Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
I signori azionisti sono convocati in assemblea straordinaria,
per il giorno 2 maggio 2000, alle ore 11, presso il centro
direzionale della Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio, via
Calamandrei n. 255, Arezzo, ed occorrendo, in seconda seduta, per il
giorno 4 maggio 2000, alle ore 11, stesso luogo, con il seguente
Ordine del giorno:
1. Riduzione del capitale sociale da L. 1.200.000.000 a L.
948.000.000 mediante ritiro e annullamento di numero 25.200 azioni
del valore nominale di L. 10.000 ciascuna da essere prelevate agli
azionisti in proporzione alle loro rispettive partecipazioni
azionarie con destinazione dell'importo della riduzione L.
252.000.000 per ripianamento delle perdite di L. 250.401.317 e
devoluzione dell'eccedenza alla riserva straordinaria di L. 1.598.683
e contestuale ricostituzione del capitale sociale a L. 1.200.000.000
per complessive L. 252.000.000 (duecentocinquantaduemilioni) con
emissione di n. 25.200 azioni del valore nominale di L. 10.000
ciascuna da offrire in opzione ai soci in relazione del numero di
azioni possedute;
2. Attribuzione al Consiglio di amministrazione ai sensi
dell'art. 2443 del Codice civile della facolta' di aumentare il
capitale sociale in una o piu' volte da L. 1.200.000.000 fino ad un
massimo di L. 10.000.000.000 (diecimiliardi) di valore nominale entro
cinque anni dalla data della delibera assembleare da effettuare in
lire od in euro a secondo la valuta in cui sarà allora espresso il
capitale sociale;
3. Modifiche statutarie agli artt. 4 (oggetto sociale), 5
(capitale sociale), 11, 14, (amministrazione), 15, 16, 18, 20 e 21;
4. Iscrizione nell'elenco generale ex art. 106 del decreto
legislativo n. 385/1993 e nell'elenco speciale ex art. 107 del
decreto legislativo n. 385/1993 tenuto dalla Banca D'Italia.
A norma di legge, potranno intervenire all'assemblea i soci che,
almeno cinque giorni prima della data fissata, abbiano depositato le
azioni presso la sede amministrativa o presso la Banca Popolare
dell'Etruria e del Lazio.
Il presidente: avv. Arnaldo Amatucci.
S-11435 (A pagamento).