TRIBUNALE DI ROMA

(GU Parte Seconda n.135 del 11-6-2002)

    Avviso di vendita immobiliare con incanto(esecuzione n. 59139)    
                                                                      
      Il notaio Antonio Bianchi di Roma, delega del 23 marzo 2000,
 giudice dell'esec. dott. Santamaria promossa da: Cassa di Risparmio
 di Roma in danno di: Ricci Costante e Termine Immacolata, avvisa che
 il 25 giugno 2002, ore 10 nello studio in via Cola di Rienzo n. 285,
 ha disposto la vendita all'incanto dell'immobile in calce descritto,
 alle seguenti condizioni:
       1) sara' venduto in unico lotto al prezzo base di Euro
 63.296,96 (sessantatremiladuecentonovantasei euro virgola novantasei
 centesimi), con offerte minime d'aumento di Euro 5.164,57
 (cinquemilacentosessantaquattro euro virgola novantasette centesimi);
       2) ogni offerente, tranne il debitore, dovra' entro le 12 del
 giorno precedente a quello fissato per l'incanto, depositare nello
 studio suddetto: il 15% a titolo di cauzione ed il 15% a titolo di
 spese, del prezzo base, salvo integrazione, se detti depositi, nel
 corso dell'incanto, dovessero risultare insufficienti per l'aumentato
 prezzo d'acquisto;
       3) il deposito per la cauzione e le spese avverra' con assegni
 circolari non trasferibili intestati a: notaio Antonio Bianchi;
       4) gli offerenti dichiareranno la propria residenza ed
 eleggeranno domicilio in Roma.
 
      Poiche' l'immobile e' gravato da ipoteca per mutuo fondiario ai
 sensi dell'art. 55, T.U. 16 luglio 1905, n. 646, l'aggiudicatario,
 entro il termine di 20 giorni dall'aggiudicazione definitiva, dovra'
 pagare all'istituto mutuante quella parte del prezzo che corrisponde
 al credito dell'istituto in capitale, accessori e spese; cio'
 sempreche' egli non preferisca accollarsi il mutuo fondiario relativo
 all'immobile aggiudicato; in tal caso, nel termine di 15 giorni
 dall'aggiudicazione definitiva, dovra' pagare all'istituto mutuante
 le semestralita' scadute, gli accessori, le spese e dichiarare di
 volersi accollare il mutuo concesso al debitore espropriato.
 L'aggiudicatario, inoltre, entro 20 giorni dall'aggiudicazione
 definitiva dovra' depositare in un libretto bancario intestato al
 debitore e vincolato all'ordine del giudice dell'esecuzione presso
 istituto indicato dal notaio, l'eventuale eccedenza del prezzo di
 aggiudicazione rispetto agli importi della cauzione delle somme
 direttamente versate all'istituto di credito fondiario e
 dell'eventuale accollo.
      Descrizione immobile: sito in Pomezia (RM), via Della Tecnica n.
 54, scala D, piano V, int. 19. Con licenza edilizia. Occupata.
 Informazioni: tel. 06/3613561-2-3.
                                           Il notaio: Antonio Bianchi.
S-14750 (A pagamento).
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