio ha facolta' di svincolarsi dalla
 propria offerta decorsi giorni centottanta dall'apertura delle buste;
 gli altri concorrenti immediatamente dopo la gara.
      I concorrenti dovranno indicare nell'offerta le opere che
 intendono subappaltare.
      Il subappalto e' disciplinato dall'art. 18 della legge n. 55/90
 e successive modifiche, integrazioni e deliberazioni consiliari.
      Il pagamento dei lavori effettuati dai subappaltatori e dai
 cottimisti verra' effettuato dall'aggiudicatario, fermo restando, per
 quest'ultimo l'obbligo di trasmettere, entro 20 giorni dalla data di
 ciascun pagamento effettuato nei loro confronti, copia delle fatture
 quietanzate relative ai pagamenti dell'aggiudicatario medesimo via
 via corrisposti al subappaltatore o cottimista, con l'indicazione
 delle ritenute di garanzia effettuate.
    Non sono ammesse offerte in aumento.
      Sono ammesse a partecipare imprese aventi sede in uno Stato
 aderente alla C.E.E., non iscritte all'A.N.C. alle condizioni
 previste dagli articoli 18 e seguenti del decreto legislativo n.
 406/91.
      Termine massimo entro il quale verranno spediti gli inviti,
 giorni centoventi dalla pubblicazione del bando.
      A pena di esclusione, i concorrenti dovranno dichiarare, nella
 domanda di partecipazione, quanto segue:
      a) di essere iscritti all'Albo Nazionale Costruttori nei
 rispettivi paesi di appartenenza per la categoria e l'importo
 richiesto dal bando;
      b) di essere in possesso della certificazione rilasciata ai
 sensi della legge n. 46/90 e D.P.R. n. 447/91, comprovante il
 riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali relativamente agli
 impianti elettrici (art. 1, comma 1, lett. a) legge n. 46/90) e agli
 impianti di sollevamento (art. 1, comma 1, lettera f) legge n.
 46/90);
      c) di non trovarsi in una delle situazioni o condizioni previste
 dagli articoli 20 e 21 della legge 10 febbraio 1962 n. 57;
      d) che, ai sensi della legge n. 55/90 e successive modifiche ed
 integrazioni, non sussistono, a carico dei soggetti ivi indicati
 provvedimenti definitivi o procedimenti in corso ostativi
 all'assunzione di pubblici contratti;
      e) dichiarazione, da parte del legale rappresentante che, al
 momento della presentazione della domanda di partecipazione, non
 abbiano presentato istanza di invito alla stessa gara altre imprese,
 ditte individuali, societa' di persone, societa' di capitali nei
 confronti delle quali esistano rapporti di collegamento o di
 controllo, determinate in base ai criteri di cui all'art. 2359 Codice
 civile.
      Non verranno invitate le imprese che abbiano presentato
 richiesta di partecipazione alla gara in data posteriore a quella di
 presentazione della domanda di altre imprese ad esse collegate o da
 esse controllate;
    f)  avere specifiche referenze bancarie;
      g) cifra d'affari in lavori determinata ai sensi dell'art. 4,
 comma 2, lett. c) e d) D.M. 9 marzo 1989, n. 712, relativa
 all'impresa e riferita all'ultimo quinquennio antecedente la
 pubblicazione del bando per un importo di 1,5 volte l'importo a base
 d'asta;
      h) cifra d'affari globale ed in lavori, negli ultimi tre
 esercizi;
      i) elenco dei lavori eseguiti negli ultimi cinque anni,
 corredato di certificati di buona esecuzione dei lavori piu'
 importanti, indicanti l'importo, il periodo ed il luogo d'esecuzione
 dei lavori stessi e precisanti se essi furono effettuati a regola
 d'arte e con buon esito. A richiesta detti certificati possono essere
 trasmessi direttamente dall'Autorita' competente al soggetto
 appaltante;
      l) idonee attrezzature, mezzi d'opera ed equipaggiamento tecnico
 a disposizione per esecuzione appalto (in proprieta' o effettiva
 disponibilita') in relazione alle caratteristiche dei lavori da
 realizzare;
      m) che il costo per il personale dipendente, tecnici compresi,
 negli ultimi cinque anni non e' stato inferiore ad un valore pari
 almeno allo 0,10 della cifra d'affari in lavori di cui al punto g);
      m1) che non sia recidivo nelle violazioni agli obblighi
 concernenti le dichiarazioni e gli adempimenti in materia di
 contributi sociali, imposte e tasse secondo la legislazione italiana
 o la legislazione dello Stato di residenza, ovvero non abbia commesso
 anche un'unica violazione di maggior gravita';
      m2) che non abbia commesso un errore grave nell'esercizio della
 propria attivita' professionale.
      Imprese associate: di essere iscritte per la categoria e
 l'importo previsti dalla vigente normativa e di possedere i requisiti
 tecnici e finanziari che vanno valutati cumulativamente, specificando
 che il capogruppo li possiede nella misura non inferiore al 60% e che
 le imprese mandanti li possiedono nella restante misura e comunque
 per una percentuale per ciascuna impresa non inferiore al 20% del
 totale.
      In caso di imprese che intendano costituirsi in associazioni
 temporanee, la relativa domanda dovra' essere sottoscritta, dal
 titolare o dal legale rappresentante sia dell'impresa capogruppo sia
 della mandante e, in detta domanda, dovra' essere altresi' indicata,
 l'impresa con la qualifica di capogruppo. Le imprese dovranno, a pena
 di esclusione, presentare in sede di gara la documentazione
 espressamente richiesta con lettera d'invito.
    La domanda di partecipazione non vincola l'Amministrazione.
    In caso di controversia e' esclusa la competenza arbitrale.
      Saranno escluse le domande di partecipazione non conformi alle
 prescrizioni di cui sopra.
      L'amministrazione comunale non procedera' alla stipula del
 contratto qualora il prezzo, risultante dall'aggiudicazione e
 sottoposto a giudizio di congruita' ai sensi dell'art. 6 della legge
 24 dicembre 1993, n. 537, sia ritenuto non congruo e non abbiano
 avuto esito positivo le procedure di riduzione del prezzo previste
 dalla legge medesima, salva l'ipotesi dell'accettazione preliminare e
 incondizionata, da parte dell'aggiudicatario, della riduzione del
 prezzo a seguito del giudizio di congruita' di cui all'art. 6 sopra
 citato.
      Per eventuali informazioni (in lingua italiana) rivolgersi,
 Comune di Roma, Ripartizione VI - Direzione II, via della
 Misericordia, 1 - 00186 Roma, Italia (I), telefono 06/67103003.
    Roma, 4 maggio 1994
    Il dirigente tecnico superiore reggente:
    (firma illeggibile)
S-10986 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.