S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA

(GU Parte Seconda n.139 del 15-6-1996)

                        Bando di asta pubblica                        
                                                                      
      Il comune di Roma, Ripartizione V LL.PP. - I Direzione, via
 della Misericordia, 1 - Tel. (06) 67102269, telefax (06) 67102028,
 indice un'asta pubblica ai sensi del regio decreto 23 maggio 1924, n.
 827.
      Le informazioni di cui all'ari. 7, commi 1, 2 e 3 della legge 11
 febbraio 1994, n. 109, potranno essere acquisite presso l'ufficio
 tecnico della Ripartizione V LL.PP. - Servizio VII, tel. 67102269 e
 servizio amministrativo 67103541.
      L'aggiudicazione della gara e' effettuata con il criterio del
 massimo ribasso sull'elenco dei prezzi, ai sensi dell'art. 21, della
 legge n. 109/94, come modificato dalla legge 2 giugno 1995, n. 216,
 con esclusione automatica di offerte anomale.
    Non sono ammesse offerte in aumento.
      Nel caso siano state ammesse due offerte, l'aggiudicazione sara'
 effettuata a favore del concorrente che ha proposto l'offerta piu'
 vantaggiosa.
    Nel caso di offerte uguali, si procedera' per sorteggio.
      L'aggiudicazione avverra' soltanto in presenza di almeno due
 offerte valide.
      Oggetto dell'appalto: lavori di manutenzione periodica,
 adeguamento dei parcheggi e sistemazione di sedi stradali e relative
 infrastrutture ed aree di proprieta' comunale nel territorio delle
 circoscrizioni dalla XV alla XX. Anni 1996 - 1997.
    Finanziamento: fondi ordinari di bilancio.
    Importo complessivo lavori al netto dell'I.V.A. L. 2.550.000.000.
      Per l'esecuzione dei lavori verra' utilizzato l'intero importo
 stanziato. I lavori verranno valutati applicando il ribasso offerto
 sull'elenco prezzi.
    Modalita' pagamento secondo capitolato speciale.
    Iscrizione albo nazionale costruttori:
     Categoria prevalente 6.
     Importo minimo di iscrizione: L. 3.000.000.000.
 
      Sono ammesse a partecipare imprese aventi sede in uno Stato
 aderente alla Unione europea, non iscritte all'albo nazionale
 costruttori e, comunque, in regola in base alla normativa vigente nei
 Paesi di appartenenza.
      Il capitolato speciale d'appalto e gli eventuali elaborati
 tecnici sono visibili, oltre che all'albo pretorio, anche presso la
 direzione tecnica della Ripartizione V LL.PP - I Direzione - Servizio
 VII, ove e' possibile acquistarne copia previo versamento di L.
 60.000 (ogni giorno feriale dalle ore .8,30 alle ore 11,30).
      Termine esecuzione appalto: dal giorno della consegna dei lavori
 fino al 31 dicembre 1997.
      Per poter partecipare, i concorrenti debbono presentare, a pena
 di esclusione, i sottoelencati documenti:
       A) certificato di iscrizione all'Albo Nazionale dei
 Costruttori, di data non anteriore ad un anno;
       B) dichiarazione di conferma di iscrizione all'Albo Nazionale
 Costruttori, di data non anteriore a trenta giorni ed autenticata ai
 sensi di legge, dalla quale risultino i nominativi del/la legale/i
 rappresentante/i e direttore/i tecnico/i e le eventuali modifiche
 intervenute al riguardo;
       C) con riferimento ai punti a) e b) dell'art. 24 della
 direttiva CEE n. 93/37 del consiglio:
         per le societa': certificato di iscrizione nel registro delle
 imprese (di data non anteriore ai 3 mesi), dal quale risulti
 l'indicazione dei legali rappresentanti e che l'impresa non si trovi
 in stato di liquidazione, fallimento, amministrazione controllata,
 cessazione di attivita' e non abbia presentato domanda di concordato,
 e, inoltre, che procedure di fallimento concordate non si siano
 verificate nel quinquennio anteriore alla data stabilita della gara;
         per le ditte individuali: certificato di iscrizione nel
 registro delle imprese (di data non anteriore ai 3 mesi), dal quale
 risulti che l'impresa non si trova in stato di fallimento,
 amministrazione controllata, cessazione di attivita' e che non abbia
 presentato domanda di concordato, e inoltre, che procedure di
 fallimento concordate non si siano verificate nel quinquennio
 antecedente la data stabilita della gara;
       D) con riferimento al punto c) dell'art. 24 della direttiva CEE
 n. 93/37 del consiglio:
         per le societa' commerciali: certificato del casellario
 giudiziale (di data non anteriore ai 3 mesi), riferito ai legali
 rappresentanti e ai direttori tecnici dell'impresa;
         per le ditte individuali: certificato del casellario
 giudiziale (di data non anteriore ai 3 mesi), riferito al titolare
 dell'impresa e al/i direttore/i tecnico/i;
       E) dichiarazione autenticata ai sensi delle legge n. 15/68,
 attestante la regolarita' dei contributi di sicurezza sociale e del
 pagamento delle imposte e tasse, secondo quanto richiesto dai punti
 e) ed f) del citato art. 24 direttiva C.E.E. n. 93/37 del consiglio;
       F) quietanza comprovante il deposito cauzionale provvisorio
 pari al 2% dell'importo a base d'asta, di L. 51.000.000 da
 effettuarsi in uno dei seguenti modi:
         a) in, contanti o titoli di Stato, oppure garantiti dallo
 Stato, alla quotazione media del semestre precedente fissata dal
 Ministero del tesoro, presso la tesoreria comunale;
         b) mediante l'attestazione di deposito cauzionale provvisorio
 di pari importo, di una delle aziende di credito di cui al decreto
 del Presidente della Repubblica 22 maggio 1956, n. 635;
       mediante fidejussione bancaria di pari importo;
       mediante polizza assicurativa.
 
      A pena di esclusione dalla gara, dovranno essere inserite nelle
 suddette polizze le condizioni particolari con le quali l'istituto
 bancario od assicurativo si obbliga incondizionatamente, in
 particolare escludendo il beneficio della preventiva escussione di
 cui all'art. 1944 del Codice civile e della decadenza di cui all'art.
 1957 del Codice civile ad effettuare il versamento della somma
 garantita presso la tesoreria comunale.
      Dal documento si dovranno, inoltre, evincere i poteri di firma
 dell'assicuratore.
      Oltre all'incameramento della cauzione per la mancata stipula
 del contratto, l'impresa inadempiente verra' segnalata alla
 commissione di vigilanza sulle imprese per le determinazioni di
 competenza.
      In caso di associazioni. temporanee di imprese e di consorzi, la
 documentazione di cui sopra, pena l'esclusione dalla gara, dovra'
 essere presentata da ciascuna impresa associata o consorziata, ad
 eccezione della cauzione che deve essere prestata soltanto dalla
 capogruppo.
      Le associazioni temporanee di imprese, dovranno, inoltre
 presentare il mandato associativo irrevocabile, che dovra' risultare
 da atto pubblico o da scrittura privata autenticata (copia
 autenticata o in originale) conferito dalle Imprese mandanti a favore
 dell'impresa mandataria; i mandati dovranno essere autenticati, a
 pena di esclusione, dai notai ai sensi dell'art. 2702 e seguenti del
 Codice civile.
      I consorzi di imprese dovranno presentare l'atto costitutivo (in
 originale o copia autenticata) e gli eventuali atti modificativi.
      I documenti di cui ai punti A), C) e D), potranno essere
 prodotti in copia conforme all'originale autenticata ai sensi di
 legge. Inoltre, i documenti di cui ai punti A) e C) potranno essere
 sostituiti con dichiarazioni autenticate, ai sensi della legge n.
 15/68, che contengano tutti gli elementi necessari alla
 identificazione dell'impresa.
      Tutti i documenti, fascicolati insieme, dovranno essere
 preceduti da un dettagliato elenco riassuntivo redatto su carta
 intestata, indicante la partita I.V.A. e il codice fiscale della
 ditta concorrente.
      Le ditte dovranno, inoltre, produrre dichiarazione, autenticata
 ai sensi di legge, con cui l'impresa attesti:
       1) di non trovarsi in una delle condizioni di cui alle lettere
 d) e g) dell'art. 24 della direttiva CEE 93/37 del consiglio;
       2) che, ai sensi della legge n. 55/90 e successive modifiche ed
 integrazioni, non sussistono, a carico dei soggetti ivi indicati,
 provvedimenti definitivi o procedimenti in corso ostativi
 all'assunzione dei pubblici contratti;
       3) che alla gara non concorrono, singolarmente o in
 raggruppamento, societa' o imprese nei confronti delle quali esistono
 rapporti di controllo o collegamento a norma dell'art. 2359 del
 Codice civile;
       4) la cifra d'affari in lavori, riferita all'ultimo
 quinquennio, derivante da attivita' diretta e indiretta dell'impresa,
 determinata ai sensi art. 4, comma 2, lettere c) e d) del decreto
 ministeriale 9 marzo 1989, n. 172, non inferiore a 1,50 volte
 l'importo a base d'asta;
       5) il costo per il personale dipendente, non inferiore a un
 valore pari allo 0,10 della cifra d'affari in lavori richiesta ai
 sensi del punto 4);
     6) di avere specifiche referenze bancarie;
       7) la cifra d'affari, globali ed in lavori, negli ultimi 3
 esercizi;
       8) l'elenco lavori eseguiti negli ultimi 5 anni, con
 l'indicazione dell'importo, del periodo e del luogo di esecuzione
 degli stessi e con la precisazione che furono eseguiti a regola
 d'arte e con buon esito;
       9) di possedere idonee attrezzature, mezzi d'opera ed
 equipaggiamento tecnico a disposizione per l'esecuzione dell'appalto
 (in proprieta' o effettiva disponibilita').
 
      N.B. Ai soli fini informativi, l'impresa dichiarera' di essere
 in regola con il disposto di cui all'art. 9 legge 125/91 relativo
 alla situazione del personale maschile e femminile in organico.
      In caso di consorzi o associazioni temporanee di imprese, la
 documentazione e le dichiarazioni di cui sopra dovranno essere
 presentate, pena l'esclusione, da ciascuna impresa consorziata o
 associata ed i requisiti richiesti dovranno essere posseduti dalla
 capogruppo e dalle mandanti secondo le percentuali di cui all'art.
 23, del decreto legislativo 19 dicembre 1991, n. 406.
      L'aggiudicatario, entro dieci giorni dalla comunicazione
 ufficiale dell'esito di gara, e' tenuto a provare il possesso dei
 suddetti requisiti; al riguardo, resta salva la facolta' per
 l'amministrazione di verificare l'effettivo possesso dei requisiti
 dichiarati dal concorrente, nei modi sopra previsti, in sede di gara,
 con l'avvertenza che, in caso di esito negativo dell'accertamento,
 l'amministrazione procedera' all'annullamento d'ufficio
 dell'aggiudicazione:
      L'aggiudicatario dovra', inoltre, presentare il piano di
 sicurezza e aver prestato la cauzione definitiva al momento della
 stipula del contratto o della consegna a urgenza dei lavori.
 
                               Offerta                                
                                                                      
      L'offerta, redatta su carta bollata da L. 20.000, dovra' essere
 incondizionata e sottoscritta in modo chiaro e leggibile dal titolare
 dell'impresa, o dal rappresentante legale, se trattasi di ente o
 societa', e dovra' indicare, a pena di esclusione, in modo chiaro e
 leggibile:
     a) la gara cui si riferisce;
       il cognome e il nome del concorrente o l'esatta denominazione
 dell'ente, societa', ditta, nel cui interesse l'offerta e' presentata
 e, rispettivamente, il preciso domicilio e la sede legale;
       il ribasso percentuale unico - espresso in cifre ed in lettere
 - offerto sui prezzi indicati nel capitolato particolare: tale
 indicazione non dovra' contenere abrasioni o cancellature e, a pena
 di esclusione, qualsiasi eventuale correzione dovra' essere approvata
 con apposita postilla firmata dallo stesso soggetto che sottoscrive
 l'offerta medesima;
       l'accettazione di tutti gli obblighi, le soggezioni e gli oneri
 indicati nei documenti di gara, dei quali il concorrente dovra'
 dichiarare di aver preso esatta e completa conoscenza;
       che il concorrente, nel formulare l'offerta ha tenuto conto
 degli oneri previsti per i piani di sicurezza;
       che il concorrente si e' recato sul luogo in cui dovranno
 eseguirsi i lavori, di aver preso visione delle condizioni locali,
 nonche' di tutte le circostanze generali e particolari che possano
 aver influito nella determinazione dei prezzi e dei patti
 contrattuali e condizionare l'esecuzione delle opere.
 
      I concorrenti dovranno indicare nell'offerta le opere che
 intendono subappaltare.
      Il subappalto e' disciplinato dall'art. 18 della legge 55/90 e
 successive modifiche, integrazioni e deliberazioni consiliari.
      Il pagamento dei lavori effettuati dai subappaltatori e dai
 cottimisti verra' corrisposto dall'aggiudicatario, fermo restando,
 per quest'ultimo, l'obbligo di trasmettere, entro venti giorni dalla
 data di ciascun pagamento, copia delle fatture quietanzate relative
 ai pagamenti via via corrisposti al subappaltatore e cottimista, con
 l'indicazione delle ritenute di garanzia effettuate.
    L'offerta dovra' essere redatta in lingua italiana.
 
                       Condizioni particolari:                        
                                                                      
      In caso di controversia, e' esclusa la competenza arbitrale di
 cui all'art. 16 della legge 10 dicembre 1981, n. 741.
      Le garanzie sono prestate ai sensi dell'art. 30 della legge
 109/94, modificato dalla legge 2 giugno 1995, n. 216.
 
                         Presentazione plico                          
                                                                      
      I documenti, unitamente all'offerta chiusa in propria busta
 sigillata, debbono essere contenuti in un plico anch'esso sigillato,
 sul quale saranno trascritte, con precisione, le indicazioni relative
 all'oggetto della gara, al giorno e all'ora di espletamento della
 medesima, nonche' il nominativo e l'indirizzo del mittente.
      Il plico dovra' pervenire al segretariato generale - Ufficio
 centrale corrispondenza - Via del Campidoglio n. 4 - esclusivamente a
 mezzo posta raccomandata o mediante agenzia di recapito autorizzata
 entro le ore 10,30 del giorno 17 luglio 1996.
      L'invio del plico avverra' ad esclusivo rischio del mittente.
 Non sara' tenuto conto delle offerte presentate in modo difforme da
 quello sopra indicato, o dopo il termine stabilito, anche se
 sostitutive o aggiuntive di offerte gia' pervenute.
      Si procedera' all'apertura dei plichi, in seduta pubblica, nella
 Sala Commissioni (Palazzo Senatorio) il giorno 18 luglio 1996 alle
 ore 9.
      I concorrenti, i cui documenti risultino irregolari o
 incompleti, non saranno ammessi a concorrere. Successivamente, il
 presidente della Commissione di gara, dara' lettura delle offerte,
 escludendo quelle non conformi al bando e, seduta stante,
 aggiudichera' l'appalto salvo le superiori determinazioni
 dell'amministrazione.
      Le offerte non in regola con la legge sul bollo saranno
 accettate e ritenute valide agli effetti giuridici, ma saranno
 soggette alla regolarizzazione fiscale.
      L'amministrazione comunale si riserva la facolta' insindacabile
 di non convalidare l'aggiudicazione della gara per irregolarita'
 formali o per motivi di opportunita'.
      In caso di non convalida dei risultati di gara, l'espletamento
 si intendera' nullo a tutti gli effetti e l'impresa provvisoriamente
 aggiudicataria non avra' nulla a pretendere per il mancato
 affidamento dell'appalto. L'aggiudicazione e', quindi, impegnativa
 per l'impresa aggiudicataria ma non per l'amministrazione fino a
 quando non saranno perfezionati gli atti in conformita' alle vigenti
 disposizioni.
      L'aggiudicatario provvisorio ha facolta' di svincolarsi dalla
 propria offerta decorsi centottanta giorni dalla apertura delle
 buste, ove in tale periodo non sia avvenuta l'aggiudicazione
 definitiva; gli altri concorrenti immediatamente dopo la gara.
      Per quanto non previsto dalle presenti disposizioni si fa
 riferimento alle norme contenute e richiamate nella legge e nel
 regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la
 contabilita' generale dello Stato, nel Capitolato generale del Comune
 di Roma e nel capitolato speciale d'appalto.
                   Il dirigente tecnico: dott. ing. Umberto Contadini.
S-15335 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.