Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Avviso ai sensi dell'art. 214 legge fallimentare
Si avvisa che su autorizzazione del Ministero dell'Industria del
Commercio e dell'Artigianato del 2 giugno 1998, in data 5 giugno 1998
e' stata depositata presso la Cancelleria del Tribunale di Padova -
Sezione Fallimentare, una proposta di concordato alle seguenti
condizioni:
1) pagamento, alla loro naturale scadenza, di tutti i debiti
comunque contratti dagli organi della procedura di amministrazione
straordinaria, in conformita' delle disposizioni della legge 3 aprile
1979, n. 95 e successive modificazioni, nonche' di ogni spesa della
procedura stessa e del concordato;
2) riconoscimento del debito verso i dipendenti per il
trattamento di fine rapporto e dell'eventuale debito verso gli agenti
ed i rappresentanti per indennita' di clientela;
3) pagamento integrale ed in unica soluzione, immediatamente
dopo la pubblicazione della sentenza di approvazione del concordato,
di tutti i crediti privilegiati;
4) pagamento ai creditori chirografari di una percentuale pari
al 35% (trentacinque per cento) dei loro crediti, da pagarsi, per il
30% (trenta per cento) entro 6 (sei) mesi dalla pubblicazione della
sentenza di approvazione del concordato e, per il 5% (cinque per
cento), in cinque rate annuali uguali a partire da un anno dopo il
pagamento del 30% (trenta per cento), ferma la garanzia fideiussoria
di primario istituto di credito;
5) prestazione di garanzie fideiussorie, per un ammontare di L.
100 (cento) miliardi, da parte di Efibanca S.p.a. - Gruppo BNL,
relativa all'esecuzione del concordato ed all'obbligo di pagamento
dei crediti chirografari, nella percentuale indicata nel precedente
punto 4, e dei crediti privilegiati, nella misura dd 100% (cento per
cento), dedotti i crediti di cui al precedente punto 2, che vengono
mantenuti in essere. Ove, alla scadenza stabilita per i pagamenti ai
creditori, la sentenza di approvazione non sia passata in giudicato,
la fidejussione sara' escussa, per un importo pari alla somma
occorrente per l'adempimento degli obblighi di pagamento di cui
sopra, e verranno acquistati da Fidia S.p.a. certificati di deposito
fruttiferi, con scadenza non superiore a cinque anni, emessi dalla
Efibanca S.p.a. - Gruppo BNL, i quali saranno depositati presso la
Banca designata dal Commissario e il deposito sara' vincolato a
garanzia dei pagamenti dovuti ai creditori, sino al passaggio in
giudicato della predetta sentenza di approvazione;
6) impegno a continuare l'esercizio dell'impresa, mantenendo
l'unita' e integralita' dell'azienda nelle sue componenti, materiali
ed immateriali, il tutto in esecuzione del programma industriale;
7) impegno a mantenere in servizio, per la durata di almeno 3
(tre) anni dalla pubblicazione della sentenza di approvazione del
concordato, un numero di dipendenti pari a quello effettivamente
occupato al momento dell'approvazione del concordato, comprendendo
fra essi anche un numero di dipendenti pari a quello dei rotanti che
alla stessa data si troveranno in C.I.G.S., assumendo tutti gli oneri
derivanti dal collocamento in mobilita' del residuo personale in
esubero e collaborando con le pubbliche autorita' al fine di
attenuare gli effetti negativi della necessaria riduzione del
personale;
8) impegno a far presentare, entro tre mesi dalla approvazione
del concordato, una proposta di concordato, ex art. 214 L.F., per la
societa' Fidia Research Sud S.p.a., anch'essa in amministrazione
straordinaria, che preveda:
a) un'offerta pari al valore di perizia dello stabilimento
industriale di L. 3.132 (tremilacentotrentadue) milioni, come risulta
dalla stima effettuata dal dott. Mario Sarti di Padova nel novembre
l996 incrementata dell'eventuale valore delle giacenze di magazzino;
b) il mantenimento in servizio dei dipendenti attivi al
momento della proposta di concordato e, in ogni caso, di un numero di
dipendenti non inferiore a tredici.
Gli interessati, ai sensi dell'art. 214 - 2. comma - Legge
Fallimentare, potranno presentare, entro trenta giorni dal deposito
della proposta di concordato, le loro opposizioni nella competente
Cancelleria del Tribunale di Padova.
Il presidente del Consiglio di amministrazione:
avv. Ennio Arengi
S-15165 (A pagamento).