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Errata corrige
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Provveditorato regionale alle opere pubbliche
per il Lazio
Bando di concorso per opere d'arte
Art. 1 - Il Provveditorato regionale alle Opere Pubbliche per il
Lazio bandisce, ai sensi della legge 29 luglio 1949 n. 717 cosi' come
modificata con legge 3 marzo 1960 n. 237, un concorso fra gli artisti
per l'acquisto e per l'ordinazione delle seguenti opere di pittura e
scultura destinate a: Dir. Gen. della Motorizzazione Civile (Roma).
Opera n. 1: scultura da sistemare all'ingresso principale in
un'area a verde delle dimensioni di circa m. 5,00 x 4,00. L'opera che
dovra' rapportarsi ai volumi edilizi che la circondano, dovra' essere
elemento di riconoscimento simbolico del luogo. Il compenso
complessivo e' di L. 150.000.000.
Opera n. 2: scultura a soggetto libero da sistemare in un area
pavimentata antistante l'ingresso della palazzina C, fronte vano
scala, delle dimensioni di circa m. 4,00 x 4,00.
Il compenso complessivo e' di L. 110.000.000.
Opera n. 3: scultura a soggetto libero, in armonia con lo spazio
circostante e con la palazzina E, da sistemare in un'area a verde di
forma irregolare di circa mq. 50,00.
Il compenso complessivo e' di L. 110.000.000.
Opera n. 4: decorazione a pannelli, anche separati, ma che
comunque coinvolgano spazialmente l'intera superficie di un muro
esterno, alla sinistra dell'ingresso principale, delle dimensioni di
circa m. 30,00 x 2,65. L'opera, che deve ispirarsi a temi attinenti
la motorizzazione, potra' essere realizzata in ceramica o in altro
materiale altamente resistente agli agenti atmosferici.
Il compenso complessivo e' di L. 150.000.000.
Opera n. 5: quattro pannelli pittorici delle dimensioni di m.
2,00 di base e m. 2,60 di altezza ciascuno da sistemare nella sala ex
conferenze su una parete di circa m. 13,00 x 6,50. Le opere dovranno
ispirarsi alle 'quattro stagioni'.
Il compenso complessivo e' di L. 120.000.000.
Opera n. 6: pannello pittorico a tema libero per la sala delle
conferenze della palazzina C, delle dimensioni di m.2,50 di base e m.
1,20 di altezza.
Il compenso complessivo e' di L. 20.000.000.
Opera n. 7: pannello decorativo in ceramica per la sala mensa
del complesso delle dimensioni di m. 3,00 x 1,20.
Il compenso complessivo e' di L. 45.000.000.
Opera n. 8: opera pittorica delle dimensioni m. 0,70 x 0,90.
Saranno scelti non meno di 19 quadri per un importo complessivo di L.
95.000.000.
Opera n. 9: opera originale su carta, completa di cornice e
vetro, delle dimensioni di m. 0,50 x 0,70. Saranno scelti non meno di
20 opere per un importo complessivo di L. 30.000.000.
Per quanto riguarda le sculture, non vengono fissate le
dimensioni, in quanto si lascia all'artista la facolta' di definirle
in funzione del luogo in cui devono essere collocate.
I compensi di cui al presente all'art. 1, comprensivo della
quota del 2% da versare a favore dell'ENAP, sono I.V.A. esclusa.
Art. 2 - Gli artisti dovranno presentare:
per le opere n. 1, 2, 3: un bozzetto in scala 1:10 in materiale
a scelta dell'artista, tale da poter offrire un'immagine quanto piu'
possibile aderente a quella dell'opera da realizzare; un disegno
d'insieme per apprezzare il rapporto fra il complesso edilizio e
l'opera stessa;
per l'opera n. 5, 6, 7: un bozzetto in scala 1:5;
per l'opera n. 4: un bozzetto delle dimensioni di m. 3,00 di
base e 0,26 di altezza; almeno un particolare significativo in scala
1:2;
per l'opera n. 8, 9: opera al vero.
Art. 3 - Al concorso possono partecipare tutti gli artisti senza
altra limitazione che il possesso della residenza o del domicilio in
Italia. Ogni artista puo' partecipare singolarmente o in gruppo con
un solo lavoro per ogni opera in concorso, pena l'esclusione. Le
opere dovranno pervenire a cura, spese e rischio dei concorrenti
presso il Provveditorato regionale alle Opere Pubbliche per il Lazio,
via Monzambano 10, 00185 Roma, entro 120 giorni dalla pubblicazione
sulla Gazzetta Ufficiale.
Le opere, debitamente firmate, con il numero di riferimento del
concorso a cui partecipano (art. 1), dovranno essere accompagnate da
una busta con la seguente intestazione: Concorso Nazionale Opere
Artistiche per Dir. Gen. della Motorizzazione Civile (Roma)
contenente:
domanda con le generalita' dell'artista o degli artisti del
gruppo concorrente, il domicilio ed il telefono, autodichiarazione,
ai sensi della legge 15/68, di residenza o domicilio in Italia;
breve relazione sulla tecnica usata per i pannelli o quadri e/o
sui materiali da impiegare per le sculture, tenendo presente che le
opere dovranno essere di materiale resistente e durevole, non
comportare manutenzione e non costituire pericolo, brevi note
biografiche.
Art. 4 - I bozzetti delle sculture e le opere pittoriche non
prescelte dalla Commissione giudicatrice rimarranno di proprieta' dei
rispettivi autori e dovranno essere ritirate entro il termine di
trenta giorni dalla pubblicazione dell'esito del concorso. Trascorso
tale termine l'Amministrazione declinera' ogni responsabilita' al
riguardo. I bozzetti precscelti rimarranno di proprieta'
dell'amministraz ione.
Art. 5 - Le opere verranno esaminate e giugicate da una
Commissione costituita ai sensi della legge 3 marzo 1960 n. 237. Le
sedute della Commissione sono valide solo in possesso del plenum e le
deliberazioni saranno prese a maggioranza. I criteri di giudizio e di
scelta della Commissione giudicatrice, fondati sulla comparazione
degli elementi artistici e tecnici delle opere, sono insindacabili.
Art. 6 - Le opere vincitrici dovranno essere consegnate in loco
e posizionate a cura e spese dell'artista. Rimangono altresi' a
carico dell'artista eventuali danni che saranno arrecati alla
struttura edilizia a causa della sistemazione dell'opera.
Art. 7 - La consegna delle opere dovra' avvenire entro quattro
mesi dalla data di registrazione del provvedimento di approvazione
del contratto. Per ogni giorno di ritardo nella consegna,
l'Amministrazione applichera' una penale dello 0,2% dell'importo
dell'opera che sara' trattenuta dal pagamento dell'importo stabilito.
Le modalita' di pagamento saranno le seguenti:
30% alla registrazione del contratto, le cui spese sono a carico
dell'artista, previa presentazione di adeguata garanzia fidejussoria;
60% al collocamento dell'opera regolarmente certificata dalla
Direzione Lavori;
10% ad avvenuto collaudo dell'opera.
Art. 8 - Il Provveditorato alle Opere Pubbliche avra' la massima
cura nella conservazione delle opere d'arte presentate, ma in caso di
perdita o deterioramento non sara' tenuto in alcun modo al
risarcimento di eventuali danni o al rimborso spese a qualsiasi
titolo richieste.
Art. 9 - Gli artisti vincitori dovranno dichiarare che il
compenso per l'opera acquistata, viene ritenuto a tutti gli effetti
pienamente remunerativo di tutti gli oneri previsti nel presente
bando.
Art. 10 - E` facolta' della Commissione giudicatrice di
richiedere all'artista vincitore eventuali variazioni, non
sostanziali, ed adattamenti dell'opera ordinata. Restano a carico del
vincitore l'eliminazione di vizi o difetti che si rendessero
manifesti.
Art. 11 - Qualora, ad insidacabile giudizio della Commissione
giudicatrice, nessuna delle opere presentate sia meritevole di essere
acquistata od ordinata, l'Amministrazione si riserva la facolta' piu'
ampia di provvedere ad un ulteriore concorso.
Art. 12 - La partecipazione al concorso impone l'accettazione
inondizionata, da parte dei concorrenti, di tutte le condizioni
stabilite nel presente bando.
Il provveditore: Roberto Rocco.
S-15167 (A pagamento).