CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE

(GU Parte Seconda n.253 del 27-10-1992)

    Direzione Centrale Affari Patrimoniali
    Roma, piazzale A. Moro, 7
    Tel. 06/49932245/49932222
    Telegrafo coricerche Roma - Telex 610076 CNR RM 1
    Telefax 06/49932218
      Il Consiglio Nazionale delle Ricerche indice, ai sensi del
 decreto legislativo 19 dicembre 1991, n. 406, il seguente appalto
 concorso a forfait 'chiavi in mano': Lavori connessi con la
 costruzione della nuova sede dell'Istituto Materiali Speciali per
 l'Elettronica e Magnetismo (Maspec) - Cinghio - Parma.
    Importo presunto a base di gara: L. 13.556.239.250.
    Non sono ammesse offerte in aumento.
      Termine per l'esecuzione dei lavori: massimo settecentottanta
 giorni naturali, successivi e continui ricorrenti dalla data del
 verbale di consegna lavori.
    Categorie A.N.C.:
      opere civili: categoria 2 - classe d'importo fino a L.
 9.000.000.000 o superiori;
      impianti elettrici: categoria 5c - classe d'importo fino a L.
 3.000.000.000 o superiori;
      impianti meccanici: categoria 5a - classe d'importo fino a L.
 3.000.000.000 o superiori.
      (Per le imprese straniere residenti nei Paesi aderenti alla CEE,
 e' necessaria l'iscrizione ad Albi e/o liste ufficiali del proprio
 Stato di residenza, in cui siano menzionate le referenze, atte a
 soddisfare le condizioni di cui al presente avviso).
      Sono ammesse a partecipare alla gara imprese riunite o che
 dichiarino di volersi riunire, ai sensi e nelle forme (inclusi i
 raggruppamenti c.d. misti) previsti dall'art. 22 del decreto
 legislativo 19 dicembre 1991 n. 406. In tal caso ogni singola impresa
 dovra' essere iscritta all'A.N.C. per le categorie soprariportate e
 per un importo pari ad almeno 1/5 dell'importo dei lavori di ogni
 singola categoria; in ogni caso la somma complessiva degli importi
 per i quali le imprese sono iscritte dovra' essere almeno pari
 all'importo dei lavori da appaltare.
      Le richieste d'invito dovranno pervenire improrogabilmente entro
 le ore 12 del giorno 30 novembre 1992 redatte in lingua italiana, in
 bollo, nelle forme previste dall'art. 14, punto 6, del decreto
 legislativo 19 dicembre 1991, n. 406, indirizzate a: Consiglio
 Nazionale delle Ricerche - Direzione Centrale Affari Patrimoniali -
 Settore gare d'appalto - piazzale Aldo Moro n. 7 - 00185 Roma.
      Per la ricezione utile delle richieste di invito fara' fede il
 timbro apposto dal Settore Apertura e Smistamento Corrispondenza del
 Consiglio Nazionale delle Ricerche. Ciascuna richiesta dovra'
 pervenire in plico sigillato con ceralacca e controfirmato sui lembi
 di chiusura; sul plico, oltre all'indicazione del mittente, dovra'
 apporsi la seguente dicitura: 'Gara per la costruzione della nuova
 sede dell'Istituto materiali speciali per l'elettronica e magnetismo
 (MASPEC) - Cinghio Parma - Richiesta di invito'.
    Documentazione da allegare:
      1) Un'unica dichiarazione in carta bollata con firma autenticata
 da notaio o funzionario comunale abilitato, attestante:
      a) l'inesistenza a carico dell'impresa delle cause di esclusione
 dagli appalti di cui all'art. 18 del decreto legislativo 19 dicembre
 1991, n. 406;
      b) la cifra di affari globale ed in lavori riferita agli ultimi
 tre esercizi;
      c) che la cifra d'affari globale ed in lavori, relativa
 all'ultimo triennio antecedente alla data di pubblicazione del bando,
 derivante da attivita' diretta e indiretta dell'impresa, determinata
 ai sensi dell'art. 4, comma 2), lettere c) e d) del D.M. 9 marzo
 1989, n. 172, sia:
      variabile tra 2 e 2,50 volte l'importo a base d'asta, per la
 cifra d'affari globale;
      variabile tra 1,50 e 2 volte l'importo a base d'asta, per la
 cifra in lavori;
      d) che l'importo complessivo dei lavori, eseguiti nell'ultimo
 quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando, nelle
 categorie di iscrizione richieste, ai sensi dell'art. 7, comma 6)
 della legge n. 741/1981, sia in misura variabile tra 0,60 e 1,20
 l'importo posto a base di gara, per ciascuna delle categorie
 suddette;
      e) l'esecuzione, nell'ultimo quinquennio, di uno o due lavori
 nelle categorie di iscrizione, con la seguente indicazione, per
 ciascuna delle categorie suddette:
      in caso di un solo lavoro: che l'importo dello stesso sia
 variabile tra lo 0,40 e lo 0,50 volte l'importo posto a base di gara;
      in caso di due lavori: che la somma degli importi degli stessi
 sia variabile tra 0,50 e lo 0,60 volte l'importo posto a base di
 gara;
      f) la composizione qualitativa e quantitativa dell'organico
 medio annuo del personale e delle maestranze dell'impresa per
 ciascuno degli ultimi tre anni, con l'indicazione dei titoli di
 studio dei dirigenti;
      g) l'attrezzatura ed i mezzi d'opera di cui l'impresa dispone
 permanentemente e di cui disporra' ai fini dell'appalto;
      h) l'indicazione dei tecnici e degli organici tecnici, facenti o
 meno parte dell'impresa e di cui la stessa si avvarra' per
 l'esecuzione dell'opera;
      i) quali siano le opere che l'impresa eventualmente intende
 subappaltare.
      2) Dichiarazioni di almeno due primari istituti di credito dalle
 quali risulti che l'impresa ha sempre fatto fronte con regolarita' e
 puntualita' ai propri impegni.
      3) Copie o estratti dei bilanci dell'impresa relativi agli
 ultimi tre esercizi, accompagnati da copie delle relazioni degli
 amminstratori.
      4) Elenco dei lavori eseguiti nell'ultimo quinquennio o in
 corso, indicante i committenti, gli importi, i tempi ed i luoghi di
 esecuzione degli stessi e della quota eseguita dall'impresa, con la
 precisazione se essi furono effettuati a perfetta regola d'arte,
 corredato di idonea certificazione di buona esecuzione per i lavori
 piu' importanti, rilasciata dai soggetti appaltanti.
      5) Certificato di iscrizione all'Albo nazionale dei costruttori
 (per le imprese italiane), per le categorie e classi d'importo idonee
 all'assunzione dell'appalto, secondo le indicazioni sopra riportate.
      6) Dichiarazione attestante, per le imprese estere, l'iscrizione
 agli albi o liste ufficiali dello Stato di appartenenza, per le
 categorie e classi d'importo idonee all'assunzione dell'appalto,
 secondo le indicazioni sopra riportate.
      Per le ipotesi di imprese riunite, ai sensi dell'art. 22 del
 decreto legislativo 19 dicembre 1991, n. 406: la documentazione
 suddetta dovra' essere presentata per tutte le imprese partecipanti
 al raggruppamento, con l'avvertenza che i requisiti di cui al
 precedente punto 1), lettera b), nonche' al precedente punto 4),
 verranno valutati con riferimento alla somma degli importi indicati
 da ciascuna delle imprese partecipanti al raggruppamento.
      Inoltre, per quanto attiene i requisiti finanziari e tecnici, di
 cui al precedente punto 1), lettere c) e d), questi dovranno essere
 posseduti nella misura variabile tra il 40% ed il 60% dell'impresa
 capogruppo e la restante percentuale cumulativamente, dalla o dalle
 mandanti, a ciascuna delle quali e' richiesto il possesso dei
 medesimi requisiti in una percentuale variabile tra un minimo del 10%
 ed un massimo del 20% di quanto richiesto cumulativamente.
      Dovra' essere inoltre presentata una dichiarazione d'intenti
 sottoscritta dai rappresentanti legali di tutte le imprese
 interessate al raggruppamento, di voler partecipare in via unitaria
 alla gara, con riserva di costituire raggruppamento d'impresa e con
 l'indicazione dell'impresa che fungera' da mandataria. Non e' ammessa
 la contemporanea partecipazione di una stessa impresa a piu'
 raggruppamenti, ne' la possibilita' di concorrere alla gara
 singolarmente ed in riunione temporanea con altri.
      Scelta dei soggetti da invitare all'appalto concorso: La scelta
 avverra' secondo le disposizioni di cui all'art. 27 del decreto
 legislativo in data 19 dicembre 1991, n. 406. Il numero delle imprese
 che saranno invitate a presentare offerta sara' compreso o uguale tra
 cinque e ventuno. L'invito a partecipare alla gara non dara' diritto
 alle imprese concorrenti ad alcun compenso o rimborso spese per la
 predisposizione delle rispettive offerte. Gli inviti a presentare le
 offerte saranno spediti entro centoventi giorni dalla data di
 pubblicazione del presente avviso di gara sul Foglio Inserzioni della
 Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Le richieste di invito
 non sono vincolanti per la stazione appaltante.
      Informazioni relative alla fase di aggiudicazione:
 L'aggiudicazione avverra' secondo le modalita' di cui all'art. 29,
 lettera b) del decreto legislativo 19 dicembre 1991, n. 406, a favore
 dell'offerta ritenuta economicamente piu' vantaggiosa, tenuto conto
 congiuntamente dei seguenti elementi di valutazione, elencati in
 ordine decrescente di importanza:
    prezzo: max 40 punti;
    valore tecnico dell'opera: max 35 punti;
    costo di gestione: max 15 punti;
    tempo di esecuzione: max 10 punti.
      L'impresa aggiudicataria, prima della stipula del contratto
 d'appalto, dovra' prestare cauzione nella misura del 5% dell'importo
 netto dell'appalto.
      Per gli oneri derivanti dall'affidamento dell'appalto, l'Ente
 fara' fronte con propri fondi. Il pagamento delle prestazioni
 avverra' secondo le modalita' previste dalla legge n. 741/1981 e
 successive modificazioni ed integrazioni, ogni qualvolta il credito
 dell'impresa, valutato con i prezzi di cui al relativo computo
 metrico estimativo, raggiunga la cifra di L. 800.000.000 al netto
 delle ritenute di garanzia. Ciascuna offerta dovra' avere la
 validita' di mesi otto decorrenti dalla data fissata quale termine
 ultimo di presentazione delle offerte.
      Per la determinazione delle offerte anomale si procedera' ai
 sensi dell'art. 29, comma 5 del decreto legislativo 19 dicembre 1991,
 n. 406.
      Potra' essere presa visione del bando integrale di gara presso
 la Direzione Centrale Affari Patrimoniali, via Sommacampagna n. 8 -
 Roma, dalle ore 10 alle ore 12 di tutti i giorni lavorativi escluso
 il sabato.
      Non e' stata effettuata la preinformazione prevista dall'art.
 12, comma 1 del decreto legislativo 19 dicembre 1991, n. 406.
      Il presente avviso e' stato inviato in data 20 ottobre 1992
 all'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunita' Europee.
    Il presidente: prof. Luigi Rossi Bernardi
    p. Direzione Centrale Affari Patrimoniali
    Il dirigente generale: dott. Romolo Ghi
S-12782 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.