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Errata corrige
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Bando di asta pubblica Lavori pubblici
Il comune di Roma, Ripartizione V LL.PP. - I Direzione, via
della Misericordia, 1 - Tel. (06) 67103541, telefax (06) 67102028,
indice un'asta pubblica ai sensi del regio decreto 23 maggio 1924; n.
827
Le informazioni di cui all'art. 7, commi 1, 2 e 3 della legge Il
febbraio 1994, n. 109, potranno essere acquisite presso l'ufficio
amministrativo della Ripartizione V LL.PP. al n. 67103541 - Ufficio
tecnico 67102269.
L'aggiudicazione della gara e' effettuata con il criterio del
massimo ribasso espresso in percentuale unica sia sull'elenco prezzi
per le opere a misura sia per le opere a corpo ai sensi dell'art. 21
della legge n. 109/94, come modificato dalla legge 2 giugno 1995, n.
216, con esclusione automatica di offerte anomale.
Non sono ammesse offerte in aumento.
Nel caso siano state ammesse due offerte, l'aggiudicazione sara'
effettuata a favore del concorrente che ha proposto l'offerta piu'
vantaggiosa.
Nel caso di offerte uguali, si procedera' per sorteggio.
L'aggiudicazione avverra' soltanto in presenza di almeno due
offerte valide.
Oggetto dell'appalto: Roma, lavori di costruzione della
fognatura dal Forte Braschi al collettore di Valle Aurelia.
Finanziamento: mediante contrazione di mutuo.
L'espletamento della gara resta subordinato al perfezionamento
degli atti di assunzione del mutuo.
Importo a base d'asta: L. 3.158.000.000 di cui L. 1.071.359.312
a corpo e L. 2.086.640.688 a misura.
Modalita' pagamento secondo capitolato speciale.
Categoria prevalente richiesta:, categoria 10A.
Importo minimo di iscrizione A.N.C. L. 3.000.000.000.
Sono ammesse a partecipare anche imprese estere aventi sede in
uno stato aderente alla CEE, che, pur non essendo iscritte all'A.N.C.
siano in regola in base alla normativa vigente nei paesi di
appartenenza.
Il capitolato speciale d'appalto e gli eventuali elaborati
tecnici sono visibili, oltre che all'albo pretorio, anche presso la
ripartizione V LL.PP - I Direzione - Servizio VIl - Via della
Misericordia n. 1, ove e' possibile acquistarne copia previo
versamento di L. 100.000 ogni giorno feriale dalle ore 8,30 alle 11.
Termine esecuzione appalto: giorni 400 dalla consegna dei lavori.
In applicazione del disposto dell'ultimo comma dell'art. 13 del
D.L. 28 febbraio 1983, n. 55, cosi' come modificato e integrato in
sede di conversione nella legge 26 aprile 1988, n. 131, il calcolo
del tempo contrattuale per la decorrenza degli interessi di ritardato
pagamento non terra' conto dei giorni intercorrenti tra le spedizioni
della domanda di somministrazione e le ricerche del relativo mandato
di pagamento presso la competente sezione e tesoreria provinciale.
Per poter partecipare, i concorrenti debbono presentare, a pena
di esclusione, i sottoelencati documenti:
A) certificato di iscrizione all'Albo Nazionale dei
Costruttori, di data non anteriore ad un anno o dichiarazione
sostitutiva autenticata ai sensi della legge 15/1968;
B) dichiarazione di conferma di iscrizione all'Albo Nazionale
Costruttori, di data non anteriore a trenta giorni ed autenticata ai
sensi di legge, dalla quale risultino i nominativi del/i legale/i
rappresentante/i e direttore/i tecnico/i e le eventuali modifiche
intervenute al riguardo;
C) con riferimento ai punti a) e b) dell'art. 24 della
direttiva CEE n. 93/37 del consiglio:
per le societa': certificato di iscrizione nel registro delle
imprese (di data non anteriore ai 3 mesi), dal quale risulti
l'indicazione dei legali rappresentanti e che l'impresa non si trovi
in stato di liquidazione, amministrazione controllata, fallimento,
cessazione di attivita' e non abbia presentato domanda di concordato,
e, inoltre, che procedure di fallimento concordate non si siano
verificate nel quinquennio anteriore alla data stabilita della gara;
per le ditte individuali: certificato di iscrizione nel
registro delle imprese (di data non anteriore ai 3 mesi), dal quale
risulti che l'impresa non si trova in stato di fallimento,
amministrazione controllata, cessazione di attivita' e che non abbia
presentato domanda di concordato, e inoltre, che procedure di
fallimento concordate non si siano verificate nel quinquennio
antecedente la data stabilita della gara;
D) con riferimento al punto c) dell'ari. 24 della direttiva CEE
n. 93/37 del consiglio:
per le societa' commerciali: certificato del casellario
giudiziale (di data non anteriore ai 3 mesi), riferito ai legali
rappresentanti e ai direttori tecnici dell'impresa;
per le ditte individuali: certificato del casellario
giudiziale (di data non anteriore ai 3 mesi), riferito al titolare
dell'impresa e al/i direttore/i tecnico/i;
E) dichiarazione autenticata ai sensi delle legge, attestante
che l'impresa e' in regola con i contributi di sicurezza sociale e
con il pagamento delle imposte e tasse, secondo quanto stabilito
dall'art. 24 lett. e) ed f) della direttiva C.E.E. n. 93/37 del
consiglio;
F) quietanza comprovante il deposito cauzionale provvisorio
pari al 2% dell'importo a base d'asta, di L. 63.160.000, da
effettuarsi in uno dei seguenti modi:
a) in, contanti o titoli di Stato, oppure garantiti dallo
Stato, alla quotazione media del semestre precedente fissata dal
Ministero del tesoro, presso la tesoreria comunale;
mediante l'attestazione di deposito cauzionale provvisorio di
pari importo, di una delle aziende di credito di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 22 maggio 1956, n. 635;
mediante fidejussione bancaria di pari importo;
mediante polizza assicurativa.
A pena di esclusione dalla gara, dovranno essere inserite nelle
suddette polizze le condizioni particolari con le quali l'istituto
bancario od assicurativo si obbliga incondizionatamente, in
particolare escludendo il beneficio della preventiva escussione di
cui all'art. 1944 del Codice civile e della decadenza di cui all'art.
1957 del Codice civile, ad effettuare il versamento della somma
garantita presso la tesoreria comunale.
Dal documento si dovranno, inoltre, evincere i poteri di firma
dell'assicuratore.
Oltre all'incameramento della cauzione per la mancata stipula
del contratto, l'impresa inadempiente verra' segnalata alla
commissione di vigilanza sulle imprese per le determinazioni di
competenza.
In caso di associazioni temporanee di imprese e di consorzi, la
documentazione di cui sopra, pena l'esclusione dalla gara, dovra'
essere presentata da ciascuna impresa associata o consorziata, ad
eccezione della cauzione che deve essere prestata soltanto dalla
capogruppo.
Le associazioni temporanee di imprese, dovranno, inoltre
presentare il mandato associativo irrevocabile, che dovra' risultare
da' atto pubblico o da scrittura privata autenticata (copia originale
o in copia autentica), conferito dalle imprese mandanti, a favore
dell'impresa mandataria; i mandati dovranno essere autenticati, a
pena di esclusione, dai notai ai sensi dell'art. 2702 e Codice civile
e seguenti.
I consorzi di imprese dovranno presentare l'atto costitutivo (in
originale o copia autenticata) e gli eventuali atti modificativi.
I documenti di cui ai punti A), C) e D), potranno essere
prodotti in copia conforme all'originale autenticata ai sensi di
legge.
Inoltre, i documenti di cui ai punti A) e C) potranno essere
sostituiti con dichiarazioni autenticate, ai sensi della legge n.
15/68, che contengano tutti gli elementi necessari alla
identificazione dell'impresa. Tutti i documenti, fascicolati insieme,
dovranno essere preceduti da un dettagliato elenco riassuntivo
redatto su carta intestata, indicante la partita I.V.A. e il codice
fiscale della ditta concorrente.
Le ditte dovranno, inoltre, produrre dichiarazione, autenticata
ai sensi di legge, con cui l'impresa attesti:
1) di non trovarsi in una delle condizioni di cui alle lettere
d) e g) dell'art. 24 della direttiva CEE 93/37 del consiglio;
2) che, ai sensi della legge n. 55/90 e successive modifiche ed
integrazioni, non sussistono, a carico dei soggetti ivi indicati,
provvedimenti definitivi o procedimenti in corso ostativi
all'assunzione dei pubblici contratti;
3) che alla gara non concorrono, singolarmente o in
raggruppamento, societa' o imprese nei confronti delle quali esistono
rapporti di controllo o collegamento a norma dell'art. 2359 del
Codice civile;
4) la cifra d'affari in lavori, riferita all'ultimo
quinquennio, derivante da attivita' diretta e indiretta dell'impresa,
determinata ai sensi art. 4, comma 2, lettere c) e d) del decreto
ministeriale 9 marzo 1989, n. 172, non inferiore a 1,50 volte
l'importo a base d'asta;
5) il costo per il personale dipendente, non inferiore a un
valore pari allo 0,10 della cifra d'affari in lavori richiesta ai
sensi del punto 4);
6) di avere specifiche referenze bancarie;
7) la cifra d'affari, globali ed in lavori, negli ultimi 3
esercizi;
8) l'elenco lavori eseguiti negli ultimi cinque anni, con
l'indicazione dell'importo, del periodo e del luogo di esecuzione
degli stessi e con la precisazione che furono eseguiti a regola
d'arte e con buon esito;
9) idonee attrezzature, mezzi d'opera ed equipaggiamento
tecnico a disposizione per l'esecuzione dell'appalto (in proprieta' o
effettiva disponibilita').
In caso di consorzi o associazioni temporanee di imprese, la
documentazione e le dichiarazioni di cui sopra dovranno essere
presentate, pena l'esclusione, da ciascuna impresa consorziata o
associata ed i requisiti richiesti dovranno essere posseduti dalla
capogruppo e dalle mandanti secondo le percentuali di cui all'art.
23, del decreto legislativo 19 dicembre 1991, n. 406.
L'aggiudicatario, entro dieci giorni dalla comunicazione
ufficiale dell'esito di gara, e' tenuto a provare il possesso dei
suddetti requisiti; al riguardo, resta salva la facolta' per
l'amministrazione di verificare l'effettivo possesso dei requisiti
dichiarati dal concorrente, nei modi sopra previsti, in sede di gara,
con l'avvertenza che, in caso di esito negativo dell'accertamento,
l'amministrazione procedera' all'annullamento d'ufficio
dell'aggiudicazione.
L'aggiudicatario dovra', inoltre, presentare il piano di
sicurezza e prestare la cauzione definitiva al momento della stipula
del contratto o della consegna ad urgenza.
Offerta: L'offerta, redatta su carta bollata da L. 20.000,
dovra' essere incondizionata e sottoscritta in modo chiaro e
leggibile dal titolare dell'impresa, o dal rappresentante legale, se
trattasi di ente o societa', e dovra' indicare, a pena di esclusione:
a) la gara cui si riferisce;
il cognome e il nome del concorrente o l'esatta denominazione
dell'ente, societa', ditta, nel cui interesse l'offerta e' presentata
e, rispettivamente, il preciso domicilio e la sede legale;
il ribasso percentuale unica - in cifre ed in lettere - sia
sull'elenco prezzi per le opere a misura, sia sulle opere a corpo
indicate nel capitolato speciale: tale indicazione non dovra'
contenere abrasioni o cancellature e, a pena di esclusione, qualsiasi
eventuale correzione dovra' essere approvata con apposita postilla
firmata dallo stesso soggetto che sottoscrive l'offerta medesima;
l'accettazione di tutti gli obblighi, le soggezioni e gli oneri
indicati nei documenti di gara, dei quali il concorrente dovra'
dichiarare di aver preso esatta e completa conoscenza;
che nel formulare l'offerta ha tenuto conto degli oneri
previsti per i piani di sicurezza;
f) che il concorrente si e' recato sul luogo in cui dovranno
eseguirsi i lavori, di aver preso visione delle condizioni locali,
nonche' di tutte le circostanze generali e particolari che possano
aver influito nella determinazione dei prezzi e dei patti
contrattuali e condizionare l'esecuzione delle opere.
I concorrenti dovranno indicare nell'offerta le opere che
intendono subappaltare.
Il subappalto e' disciplinato dall'art. 18 della legge 55/90 e
successive modifiche, integrazioni e deliberazioni consiliari.
Il pagamento dei lavori effettuati dai subappaltatori e dai
cottimisti verra' corrisposto dall'aggiudicatario, fermo restando,
per quest'ultimo, l'obbligo di trasmettere, entro venti giorni dalla
data di ciascun pagamento, copia delle fatture quietanzate relative
ai pagamenti via via corrisposti al subappaltatore e cottimista, con
l'indicazione delle ritenute di garanzia effettuate.
Condizioni particolari: in caso di controversia, e' esclusa la
competenza arbitrale di cui all'art. 16 della legge 10 dicembre 1981,
n. 741.
Le garanzie sono prestate ai sensi dell'art. 30 della legge
109/94, modificato dalla legge 2 giugno 1995, n. 216.
Presentazione plico: I documenti, unicamente all'offerta chiusa
in propria busta sigillata, debbono essere contenuti in un plico
anch'esso sigillato, sul quale saranno trascritte, con precisione, le
indicazioni relative all'oggetto della gara, al giorno e all'ora di
espletamento della medesima, nonche' il nominativo e l'indirizzo del
mittente.
Il plico dovra' pervenire al segretariato generale - Ufficio
centrale corrispondenza - Via del Campidoglio n. 4 - esclusivamente a
mezzo posta raccomandata o mediante agenzia di recapito autorizzata
entro le ore 10,30 del giorno 11 luglio 1996.
L'invio del plico avverra' ad esclusivo rischio del mittente.
Non sara' tenuto conto delle offerte presentate in modo difforme da
quello sopra indicato, o dopo il termine stabilito nel bando stesso.
Si procedera' all'apertura dei plichi, in seduta pubblica, nella
Sala Commissioni (Palazzo Senatorio) il giorno 12 luglio 1996 alle
ore 9.
I concorrenti sono invitati ad assistervi.
Si dara' precedenza all'esame dei documenti.
I concorrenti, i cui documenti risultino irregolari o
incompleti, non saranno ammessi a concorrere.
Successivamente, il presidente della Commissione di gara, dara'
lettura delle offerte, escludendo, quelle non conformi al bando e,
seduta stante, aggiudichera' l'appalto salvo le superiori
determinazioni dell'amministrazione.
Le offerte non in regola con la legge sul bollo saranno
accettate e ritenute valide agli effetti giuridici, ma saranno
soggette alla regolarizzazione fiscale.
L'amministrazione comunale si riserva la facolta' insindacabile
di non convalidare l'aggiudicazione della gara per irregolarita'
formali.
In caso di non convalida dei risultati di gara, l'espletamento
si intendera' nullo a tutti gli effetti e l'impresa provvisoriamente
aggiudicataria non avra' nulla a pretendere per il mancato
affidamento dell'appalto. L'aggiudicazione e', quindi, impegnativa
per l'impresa aggiudicataria ma non per l'amministrazione fino a
quando non saranno perfezionati gli atti in conformita' alle vigenti
disposizioni.
L'aggiudicatario provvisorio ha facolta' di svincolarsi dalla
propria offerta decorsi centottanta giorni dalla apertura delle
buste, ove in tale periodo non sia avvenuta l'aggiudicazione
definitiva; gli altri concorrenti immediatamente dopo la gara.
Per quanto non previsto dalle presenti disposizioni si fa
riferimento alle norme contenute e richiamate nella legge e nel
regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la
contabilita' generale dello Stato, nel Capitolato generale del Comune
di Roma e nel capitolato speciale d'appalto.
Il dirigente tecnico: dott. ing. Umberto Contadini.
S-15334 (A pagamento).