TRIBUNALE DI ROMA

(GU Parte Seconda n.135 del 11-6-2002)

    Avviso di vendita immobiliare con incanto(esecuzione n. 88103)    
                                                                      
      Il notaio Antonio Bianchi di Roma, delega del 18 ottobre 2000,
 giudice esec. dott. De Petra promossa da: Banca di Roma S.p.a. in
 danno di: Veronesi Giovanni, Pompili Emilia e Veronesi Paolo, avvisa
 che il 25 giugno 2002, ore 9 nello studio in via Cola di Rienzo n.
 285, ha disposto la vendita all'incanto d'asta dell'immobile in calce
 descritto, alle seguenti condizioni:
       1) sara' venduto in unico lotto al prezzo base di Euro
 365.135,03 (trecentosessantacinquemilacentotrentacinque euro virgola
 tre centesimi) con offerte minime in aumento di Euro
 5.164,57(cinquemilacentosessantaquattro euro virgola cinquantasette
 centesimi);
       2) ogni offerente, tranne il debitore, dovra' entro le 12 del
 giorno precedente a quello fissato per l'incanto, depositare nello
 studio suddetto: il 15% a titolo di cauzione ed il 15% a titolo di
 spese, del prezzo base, salvo integrazione, e detti depositi, nel
 corso dell'incanto, dovessero risultare insufficienti per l'aumentato
 prezzo d'acquisto;
       3) il deposito per la cauzione e le spese avverra' con assegni
 circolari non trasferibili intestati a: notaio Antonio Bianchi;
       4) gli offerenti dichiareranno la propria residenza ed
 eleggeranno domicilio in Roma.
 
      Poiche' l'immobile e' gravato da mutuo fondiario ai sensi
 dell'art. 55, T.U. 16 luglio 1905, n. 646, e da pignoramento n. 41626
 reg. gen. e n. 27163 reg. part. l'aggiudicatario, entro il termine di
 20 giorni dall'aggiudicazione definitiva, dovra' pagare all'istituto
 mutuante quella parte del prezzo che corrisponde al credito
 dell'istituto in capitale, accessori e spese; cio' sempreche' egli
 non preferisca accollarsi il mutuo fondiario relativo all'immobile
 aggiudicato; in tal caso nel termine di 15 giorni dall'aggiudicazione
 definitiva, dovra' pagare all'istituto mutuante le semestralita'
 scadute, gli accessori, le spese e dichiarare di volersi accollare il
 mutuo concesso al debitore espropriato. L'aggiudicatario, inoltre,
 entro 20 giorni dall'aggiudicazione definitiva dovra' depositare in
 un libretto bancario intestato al debitore e vincolato all'ordine del
 giudice dell'esecuzione presso istituto indicato dal notaio,
 l'eventuale eccedenza del prezzo di aggiudicazione rispetto agli
 importi della cauzione delle somme direttamente versate all'istituto
 di credito fondiario e dell'eventuale accollo.
      Descrizione immobile: immobile sito in Grottaferrata, viale San
 Nilo n. 77, porzione di villino su due piani. Conforme. Informazioni:
 tel. 06/3613561-2-3.
                                           Il notaio: Antonio Bianchi.
S-14752 (A pagamento).
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