Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Ad istanza degli avv. Augusto Sinagra e Franco Sabatini e giusta
ordinanza n. 1123/94 emessa dal Tribunale Amministrativo Regionale
del Lazio - Sez. 1a ter, in data 28 aprile 1994, si citano per
pubblici proclami ai sensi degli articoli 16 e 14 del regio decreto
17 agosto 1907, n. 642 i dottori:
Maria Clara Maglietta, Francesco D'Orazi Flavoni, Corrado Maria
Milesi Ferretti, Gherardo La Francesca, Anacleto Feliciani, Giovanni
Manfredi, Maurizio Zanini, Stefano Benazzo, Achille Franco Luigi
Amerio, Paolo Casardi, Folco De Luca, Fabrizio Santurro, Saba D'Elia,
Roberto Petrosanto, Domenico Pedata, Sergio Busetto, Gerolamo
Schiavoni, Nicola Manduzio, Alessandro Pignatti Morano di Custoza,
Rubens Anna Fedele, Marco Rocca, Giuseppe Deodato, Gianfranco De
Luigi, Laura Mirachian, Dorello Ferrari, Carlo Colombo, Roberto
Palmieri, Francesco Cottafavi, Maurizio Fratini, Fiammetta Milesi
Ferretti, Daniela Maria Venerandi, Carlo Tripepi, Valentino
Simonetti, Giulio Tonini, Elio Menzione, Michele Valensise, Alain
Giorgio Maria Economides, Pietro Ballero, Vincenzo Palladino, Fabio
Claudio De Nardis, Carlo Oliva, Arturo Olivieri, Vincenzo Prati,
Giorgio Malfatti di Monte Tretto, Gianni Ghisi, Giacomo Sanfelice di
Monforte, Piergiorgio Cherubini, Andrea Meloni, Eugenio d'Auria,
Alberto Bradanini, Sebastiano Salvatori, Elisabetta Kelescian,
Claudio Zanghi, Fabio Cristiani,
e quanti altri vi abbiano interesse a costituirsi nel ricorso n.
5053/94 proposto dal dott. Giuseppe Magno contro il Ministero degli
Affari Esteri e la Commissione di Avanzamento al Grado di Consigliere
di Ambasciata per l'annullamento, previa sospensione, dei
provvedimenti adottati dal Ministero degli Affari Esteri nel dicembre
1993 con i quali sono state sostanzialmente reiterate con effetto ex
tunc le promozioni al grado di Consigliere di Ambasciata gia'
disposte con decorrenza gennaio-luglio 1990 e gennaio-1 luglio 1991;
per l'annullamento inoltre di ogni altro atto presupposto,
conseguenziale e/o comunque connesso a quelli impugnati.
In relazione ai provvedimenti impugnati il ricorrente ha
denunziato i vizi di violazione di legge, eccesso di potere sotto il
profilo della disparita' di trattamento, della illogicita' e falsita'
dei presupposti e della evidente contraddittorieta', nonche' totale
carenza di motivazione e manifesta ingiustizia.
Roma, 16 maggio 1994
Prof. avv. Augusto Sinagra - Prof. avv. Franco Sabatini.
S-13144 (A pagamento).