S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA

(GU Parte Seconda n.229 del 29-9-1993)

    Bando di licitazione privata
      Italia (I) Comune di Roma, Ripartizione VI, Direzione II, via
 della Misericordia n. 1 - Tel. 06/67103003.
      Aggiudicazione: avverra' ai sensi dell'art. 1, lettera a) legge
 n. 14/1973 (miglior offerente). Non sono ammesse offerte in aumento.
      Oggetto: Roma, manutenzione ed esercizio impianti ascensori e
 montacarichi installati negli edifici comunali ubicati nelle
 Circoscrizioni I - XV - anni 1994/95/96.
      Importo a base d'appalto L. 3.060.000.000 oltre L. 105.000.000
 per tasse e fatture.
      Iscrizione A.N.C. per la categoria 5d1, importo minimo L.
 3.000.000.000.
      Certificazione rilasciata ai sensi della legge n. 46/1990 e
 decreto del Presidente della Repubblica n. 447/1991, comprovante il
 riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali relativamente agli
 impianti elettrici (art. 1, comma 1, lett. a) legge n. 46/1990) e
 agli impianti di sollevamento (art. 1, comma 1, lett. f) legge n.
 46/1990.
      In caso di associazioni temporanee di imprese, tale
 certificazione relativa sia agli impianti di cui al punto a) sia a
 qulli del punto f) del succitato art. 1, comma 1, della legge n.
 46/1990, e' richiesta per tutte le imprese partecipanti
 all'associazione stessa (capogruppo e mandanti).
    L'appalto non prevede opere scorporabili.
    L'appalto ha durata triennale.
      Interventi finanziati con fondi correnti gravanti il titolo I
 dei bilanci 1994-95-96.
      Le domande di partecipazione, in carta legale, corredate della
 prescritta documentazione e redatte in lingua italiana, dovranno
 pervenire esclusivamente all'ufficio protocollo della Ripartizione
 VI, via della Misericordia, 1 - 00186 Roma, entro le ore 12 del 18
 ottobre 1993.
      Detto termine e' da considerarsi perentorio e, pertanto, non si
 terra' conto delle domande di partecipazione pervenute
 successivamente alla sua scadenza.
      Sono ammesse a partecipare associazioni temporanee di imprese e
 consorzi di imprese, di cui agli articoli 22 e 23 del decrerto
 legislativo n. 406/91.
      L'aggiudicatario provvisorio ha facolta' di svincolarsi dalla
 propria offerta decorsi giorni centottanta dall'apertura delle buste,
 gli altri concorrenti immediatamente dopo la gara.
      I concorrenti dovranno indicare nell'offerta le opere che
 intenderanno subappaltare.
      Il subappalto e' disciplinato dall'art. 18 della legge n.
 55/1990 e successive modifiche, integrazioni, e deliberazioni
 consiliari.
      Il pagamento dei lavori effettuati dai subappaltatori e dai
 cottimisti verra' effettuato dall'aggiudicatario, fermo restando, per
 quest'ultimo, l'obbligo di trasmettere, entro venti giorni dalla data
 di ciascun pagamento effettuato nei loro confronti, copia delle
 fatture quietanziate relative ai pagamenti dell'aggiudicatario
 medesimo via via corrisposti al subappaltatore o cottimista, con
 l'indicazione delle ritenute di garanzia effettuate.
    Non sono ammesse offerte in aumento.
      Sono ammesse a partecipare imprese aventi sede in uno Stato
 aderente alla C.E.E., non iscritte all'A.N.C. alle condizioni
 previste dagli articoli 18 e seguenti del decreto legislativo n.
 406/1991.
      Termine massimo entro il quale verranno spediti gli inviti:
 giorni centoventi dalla pubblicazione del bando.
      A pena di esclusione, i concorrenti dovranno dichiarare, nella
 domanda di partecipazione, quanto segue:
      a) di essere iscritti all'Albo Nazionale dei Costruttori nei
 rispettivi paesi di appartenenza per categorie e importo richiesto
 dal bando, e che alla data odierna, non sono in corso procedimenti di
      sospensione o cancellazione da detto albo e non sono intervenute
 modifiche o variazioni dalla legale rappresentanza dell'impresa,
 indicando, in caso contrario, le variazioni o le modifiche
 intervenute;
      b) di essere in possesso della certificazione rilasciata ai
 sensi della legge n. 46/1990 e decreto del Presidente della
 Repubblica n. 447/1991, comprovante il riconoscimento dei requisiti
 tecnico-professionali relativamente agli impianti elettrici (art. 1,
 comma 1, lett. a) legge n. 46/1990 e agli impianti di sollevamento
 (art. 1, comma 1, lett. f) legge n. 46/1990;
      c) di non trovarsi in una delle situazioni o condizioni previste
 dagli articoli 20 e 21 della legge 10 febbraio 1962, n. 57;
      d) che, ai sensi della legge n. 55/1990 e successive modifiche e
 integrazioni, non sussistono, a carico dei soggetti ivi indicati,
 provvedimenti definitivi o procedimenti in corso, ostativi
 all'assunzione di pubblici contratti;
      e) dichiarazione, da parte del legale rappresentante che, al
 momento della presentazione della domanda di partecipazione, non
 abbiano presentato istanza di invito alla stessa gara altre imprese,
 ditte individuali, societa' di persone, societa' di capitali nei
 confronti delle quali esistono rapporti di collegamento o di
 controllo, determinati in base ai criteri di cui all'art. 2359 del
 Codice civile;
      Non verranno invitate le imprese che abbiano presentato
 richiesta di partecipazione alla gara in data posteriore a quella di
 presentazione della domanda di altre imprese ad esse collegate o da
 esse controllate.
    f)  avere specifiche referenze bancarie;
      g) cifra d'affari in lavori, determinata ai sensi dell'art. 4
 comma 2, lettera c) e d) decreto ministeriale 9 marzo 1989, n. 712,
 relativa all'Impresa e riferita all'ultimo quinquennio antecedente la
 pubblicazione del bando, per un importo di 1,5 volte l'importo a base
 d'asta;
      h) cifra d'affari, globale ed in lavori, negli ultimi tre
 esercizi;
      i) elenco dei lavori eseguiti negli ultimi cinque anni,
 corredato di certificati di buona esecuzione dei lavori piu'
 importanti, indicante l'importo, il periodo ed il luogo di esecuzione
 dei lavori stessi e precisante se essi furono effettuati a regola
 d'arte e con buon esito. A richiesta, detti certificati possono
 essere trasmessi direttamente dall'autorita' competente al soggetto
 appaltante;
      l) idonee attrezzature, mezzi d'opera ed equipaggiamento tecnico
 a disposizione per esecuzione appalto (in proprieta' o effettiva
 disponibilita') in relazione alle caratteristiche dei lavori da
 realizzare;
      m) che il costo per il personale dipendente, tecnici compresi,
 negli ultimi cinque anni non e' stato inferiore ad un valore pari
 almeno allo 0,10 della cifra d'affari di cui al punto g);
      Imprese associate: di essere iscritte per la categoria e per
 l'importo previsti dalla vigente normativa di possedere i requisiti
 tecnici o finanziari, che vanno valutati cumulativamente,
 specificando che il capogruppo li possiede nella misura non inferiore
 al 60% e che le imprese mandanti li possiedono nella restante misura
 e comunque per una percentuale per ciascuna impresa non inferiore al
 20% del totale.
      In caso di imprese che intendano costituirsi in associazioni
 temporanee, la relativa domanda dovra' essere sottoscritta dal
 titolare o dal legale rappresentante sia dall'impresa capogruppo sia
 dalla mandante e, in detta domanda, dovra' essere altresi' indicata,
 l'impresa con la qualifica di capogruppo. In caso di controversia e'
 esclusa la competenza arbitrale.
      Le imprese dovranno, pena esclusione, presentare in sede di gara
 la documentazione espressamente richiesta con lettera d'invito.
    La domanda di partecipazione non vincola l'amministrazione.
      Saranno escluse le domande di partecipazione non conformi alle
 prescrizioni di cui sopra.
      Per eventuali informazioni (in lingua italiana) rivolgersi:
 Comune di Roma - Ripartizione VI - Direzione II - Via della
 Misericordia, 1 - 00186 Roma - Italia (I), telefono 06/67103003.
    Roma, 28 settembre 1993
    Il dirigente tecnico superiore reggente:
    dott. ing. Igino Ficola
S-17053 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.