ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI Modena, via Cialdini n. 5

(GU Parte Seconda n.140 del 18-6-1997)

                            Avviso di gara                            
                                                                      
      L'Istituto Autonomo per le Case Popolari della provincia di
 Modena, via Cialdini n. 5, tel. (059)-891011, fax (059) 826824,
 indice la seguente licitazione privata.
      Luogo di esecuzione: Comune di Mirandola (MO) - P.P. Via Ma-meli
 - Lotto 1.
      Caratteristiche generali delle opere: costruzione di due
 palazzine per complessivi n. 24 alloggi a Mirandola (MO).
      Importo a base d'appalto: L. 2.500.000.000 a forfait, chiavi in
 mano ai sensi dell'art. 326 della legge n. 2248/1865.
      Iscrizione A.N.C.: Categoria '2' per un importo idoneo alla base
 d'asta.
      Modalita' di aggiudicazione: l'aggiudicazione sara' effettuata a
 mezzo di licitazione privata, con offerte solo al massimo ribasso, da
 esperirsi in conformita' alle norme di cui alla legge n. 14/1973 art.
 I, lettera a), ai sensi del 1. comma dell'art. 21 della legge n.
 109/94 e successive modificazioni ed integrazioni e con l'osservanza
 della legge n. 55/90 e successive modificazioni ed integrazioni,
 nonche' con l'applicazione del decreto del Ministero dei Lavori
 Pubblici 28 aprile 1997, che individua per l'anno 1997, il limite di
 anomalia delle offerte fissando la percentuale cui all'art. 21, comma
 1-bis della legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive
 modificazioni ed integrazioni, nella misura pari alla media
 aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse
 incrementata dello scarto medio aritmetico dei ribassi percentuali
 che superano la predetta media.
      Tempo di esecuzione: e' stabilito in 540 giorni naturali
 successivi e continui decorrenti dalla data del verbale di consegna.
      Finanziamenti: l'intervento e' finanziato con i fondi della
 legge n. 457/78 - 9. biennio e legge n. 513/77, art. 25 rientri 1991.
      Pagamenti: gli stati di avanzamento lavori e i pagamenti saranno
 effettuati a norma della legge 350/1895, contabilita' dello Stato,
 secondo le disposizioni del Capitolato Speciale d'appalto al
 raggiungimento della misura del 15% dell'importo contrattuale.
      Cauzione provvisoria: alle Imprese partecipanti alla gara sara'
 richiesta una cauzione provvisoria pari al 2% sull'importo a base
 d'asta ai sensi dell'art. 30 della legge 109/94.
      I concorrenti hanno facolta' di svincolarsi dalla propria
 offerta, in caso di mancata o ritardata aggiudicazione, i decorsi 150
 giorni dal termine di presentazione delle offerte.
      Gli offerenti che intendono usufruire del subappalto dovranno
 applicare il disposto di cui all'art. 34 della legge 109/94 cosi'
 come modificata ed integrata dalla legge 216/95 che non consente il
 subappalto per le opere rientranti nella categoria prevalente per una
 quota superiore al 30%.
      Sono ammesse a partecipare le imprese singole o riunite, ai
 sensi degli artt. 10, 11, 12 e 13 della legge 109/94 cosi' come
 modificata dalla legge 216/95, nonche' quelle non iscritte
 all'A.N.C., aventi sede in uno Stato della C.E.E., alle condizioni
 previste dagli artt. 18 e 19 del decreto legislativo 406/91.
      Richiesta di invito: la richiesta di invito, redatta su carta
 legale, in lingua italiana, dovra' contenere una dichiarazione
 sostitutiva di atto di notorieta', ai sensi della legge n. 15/68, che
 specifichi:
       1) la non conoscenza di emissione a proprio carico del
 provvedimento di cui al comma 7 dell'art. 8 della legge n. 109/94,
 come modificato dall'art. 4-ter della legge n. 216 del 2 giugno 1995;
       2) i dati di iscrizione all'A.N.C. per la categoria 2, per un
 importo idoneo alla gara d'appalto;
       3) il possesso dei requisiti previsti dal secondo comma
 dell'art. 5 del D.P.C.M. n. 55/91 riguardante:
         a) la cifra d'affari in lavori, riferita all'ultimo
 quinquennio, derivante da attivita' diretta ed indiretta dell'
 impresa, determinata ai sensi dell'art. 4 comma 2, lettere c) e d)
 del decreto ministeriale del 9 marzo 1989, n. 172, pari almeno a 1,5
 volte l'importo a base d'asta e quindi, una cifra d'affari maggiore
 di 4 miliardi, da provare, successivamente, ai sensi dell'art. 19
 della legge n. 584/77, mediante estratto autentico dei bilanci;
         b) costo per il personale riferito all'ultimo quinquennio non
 inferiore a un valore pari allo 0,10 della cifra d'affari in lavori,
 richiesta ai sensi della lettera a);
       4) l'elenco delle ditte consorziate nel caso in cui la chiesta
 di invito venga presentata da un consorzio.
 
      Termini: le segnalazioni di interesse alla gara, non vincolanti
 per l'Amministrazione, dovranno pervenire a questo Istituto,
 'Esclusivamente a mezzo raccomandata, entro le ore 12 del giorno 3
 luglio 1997'.
      Gli inviti saranno spediti entro il 15 settembre 1997; il
 termine per dare corso alla procedura di aggiudicazione e' stabilito
 entro il 15 novembre 1997.
      Non si procedera' all'invio di detto avviso per fax od altro
 mezzo a carico dell'Istituto.
                      Il capo servizio tecnico: ing. Armando Pagliani.
                                                                      
S-15542 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
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