Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Direzione Centrale Affari Patrimoniali
Roma, piazzale A. Moro, 7
Tel. 06/49932245/49932222
Telegrafo coricerche Roma - Telex 610076 CNR RM 1
Telefax 06/49932218
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche indice, ai sensi del
decreto legislativo 19 dicembre 1991, n. 406, il seguente appalto
concorso a forfait 'chiavi in mano': Lavori connessi con la
costruzione della nuova sede dell'Istituto Materiali Speciali per
l'Elettronica e Magnetismo (Maspec) - Cinghio - Parma.
Importo presunto a base di gara: L. 13.556.239.250.
Non sono ammesse offerte in aumento.
Termine per l'esecuzione dei lavori: massimo settecentottanta
giorni naturali, successivi e continui ricorrenti dalla data del
verbale di consegna lavori.
Categorie A.N.C.:
opere civili: categoria 2 - classe d'importo fino a L.
9.000.000.000 o superiori;
impianti elettrici: categoria 5c - classe d'importo fino a L.
3.000.000.000 o superiori;
impianti meccanici: categoria 5a - classe d'importo fino a L.
3.000.000.000 o superiori.
(Per le imprese straniere residenti nei Paesi aderenti alla CEE,
e' necessaria l'iscrizione ad Albi e/o liste ufficiali del proprio
Stato di residenza, in cui siano menzionate le referenze, atte a
soddisfare le condizioni di cui al presente avviso).
Sono ammesse a partecipare alla gara imprese riunite o che
dichiarino di volersi riunire, ai sensi e nelle forme (inclusi i
raggruppamenti c.d. misti) previsti dall'art. 22 del decreto
legislativo 19 dicembre 1991 n. 406. In tal caso ogni singola impresa
dovra' essere iscritta all'A.N.C. per le categorie soprariportate e
per un importo pari ad almeno 1/5 dell'importo dei lavori di ogni
singola categoria; in ogni caso la somma complessiva degli importi
per i quali le imprese sono iscritte dovra' essere almeno pari
all'importo dei lavori da appaltare.
Le richieste d'invito dovranno pervenire improrogabilmente entro
le ore 12 del giorno 30 novembre 1992 redatte in lingua italiana, in
bollo, nelle forme previste dall'art. 14, punto 6, del decreto
legislativo 19 dicembre 1991, n. 406, indirizzate a: Consiglio
Nazionale delle Ricerche - Direzione Centrale Affari Patrimoniali -
Settore gare d'appalto - piazzale Aldo Moro n. 7 - 00185 Roma.
Per la ricezione utile delle richieste di invito fara' fede il
timbro apposto dal Settore Apertura e Smistamento Corrispondenza del
Consiglio Nazionale delle Ricerche. Ciascuna richiesta dovra'
pervenire in plico sigillato con ceralacca e controfirmato sui lembi
di chiusura; sul plico, oltre all'indicazione del mittente, dovra'
apporsi la seguente dicitura: 'Gara per la costruzione della nuova
sede dell'Istituto materiali speciali per l'elettronica e magnetismo
(MASPEC) - Cinghio Parma - Richiesta di invito'.
Documentazione da allegare:
1) Un'unica dichiarazione in carta bollata con firma autenticata
da notaio o funzionario comunale abilitato, attestante:
a) l'inesistenza a carico dell'impresa delle cause di esclusione
dagli appalti di cui all'art. 18 del decreto legislativo 19 dicembre
1991, n. 406;
b) la cifra di affari globale ed in lavori riferita agli ultimi
tre esercizi;
c) che la cifra d'affari globale ed in lavori, relativa
all'ultimo triennio antecedente alla data di pubblicazione del bando,
derivante da attivita' diretta e indiretta dell'impresa, determinata
ai sensi dell'art. 4, comma 2), lettere c) e d) del D.M. 9 marzo
1989, n. 172, sia:
variabile tra 2 e 2,50 volte l'importo a base d'asta, per la
cifra d'affari globale;
variabile tra 1,50 e 2 volte l'importo a base d'asta, per la
cifra in lavori;
d) che l'importo complessivo dei lavori, eseguiti nell'ultimo
quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando, nelle
categorie di iscrizione richieste, ai sensi dell'art. 7, comma 6)
della legge n. 741/1981, sia in misura variabile tra 0,60 e 1,20
l'importo posto a base di gara, per ciascuna delle categorie
suddette;
e) l'esecuzione, nell'ultimo quinquennio, di uno o due lavori
nelle categorie di iscrizione, con la seguente indicazione, per
ciascuna delle categorie suddette:
in caso di un solo lavoro: che l'importo dello stesso sia
variabile tra lo 0,40 e lo 0,50 volte l'importo posto a base di gara;
in caso di due lavori: che la somma degli importi degli stessi
sia variabile tra 0,50 e lo 0,60 volte l'importo posto a base di
gara;
f) la composizione qualitativa e quantitativa dell'organico
medio annuo del personale e delle maestranze dell'impresa per
ciascuno degli ultimi tre anni, con l'indicazione dei titoli di
studio dei dirigenti;
g) l'attrezzatura ed i mezzi d'opera di cui l'impresa dispone
permanentemente e di cui disporra' ai fini dell'appalto;
h) l'indicazione dei tecnici e degli organici tecnici, facenti o
meno parte dell'impresa e di cui la stessa si avvarra' per
l'esecuzione dell'opera;
i) quali siano le opere che l'impresa eventualmente intende
subappaltare.
2) Dichiarazioni di almeno due primari istituti di credito dalle
quali risulti che l'impresa ha sempre fatto fronte con regolarita' e
puntualita' ai propri impegni.
3) Copie o estratti dei bilanci dell'impresa relativi agli
ultimi tre esercizi, accompagnati da copie delle relazioni degli
amminstratori.
4) Elenco dei lavori eseguiti nell'ultimo quinquennio o in
corso, indicante i committenti, gli importi, i tempi ed i luoghi di
esecuzione degli stessi e della quota eseguita dall'impresa, con la
precisazione se essi furono effettuati a perfetta regola d'arte,
corredato di idonea certificazione di buona esecuzione per i lavori
piu' importanti, rilasciata dai soggetti appaltanti.
5) Certificato di iscrizione all'Albo nazionale dei costruttori
(per le imprese italiane), per le categorie e classi d'importo idonee
all'assunzione dell'appalto, secondo le indicazioni sopra riportate.
6) Dichiarazione attestante, per le imprese estere, l'iscrizione
agli albi o liste ufficiali dello Stato di appartenenza, per le
categorie e classi d'importo idonee all'assunzione dell'appalto,
secondo le indicazioni sopra riportate.
Per le ipotesi di imprese riunite, ai sensi dell'art. 22 del
decreto legislativo 19 dicembre 1991, n. 406: la documentazione
suddetta dovra' essere presentata per tutte le imprese partecipanti
al raggruppamento, con l'avvertenza che i requisiti di cui al
precedente punto 1), lettera b), nonche' al precedente punto 4),
verranno valutati con riferimento alla somma degli importi indicati
da ciascuna delle imprese partecipanti al raggruppamento.
Inoltre, per quanto attiene i requisiti finanziari e tecnici, di
cui al precedente punto 1), lettere c) e d), questi dovranno essere
posseduti nella misura variabile tra il 40% ed il 60% dell'impresa
capogruppo e la restante percentuale cumulativamente, dalla o dalle
mandanti, a ciascuna delle quali e' richiesto il possesso dei
medesimi requisiti in una percentuale variabile tra un minimo del 10%
ed un massimo del 20% di quanto richiesto cumulativamente.
Dovra' essere inoltre presentata una dichiarazione d'intenti
sottoscritta dai rappresentanti legali di tutte le imprese
interessate al raggruppamento, di voler partecipare in via unitaria
alla gara, con riserva di costituire raggruppamento d'impresa e con
l'indicazione dell'impresa che fungera' da mandataria. Non e' ammessa
la contemporanea partecipazione di una stessa impresa a piu'
raggruppamenti, ne' la possibilita' di concorrere alla gara
singolarmente ed in riunione temporanea con altri.
Scelta dei soggetti da invitare all'appalto concorso: La scelta
avverra' secondo le disposizioni di cui all'art. 27 del decreto
legislativo in data 19 dicembre 1991, n. 406. Il numero delle imprese
che saranno invitate a presentare offerta sara' compreso o uguale tra
cinque e ventuno. L'invito a partecipare alla gara non dara' diritto
alle imprese concorrenti ad alcun compenso o rimborso spese per la
predisposizione delle rispettive offerte. Gli inviti a presentare le
offerte saranno spediti entro centoventi giorni dalla data di
pubblicazione del presente avviso di gara sul Foglio Inserzioni della
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Le richieste di invito
non sono vincolanti per la stazione appaltante.
Informazioni relative alla fase di aggiudicazione:
L'aggiudicazione avverra' secondo le modalita' di cui all'art. 29,
lettera b) del decreto legislativo 19 dicembre 1991, n. 406, a favore
dell'offerta ritenuta economicamente piu' vantaggiosa, tenuto conto
congiuntamente dei seguenti elementi di valutazione, elencati in
ordine decrescente di importanza:
prezzo: max 40 punti;
valore tecnico dell'opera: max 35 punti;
costo di gestione: max 15 punti;
tempo di esecuzione: max 10 punti.
L'impresa aggiudicataria, prima della stipula del contratto
d'appalto, dovra' prestare cauzione nella misura del 5% dell'importo
netto dell'appalto.
Per gli oneri derivanti dall'affidamento dell'appalto, l'Ente
fara' fronte con propri fondi. Il pagamento delle prestazioni
avverra' secondo le modalita' previste dalla legge n. 741/1981 e
successive modificazioni ed integrazioni, ogni qualvolta il credito
dell'impresa, valutato con i prezzi di cui al relativo computo
metrico estimativo, raggiunga la cifra di L. 800.000.000 al netto
delle ritenute di garanzia. Ciascuna offerta dovra' avere la
validita' di mesi otto decorrenti dalla data fissata quale termine
ultimo di presentazione delle offerte.
Per la determinazione delle offerte anomale si procedera' ai
sensi dell'art. 29, comma 5 del decreto legislativo 19 dicembre 1991,
n. 406.
Potra' essere presa visione del bando integrale di gara presso
la Direzione Centrale Affari Patrimoniali, via Sommacampagna n. 8 -
Roma, dalle ore 10 alle ore 12 di tutti i giorni lavorativi escluso
il sabato.
Non e' stata effettuata la preinformazione prevista dall'art.
12, comma 1 del decreto legislativo 19 dicembre 1991, n. 406.
Il presente avviso e' stato inviato in data 20 ottobre 1992
all'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunita' Europee.
Il presidente: prof. Luigi Rossi Bernardi
p. Direzione Centrale Affari Patrimoniali
Il dirigente generale: dott. Romolo Ghi
S-12782 (A pagamento).